Tra poco in video con Gaetano Evangelista - Amministratore unico di Age Italia da Bari: "La fiammata delle ultime settimane é stata inattesa e quindi mea culpa ma é una fiammata che dovrebbe rientrare, sul mercato italiano le prospettive non suggeriscono investimenti a cuor leggero, il rialzo degli indici non é giustificato dai dati economici e le probabilità non sono a nostro favore, il mio atteggiamento rimane di cautela a livello generale e di negatività sul nostro mercato fino a prova contraria" ~ Gli indici azionari degli Stati Uniti registrano nuovi massimi storici, mentre il mercato azionario italiano sale al massimo dell'anno e porta all'83 percento il rialzo dal minimo di due anni fa ~ Il presidente della Banca centrale europea, Mario Draghi non esclude nuove misure di stimolo ma un'espansione del bilancio della Bce non implica necessariamente l'aumento della moneta in circolazione ~ L'indice Euro Stoxx 50 continua a salire anche se le sorprese macroeconomiche della zona euro risultano in prevalenza negative

mercoledì 26 settembre 2012

L'euro nella calma prima della tempesta perfetta

Il Presidente del Consiglio Mario Monti dovrebbe chiedere l'aiuto europeo e accettare la camicia di forza che accompagna il salvataggio, per minimizzare il rischio politico delle prossime elezioni, secondo dirigenti d'azienda e investitori. La Spagna chiede alla Banca centrale europea di quantificare quanto...
intende spendere sul suo debito per decidere se chiedere l'aiuto. Il tempo per risolvere la crisi europea sta per scadere, secondo il premio Nobel per l'economia Joseph Stiglitz.

Piergiorgio Gawronski - Economista da Roma: "La tempesta perfetta si sta preparando per il 2013 in una situazione in cui l'Europa è priva di leadership adeguata, Monti era una speranza ma ha deluso perché un leader è quello che convince le opinioni pubbliche a seguirlo su una strada che risolve il problema e questo non è avvenuto".



18 commenti:

  1. Penso che lo scontro vero che aspetti l'europa è fra un modello di democrazia liberale e una democrazia di tipo sociale ( lascio voi ogni fantasia in tal proposito ) ovvero, parlando ( quaggiù al nord ) con persone c'è diffusa la sensazione che un altro modello sociale deve venire perseguito ( chi sà chi ha lanciato l'idea ) per ovvi motivi ... decrescita ... automatismi industriali sempre più presenti e sempre più evoluti con una diminuzione della classe operaia, dall'altro canto, in italia non c'è ancora un terzario sviluppato, e la crisi sembra oggi un macigno per le generazioni future ... il debito è l'ancora la burocrazia è l'assistenzialismo che è sopravvisuto dal decorso storico del nostro paese ... si risolve semplicemente licenziando buona parte degli impiegati statali e ammordernizzare lo stato ... ed è opinione diffusa che accadrà ( sempre fra la gente e chissà chi ha lanciato l'idea ) e comunque la tendenza è costantemente quella dello sviluppo, le probabilità che l'italia esca dalla crisi da sola senza aiuto bce è alquanto improbabile, tutto sta ai politici di accettare il fatto che l'anno domini è il 2012 quindi tagliare tagliare e lanciare lo stato sociale come paracadute per non farsi male ... d'altronde penso che l'unica via accettabile è l'emigrazione ... spazio alle nuove leve di immigrati in italia ormai l'italia per gli italiani è insostenibile ... er bat-man lo dimostra.
    esiliato.bat.man ( un pò egocentrico ma ho visto che alcune mie idee hanno fatto leva fra la gente e chi se ne frega del debito basta non emetterlo e tagliare. )

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  2. Sig.Gawronski lei è un economista, non pensa che eliminando l'euro i vari stati in crisi in questo momento riuscirebbero a risollevare lentamente la loro economia?

