Tra poco in video con Gaetano Evangelista - Amministratore unico di Age Italia da Bari: "La fiammata delle ultime settimane é stata inattesa e quindi mea culpa ma é una fiammata che dovrebbe rientrare, sul mercato italiano le prospettive non suggeriscono investimenti a cuor leggero, il rialzo degli indici non é giustificato dai dati economici e le probabilità non sono a nostro favore, il mio atteggiamento rimane di cautela a livello generale e di negatività sul nostro mercato fino a prova contraria" ~ Gli indici azionari degli Stati Uniti registrano nuovi massimi storici, mentre il mercato azionario italiano sale al massimo dell'anno e porta all'83 percento il rialzo dal minimo di due anni fa ~ Il presidente della Banca centrale europea, Mario Draghi non esclude nuove misure di stimolo ma un'espansione del bilancio della Bce non implica necessariamente l'aumento della moneta in circolazione ~ L'indice Euro Stoxx 50 continua a salire anche se le sorprese macroeconomiche della zona euro risultano in prevalenza negative

sabato 6 ottobre 2012

Oro, petrolio, alimentari e l'inflazione invisibile della Fed

Il prezzo dell'oro cala dal massimo di 10 mesi dopo che il tasso di disoccupazione negli Stati Uniti è inaspettatamente diminuito, si allenta la pressione su un potenziamento dello stimolo monetario da parte della Federal Reserve. Il petrolio registra la terza settimana di ribasso, gli investitori ritengono che i...
recenti guadagni siano esagerati in confronto al continuo aumento delle riserve. I prezzi degli alimentari sono destinati a rimanere alti, la siccità negli Stati Uniti e in Russia riduce le forniture di grano.

Lorenzo Paloscia - Trader e gestore di Etruria Capital Mgmt a Chicago: "L'aumento dei prezzi delle materie prime è assecondato dalla  continua svalutazione del dollaro, l'inflazione a lungo termine non viene assolutamente segnalata perché la Federal Reserve insiste nel distorcere le aspettative dei mercati finanziari".



11 commenti:

  1. Ottima intervista. Soprattutto dal minuto 11.00 in poi quando si affrontano argomenti che possono avere serie ripercussioni sulla popolazione, il pensiero espresso da Roberto Paloscia corrisponde ai miei sospetti e previsioni. A causa di carestie, speculazioni, aumento costi energetici, ecc., si potrebbero innescare sommosse, come sempre avvenute nella storia, per la carenza e l'eccessiva onerosità degli alimenti di prima necessità e dei servizi primari. I politicanti attualmente al potere, esattamente come i più stolti tra i regnati del passato, non sono in grado di garantire queste forniture essenziali a prezzi accessibili, per cui temo anch'io che avverrano episodi gravi di reazione popolare che potrebbero avere un effetto domino ed esponenziale, contagioso ed espansivo. E le nostre democrazie rappresentative oligarchiche temo ricorreranno all'uso della forza, come già si sta vedendo in Grecia, Spagna, Portogallo ed Italia, per reprimere le manifestazioni di piazza. Il mio consiglio espresso in passato alcune volte, di fare scorte alimentari a lunga conservazione, temo sia più che mai valido ...

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    1. mà sei troppo catastrofico e detto da uno che è affascinato dall'apocalisse ... il problema è desanilizzare l'acqua marina con costi adeguati ... ovvero se il prezzo sale forse è perchè è il prezzo reale ( ti ricordo i finanziamenti che godono gli agricoltori ) e il sistama di finanziamenti che uccidono l'agricoltura del terzo mondo ... chi è che specula ? per quando rigurda il tuo concetto di speculazione ... E sì quello che io risparmio nel nord civile e democratico del pianeta è un salasso per il sud ... quindi ben venga un aumento competitivo dei prezzi favorisce il sud del mondo ( ovvero le esportazioni ) Per il resto mi fa piacere risentirti.
      esiliato

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  2. D' accordissimo con l ottimo Paloscia.. Aggiungo che come al solito non si è cambiato niente.. ad essere premiati sono sempre le cicale, le grandi aziende e le grandi lobbies cicale che beneficiano ancora di un costo del denaro tenuto ARTIFICIOSAMENTE basso dalle banche centrale, e questo è l opposto di un libero mercato... nè piu ne meno di una sovietizzazione del costo del denaro.. Le formiche invece, vengono depredate con interessi negativi reali su investimenti "privi di rischio".. La bolla del credito facile e dei tassi tenuti bassi grazie a stampanti monetarie quando scoppierà creerà un big bang che la bolla internet del 2000 e quella dei mutui sub prime al confronto sono acqua di rose..

