Tra poco in video con Gaetano Evangelista - Amministratore unico di Age Italia da Bari: "La fiammata delle ultime settimane é stata inattesa e quindi mea culpa ma é una fiammata che dovrebbe rientrare, sul mercato italiano le prospettive non suggeriscono investimenti a cuor leggero, il rialzo degli indici non é giustificato dai dati economici e le probabilità non sono a nostro favore, il mio atteggiamento rimane di cautela a livello generale e di negatività sul nostro mercato fino a prova contraria" ~ Gli indici azionari degli Stati Uniti registrano nuovi massimi storici, mentre il mercato azionario italiano sale al massimo dell'anno e porta all'83 percento il rialzo dal minimo di due anni fa ~ Il presidente della Banca centrale europea, Mario Draghi non esclude nuove misure di stimolo ma un'espansione del bilancio della Bce non implica necessariamente l'aumento della moneta in circolazione ~ L'indice Euro Stoxx 50 continua a salire anche se le sorprese macroeconomiche della zona euro risultano in prevalenza negative

martedì 21 maggio 2013

La Grecia ad occhi chiusi

L'indice della Borsa di Atene é salito di oltre il 103 percento nell'ultimo anno e l'obbligazione governativa decennale ha guadagnato il 372 percento spingendo il rendimento al minimo di tre anni. A giudicare dai mercati finanziari ma anche da quello che scrivono i giornali di lingua inglese sugli investitori rialzisti affamati di attivi greci sembrerebbe che...
la disastrata economia del paese stia sperimentando un inatteso recupero, invece l'economia greca si è contratta del 5,3 percento nei primi tre mesi dell'anno registrando il diciannovesimo trimestre di contrazione consecutivo.

Vanni Lucchelli - Consulente indipendente e socio di Compagnia Fiduciaria Lombarda da Milano: "Siamo in una fase in cui gli investitori sono disposti a chiudere non uno ma tutti e due gli occhi sugli aspetti fondamentali e si lasciano cullare dal miraggio dei rendimenti, inoltre c'é interesse ad arrivare alle elezioni tedesche di settembre senza cataclismi a giro per l'Europa, questo idillio dei mercati potrebbe continuare ancora qualche mese".


1 commento:

  1. Una prima lezione che possiamo trarre dalla vicenda greca è quella di leggere meno report delle banche anglofone... prendendo con le pinze le analisi che arrivano dalla City e da Wall Street.

    La correzione del deficit/PIL dal 15% a 0 era vista come impossibile, specie all'interno della moneta unica. Oggi siamo intorno al 5%.
    Come pure non si sprecavano le anticipazioni sull'uscita della Grecia dall'Eurozona entro sei mesi ...
    Come abbiamo visto la realtà è stata un'altra.

    Per il resto sono d'accordo con quanto dice Vanni Lucchelli, sul clima generale che ha permesso il recupero dei listini greci.
    I dati macro, seppur in fortissimo recupero, segnalano una persistente recessione. I dati restano però in linea con le previsioni ed - in taluni casi - hanno performance migliori.

    Tra un dato che non è stato citato, è quello fondamentale dall'avanzo primario ... raggiunto.
    Son accadeva da decenni.
    Son convinto che i prossimi mesi ci riserveranno piacevoli (ulteriori) sorprese dal punto di vista di una ripresa dell'economia reale.

    Come investitore, molta strada è già stata percorsa ... credo siamo a tre quarti del percorso.
    Prossima step, l'OSI.
    Poi potremmo chiudere il cerchio.

    Tommy271

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