Tra poco in video con Gaetano Evangelista - Amministratore unico di Age Italia da Bari: "La fiammata delle ultime settimane é stata inattesa e quindi mea culpa ma é una fiammata che dovrebbe rientrare, sul mercato italiano le prospettive non suggeriscono investimenti a cuor leggero, il rialzo degli indici non é giustificato dai dati economici e le probabilità non sono a nostro favore, il mio atteggiamento rimane di cautela a livello generale e di negatività sul nostro mercato fino a prova contraria" ~ Gli indici azionari degli Stati Uniti registrano nuovi massimi storici, mentre il mercato azionario italiano sale al massimo dell'anno e porta all'83 percento il rialzo dal minimo di due anni fa ~ Il presidente della Banca centrale europea, Mario Draghi non esclude nuove misure di stimolo ma un'espansione del bilancio della Bce non implica necessariamente l'aumento della moneta in circolazione ~ L'indice Euro Stoxx 50 continua a salire anche se le sorprese macroeconomiche della zona euro risultano in prevalenza negative

mercoledì 10 ottobre 2012

Le obbligazioni statali non sono un buon investimento (e gli italiani non hanno alcun obbligo morale di comprarle)

Il 2013 sarà un anno meno stressante per il debito italiano, le necessità di finanziamento caleranno di €20 miliardi e le nuove emissioni avranno scadenze più lunghe e meglio distribuite, secondo la responsabile dell'agenzia del debito, Maria Cannata. Il Tesoro vende €11 miliardi di obbligazioni con...
rendimenti in aumento, l'ottimismo degli investitori sul piano di acquisto di obbligazioni della Banca centrale europea, inizia a svanire.

Gianluca Braguzzi - Responsabile finanziario di PairsTech Capital Mgmt a Mantova: "Le obbligazioni italiane non sono un buon investimento e i cittadini non hanno alcun dovere morale nei confronti di uno stato che ha dato qualsiasi forma di esempio tranne quella che può essere una ragione di trascinamento della popolazione verso uno spirito patriottico di condivisione dei problemi".



7 commenti:

  1. Condivido al 100% le dichiarazioni di Braguzzi. E' un'opinione che mi porto dietro fin dall'insediamento del 1°Governo Berlusconi, quindi.....

    Mi piace anche l'iniziativa di non pubblicare, oltre a quelli offensivi, i commenti anonimi.

    Bravo Braguzzi e bravo Luciano!

    Alla prox.....

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  2. finalmente un braguzzi che prende le distanze dai fantasmi della speculazione per sottolineare le vere ragioni della commedia tragicomica nazionale... clap clap clap

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  3. non riesco a capire perchè del famigerato spred non se ne parla più nonostante le cose vadano peggio mi aiutate a cpirlo?Lavoro non c'è soldi men che meno magazzini pieni e ristoranti vuoti tanto per citare qualcuno non vedo niente di positivo e non capisco perchè il spred sia scomparso non è che serve solo per farci paura per aumentare le tasse?Scusate ma sono ingorante in materia

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  4. D'accordissimo con braguzzi.. governi tipo Monti 2 o bis non si farebbero certo problemi ad aderire al MES, visti i precedenti (azioni di governi da un anno a questa parte volti solo a confermare se non aumentare i privilegi dell'elite finanziaria nazionale ed europea, e tassazioni e vessazioni al popolo italiano)...Il conseguente impoverimento della sovranità popolare e della libertà del cittadino sarebbe naturale.. Tira tira poi il cittadino si incazza! In Italia ricordiamoci che,a differenza di molti altri paesi europei (vedi Spagna e Grecia) le manifestazioni, anche violente, di piazza non si sono ancora verificate; a mio avviso per due motivi: primo la gente sta attingendo ai risparmi di famiglia (di generazioni) per poter mantenere il proprio tenore di vita; difatti nei primi anni 90 l'Italia era uno dei primi paesi al mondo come risparmio delle famiglie e minor tasso di indebitamento pro capite; nel momento in cui anche questi verranno risparmi verranno meno, le manifestazioni spagnole e greche appariranno anche qui da noi... secondo motivo, il movimento di Grillo permette di incanalare parte della rabbia per la situazione attuale e quindi fa da collettore e valvola di sfogo...

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  5. Gianluca Braguzzi16 ottobre 2012 11:04

    Lo spread viene in effetti utilizzato come spauracchio e come tante altre cose, tirato in ballo quando fa comodo, magari appunto per una nuova tassa. Il quadro di crisi delineato da Daniele è in effetti corretto e il vero momento critico sarà quando lo stato dovrà fare i conti col gettito fiscale IRPEF/IRPEG che, non ci vuole un genio, sarà in crollo verticale. Cosa potrà succedere , spread compreso,lo si può immaginare ...oppure bisgona dare credito alla parole di Monti e Draghi che vedono segni di miglioramento. Ma forse si riferiscono alle banche unico vero loro polo di interesse ed attenzione.

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  6. e allora che caspita si può fare per salvare il salvabile almeno i nostri risparmi visto che i nostri sforzi di tener su un impresa anche se piccola che ha sempre cercato di tener duro e pagare le fantomatiche tasse ?Ogni giorno spero e penso che le nostre tasse vadano a finire in qualcosa di buono e che aiuti veramente qualcuno che ne ha bisogno noi imprese stiamo morendo lentamente ho amici che sono già a casa e non trovano un cavolo di lavoro ho 40 anni e nella mia vita non ho mai visto e vissuto un periodo così brutto abito al nord (mantova)e la crisi è venuta pure quì

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  7. poi é andata che ne hanno comprato oltre 16 miliardi di euro di questo btp italia gli italiani... mah

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