Tra poco in video con Gaetano Evangelista - Amministratore unico di Age Italia da Bari: "La fiammata delle ultime settimane é stata inattesa e quindi mea culpa ma é una fiammata che dovrebbe rientrare, sul mercato italiano le prospettive non suggeriscono investimenti a cuor leggero, il rialzo degli indici non é giustificato dai dati economici e le probabilità non sono a nostro favore, il mio atteggiamento rimane di cautela a livello generale e di negatività sul nostro mercato fino a prova contraria" ~ Gli indici azionari degli Stati Uniti registrano nuovi massimi storici, mentre il mercato azionario italiano sale al massimo dell'anno e porta all'83 percento il rialzo dal minimo di due anni fa ~ Il presidente della Banca centrale europea, Mario Draghi non esclude nuove misure di stimolo ma un'espansione del bilancio della Bce non implica necessariamente l'aumento della moneta in circolazione ~ L'indice Euro Stoxx 50 continua a salire anche se le sorprese macroeconomiche della zona euro risultano in prevalenza negative

giovedì 6 dicembre 2012

The Fiscal Cliff for Italian Dummies

Il Presidente Barak Obama e il Congresso degli Stati Uniti hanno creato il cosiddetto "fiscal cliff" con l'estensione dei tagli alle tasse dell'era di George Bush, con l'accordo sull'innalzamento del tetto del debito e con il prolungamento della riduzione del prelievo fiscale sulle buste paga dei lavoratori...
causando una confluenza di eventi dal potenziale effetto recessivo sulla prima economia mondiale, se non verranno modificati entro la fine del 2012.

Philip Corsano - Economista di Gnostam LLC a Seattle, Washington: "Non ci sarà un accordo sul fiscal cliff prima del 31 dicembre però non tarderà ad arrivare molto più tardi dei primi dell'anno, é politicamente impossibile per i repubblicani non volere una riduzione delle tasse per il ceto medio e che il ceto più abbiente invece paghi una percentuale più alta".



3 commenti:

  1. nutro grande stima per P. Corsano, analista lucido e profondo. Ricordo la sua proposta, nell'ultimo video estivo, di ripristinare una "flessibilità" nell'euro, com'era nell'UCU.
    Lei parla perfettamente l'italiano ed ha un cognome italiano, deduco, quindi, che sia uno dei molti "cervelli in fuga" dall'Italia.
    Avessimo Lei ministro del tesoro!
    E' solo uno stupido sogno: Lei rimarrà a Seattle, e noi moriremo di austerità nella gabbia dell'euro.
    Spero che i suoi interventi su Vloganza diventino molto più frequenti.

    un cordiale saluto
    Federico



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  2. Se i Repubblicani moderati non frenano la deriva del loro Partito, dominato dall'estrema destra religioso-conservatrice, non avranno futuro e creeranno grossi problemi a tutti gli Stati Uniti e di conseguenza al Mondo intero....

    Bravo Corsano! Ciao Luciano!

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  3. Grazie dei commenti. Sembra assurdo ma l'ala intransigente dei Repubblicani ha come obiettivo pagare zero tasse dirette, e spostare tutto sulle tasse indirette. Una statistica forse spiega meglio di tante la situazione:

    Nel 2011-12 gli USA hanno circa 15.7% di entrate fiscale rispetto al PIl. L'Italia 39-43% dipende dai dati, e dall'anno scelto.

    Sotto Reagan, questa percentuale era 19.5%. Assistiamo all'assurdo di un Presidente Obama "socialista" che vuole ridurre le tasse sul ceto medio, ma portare le entrate a quello che erano sotto Reagan. E al partito Repubblicano che vuole assolutamente che questo tentativo fallisca.

    Cosa possiamo imparare da questo?

    1. Le tasse in EU e in Italia sono troppo alte rispetto al PIL. Per l'Italia la "presa" fiscale ovrebbero scendere del 5% a mio avviso, cosa che sara' dura;

    2. Le tasse dirette sugli individui sono in tutto il mondo poco popolari, e la scelta delle tasse INDIRETTE, per regressive che esse siano, sono la scelta di quasi tutte le classi politiche. Si vede questo in Italia con mille modi di spillare quattrini in tasse indirette, da bolli all'IVA al 21%;

    3. La spese in EU e' fuori controllo, e in mano a lobby industriali che strangolano ogni tentativo di risuscitare il piccolo imprenditore. Ricordiamoci che le'effetto economico di qualunque bene tassato e' la riduzione del bene tassato.... In EU ridusione di chi crea impresa senza aiuti governativi.

    Un Cordiale saluto.

    Philip

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