Tra poco in video con Gaetano Evangelista - Amministratore unico di Age Italia da Bari: "La fiammata delle ultime settimane é stata inattesa e quindi mea culpa ma é una fiammata che dovrebbe rientrare, sul mercato italiano le prospettive non suggeriscono investimenti a cuor leggero, il rialzo degli indici non é giustificato dai dati economici e le probabilità non sono a nostro favore, il mio atteggiamento rimane di cautela a livello generale e di negatività sul nostro mercato fino a prova contraria" ~ Gli indici azionari degli Stati Uniti registrano nuovi massimi storici, mentre il mercato azionario italiano sale al massimo dell'anno e porta all'83 percento il rialzo dal minimo di due anni fa ~ Il presidente della Banca centrale europea, Mario Draghi non esclude nuove misure di stimolo ma un'espansione del bilancio della Bce non implica necessariamente l'aumento della moneta in circolazione ~ L'indice Euro Stoxx 50 continua a salire anche se le sorprese macroeconomiche della zona euro risultano in prevalenza negative

martedì 3 luglio 2012

L'azionario cerca il rialzo nei fondamentali di luglio

Il mercato azionario europeo registra i tre giorni di maggiore rialzo dell'anno, sostenuto dall'ottimismo sulla possibile aggiunta di stimoli da parte delle banche centrali. Il sentimento ribassista degli investitori individuali si mantiene al di sopra della media storica per il periodo più lungo...
dall'ottobre scorso.

Gianluca Braguzzi - Responsabile finanziario di PairsTech Capital Mgmt a mantova: "Luglio diventa un interessante banco di prova per l'azionario, se l'attuale onda rialzista viene confermata dai conti trimestrali delle aziende potremo superare tutta l'estate con una fase di rialzo anche importante".

- Risposta a Alessandro: "Cosa significa quando si dice che la borsa ha "bruciato" tanti miliardi, i soldi spariscono nel nulla oppure qualcuno guadagna o perde?"


19 commenti:

  1. Bravo Braguzzi e super Mario Monti premier a vita o casca tutto !!!
    esiliato

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    1. e bravissimo Luciano Vloganza è imparziale e visualizza un contesto nella sua forma reale invece i giornali ubbidiscono ai loro padroni ! Ciao un saluto
      esiliato

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    2. Scusami esiliato ma il tuo interventi lo trovo come dire(se mi permetti), un po vuoto.
      Per esempio ma cosa vuol dire "Super Mario Monti premier a vita o casca tutto"? quali sono le motivazioni che ti portano a scrivere questo e in questa maniera permettimi, da BAR dello SPORT!

      Per il secondo commento ma ragioniamo un attimo, secondo te un qualsiasi contesto sia economico, politico o sociale può essere imparziale? come fosse la bilancia del fruttivendolo che segna lo zero perfetto?
      E' normale che anche Vloganza avrà una sua linea politica/editoriale come le tv o i giornali o i blog e ovviamente anche i vari commenti che ne seguono saranno delle più diverse tendenze.
      rino

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    3. semplice Super Mario gode della fiducia dei traders il resto no e non seguo lo sport, sorry. Ciao.
      esiliato

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    4. Rino,

      mi pare che questo tuo commento segua, con sorprendente successo, una certa logica omeopatica: se si può guarire una bruciatura con il fuoco o far passare un'indigestione con il cibo, allora dev'essere possibile dare profondità alla superficialità aggiungendo altra superficialità.

      E in effetti hai dato slancio ai temi abbozzati da Esiliato fino a stimolare un argomento estremamente interessante.

      Ti rassicuro sul punto che mi sta più a cuore. Non è normale che Vloganza abbia la sua linea politica barra editoriale. Ed è ancora meno normale che Vloganza abbia una linea politica, che infatti non ha. È invece normale che Vloganza abbia, tra l'altro, una linea editoriale di critica contro la politica e il potere in genere.

      Sinceramente mi sembra di rientrare in quella normalità. Magari fammi sapere se e come ti ho dato modo di farti un'impressone diversa.

      Ciao

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  2. "E' normale che anche Vloganza avrà una sua linea politica/editoriale come le tv o i giornali o i blog e ovviamente anche i vari commenti che ne seguono saranno delle più diverse tendenze.
    rino"

    Ciao Rino, scusami se ti cito ma qui sta il problema italico, l'esser per forza schierati e anzi vederlo come cosa naturale.
    Chi fa o vuole fare informazione deve limitarsi a riportare i fatti che, per natura, non sono nè dx nè sx nè buoni e nè cattivi. Sono "semplicemente" fatti.

    Prima ghettizziamo i faziosi, di ogni ordine e grado, e prima risolviamo i problemi.

    Saluti, Davide.

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    1. "esser per forza schierati e anzi vederlo come cosa naturale."

      Ciao Davide, ora sono io che cito te.

      Io trovo naturale essere schierato e trovare un'informazione schierata.

