Oltre un anno di sorprese economiche positive ha favorito il mercato azionario in confronto ai titoli di stato, un rapporto che è destinato a cambiare. Gli investitori temono che il surriscaldamento del ciclo economico potrebbe avere un effetto negativo sulle Borse mondiali. L'azionario americano non registra una perdita superiore all'uno percento da...
cinque mesi. In Italia i rendimenti sui titoli di stato continuano a seguire la tendenza al rialzo iniziata alla fine dell'anno scorso. Malgrado la politica monetaria della Banca centrale europea, con il quantitative easing e la promessa di tassi bassi ancora a lungo, l'euro potrebbe rivalutarsi nel rapporto con il dollaro.
Gaetano Evangelista - Amministratore unico di Age Italia da Bari: "Viviamo nel migliore dei mondi ma non è necessariamente una buona notizia nella misura in cui non si riesce più a sorprendere gli investitori, e quando gli investitori sono scarsamente stimolati tendono a disimpegnarsi dal mercato azionario a favore del reddito fisso che comincia ad essere più interessante di un anno fa, significa che nei prossimi mesi i ritorni dall'azionario saranno meno brillanti, dovremo essere più parsimoniosi e meno esigenti di quanto siamo stati finora".

sempre preparati bravi
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