    Oro e argento sono l unica moneta reale! lo è sempre stata e sempre lo sarà..

    bruno

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    1. Condivido l'importante è evolversi e ci vorrà tempo ...
      esiliato

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  3. Bellissima la risposta finale di Paloscia, dal minuto 17.30 circa (unita al riferimento fatto al minuto 3.34).

    Risposta di un uomo con vera cultura di mercato, consapevole che le ingerenze governative nell'economia possono anche creare un po' di euforia nel breve periodo, riservandosi però di presentare il conto più avanti, magari decimando i risparmi dei ceti medio-bassi. Ad oggi le proposte degli euro-scettici sono proprio queste: torniamo alla lira, così possiamo svalutare e riprendere a fare debito. E al tempo stesso distruggere i risparmi della gente, che per molti è l'unica bolla di ossigeno in questi tempi.

    Come importare questa cultura in Italia, scalzando le molteplici sfumature di socialismo che da destra a sinistra occupano tutta la scheda elettorale?

    Se qualcuno avesse la risposta e volesse condividerla, sarei interessatissimo.

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  4. Ultimamente Luciano mi sto appassionando anche al giornalismo e non faccio in tempo a costatare una risposta brutale ( o presunta tale ma comunque in linea con il tema ) al mio quesito terzomondista ( non cito le fonti per rispetto ) ma a taluni se leggeranno pongo un problema di logica : se io ho un'agricoltura con coefficente presumiamo di 1000 e godo di finanziamenti ecc ecc, e altri, sia pur con limitazioni corporative, ( poi mi dovete spiegare perchè qua da noi non è la stessa porcata ? ), e mentre in africa hanno un coefficente di 100 ( dove questo coefficente mi indica lo sviluppo agricolo inteso come infrastrutture e conoscenza acquisita della materia a livello sociale di massa) e non godono di nessun tipo di privilegio ... allora ecco perchè accanirsi contro le corporation che lavorano in africa ? Non è comunque una cosa in più ceh nel lungo periodo aiuta le popolazioni ... ma evidentemente taluni preferiscono il nulla come controparte .... alla faccia del libero mercato ... pensate solo alle conoscenze sull'uso delle moderne tecniche che le corporazioni diffondono ... o ai posti di lavoro ecc ecc
    esiliato ... un pò amareggiato e tra parentesi : non crederete mica di comandare il globo e sì perchè chi disprezza taluni per partito preso appunto si aggrappa al potere e quindi dietro logiche protezioniste c'è un tentativo di decidere anche per gli altri, mi potrei spiegare meglio, ovvero se c'è penuria alimentare bisogna investire ovunque non solo dove fa comodo ... Scusa Luciano sono stato un pò confuso nell'esporre le idee ma alcune cose le trovo becere.
    esiliato

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  5. Volevo il parere dell'ottimo Paloscia in merito alle prospettive del gas naturale. Leggo che il tassello mancante sono i Commercial, che non stanno comprando per niente, e che anzi hanno approfittato di questo rialzo per vendere come se non ci fosse un domani. E' vero?

    Franco B.

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    1. Non credo di aver compreso la tua affermazione. I Commercial sono al momento Net Long, il che significa che sono al momento maggiormente long e lo sono da anni. Casomai la svolta e' che gli speculatori stanno finalmente riducendo gli short. Al momento gli speculatori sono ai livelli piu' bassi di net SHORT dal 2006. Addirittura i managed futures (hedge funds regolati dalla CFTC) sono attualmente net Long.
      Pertanto da una lettura del COT mi sbilancerei dicendo che forse il sentiment sul gas naturale si sta girando verso il long. Gli speculatori sono infatti generalmente dalla parte del trend principale e, nonostante siano ancora prevalentemente short, stanno riducendo le loro posizioni e addirittura stanno aumentando le posizioni long.