    Mi sorprende la dichirazione della merkel sull'aumento dei salari quando appena domenica scorsa László Andor, commissario EU per gli affari sociali ha dichiarato che la Germania deve fare la sua parte nel ribilanciamento degli squilibri europei e i salari devono crescere e dovrà essere introdotta una paga oraria minima per tutti i lavoratori.
    http://www.faz.net/aktuell/wirtschaft/menschen-wirtschaft/eu-kommissar-laszlo-andor-deutschland-hat-die-krise-mit-verursacht-11897426.html

    rino.

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    1. C'è chi pensa che il mercantilismo tedesco sia deliberato, per fare della Germania rispetto all'Europa quello che gli USA sono rispetto all'America Latina (dalla dottrina Monroe in poi). A me non piace la dietrologia né pensar male, però le dichiarazioni di Merkel sembrano spiegabili sono così. Ma finché alla guida del nostro paese c'è un rappresentante dell'ortodossia EU resteremo intrappolati nel meccanismo deflattivo e redistributivo - verso il nord eu - che è l'Euro attuale.

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  3. "[...]la Germania negli anni scorsi ha fatto dei tagli ai salari una svalutazione interna competitiva che ha messo in crisi tutti gli altri. La Merkel diceva che alzare i salari tedeschi non è la soluzione a questa crisi. La Merkel si sbaglia completamente[...]"

    Se la Merkel sbaglia completamenteo con il 5% di disoccupati, chi ha ragione? Noi con oltre il 10% o la Spagna con il 25%?

    Io sentito Marchionne fare lo stesso ragionamento e gli hanno risposto in coro di imparare a fabbricare auto, che magari otterrà risultati migliori per la sua azienda.

    Non sono un particolare estimatore di cultura e società germanica, ma confontarsi con i numeri mi sembra il minimo.


    "[...]ci vuole qualcuno che sappia parlare all'opinione pubblica tedesca e spiegasse perché in questo modo ci guadagnerebbe sia la Germania che i lavoratori tedeschi[...]".

    Un suggerimento a quel poveraccio che avesse intenzione di spiegare ai tedeschi che sono inadatti a badare ai loro affari: si prepari una rispostina o due a eventuali domande (sicuramente maliziose, perché i tedeschi sono cattivi, etc etc etc) sulle voci di spesa delle nostre amministrazioni locali.

    "[...]Obama è l'ultimo leader mondiale rimasto[...]".

    Dico solo che non è nemmeno riuscito a far chiudere Guantanamo (il carcere, non dico la base militare. Il carcere). Se questo è il leader mondiale, che non riesce nemmeno a essere ascoltato a casa sua.

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    1. Alberto x favore si informi se no possiamo scrivere x settimane intere senza venirne a capo; quì si parla di svalutazione competitiva (le guerre non si fanno solo con le bombe caro Alberto)e non di percentuali sulla disoccupazione.

      Faccio di più Alberto, le passo questo articolo di Heiner Flassbeck, già viceministro delle Finanze del Governo Schroeder, che già nel marzo 2010 diceva cose molto simili a quelle che dice László Andor nell'intervanto precedente.
      http://documentazione.altervista.org/le_monde_Flassbeck_Grecia_UME.htm

      (Guarda che son tutti tedeschi questi, mica greci!)

      rino.

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    2. Rino,

      parto dal tuo commento finale “Guarda che son tutti tedeschi questi, mica greci”. Flassbeck è tedesco, sì, ma è anche (conclusa l'esperienza della große Koalition) avversario politico della Merkel. Non mi fa nessuna differenza, intendiamoci, ma salta all'occhio questa premura a trovare una voce >>>tedesca<<< anti-Merkel, come se la nazionalità fugasse ogni dubbio, tralasciando di considerare conflitti di interesse ben più ovvii e lampanti. Se ti fossi informato meglio, avresti potuto citare un economista tedesco che è pure consigliere economico della stessa Merkel, Peter Bofinger.

      Ad ogni modo Flassbeck porta avanti la tesi già sentita in questa intervista: il surplus delle partite correnti tedesche è imbarazzante se confrontato con i risultati ottenuti dagli altri membri UE e poiché questa dovrebbe essere una “unione”, non ha senso che tutti gli altri assistano ai successi di un solo componente, senza trarne beneficio.

