Tra poco in video con Gaetano Evangelista - Amministratore unico di Age Italia da Bari: "La fiammata delle ultime settimane é stata inattesa e quindi mea culpa ma é una fiammata che dovrebbe rientrare, sul mercato italiano le prospettive non suggeriscono investimenti a cuor leggero, il rialzo degli indici non é giustificato dai dati economici e le probabilità non sono a nostro favore, il mio atteggiamento rimane di cautela a livello generale e di negatività sul nostro mercato fino a prova contraria" ~ Gli indici azionari degli Stati Uniti registrano nuovi massimi storici, mentre il mercato azionario italiano sale al massimo dell'anno e porta all'83 percento il rialzo dal minimo di due anni fa ~ Il presidente della Banca centrale europea, Mario Draghi non esclude nuove misure di stimolo ma un'espansione del bilancio della Bce non implica necessariamente l'aumento della moneta in circolazione ~ L'indice Euro Stoxx 50 continua a salire anche se le sorprese macroeconomiche della zona euro risultano in prevalenza negative

martedì 6 novembre 2012

La Germania, l'Italia e il condominio dell'euro

Gli ordini all'industria in Germania registrano la diminuzione maggiore dell'anno a settembre. L'economia tedesca mostra segni di debolezza mentre la crisi del debito e il rallentamento della crescita economica forzano i governi, le aziende e i consumatori a ridurre le spese causando il crollo...
della domanda di prodotti esportati. L'economia italiana si restringerà del 2,4% quest'anno e la disoccupazione arriverà al 10,6% per salire al 11,4% nel 2013, secondo l'Istat.

Vanni  Lucchelli - Consulente indipendente e socio di Compagnia Fiduciaria Lombarda a Milano: "L'euro é un condominio in cui l'armonia dipende da come ognuno cura la sua casa e contribuisce al buon funzionamento delle parti comuni, alcuni condòmini non hanno fatto la parte che gli spettava e adesso devono mettere in ordine la loro abitazione prima di chiedere che qualcun altro venga a fargli le pulizie".



1 commento:

  1. Buonasera.

    Faccio i complimenti al Dott.Lucchelli per aver evidenziato l'unica cosa buona che ha fatto la Germania nell'ultimo decennio pro Europa: aver stimolato la domanda interna(incremento dei salari reali) per favorire i consumi. Peccato che questo sia avvenuto (guarda caso?) dopo che le esportazioni hanno dato i primi cenni di cedimento e "condomini periferici" hanno tassi di disoccupazione a due cifre.

    La Germania se ha fatto questo lo deve anche all'introduzione dell'Euro (spero di spiegare cosa intendevo per produttività e salari) visto che dal 1999 al 2011 (Fonte Banca Centrale Europea)la competitività delle merci tedesce è cresciuta contestualmente alla riduzione del costo unitario del lavoro. In altre parole, mentre il Gigante industriale tedesco beneficiava delle esportazioni grazie a prezzi più competitivi rispetto ai "condomini periferici" non faceva nulla per stimolare la domanda interna attraverso i salari dei propri lavoratori ed indirettamente i Consumi Europei.

    Molte volte ho sorriso quando ai Cinesi veniva richiesto di stimolare la domanda interna ......

    La Germania ha il diritto di scegliere la politica economica che ritiene più opportuna ....non c'è bisogno di ricordarlo perchè è quello che ha fatto.

    Grazie Luciano per la possibilità di riflettere.

    Aldo

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