      Costruire e sviluppare una propria idea su come dovrebbe essere organizzata (o non organizzata) la società, mi pare un atteggiamento sano.

      Naturalmente non deve essere un'idea difesa ad oltranza, ma messa in concorrenza con le altre, confrontata, provata e, qualora mostrasse evidenti crepe, modificata.

      Pure dall'altra parte, dalla parte di chi fa informazione, mi aspetto di trovare una posizione.

      Il pre-giudizio, secondo me, è importante, purché non sia un dogma, ma una posizione aperta, argomentata e senza paura del confronto.

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    2. ma infatti per me era solo un'idea come dire chi ci può rappresantare meglio agli occhi del mondo ? chi ci dà più credibilità ? detto questo non è che per forza andrò a votare, cioè magari ci vado, dipende da chi propongono ... ciao e papà marx mi ha insegnato ad essere imparziale tesi antitesi sintesi note riflessioni correzioni ... anche se non sono socialista. Il problema che in italia non esiste informazione veramente completa esiste una sorta di 'ti dico quello che più giova'
      esiliato

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    3. Certo esiliato, il consenso estero di Monti è alto, Monti non ha molta comunicativa (a volte mi sembra ingessato come uno stoccafisso)ma lo preferisco a Grillo o a Berlusconi che parlano alla pancia degli italiani.
      Ma è altrettanto vero che Monti è stato messo là solo per fare cose impopolari da noi e apprezzate tra i tedeschi e nel mondo della finanza, ed è quello appunto che sta facendo.
      Ultima nota,da notare che Monti in questi 7 mesi ha dissolto Pdl e Lega e per il Pd non mancherà tanto (non si può tenere il piede in 2 scarpe).


      Vorrei aggiungere una lettura tratta da un'intervista a Brancaccio:«Una manovra per ricchi. Che non salverà i “ceti produttivi”»

      http://www.emilianobrancaccio.it/wp-content/uploads/2011/06/intervista-liberazione-290611.pdf



      rino

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    4. sì è vero il problema è più profondo di quello che i mass media propongono, c'è da ritrovare un equilibrio dovuto a tematiche dimenticate, come la dissoluzione dell'urss e la delocalizzazione in asia ecc ecc e quello che oggi sta accacendo in francia bhè diciamo che mi lascia molto perplesso sull'avvenire per fortuna che il cern sta dando credibilità al sistema europa, ovvero nasce un paradosso ed è molto significativo, ovvero Monti, il professore è l'uomo adatto per sistemare l'economia, anche quella dei ceti produttivi, basta chiederglierlo e dargli tempo, ma, e questo è un grandissimo ma, la svolta dell'europa sarà di tipo socialista ?
      esiliato

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  3. Monti fino ad ora non ha dato l'esempio tagliando i privilegi della casta politica, gira che rigira colpisce i soliti, aumenta le tasse o se va bene non le diminuisce.E siccome non sta dando l'esempio, ongi taglio o tassa in più non verrà accettata. E' un ragiuna messo dalla casta per fare il lavoro sporco. Che abbia credibilità internazionale è l'effetto del dopo berluska: anche un mediocre qualsiasi l'avrebbe avuta, basta non fare le corna.

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  4. Davide e Alberto,

    forse leggo male le intenzioni, mi pare però non ci sia diversità ne contraddizione tra i vostri punti di vista. Anzi, direi che l'uno completa l'altro.

    Se per Davide è importante resistere alla tendenza nazionale dello schierarsi dall'una o dall'atra parte di quello che in realtà è un unico sistema fallimentare, per Alberto è importante indagare sulle ragioni del fallimento e prendere una posizione decisa contro il sistema. Le due facce della stessa medaglia.

    Ho l'impressione che in tutta questa lista di commenti ci sia una serie di fraintesi sul significato di alcune parole, e una certa tendenza all'aggressività sebbene non veda posizioni forti e contrastanti.

    Non vi pare?

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    1. Monti non taglia i privilegi dalla casta perchè la casta non gli da i voti per farlo, poi che sia l'uomo più idoneo a sistemare l'economia reale mi sembra scontato affermarlo visto che è un professore d'economia e fra i più brillanti del mondo, adesso mi prenderò dell'adulatore ma va bhe, poi ognuno è libero per carità, ma a me sembra che il capitalismo reale stia per morire, forse questo è il vero problema. Non c'è più quella protezione economica di cuil'europa occidentale godeva dei privilegi indotti dalla guerra fredda, non c'è una periferia europea di supporto valida, abbiamo problemi demografici dal portogallo alla russia dalla lapponia alla sicilia, la locomotiva del mondo gli americano stentano una ripresa e giustamente danno la colpa all'insieme europeo perchè è poco insieme europeo, la delocalizzazione in asia si sta rilevando un fallimento perchè porta a lungo andare paradossi ovvero ne i disoccupati occidentali ne gli operai asiatici possono conprare un buon quantitativo di prodotti fabbricati, la tasse aumentano in italia e francia per una mancata visione dello stato stato contemporaneo, e questo provaca altra stagnazione, i capitali investiti nei circuiti finanziari stentano a far volare le borse per questi motivi. Insomma il futuro è grigio. Sono tutte cose già dette. Se poi gli italiani preferiscono un goverso diverso da quello di Monti dovrebbero sapere che per i motivi appena citati e altri che non è detto che sia realmente in grado di fare qualcosa. Ma io non ho la sfera ho solo l'intuito di dire meglio andarsene e se come me fanno questo ragionamenti milioni di europei la contrazione del pil sarebbe ancora maggiore ....
      esiliato