      Fin qua un significato è rintracciabile (sebbene non si capisca perché il livellamento debba avvenire verso il basso e non verso l'alto), ma quando Flassbeck scrive “i paesi che desiderano esercitare una pressione verso il basso sui salari per ragioni interne non dovrebbero entrare in una unione monetaria se non vogliono o non riescono a convincere gli altri membri a fare la stessa cosa”, cosa intende dire?

      Che quelli
      che NON intendono abbassare seriamente la spesa pubblica,
      che NON intendono riformare un mercato del lavoro ingessato,
      che NON offrono un sistema giudiziario capace di garantire investimenti esteri,
      hanno invece motivi migliori per entrare in un'unione monetaria?

      La peggior politica nostrana, quella degli sprechi, va a nozze con le parole di Flassbeck. Chi vuole portare avanti la tesi che la UE è un infernale marchingegno congegnato per l'interesse tedesco, dice balle. BALLE.

      Dall’introduzione dell’Euro, per se, la Germania ci guadagnò ben poco mentre ci guadagnarono, dalla metà degli anni ’90 sino al 2007, gli altri paesi i quali, grazie all’ancora tedesca, videro abbassarsi rapidamente i tassi d’interesse reali sul loro debito. Per un paese come l’Italia questo “regalino tedesco” è stato equivalente a 4 o 5 punti di PIL all’anno per circa dodici anni: fa circa metà (esatto: METÀ) del nostro debito pubblico in essere! Se l’abbiamo sprecato aumentando la spesa primaria dobbiamo ringraziare solo noi stessi.

      Ok, fin qua io sono un cretino qualunque che manda parole a caso, per puro piacere solipsista. Se queste parole fossero invece di un altro ospite di Vloganza, coinquilino di Gawronsky e di Luciano sul Fatto, acquisterebbero magicamente valore oppure mi troverei in (ottima) compagnia di un altro cretino?

      Se può interessare una posizione diversa (e quindi rarissima) su questo argomento, la potete trovare
      qua a firma di Michele Boldrin.

      Ciao

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    3. Chi vuole portare avanti la tesi che la UE è un infernale marchingegno congegnato per l'interesse tedesco, dice balle. BALLE.

      Ti riferisci al prof. Bagnai, incensato a destra ed a manca (ma non dal sottoscritto)?
      Se sì allora a mio avviso quello o aveva i calzoncini corti quando fu creata la moneta comune (perchè ne ignora palesemente le motivazioni che furono esattamente opposte a quelle che sostiene lui. Quindi dice BALLE), oppure é in malafede.

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    4. Il link che ho messo pare non funzionare. Lo riporto qua di seguito in forma estesa

      http://www.linkiesta.it/euro-germania-austerity-critiche

      Lo si legge in meno di cinque minuti e senza fatica, grazie allo stile essenziale e chiaro di Boldrin.

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    5. Guarda Alberto che la diagnosi ideologica dei Boldrin, dei Giavazzi la conosco, per i quali il nemico è comunque, contro ogni sensata evidenza, il debito pubblico, cioè lo Stato e mettiamo anche Benetazzo nella lista!

      Ciao,rino.

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    6. Rino,

      spero non ti dispiaccia una puntualizzazione che mi sembra doveroso fare. Davvero non mischierei due economisti che hanno una storia coerente fatta di studio e insegnamento, e cose sensate da dire, anche se hai tutto il diritto di non essere d'accordo, come Giavazzi e Boldrin con un ciarlatano che ha rubato un coriandolo di fama aizzando le persone con signoraggio, scie chimiche e mille altre fandonie.

