Tra poco in video con Gaetano Evangelista - Amministratore unico di Age Italia da Bari: "La fiammata delle ultime settimane é stata inattesa e quindi mea culpa ma é una fiammata che dovrebbe rientrare, sul mercato italiano le prospettive non suggeriscono investimenti a cuor leggero, il rialzo degli indici non é giustificato dai dati economici e le probabilità non sono a nostro favore, il mio atteggiamento rimane di cautela a livello generale e di negatività sul nostro mercato fino a prova contraria" ~ Gli indici azionari degli Stati Uniti registrano nuovi massimi storici, mentre il mercato azionario italiano sale al massimo dell'anno e porta all'83 percento il rialzo dal minimo di due anni fa ~ Il presidente della Banca centrale europea, Mario Draghi non esclude nuove misure di stimolo ma un'espansione del bilancio della Bce non implica necessariamente l'aumento della moneta in circolazione ~ L'indice Euro Stoxx 50 continua a salire anche se le sorprese macroeconomiche della zona euro risultano in prevalenza negative

sabato 8 giugno 2013

Il superciclo delle materie prime é finito

Le materie prime stanno facendo peggio dell'azionario da sei mesi, il periodo più lungo degli ultimi 15 anni. I fondi hedge hanno tagliato le puntate rialziste sulle materie prime del 51 percento dal massimo di 16 mesi del settembre scorso e gli investitori hanno ritirato un record di $23.3 miliardi dai fondi che investono sulle materie prime dall'inizio dell'anno. Il...
cosiddetto superciclo, cioè un periodo di aumento dei prezzi più lungo del normale, é eclissato dall'aumento dell'offerta e dal calo della domanda. Prezzi più bassi significano margini di guadagno maggiori per le aziende e inflazione sotto controllo che permette alla Federal Reserve di continuare il suo programma di stimolo.

Lorenzo Paloscia - Gestore e trader di Etruria Capital Mgmt da Chicago, Illinois: "Si, il superciclo é finito, però nel lungo termine le materie prime sono destinate sempre a salire perché sono risorse scarse e finché continuiamo a crescere consumeremo sempre di più, adesso i mercati sono sotto pressione per mancanza di domanda e eccesso di offerta, potrebbe essere un periodo di qualche anno con prezzi piuttosto contenuti".



3 commenti:

  1. Molto interessante come sempre la Sua analisi, complimenti!
    Sono un investitore di Gas naturale....per medio lungo periodo in cui si aspetta un buon rialzo, quanto intende? mesi? anni?
    Che prezzi pensa potrà ambire questa materia prima?
    Visto l'ultimo periodo di storno, approfitterebbe per incrementare la posizione?
    Grazie.

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    Risposte
    1. dividiamo la tipologia di operativita' per orizzonti temporali

      investimento io lo intendo come lunghissimo periodo ( almeno sei mesi se non anni)

      trading lo intendo come
      lungo periodo (da 1 a 6 mesi circa)
      medio periodo (da una settimana a un mese)
      breve periodo (da tre giorni a una settimana)
      brevissimo periodo( da 1 a 3 giorni)
      intrady (chiusura delle posizioni prima della chiusura delle borse)

      questo per capirsi

      se lei si definisce "investitore" presumo pertanto che mi chieda un parere nel mio "lunghissimo periodo".

      Credo che il gas naturale sia destinato a salire e anche di molto forse a partire dal 2014. Come approfittare di questa idea

      -azioni di aziende che hanno interessi in aree a alto potenziale (es. area di Marcellus)
      - opzioni a lungo termine su scadenze lontane le LN scambiate al NYMEX sono abbastanza liquide

      Per il lungo periodo l'ETC long sul gas e' il veicolo peggiore. Assolutamente da evitare se non per il trading di breve periodo dove comunque risulta meno efficiente rispetto a future e opzioni per ragioni che ho gia' detto piu' volte.

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      Detto questo nel medio periodo mi aspetto ulteriore debolezza o comunque non mi aspetto salite incredibili da parte del gas. Entriamo in estate e le previsioni non sembrano puntare per un'altra estate di fuoco, i prezzi sono decisamente piu' elevati dello scorso anno e le utilities preferiscono il carbone a prezzi superiori a 3500 circa (questo in linea di massima ma le situazioni variano da zona a zona). Gli uragani potrebbero incidere piu' sulla distruzione di domanda che sull'interruzione dell'offerta.


      Mi aspetto pero' prezzi sopra i 4500 per il prossiimo inverno, se dovesse essere almeno un inverno normale.

      Per indicazioni di breve periodo ci sono diversi interventi sul blog che gestisco se volesse prendere spunto per fare trading sulle materie prime.

      http://livingstone.borse.it/

      Good Luck!

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  2. Grazie, La seguirò senz'altro!
    Purtroppo ho ANCHE posizioni in etc......spero in futuro di poter uscire con una minor perdita perchè di guadagno o parità su quello strumento ho perso le speranze!
    A presto.

    RispondiElimina

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