Tra poco in video con Gaetano Evangelista - Amministratore unico di Age Italia da Bari: "La fiammata delle ultime settimane é stata inattesa e quindi mea culpa ma é una fiammata che dovrebbe rientrare, sul mercato italiano le prospettive non suggeriscono investimenti a cuor leggero, il rialzo degli indici non é giustificato dai dati economici e le probabilità non sono a nostro favore, il mio atteggiamento rimane di cautela a livello generale e di negatività sul nostro mercato fino a prova contraria" ~ Gli indici azionari degli Stati Uniti registrano nuovi massimi storici, mentre il mercato azionario italiano sale al massimo dell'anno e porta all'83 percento il rialzo dal minimo di due anni fa ~ Il presidente della Banca centrale europea, Mario Draghi non esclude nuove misure di stimolo ma un'espansione del bilancio della Bce non implica necessariamente l'aumento della moneta in circolazione ~ L'indice Euro Stoxx 50 continua a salire anche se le sorprese macroeconomiche della zona euro risultano in prevalenza negative

sabato 7 luglio 2012

Materie prime tra crisi e fondamentali

Le materie prime recuperano il 9,4% dal minimo di 20 mesi registrato il 21 giugno in seguito alle mosse per contenere la crisi del debito europea e alle azioni delle banche centrali per stimolare la crescita. Il prezzo del petrolio cala e cancella il guadagno settimanale dopo che gli Stati Uniti hanno...
annunciato un aumento degli impieghi minore delle attese a giugno.

Lorenzo Paloscia - Trader e Gestore di Etruria Capital Mgmt a Chicago, Illinois: "Le variabili che influenzano il prezzo delle materie prime sono tantissime, sicuramente anche l'andamento di obbligazioni e azioni ma nel lungo periodo sono i fondamentali, il rapporto tra domanda e offerta, che veramente guidano il prezzo".

- Risposta a:
Andrea Anconetani: "Qual'è la visione di breve e medio periodo sul gas naturale?"
Claudio: "Per quale motivo da molti mesi quando l'azionario scende l'oro non sale e viceversa?"


13 commenti:

  1. Ciò che è il primo anello della catena ( senza di esse non si muove niente e non si produce niente ) evidentemente non interessa ai commentatori di Vloganza.
    Amici, per caso ci siamo addormentati ?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Non mi occupo di materie prime ... e grazie Lorenzo per la spiegazione di domanda e offerta nella luttare dei mercati.
      esiliato

      Elimina
    2. lettura invece di luttara ho letto qualcosa su materie prime e le ho anche tradate ma preferisco il forex hai più spazio per pararti, penso, però siccome che ho imparato tutto da solo Luciano mi piacerebbe capire che cosa intendete per fondamentale, nel nostro caso, quando parliamo di analisi tecnica disegnamo solo 'canali' e 'linee' magari aggiungendo anche fibo e qualche altra cosa che non dico ma i fondamentali a parte Ross e Nison non ne conosco quindi amettendo d'essere ignorante mi piacerebbe sapere che cosa intendete per 'fondamentali' Ciao a tutti.
      esiliato

      Elimina
    3. I fondamentali sono cio' che muove i prezzi nel lungo termine. Ovvero tutte le variabili domanda e offerta. Per esempio basta vedere recentemente l'incredibile rally delle materie prime agricole. Siccita' e temperature da record hanno fatto abbassare le stime alla USDA proprio oggi, ma il prezzo e' salito ben prima che uscissero i dati ufficiali del governo. Questo perche' produttori, consumatori e speculatori hanno guardato settimana per settimana come si evolveva la situazione e hanno preso posizione rialzista.

      Il trading non e' facile e pertanto usare l'analisi fondamentale puo' essere difficile se ci si limita a leggere i report che sono di dominio pubblico. Il prezzo potrebbe aver gia' incorporato tutto cio' che c'e' nel report. Ci fa analisi fondamentale seria usa i dati a disposizione, anche real time, per costruire modelli di previsione su come potrebbe evolversi il rapporto domanda e offerta. Un altro aiuto per il trading, specialmente nel breve termine, arriva dall'analisi statistica e matematica di prezzo, volumi, Open Interest , greche delle opzioni, bid e ask del book, e quanto altro possa essere utile per costruire un indicatore efficace. Infine anche l'analisi grafica puo' essere utile con tutto il supporto della c.d. analisi tecnica. I puristi dell'analisi tecnica ritengono che tutto cio' che e' noto dal mercato e' presente nel prezzo e pertanto conta solo l'osservazione del prezzo per prendere una posizione.