      Ciao

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    7. Luciano dove sono i ciarlatani? quelli con le scie chimiche ed altre fandonie? Chi sono?
      Forse i De Grauwe,i Krugman o gli Stiglitz che ci dicono che il problema è nato nel mercato e nella finanza privata?
      Guarda Luciano che con la parola "Debito Pubblico o Colpa dello Stato" gli organi d'informazione e una parte di economisti aggregati (che hanno sicuramente una storia coerente di studio/d'insegnamento e tante pubblicazioni internazionali) mi hanno lavato il cervello già da parecchi mesi...
      In breve Luciano il dibattito è tutto quì, tra i Giavazzi e i Boldrin e che sò, tra i Brancaccio e i Bagnai.
      In mezzo ovviamente c'è il problema che muove questo dibattito,l'Euro.

      Ciao e buon lavoro,Rino.

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  4. Complimenti per questo nuovo Ospite che ho trovato molto competetente e chiaro nell'esporre la situazione macroeconomica. Condivido pienamente quanto detto per rilanciare la competitivita' dei paesi deboli dell'europa. Sarebbe veramente importante che la BCE concedesse crediti in modo diretto alle imprese. Dato di oggi 27 settembre e' che M3 ad agosto e' salita a 2.9% contro previsioni di 3.2% e inoltre i prestiti a imprese e fam. sono scesi dello 0.6% verso agosto dello scorso anno.
    buona giornata
    marco

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  5. Gran bella intervista, proprio bella.

    Bravi.

    Saluti, Davide.

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  6. Scusa Luciano ... sono andato in giro per il web a leggere qualche articolo ... e guarda caso uno di questi cita la guarra liberali vs statalisti come una cosa antiquata e fuori da ogni contesto ... bhò io vivo in italia e sulla mia pelle vivo questa parassitaria antistorica diatriba, per poi leggere qui sulla diatriba filosofica fordiana ... il problema ragazzi non è la germania, ovvero il problema non sono i salari americani o tedeschi, il problema sono i salari cinesi ... mi spiego meglio ... dato un timing 1900=100 per l'occidente e 1900=10 per l'asia ove 100 e 1o sono il valore del potere d'acquisto dei salari oggi avremo più meno a occhio senza fare calcoli ( stima senza senza solo un paragone ) avremo oggi 2010=3000 asia 2010=200 ... con quasi un 45 per cento della manifatture spostate in asia ... chi ci perde ? tutti. Perchè ? Perchè il divario non crea richezza solo povertà ... ovvio se aumentassero gli stipendi, o meglio dire il potere d'acquisto, in asia si generebbero più consumi e quindi anche più grossisti che a loro volta si conprerebbero più prodotti occidentali ( la legge del io posso ) ecco ora torniamo alla diatriba antistorica liberali-statalisti ... cosa succede ? semplice se la classe medio-piccola è soffocata dalle tasse per mantenere una burocrazia antistoria ... il potere d'acquisto mediamente scende ... dati di ieri. Quindi viva er bat.man e fan cleb l'europa.
    Esiliato.antistorico

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    1. http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/01/05/quanto-vale-il-bluff-di-marchionne/84861/

      Gawronski

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    2. Grazie lo leggerò ... esiliato

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  7. Bravo, bravo Gawronski, usa parole semplici e chiare e parla di cose concrete e non di borsa-casinò che interessano ai comuni mortali.

    Le politiche di Monti hanno creato in Italia una depressione abnorme..
    Monti ha deluso......
    Già.


    Luciano, mi ero allontanato da Vloganza dopo la 'scomparsa' del duo che non nomino. No mi interessano le reali motivazioni che ignoro, ma sono rimasto molto deluso.
    Erano i miei preferiti.
    Quindi ti domando: non si potrebbe riallacciare i rapporti con quelli?

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    1. Ciao Luigiza,

      ben tornato allora, mi fa piacere che tu abbia trovato occasione per scrivere ancora su Vloganza.

      Purtroppo la risposta alla tua domanda è no. Se può aiutare un mal comune mezzo gaudio, ti assicuro che anch'io sono deluso. Per quanto riguarda le reali motivazioni, tutto quello che so e le conclusioni a cui sono potuto arrivare sono Nel fantastico modo di Italioz. Sinceramente, non saprei cos'altro aggiungere e preferirei considerare questa storia conclusa.

      Spero tu possa trovare altri preferiti che magari lo meritano di più.

      Cari saluti

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