Tra poco in video con Gaetano Evangelista - Amministratore unico di Age Italia da Bari: "La fiammata delle ultime settimane é stata inattesa e quindi mea culpa ma é una fiammata che dovrebbe rientrare, sul mercato italiano le prospettive non suggeriscono investimenti a cuor leggero, il rialzo degli indici non é giustificato dai dati economici e le probabilità non sono a nostro favore, il mio atteggiamento rimane di cautela a livello generale e di negatività sul nostro mercato fino a prova contraria" ~ Gli indici azionari degli Stati Uniti registrano nuovi massimi storici, mentre il mercato azionario italiano sale al massimo dell'anno e porta all'83 percento il rialzo dal minimo di due anni fa ~ Il presidente della Banca centrale europea, Mario Draghi non esclude nuove misure di stimolo ma un'espansione del bilancio della Bce non implica necessariamente l'aumento della moneta in circolazione ~ L'indice Euro Stoxx 50 continua a salire anche se le sorprese macroeconomiche della zona euro risultano in prevalenza negative

venerdì 11 gennaio 2013

La Bce cambia marcia, da crisi finanziaria a crisi di crescita

L'economia della zona euro tornerà lentamente in salute nel 2013, lo afferma Mario Draghi dopo che la Banca centrale europea ha lasciato i tassi di interesse invariati allo 0,75 percento. I responsabili dell'Europa spostano l'attenzione da una crisi finanziaria a una crisi di crescita economica mentre l'azionario europeo registra il migliore inizio anno dal...
2003 e i rendimenti delle obbligazioni sovrane dall'Italia, alla Spagna, alla Grecia si allontanano dai massimi dell'era dell'euro.

Francesco Saraceno - Ricercatore OFCE, centro di ricerca economica di SciencesPo da Parigi: "Ci sono segni di una normalizzazione in corso ma niente é ancora determinato, siamo in una situazione di convalescenza dal punto di vista dei mercati finanziari, i rischi di ricaduta ci sono tutti e se non mettiamo in atto politiche serie per la crescita sono anche molto probabili".



1 commento:

  1. Krisis....
    Anche la peste faceva il suo lavoro uccideva, così la speculazione. Quando si permette ai fenomeni finanziari speculativi di incidere sulle vite e i progressi sociali dei popoli, sulla strada della liberazione dalla schiavitù, con un semplice click del mouse è come diffondere il batterio Yersinia pestis. La sfera d'azione del mercato deve essere ridimensionata, è inaccettabile che parti sensibili della coesione sociale degli stati siano lasciati alle dinamiche mercantili, l'uomo oggi ha meno tutele delle "merci". Il rimbalzo azionario non è sintomo di ripresa ma il segnale "dell'uomo del monte" che è l'ora del raccolto, il frutto della speculazione. E il frutto, le fusioni e le acquisizioni servono ad eliminare competitor, concorrenza dal mercato e giustifica i licenziamenti( ve stamo a salva ma qualcuno lo dovemo butta a mare ) che seguono sempre una fusione. Far capire come un organismo , la bce, nato per la volontà degli stati presti denaro alle banche (che non hanno bilanci privati e garanzie migliori degli stati) allo 0,75 e gli stati sono obbligati a pagare il denaro ai privati a tassi molto più alti. Di conseguenza le banche visto il gioco, ben si guardano dell'erogare mutui e finanziamenti all'imprese e ai cittadini e la recessione è garantita. Le banche so private e chi ca..o gli lo fa fa di rischiare??? L'europa è bella che morta e di questo passo non sarà altro che terra di conquista a prezzi di saldo. Recessione almeno in italia fino 2016, lasciando le cose dell'area euro così come sono , scommettete?

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