      Io sono tendenzialmente un "fondamentalista" ma sono sono dell'idea che qualsiasi metodo vada bene per il trading basta che produca profitti nel lungo termine. Ognuno ha il suo stile e tutti i vincenti meritano rispetto qualsiasi sia il loro metodo di trading.

      Certo nel breve termine non e' da sottovalutare la compenente "fortuna". In fondo si tratta di probabilita' e come spesso si legge sui manuali di probabilita' e' probabile che se si mettessero un miliardo di scimmie con una tastiera davanti, una di loro potrebbe anche riprodurre la divina commedia.

      In ogni caso, a mio modesto parere, la componente piu' importante per il trading e' quella psicologica. Il peggior nemico di un trader e' il suo ego. Per questo e' fondamentale avere un piano prestabilito per gestire le perdite (che sono inevitabili) e per prendere profitti. Eliminare al minimo le emozioni e proteggere il capitale.

      Elimina
    4. Per analisi dei fondamentali si intende lo studio delle variabili che influenzano la domanda e l'offerta. Ovviamente leggere i report non e' sufficiente e si rischia di prendere degli schiaffoni. L'analisi fondamentale seria utilizza matematica e statistica per creare modelli di domanda e offerta per tentare di capire come potrebbero evolversi i prezzi nel futuro.

      Non ci sono metodi vincenti in assoluto e nessuno e' in possesso della sfera di cristallo per prevedere il futuro. Pertanto tutti i metodi di analisi meritano rispetto se producono profitti.

      Elimina
  2. Esiliato, bella domanda!

    I "fondamentali" sono la base economico finanziaria e i fattori operativi che influenzano il successo di un'impresa e il prezzo dei suoi titoli e cioè azioni, obbligazioni, fondi, ecc.. Gli esempi principali sono:
    - Il rapporto prezzo utili: (P/E - Price-Earnings) La relazione tra gli utili di una azienda e il prezzo delle sue azioni.
    - La crescita degli utili per azione: (EPS - Earnings-Per-Share) I profitti di un'azienda divisi per il numero di azioni circolanti in un dato anno fiscale.
    - L'ammontare del dividendo: (Dividend Payout) La percentuale di utili pagata agli azionisti.

    Le informazioni più chiare sui fondamentali, cioè i fattori che determinano il valore di un'azienda, comprendono: i debiti, il flusso di cassa, le forniture del materiale di base necessario all'azienda per arrivare al suo prodotto finale, la domanda per il prodotto dell'azienda.

    L'analisi fondamentale, cioè l'opposto dell'analisi tecnica, tenta di studiare qualsiasi aspetto che può influenzare il valore dei titoli di un'azienda:
    - Fattori macroeconomici, come lo stato generale dell'economia e le condizioni del settore in cui opera l'azienda.
    - Fattori specifici all'azienda, come la situazione finanziaria e la gestione, i dirigenti.
    Il fine dell'analisi fondamentale è di stabilire un valore che gli investitori possono confrontare con il prezzo dei titoli dell'azienda per capire che posizione prendere: se il prezzo è ritenuto basso i titoli sono da comprare, se è ritenuto alto i titoli sono da vendere o da "shortare".

    Uno dei più noti, e ricchi, analisti fondamentali è "l'oracolo di Omaha" Warren Buffett.

    Questa logica vale per tutti i mercati, anche per le materie prime. Possiamo aggiungere i tassi di interesse, le fluttuazioni delle valute, le condizioni delle piantagioni o di estrazione e tutti gli altri fattori critici che puntano a determinare un giusto prezzo di mercato per una certa materia prima.

    Ciao

    * Questa nota dovrebbe chiarire, almeno in parte, anche la logica con cui scelgo le notizie che presento nei video e le conseguenti domande cha faccio agli ospiti. E non dite che non vi voglio bene.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie Mille Luciano in effetti tradando solo il valutario devo ammettere che siamo più privelegiati nel senso che per noi l'analisi fondamentale sono solo i dati macroeconomici riportati nel calendario economico. Oggi per esempio la corte costituzionale tedesca discuteva una mozione contro esm. Chissà come è andata non ho nemmeno seguito la notizia l'euro sembra trovare supporto a 1,23 e guardando il daily sembra ipervenduto quindi mi aspetto un rialzo tecnico. Ciao e Grazie ottimo appunto.
      esiliato

      Elimina
    2. @Luciano

      Si capisce che tutto il discorso che fai con Vloganza ha tutto uno scopo ben preciso e chiaro, anche quando giustamente fai analisi tecnica con Evangelisti.
      Sarà perchè li seguo quasi tutti quando posso...
      Saluti

