Tra poco in video con Gaetano Evangelista - Amministratore unico di Age Italia da Bari: "La fiammata delle ultime settimane é stata inattesa e quindi mea culpa ma é una fiammata che dovrebbe rientrare, sul mercato italiano le prospettive non suggeriscono investimenti a cuor leggero, il rialzo degli indici non é giustificato dai dati economici e le probabilità non sono a nostro favore, il mio atteggiamento rimane di cautela a livello generale e di negatività sul nostro mercato fino a prova contraria" ~ Gli indici azionari degli Stati Uniti registrano nuovi massimi storici, mentre il mercato azionario italiano sale al massimo dell'anno e porta all'83 percento il rialzo dal minimo di due anni fa ~ Il presidente della Banca centrale europea, Mario Draghi non esclude nuove misure di stimolo ma un'espansione del bilancio della Bce non implica necessariamente l'aumento della moneta in circolazione ~ L'indice Euro Stoxx 50 continua a salire anche se le sorprese macroeconomiche della zona euro risultano in prevalenza negative

giovedì 13 dicembre 2012

Tutte le banche alla Bce

I ministri delle finanze dell'Unione europea trovano un accordo per dare alla Banca centrale europea la supervisione di tutte le banche della zona euro, un'intesa finalizzata a permettere il salvataggio diretto degli istituti attraverso i fondi del meccanismo di stabilità. L'accordo segna un passo avanti verso...
una maggiore integrazione dell'unione monetaria per limitare la crisi finanziaria emersa dalla Grecia nel 2009

Piergiorgio Gawronski - Economista da Roma: "Le banche europee sono ancora fragili, sottocapitalizzate e in mezzo a uno scontro di interessi tra paesi e diversi agenti economici, una cosa normale é che quando una banca ha dei problemi a rimetterci sono gli azionisti ma si é visto che gruppi finanziari molto forti impediscono che questi costi vadano a gravare sulle tasche degli investitori".



3 commenti:

  1. Ciao Luciano, si sostiene che le banche minori siano state tenute fuori dal controllo della Bce soprattutto per esplicita richiesta della Germania, in quanto le banche regionali avrebbero un ruolo fondamentale (?) nell'esito delle prossime elezioni di settembre. Invece io credo che le si voglia tenere fuori in quanto, secondo una serie di analisi e di report, le banche tedesche in generale e quelle minori in particolare sarebbero in condizioni disastrose.
    Pensi che sia possibile approfondire la questione e verificare quanto ci sia di vero? Pensi che sarebbe utile magari nella stessa occasione approfondire l'argomento dei debiti pubblici statali e quanto sia realmente importante il loro rapporto con il pil e capire cosa sia anche il "debito implicito" di cui mai si parla, che però esiste e quale ammontare esso rappresenti per i singoli pasi dell'area euro? Ciaoe grazie

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  2. Buono il collegamento video, no buoni gli spruzzi neri, no buono il bilanciamento del bianco dell'immagine dell'economista:viso colore itterico. Tecnico, risolvi il problema :-)
    Ma l'economista non è più indipendente?
    Io da comune mortale non credo per nulla a questi nuovi controlli centralizzati from BCE: se non son funzionati i controlli nazionali from Bankitalia, perchè dovrebbero funzionari quelli made in EU? e poi il controllato può sempre falsare il bilancio, prendere i soldi e scappare. In USA dove sono molto più seri coi controlli, ne han combinate di cotte e crude le banche, sempre salvate.

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  3. Una battuta ma che deve fare riflettere... Ora la BCE controllerà il sistema bancario europeo nel suo complesso.. bene... Ma chi controlla la BCE?? Le banche nazionali evidentemente, che insieme formano il capitale sociale della BCE stessa. E chi controlla le banche nazionali?? Beh quasi sempre le principali banche del paese.
    Un bel circolo vizioso direi...

    Intesa e Unicredit (insieme ad altre banche) controllano la Banca d Italia che a sua volta controlla (insieme ad altre banche) la BCE che a ruota controlla Intesa e Unicredit. Se la raccontate ad un bambino vi dice che chi ha studiato questo sistema è un matto... Purtoppo è lucidissimo ahimè..

    Poliziotto e ladro sono la stessa persona?? Mah...

    NESSUN ECONOMISTA VUOLE SPIGARE IN MANIERA SEMPLICE CHE IL SISTEMA BANCARIO A RISERVA FRAZIONARIA E' INTRINSECAMENTE E INEVITABILMENTE INSOLVENTE!!

    Maggiori controlli sono solo fumo negli occhi al popolo bue, il rimedio è eliminare la riserva frazionaria sui depositi, a quel punto il compito principale per cui la banca centrale è nata e cioè di prestatore di ultima istanza non avrebbe piu senso.. e quindi le banche centrali non servirebberò piu.. La banca che prestasse male il denaro suo o dei depositanti fallirebbe senza per questo trascinare nel baratro l intera economia...

    Finchè il denaro non tornerà ad essere il prodotto di liberi scambi e una scelta fra libere persone e non una cartamoneta imposta dall alto per decreto e senza nessuna copertura fisica non se ne esce, sono solo chiacchiere al vento per dar da vivere a economisti saccenti..


    bruno

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