Tra poco in video con Gaetano Evangelista - Amministratore unico di Age Italia da Bari: "La fiammata delle ultime settimane é stata inattesa e quindi mea culpa ma é una fiammata che dovrebbe rientrare, sul mercato italiano le prospettive non suggeriscono investimenti a cuor leggero, il rialzo degli indici non é giustificato dai dati economici e le probabilità non sono a nostro favore, il mio atteggiamento rimane di cautela a livello generale e di negatività sul nostro mercato fino a prova contraria" ~ Gli indici azionari degli Stati Uniti registrano nuovi massimi storici, mentre il mercato azionario italiano sale al massimo dell'anno e porta all'83 percento il rialzo dal minimo di due anni fa ~ Il presidente della Banca centrale europea, Mario Draghi non esclude nuove misure di stimolo ma un'espansione del bilancio della Bce non implica necessariamente l'aumento della moneta in circolazione ~ L'indice Euro Stoxx 50 continua a salire anche se le sorprese macroeconomiche della zona euro risultano in prevalenza negative

mercoledì 19 settembre 2012

Meno banche centrali più mercato

La Banca del Giappone segue la Federal Reserve, estende il suo programma di acquisto di attivi nel tentativo di limitare il pericolo di contrazione della terza economia mondiale. Il piano di supporto alle obbligazioni sovrane della Banca centrale europea fa aumentare l'ottimismo degli investitori sull'azionario...
della zona euro fino al massimo degli ultimi 18 mesi, secondo un sondaggio della Bank of America.

Nicolò Nunziata - Analista, responsabile ufficio studi di JC Investimenti a Milano: "I modelli economici delle banche centrali non sono più completi e definiti come erano un tempo e non possono essere aggiornati correttamente perché siamo in un'economia che continua ad evolversi e a mutare, la soluzione dovrebbe essere lasciata al mercato".



11 commenti:

  1. Buonasera Luciano
    meglio dei prof.!! come dicevo in un precedente commento che non è stato pubblicato, Nicolò essendo un soldato sul campo è di fatto più attendibile delle tesi dottrinali di chi non si espone direttamente.
    Ancora complimenti per l'ottima informazione che riferisce Vloganza.
    Alessandro

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    1. Grazie Alessandro,

      gli ospiti di Vloganza hanno specializzazioni diverse che mi permettono di affrontare gli argomenti da angolazioni differenti. Credo che siano tutti interessanti e necessari per offrire un resoconto più completo possibile degli eventi.

      A malincuore non ho pubblicato alcuni dei commenti ricevuti nelle ultime settimane perché erano anonimi e senza firma. Mi è dispiaciuto, erano buoni interventi.

      Saluti

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  2. VERO IL PRECEDENTE POST....PURTROPPO DI M .PIGLIA PERO' NE ESISTE SOLO UNO

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    1. contanti1,

      alla tua brillante osservazione aggiungerei un PER FORTUNA altrimenti potrei anche chiudere e magari senza neanche un giorno di preavviso.

      Ciao

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  3. Sempre molto interessanti le interviste di Vloganza,bravo Luciano,il tuo è il miglior canale di finanza in Italia.
    Per me è un appuntamento fisso quotidiano.

    Giovanni

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  4. Condivido con Giovanni il suo commento ed anche per me e' un indispensabile appuntamento quotidiano.
    Complimenti.
    marco

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    1. Ciao Giovanni e Marco,

      grazie 1000 a entrambi.

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  5. Ottimo nuovo intervento su vloganza.. Più voci piu opinioni piu idee.. Avanti così timoniere Luciano!!

    Spero di rivedere presto nuovamente in video l ottimo Marco Bonelli al quale vorrei chiedere dopo l ennesima operazione di allentamento monetaria decisa da Ben Bernanke se condivide che il prossimo trade del decennio sia quello di shortare il decennale Usa, il TBond, cioè scommettere su una "inevitabile" risalita dei tassi di interesse..

    Essendo spesso un contrarian credo che un metodo piuttosto saggio per mettere al sicuro i propri denari in futuro sia proprio quello appena descritto, altro che rifugiarsi nei titoli a tasso fisso!!!

    Potrebbe apparire un controsenso ma secondo me non lo è...

    Bruno

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  6. Qui a Vloganza l'analisi si approfondisce e la strada per una maggiore integrazione europea ormai viene una necessità pressante. Quindi, tutti un passo indietro,via gli orgogli nazionali anche perchè, se prediamo un poco di sovranità in fondo viviamo ugualente . Con tutto ciò il principale scoglio resta la Germania il cui Parlamento dovrebbe modificare la propria Costituzione. Questa mattina verso le 7 a Radio Radicale sentivo un'intervista ed un social-democratico tedesco parlava della necesità di una Assemblea Costituente per apporre queste modifiche alla vigente Costituzione tedesca. Quindi , per la Germania è il suo Parlamento che deve modificare, diversamente resteremo tutti a girare sullo stesso punto. La stessa necessità si sente in Italia ed e qui da alcuni anni alcune elite ne stanno parlando. Putroppo nel nostro Paese tutto resta complicato da un'assurda contrapposizione politica rivolta più a campanili , persone e i suoi "ismi" che alla sostanza delle cose. Questo ci pone ad essere in generale fatti più di forma che di sostanza . Con tutto ciò, volenti o nolenti , l'Europa dovrà essere Stati Uniti d'Europa e questa integrazione politica potrà avvenire ancora più in fretta se la fase recessiva si ingigantirà. A questo punto potrebbe verificarsi anche un lungo periodo di chiusura verso l'esterno ed un ritorno all'ovile di chi si era troppo internazionalizzato. Vista la cosa in questi termini, sgorgando più acqua al rubinetto economico europeo, verrebbero dissetate al suo interno quelle economie oggi asfittiche con importanti riflessi anche sugli spreads. Forse, anche un cambio di paradigma verso quei flussi troppo arrabbiati e portatori di una noia che noi europei abbiamo tristemente sperimentato e poi superato con la Riforma e Contro Riforma.
    Giorgio

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  7. NOOOO....VERAMENTE NON INTERVISTERAI PIU' MAURIZIO ?
    SPERO NON ABBIATE LITIGATO
    UN SALUTO COMUNQUE AD ENTRAMBI

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  8. "[...] la globalizzazione ha completamente modificato la geografia produttiva, non sai dove una multinazionale non sai dove paga le tasse [...] si dovrebbe lasciare al mercato la soluzione [...]"

    riflessione di grande buon senso che mi conforta ascoltare e abbraccio totalmente, ma che vedo anche scontrarsi con la brama di potere della classe dirigente che si approfitta dell'enorme domanda di rassicurazione degli elettori (ben lontani dal voler prendere in mano la propria vita), pronti a vendersi al primo candidato che si dice capace di voltar pagina (come se non ne avessimo già visti abbastanza di sedicenti "rivoluzionari")

    è una situazione claustrofobica, un incaprettamento sociale

    magari succederà qualcosa, come lo stesso Nunziata prevede, dove niente e nessuno potrà farsi garante di ultima istanza e questo accelererà il processo di de-statalizzazione scrollandoci finalmente di dosso le peggiori scorie dei due secoli scorsi ed entrando nel nuovo millennio da persone adulte.

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