      Elimina
    3. Non ti capisco il mio scopo è di scoprire le 'carte' quello di affermare che i fondamentali sono più profiqui altrove che in europa ? Non lo so sono tutte tematiche che sono nate durante Vloganza, non ho nessun piano segreto, anzi si ho un piano segreto quello di affermare l'inaffermabile concetto umano che sta alla base della crisi ... pura e semplice avidità umana.
      esiliato

      Elimina
    4. Scusa Luciano pensavo che rispondeva a me ... chiedo perdono. Comunque la tematica vera della crisi non può essere definita semplicemente come una perdita dovuta ai derivita, sono lì tra le sofferenze e mi dispiace veramente dirlo, la le cause scatenanti delle crisi sono i fondamentali più proficui là dove la manodopera è pagata pochissimo, per questo e per altro mi firmo esiliato, perchè ovunque ti giri rimane sempre il vicolo, ovvero lo spettro della decrescita globale, non per mancanza di liquidità ma per la distruzione del valore aggiunto umano ...
      esiliato

      Elimina
  3. Ciao Luciano.. Vorrei chiedere a Lorenzo magari nel prossimo suo intervento un giudizio sul rapporto oro/argento.. Ai corsi attuali è circa 60, quindi l oro è 60 volte piu "caro" dell argento. Sbaglio o questo rapporto è storicamento ad un livello massimo ai volori attuali? Forse l argento paga il fatto che è comunque materia prima industriale e quindi soffre il periodo difficile dell economia mondiale? Ora se molti vedono l oro salire ancora in maniera importante nei prossimi anni, non puo essere una buona idea puntare sul "relativamente sottovalutato" argento? Se poi (fantafinanza) anche l argento come l oro dovesse tornare ad essere asset sottostante alla valuta emessa nel sistema come era quasi un secolo fa (gold standard) beh... potremmo assistere ad un balzo dell argento.

    Grazie e viva Vloganza!

    bruno

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Avevo già affrontato l'argomento in un mio commento in altra sede, sempre su vloganza, solo per questo e perché mi diletto da anni di storia (anche economica) mi permetto di rispondere, senza alcuna pretesa ed attendnedo anch'io il parere di Lorenzo. Il rapporto oro - argento si quasi sempre aggirato attorno a 1:10 1:12 quindi adesso è decisamente alterato rispetto alla media storica secolare, mi riferisco in particolare a quando oro e argento erano la vera moneta circolante. L'incognita è ovviamente la tempistica, quanto tempo ci vorrà in queste condizioni estremamente alterate dei mercati prima che il rapporto torni alla media storica?

      Elimina
    2. A mio modesto parere il motivo principale potrebbe essere che il silver non ha ancora raggiunto lo stesso ruolo dell'oro come "valuta" di riserva.

      In molti (compreso Ben Bernanke) ritengono l'oro una non valuta, in fondo se si va al supermecato con un lingotto d'oro non e' detto che si riesca a fare la spesa.

      In ogni caso molte persone e , secondo me, anche molti governi ritengono che l'oro sia una garanzia contro la perdita di valore delle c.d. valute "fiat". Per fiat non si intende la casa automobilistica torinese (a dire il vero ormai piu' americana ma questa e' un'altra storia) ma si intende una valuta che non ha come contropartita un quantitativo fisico di qualsiasi cosa, ma semplicemente ha un determinato valore legale perche' cosi' e' definito dal governo. Dal latino "sara' fatto".

      Pertanto ritengo che il silver non abbia ancora raggiunto lo stesso successo dell'oro come "valuta" di sostituzione. Quindi la domanda dell'oro come bene di sicurezza e' decisamente piu' elevata del silver, rendendo pertanto l'oro molto piu' richiesto del silver.

      Personalmente ritengo che il rapporto potrebbe ritornare sui consueti valori storici nel caso l'economia globale dovesse rimettersi in linea e le persone (ma anche i governi) ricominciassero ad avere fiducia nelle valute fiat. Quanto ci potrebbe volere non ne ho idea. Nel caso peggiore potremmo assistere ad una corsa al silver come bene di sicurezza una volta che l'oro dovesse diventare estremamente caro e scarso (panico generalizzato che spero proprio non si verifichi).

      In ogni caso questi valori anomali del rapporto potrebbero durare anche per anni.

      Elimina

Per commentare é necessario un indirizzo email "@gmail.com". Se non ce l'hai puoi farlo qui, oppure iscrivendoti al vlog. Altrimenti puoi usare una delle altre opzioni disponibili nel menù "Commenta come".