Tra poco in video con Gaetano Evangelista - Amministratore unico di Age Italia da Bari: "La fiammata delle ultime settimane é stata inattesa e quindi mea culpa ma é una fiammata che dovrebbe rientrare, sul mercato italiano le prospettive non suggeriscono investimenti a cuor leggero, il rialzo degli indici non é giustificato dai dati economici e le probabilità non sono a nostro favore, il mio atteggiamento rimane di cautela a livello generale e di negatività sul nostro mercato fino a prova contraria" ~ Gli indici azionari degli Stati Uniti registrano nuovi massimi storici, mentre il mercato azionario italiano sale al massimo dell'anno e porta all'83 percento il rialzo dal minimo di due anni fa ~ Il presidente della Banca centrale europea, Mario Draghi non esclude nuove misure di stimolo ma un'espansione del bilancio della Bce non implica necessariamente l'aumento della moneta in circolazione ~ L'indice Euro Stoxx 50 continua a salire anche se le sorprese macroeconomiche della zona euro risultano in prevalenza negative

lunedì 23 luglio 2012

Il rischio politico è più forte delle riforme

L'Europa affronta di nuovo le turbolenze del mercato con la Grecia che torna al centro della crisi, la Spagna che perde progressivamente l'accesso ai finanziamenti e l'Italia che viene investita dal contagio. Il debito della zona euro sale al massimo dalla nascita della valuta unica nel primo trimestre. Italia e...
Spagna proibiscono le vendite allo scoperto mentre i titoli bancari e assicurativi calano ai minimi storici.

Sandro Brusco - Professore di economia dell'Università di Stony Brook, da Stony Brook, New York: "Come le reazioni popolari ai tagli e alle tasse mettono a rischio Spagna e Grecia, l'incertezza sulle future elezioni e le dichiarazioni dei politici di entrambi gli schieramenti riducono la domanda di titoli italiani".


2 commenti:

  1. Benvenuto Bruno.
    La situazione è quella descritta nel video. Sono mancati provvedimenti strutturali adeguati, sono stati solo palliativi per guadagnare tempo. Le sacche di privilegio e corruzione sono rimaste invariate. I grandi segnali di cambiamento non ci sono stati. Il paese si avvia inesorabilmente verso il fallimento appresso alla Spagna. Per poter prendere provvedimenti impopolari prima avrebbero dovuto incidere in profondità i privilegi (spesa pubblica, costo della politica, grandi rendite monopolistiche, ecc.), cosa che questa classe politica non è disposta a fare, in quanto parassitaria, ed un parassita (per altro anche stupido) piuttosto uccide l'ospite ma non rinuncia a parassitare ...

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  2. Sul pericolo, paventato da Brusco, che correrebbe la riforma delle pensioni, per meglio apprezzare lo sforzo fatto da questo governo, riporto un link a questo bell'articolo del Messaggero che ricapitola la faccia oscura (molto oscura) della previdenza sociale e gli effetti prodotti su figli e nipoti di chi ne ha beneficiato (e non solo dei loro).

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