Tra poco in video con Gaetano Evangelista - Amministratore unico di Age Italia da Bari: "La fiammata delle ultime settimane é stata inattesa e quindi mea culpa ma é una fiammata che dovrebbe rientrare, sul mercato italiano le prospettive non suggeriscono investimenti a cuor leggero, il rialzo degli indici non é giustificato dai dati economici e le probabilità non sono a nostro favore, il mio atteggiamento rimane di cautela a livello generale e di negatività sul nostro mercato fino a prova contraria" ~ Gli indici azionari degli Stati Uniti registrano nuovi massimi storici, mentre il mercato azionario italiano sale al massimo dell'anno e porta all'83 percento il rialzo dal minimo di due anni fa ~ Il presidente della Banca centrale europea, Mario Draghi non esclude nuove misure di stimolo ma un'espansione del bilancio della Bce non implica necessariamente l'aumento della moneta in circolazione ~ L'indice Euro Stoxx 50 continua a salire anche se le sorprese macroeconomiche della zona euro risultano in prevalenza negative

mercoledì 13 febbraio 2013

Apple pensa all'iWatch mentre ha ancora il mondo in mano

La Apple rimane l'azienda con il più alto valore di mercato al mondo, anche dopo avere perso oltre $200 miliardi di capitalizzazione a causa dell'aumento dalla concorrenza e della mancanza di nuovi prodotti che minacciano un rallentamento della crescita dei profitti. Apple lavora a un nuovo dispositivo simile a un orologio da polso che può...
effettuare alcune delle funzioni di iPhone e iPad con una squadra di circa 100 esperti, secondo due persone a conoscenza dei piani dell'azienda con il maggiore valore di mercato al mondo.

Nicolò Nunziata - Analista responsabile ufficio studi di JC Investimenti da Milano: "La Apple genera oltre 40 miliardi di dollari di flussi di cassa ogni anno partendo già da una dotazione di 130 miliardi, è chiaro che ha il mondo in mano e può fare quello che vuole meno che imballarsi nelle decisioni strategiche, è tutto qui il segreto del prossimo successo della Apple, riuscire a rimanere vivi e vigili come Steve Jobs ha sempre detto".



3 commenti:

  1. Apple : adesso abbiamo le idee più chiare.

    Con tutto ciò io penso che d'ora in avanti sulla Apple bisognerà fare ragionamenti a lungo termine perchè, sia per capitalizzazione , sia per il cash monstre disponibile , sia per le possibilità ingegneristiche e sia per lo spirito di frontiera che caratterizza gli USA, la Apple abbia tutte le carte in regola e la visione per far cambiare paradigma al mondo.
    Non vogliamo appartenere alla categoria dei visionari, ma se analizziamo l'evoluzione tecnologica di questi ultimi cento anni, la curva è costantemente in salita verticale e molti di noi pensano che si stia arrivando al limite. Se pensiamo però alla evoluzione dell'automobile e andiamo a rinfrescarci la memoria storica da quando un carro, fatto da un pianale, quattro ruote ed un cavallo, fu sostituito il cavallo con un pentola a pressione per far muovere le ruote ( la scintilla che allora cambiò paradigma al mondo si chiama "Carro di Cugnot " ), bene, da allora ad oggi sono passati poco più di due secoli ed il progresso tecnologico è stato da 2 Km/h del Carro di Cugnot ai 350 Km/h di una Ferrari. Però, sia il Carro di Cugnot e la super tecnologica Ferrari si basano sempre su tre principi fondamentali: un motore che spinge, quattro ruote per muoversi ed un pianale per stare seduti.
    Proviamo ad immaginare di togliere le ruote e fare in modo che questo pianale si sposti a 30 cm dal suolo. Chi vincerebbe la sfida elettronica che ne deriverebbe per il miglior sistema di gestione globale del nuovo mezzo?
    Ovviamente siamo in un terreno dove il sogno a poco a che vedere con la concretezza dell'immediato, però il sogno non sempre genera mostri in quanto: "sognare è vivere".

    gf

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  2. Sono d'accordo con Giorgio. La produzione di ricchezza è potenzialmente infinita perché la fantasia nell'uomo, è infinita.
    E penso che questo moto non si arresterà fino a che l'uomo non urterà le pareti dell'universo.

    Marco R.

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    1. Ciao Marco,

      grazie per il tuo commento.

      Per restare nel quotidiano la sensazione è che ci sia un vecchio mondo che stia morendo mentre il nuovo tardi a mostrarsi. Una posizione ibrida tra luce ed ombra che ci mette tutti nella condizione di non capire dove stia la realtà. In ogni caso questi processi sono sempre lenti e, prima di arrivare al nuovo si deve passare dal..."ibrido" sempre sprando che un meteorita non ci caschi in testa.
      gf

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