Tra poco in video con Gaetano Evangelista - Amministratore unico di Age Italia da Bari: "La fiammata delle ultime settimane é stata inattesa e quindi mea culpa ma é una fiammata che dovrebbe rientrare, sul mercato italiano le prospettive non suggeriscono investimenti a cuor leggero, il rialzo degli indici non é giustificato dai dati economici e le probabilità non sono a nostro favore, il mio atteggiamento rimane di cautela a livello generale e di negatività sul nostro mercato fino a prova contraria" ~ Gli indici azionari degli Stati Uniti registrano nuovi massimi storici, mentre il mercato azionario italiano sale al massimo dell'anno e porta all'83 percento il rialzo dal minimo di due anni fa ~ Il presidente della Banca centrale europea, Mario Draghi non esclude nuove misure di stimolo ma un'espansione del bilancio della Bce non implica necessariamente l'aumento della moneta in circolazione ~ L'indice Euro Stoxx 50 continua a salire anche se le sorprese macroeconomiche della zona euro risultano in prevalenza negative

lunedì 7 ottobre 2013

Le materie prime suonano l'allarme per l'economia globale

Il prezzo dell'oro cala mentre il greggio segna la prima settimana di guadagno dell'ultimo mese, gli investitori speculano sugli effetti del primo 'shutdown' del governo in 17 anni che potrebbero non durare a lungo perché un default dell'America danneggerebbe la crescita economica e di conseguenza la domanda di energia. Il gas naturale è...
atteso in calo la prossima settimana in un mercato che è afflitto da sovrapproduzione e dalle temperature più alte del normale che causano il calo della domanda.

Lorenzo Paloscia - Analista di LEM Commodities da Chicago: "Il segnale è che le materie prime, che sono legate all'economia reale e ai consumi veri e propri, non stanno facendo niente, se andiamo a vedere nel 2013 le materie prime sono quasi tutte negative e questo è un primo allarme sulla vera situazione dell'economia globale, bisogna stare attenti a seguire questa euforia del mettere i soldi nel mercato azionario".



7 commenti:

  1. Sarebbe interessante un intervento che parlasse su come si produce energia elettrica (negli states) giusto per capire dove posizionarsi nel caso si riprenda l'economia (US) io qualche dato l'ho trovato.. tipo centinaio di reattori Nucleari (104) che dovrebbero produrre circa il 20% (alcuni dei quali chiusi e un 30% con alle spalle 30 anni di funzionamento ) .. carbone, gas, energia rinnovabile (solare eolica)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. I dati storici su produzione e consumo di energia deglii USA sono tutti disponibili gratuitamente al sito dell'EIA http://www.eia.gov/

      questa la parte dedicata all'elettricita'
      http://www.eia.gov/electricity/

      questo il rapporto mensile sull'elettricita'
      http://www.eia.gov/electricity/monthly/update/?src=Electricity-b2

      Il sito e' una miniera di dati. Da venerdi non viene aggiornato a causa dello shutdown del governo USA.

      Considera che il gas e' il futuro. La domanda crescera' e anche molto. Il carbone lo stanno praticamente uccidendo, stanne lontano. Il nucleare e' stabile anche se non si construiscono nuove centrali nucleari da anni e alcune sono in fase di decommmisioning. Rinnovabili in aumento, ma data la loro natura imprevedibile sono spesso accompagnate dalle turbine a gas che sono le piu' veloci a fornire energia di picco.

      Elimina
  2. Buongiorno,
    durante il suo ultimo intervento Lei indicava il Gas Naturale sopra i 4,5$ durante il prossimo inverno.
    Alla luce delle scorte che si sono riportate sopra la media degli ultimi 5 anni ed una produzione che non vuole diminuire, è ancora dell'idea?
    Grazie.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. penso che sia ancora possibile, ma ci vorra' almeno un inverno normale. Senza freddo si va poco lontani. L'offerta e' ampia e la domanda invernale e' il vero trascinatore dei prezzi, se non abbiamo il freddo facciamo la fine diel 2011-12.

      se consideriamo i prezzi dei mesi invernali vediamo che non sono poi cosi' lonatani da quota 4500

      F14 sta a 4.023
      G14 sta a 4.026
      H14 sta a 4.000

      Sono sorpreso di vedere novembre che sovraperforma i mesi invernali ormai da diversi giorni.

      Il calendar X13-F14 e' il piu' tirato da anni (sia in termini percentuali che in termini assoluti). Considerando la quasi totale assenza di uragani e le temperature miti di ottobre non mi sarei aspettato una tale forza relativa.

      Elimina

  3. Caro Lorenzo avendo poco tempo a disposizione per la ricerca sulle società di estrazione del gas cui fai riferimento nell'intervista puoi gentilmente fare qualche nome.grazie mille

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Premetto che non sono un esperto di azioni, non le seguo molto se non sporadicamente per vedere come vanno quelle che ho in portafoglio che nel suo complesso e' al momento quasi privo di azioni.

      Anzi a dire il vero ho solo quelle del gas e le terro' per lungo tempo, a meno di sconvolgimenti.

      Detto questo io ho in portafoglio WMB (attiva nel midstream e nel downstream) e WPX (spin off di WMB attiva nell'upstream). in alcuni momenti ho tenuto in portafoglio ECA (canadesi con le mani dappertutto) e COG (suggeritami da un amico che segue solo azioni del gas) e magari in futuro le riprendero' dovessero scendere su livelli interessanti.

      Altri nomi che l'amico soprannominato "corvo66" mi suggerisce sono:

      SWN
      WLL
      AREX
      KOG

      Ripeto
      al momento io posseggo soltanto WMB e WPX e non posseggo nessuna delle altre azioni sopracitate. Raccomando di valutare attentamente le singole azioni e chiedere a esperti del settore azionario prima di comprare queste azioni.

      Aggiungo che nel panorama del gas ve ne sono moltissime e alcune potrebbero anche non reggere eventuali ulteriori cali del prezzo pertanto molta attenzione a quelle che si scelgono.

      Elimina
    2. vorrei aggiungere anche uno zibaldone di titoli che si occupano del settore OIL gas (a suo tempo) suggerite dal rande Corvo66
      APC AREX CHK COG DNR DVN ECA EOG KOG NFX SM SWN UPL WLL WMB WPX XCO

      con capitalizzazione che vanno dai 49.32B$ di EOG a 1.13B$ di AREX

      giusto per fare un paragone Eni SpA capitalizza 63B€

      Elimina

Per commentare é necessario un indirizzo email "@gmail.com". Se non ce l'hai puoi farlo qui, oppure iscrivendoti al vlog. Altrimenti puoi usare una delle altre opzioni disponibili nel menù "Commenta come".