Tra poco in video con Gaetano Evangelista - Amministratore unico di Age Italia da Bari: "La fiammata delle ultime settimane é stata inattesa e quindi mea culpa ma é una fiammata che dovrebbe rientrare, sul mercato italiano le prospettive non suggeriscono investimenti a cuor leggero, il rialzo degli indici non é giustificato dai dati economici e le probabilità non sono a nostro favore, il mio atteggiamento rimane di cautela a livello generale e di negatività sul nostro mercato fino a prova contraria" ~ Gli indici azionari degli Stati Uniti registrano nuovi massimi storici, mentre il mercato azionario italiano sale al massimo dell'anno e porta all'83 percento il rialzo dal minimo di due anni fa ~ Il presidente della Banca centrale europea, Mario Draghi non esclude nuove misure di stimolo ma un'espansione del bilancio della Bce non implica necessariamente l'aumento della moneta in circolazione ~ L'indice Euro Stoxx 50 continua a salire anche se le sorprese macroeconomiche della zona euro risultano in prevalenza negative

sabato 5 aprile 2014

La Bce è pronta per il quantitative easing

Il consiglio direttivo della Banca centrale europea discute per la prima volta di operazioni di acquisto di attivi su larga scala, il cosiddetto quantitative easing. La banca centrale lascia i tassi di interesse invariati anche se il passo dell'inflazione nella zona euro é il più lento in oltre quattro anni, una decisione in linea con le aspettative degli economisti...
interpellati nei sondaggi di stima. Secondo il presidente Mario Draghi l'economia della zona euro é ancora a rischio e le prospettive potrebbero anche deteriorare.

Fausto Panunzi - Professore di economia politica dell'Università Bocconi da Milano: "Oggi Draghi dice per la prima volta che la banca centrale è disposta a fare quello che in realtà è ovvio che possa essere una misura utilizzata dalla Bce, meglio tardi che mai, inoltre come strumento per rassicurare i mercati sulla volontà di intervenire io credo che il quantitative easing sia un'azione da considerare anche nella zona euro".


1 commento:

  1. Secondo me alla bce sta venendo un gran mal di testa con questo quantitative easing. Immagino che uscirà con qualche tipo di facilitazione monetaria parente alla lontana del QE ma non con una mossa alla Fed o alla BOE. A maggio ne sapremo di più.

    Grazie Luciano per questi ottimi video!

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