Tra poco in video con Gaetano Evangelista - Amministratore unico di Age Italia da Bari: "La fiammata delle ultime settimane é stata inattesa e quindi mea culpa ma é una fiammata che dovrebbe rientrare, sul mercato italiano le prospettive non suggeriscono investimenti a cuor leggero, il rialzo degli indici non é giustificato dai dati economici e le probabilità non sono a nostro favore, il mio atteggiamento rimane di cautela a livello generale e di negatività sul nostro mercato fino a prova contraria" ~ Gli indici azionari degli Stati Uniti registrano nuovi massimi storici, mentre il mercato azionario italiano sale al massimo dell'anno e porta all'83 percento il rialzo dal minimo di due anni fa ~ Il presidente della Banca centrale europea, Mario Draghi non esclude nuove misure di stimolo ma un'espansione del bilancio della Bce non implica necessariamente l'aumento della moneta in circolazione ~ L'indice Euro Stoxx 50 continua a salire anche se le sorprese macroeconomiche della zona euro risultano in prevalenza negative

venerdì 30 novembre 2012

Spiragli di ripresa incoraggiano l'azionario - AT

L'inatteso aumento della fiducia degli imprenditori tedeschi a novembre, dal minimo di due anni e mezzo, promette di spingere in alto i settori ciclici del mercato azionario. L'espansione dell'attività manifatturiera degli Stati Uniti registrata a ottobre anticipa il miglioramento dei profitti aziendali...
L'ottimismo sul cambio al vertice del partito comunista cinese spinge la fiducia nell'economia al massimo di oltre un anno. L'indice Dow Jones é prossimo ad un minimo e può essere comprato con 7 once e mezzo d'oro.

Gaetano Evangelista - Amministratore unico di Age Italia a Bari: "La Borsa americana vanta un risultato a doppia cifra che fino a un anno fa pochissimi si sarebbero immaginati, le correzioni da settembre non hanno mai inaugurato un mercato ribassista e la fase di consolidamento é terminata, le prossime settimane faranno registrare un tendenziale miglioramento delle quotazioni azionarie fino alla fine dell'anno".


5 commenti:

  1. Pur con il massimo rispetto ed apprezzamento per Gaetano Evangelista, personalmente propenderei per un'attesa cautelativa di un paio di anni prima di convertire una significativa parte di oro in azioni ... l'immissione di fiat money da parte della FED e delle altre banche centrali prima o poi provocheranno ripercussioni inflattive reali e man mano che un maggior numero di piccoli investitori e risparmiatori si renderanno conto di questo fenomeno (di cui sono convinto non ci sia consapevolezza) punteranno sulle materie prime come forma di investimento e di protezione del valore reale delle proprie risorse personali e famigliari, concorrendo in tal modo a far innalzare le quotazioni di oro, argento, ecc..

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  2. Ah Lucià, Tampa è in Florida, Tempe è in Arizona, vicino a Phoenix.

    ottimo video, bravissimi,a tratti siete addirittura illuminanti, ma ogni tanto potresti chiedere a Gaetano qualche flash in ottica di trading obbligazionario ?

    credo che ultimamente un sacco di gente stia facendo molti più soldi con il trading di obbligazioni, rispetto alle "noiose" e vecchie azioni.

    grazie

    Francesco

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    1. O Francesco,

      tucc'hai ragione egliè Tempe... l'ISM, Institute for Supply Management é a Tempe, Arizona.

      Grazie, ciao

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  3. DOW/GOLD se Gaetano analizzasse l'andamento storico con maggiore atteggiamento critico osserverebbe che fino al 1971 il margine di oscillazione fra min e max era molto ristretto dopo di che si sono venute a creare delle oscillazioni sempre maggiori e al difuori della banda a cui fa riferimento Gaetano. Quindi aspettarsi che il rapporto di 7 sia un buon punto di entrata per l'azionario behh!! Allo stesso modo è dire che quel "dentino" riazista sui dati IFO fà primavera quando osservando il grafico sembra che si stia formando una H&S ribassista del IFO.
    Per non parlare dei profitti del S&P 500 dati per 80% da 10 aziende che guarda caso per la maggior parte (8) del settore finanziario e 2 industriale GE AAPL.
    Per concludere a volte si vede quello che si vuole vedere.
    Paolo

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  4. In un'intervista di settembre, Evangelista suggeriva che lo spread fra italia e germania sarebbe sceso fino a 285 punti (Rendimenti in calo e azionario in rialzo fino a fine anno: http://www.vloganza.tv/2012/09/analisi-tecnica-rendimenti-in-calo-e.html).
    Forse fra i suoi clienti ha il presidente del consiglio, che ieri ha detto che si aspetta che lo spread scenda a 287 punti. Ma la domanda che volevo porre è: e poi? non pensa Evangelista che a questo punto i titoli di stato italiani siano un pochino surriscaldati? sicche' mi associo alla richiesta di un altro telespettatore di affrontare questa tematica in uno dei prossimi interventi, grazie.

    Silvia Bernardi

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