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    2. Ciao Luciano,

      sul mio scritto credo che pochi dubbi esistano e idem su quello di Alberto.

      Per me l'informazione è il trasporto di avvenimenti accaduti altrove e riportati fedelmente senza intervento alcuno.

      Per Alberto invece è informazione anche la "tua" informazione, non intesa come tua di Luciano, ma di ogni singola persona, che interpreta, arricchisce, sminuzza, sposta gli accadimenti.

      Ecco, se io che compro il giornale per sapere cosa è successo nel mondo, trovo una versione del Sig.X che è diversa dal Sig.Y ecc...che razza di informazione è ?

      Semplicemente non è informazione o al peggio disinformazione e io soldi ai giornali non ne do più...almeno direttamente.

      L'idea deve averla solo il lettore, le fonti devono procurare il materiale su cui elaborare quella o una idea.

      Questa è informazione ma mi rendo conto che è molto più faticoso fare questo che inventarsi una situazione, dire la propria, non ricercare fonti credibili ecc....meglio romanzare!!!
      Di questo passo troveremo i giornalisti italici in sala operatoria ad impartire i comandi al chirurgo, sanno tutto di tutto e di tutti...giornalisti che intervistano altri giornalisti, roba da pazzi.

      Saluti, Davide.

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  5. Penso sia abbastanza difficile trasmettere al pubblico i fatti di un accadimento in quanto è facile giocare con le parole e i superlativi di esse. L'altra mattina a Radio Radicale uno commentava i fatti di Genova. Qui la Polizia di Stato è andata pesante pestando e facendo occhi neri. Il commentatore ha definito la brutalità di quella azione un "massacro". A casa mia il termine prende valenza di assassinio, omicidio, atto efferato. Si poteva semplicemente dire "pestaggio" il che sarebbe stato più vicino alla realtà dei fatti.
    Io da anni m'interesso d'arte e leggo dei testi critici. Qui abbiamo personaggi televisivi noti a tutti voi. Provate a leggerne uno a caso. Nessuno che entri nei particolari della tecnica di questo o quel pittore sia esso antico o del presente. Però un quadro è fatto di materia che deve venire stesa su una superfice, deve dare l'impressione della spazialità, deve essere calcolato, questa materia ( colore ) è fatta di chimica e questa chimica ha delle reazioni. Ebbene ! Nessuno di essi si addentra nella questione così, il pubblico , spende soldi solo perchè quell'autore è stato "romanzato" da un critico di grido.Poi, se quell'autore ha impiegato colori che si sciolgono al sole o sbiadiscono sotto l'influsso dei raggi ultra violetti oppure sono stati mischiati senza nessun criterio chimico dando il via alla distruzione l'opera nel tempo, chi se ne frega !Un mondo fatto solo di forma e parole al vento e poco di sostanza. Seguendo la forma abbiamo accettato tutte le stupidaggini che ci circondano. Così ,la sostanza, che dovrebbe far parte del reale e concreto da molti è stata buttata nel lavandino.
    Il mercato - poi chiamatelo come volete - "speculazione", "affarismo" , "gioco d'azzardo ", "rischio", della forma se ne fa un baffo. Esso guarda o tenta di guardare alla sostanza e, se la sostanza è comperare tempo, suonare il piffero ect, "maleureusement", non è più sostanza, ma forma e con la forma non si fa quattrini, ma si perdono !

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    1. infatti il mercato tende ad investire dove c'è margine l'à dove non c'è margine scappa.
      esiliato

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  6. Ma Giorgio! ma anche noi abbiamo un quadro con i colori che si sciolgono al sole e abbiamo anche noi dei critici di grido che continuano a dare il calcio al barattolo...
    Infatti come dici te il mercato non è scemo, lavora sul breve e di sostanza non ne vede.
    rino

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  7. "200 milioni tolti all'università pubblica per darli alle scuole private"

    Se mi è permesso aggiungerei anche questo video:
    http://www.vloganza.tv/2011/11/limmagine-della-ricerca-e-completamente.html#more

    rino.

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    1. diversificazione del rischio questa volta inteso in campo filosofico non è possibile che una percentuale elevata di universitari si dia all'ateismo ma va bhè questi sono punti di vista e briciole rispetto ai 36 md di euro di tagli e speriamo che sia solo l'inizio.
      esiliato

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