      Ricordo velocemente per chi non lo sapesse che il mercato dei future e' un "gioco" a somma zero ovvero per ogni long ci deve essere sempre uno short, ovvero per uno che guadagna c'e' SEMPRE uno che perde. Non e' come nelle azioni dove teoricamente possiamo essere tutti contemporaneamente long.
      I commercial usano i future per coprirsi dal rischio di prezzo, ovvero non vogliono prendersi il rischio di variazioni di prezzo e lo trasferiscono agli speculatori i quali a differenza dei commercial hanno tutto l'interesse a tentare di guadagnare dalle varizioni di prezzo. Pertanto gli speculatori sono generalmente net winner sui mercati dei future mentre i commercial sono net loser. Attenzione pero' perche' i commercial sono generalmente molto conservativi e pertanto usano i future quasi esclusivamente per coprirsi bloccando in pratica i flussi di cassa generati dalla contrattazione del sottostante fisico. Tra i commercial vi sono i produttori (evidentemente sono short future essendo long sul cash), gli utilizzatori (long future essendo short sul cash) e gli swap dealer (che possono essere indifferentemente long o short secondo quale posizione hanno sul cash ). Gli swap dealer sul gas naturale sono generalmente short Henry Hub e long altri spot (Transco Z6, Algonquin, Chicago e tanti altri spot) questo perche' in generale (ma i flussi sono piuttosto complessi da generalizzare) il flusso di gas naturale parte da Henry Hub, principale hub USA e sede dello spot sottostante il future NG quotato al NYMEX, e va verso le principali aree di consumo a nord, est e ovest. Questa situazione fa si che in "generale" gli swap dealer siano net short Henry hub cash e net long altri cash. Pertanto per coprirsi si mettono tendenzialmente long sul future NG e short sugli swap quotati all'ICE.

      Il mercato del gas naturale e' piuttosto complesso e difficile da prevedere ed e' forse anche per questo motivo che affascina tanti trader.

      Ritornando alla mia idea sul gas naturale. Credo che sia il caso di cominciare a favorire il long rispetto allo short, a meno di un altro inverno da caldo record come quello dello scorso anno, credo che potremmo vedere anche $4.5 sullo spot HH e, in caso di inverno freddo, anche qualche punta in area $5.00. Attenzione che i future jan e feb sono gia' alle soglie dei $4.00 . Come sempre il mercato non regala nulla. Pertanto usare il terribile ETC in leva potrebbe risultare inefficiente.

      Ripeto ancora il mio pensiero riguardo agli ETC, che vengono percepiti come strumenti a basso rischio surrogati perfetti per prendere posizione sulle materie prime. Ebbene non sono a basso rischio e non sono affatto surrogati perfetti delle materie prime. Aggiungo che in molti casi, quando il sottostante e' un future e non una materia prima fisica, sono decisamente inefficienti e possono generare perdite anche elevate. Con questo non voglio incoraggiare nessuno a usare i future o scoraggiare nessuno a usare gli ETC, semplicemente ricordo che e' bene capire bene quale strumento finanziario si sta usando e per quale motivo. Il trading e' sempre rischioso ed e' diverso dall'investimento.

      In bocca al lupo!

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  6. Grazie Lorenzo !!!!!
    Per un commento cosi proffessionale......free!!!
    Complimenti
    Alessandro

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  7. ciao lorenzo
    per quanto riguarda il meteo,ho letto da piu parti ke anke x questo inverno si sentira l effetto del nino:tante piogge e temperature sopra la media...ti risulta??
    volevo anke kiederti se tu offrivi degli abbonamenti con segnali operativi su materie prime
    grazie 1000
    marco

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    1. ti rispondo con lo stesso link

      http://livingstone.borse.it/2012/10/06/natural-gas-in-zona-target/#comments

      ovvero nell'ultimo commento che ho fatto sul blog parlo delle aspettative del clima da parte dell'EIA. La mappa e' invece ripresa da weatherbell e si riferisce alle aspettative per gennaio delle variazioni delle temperature rispetto alla media. Come vedi il GFS mette inverno piuttosto rigido per USA.

      Segnali operativi non ne vendiamo ma se segui il blog troverai idee per riflettere sulle commodities. Insieme a me scrive anche Jackis che e' molto bravo sull'analisi tecnica.

      Ciao
      Lorenzo

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