Tra poco in video con Gaetano Evangelista - Amministratore unico di Age Italia da Bari: "La fiammata delle ultime settimane é stata inattesa e quindi mea culpa ma é una fiammata che dovrebbe rientrare, sul mercato italiano le prospettive non suggeriscono investimenti a cuor leggero, il rialzo degli indici non é giustificato dai dati economici e le probabilità non sono a nostro favore, il mio atteggiamento rimane di cautela a livello generale e di negatività sul nostro mercato fino a prova contraria" ~ Gli indici azionari degli Stati Uniti registrano nuovi massimi storici, mentre il mercato azionario italiano sale al massimo dell'anno e porta all'83 percento il rialzo dal minimo di due anni fa ~ Il presidente della Banca centrale europea, Mario Draghi non esclude nuove misure di stimolo ma un'espansione del bilancio della Bce non implica necessariamente l'aumento della moneta in circolazione ~ L'indice Euro Stoxx 50 continua a salire anche se le sorprese macroeconomiche della zona euro risultano in prevalenza negative

giovedì 5 luglio 2012

Draghi, Monti e la tecnica del come se

La Banca centrale europea riduce i tassi di interesse fino al minimo storico mentre la crisi del debito minaccia di portare la zona euro in recessione. I mercati finanziari reagiscono con un vistoso ribasso. Il Cancelliere Angela Merkel conferma l'opposizione alla condivisione del debito il giorno dopo l'incontro...
con Mario Monti a Roma.

Stefano Cordero di Montezemolo - Direttore scientifico della European School of Economics a Milano: "L'Italia non ha bisogno di aiuto in realtà andrebbe tradotto l'Italia non avrebbe bisogno di aiuto, qualora le riforme e gli interventi strutturali venissero portati avanti, la preoccupazione del mondo è che finita questa fase di governo straordinario si ritorni al solito balletto della vecchia politica".


15 commenti:

  1. Le maschere Campbelliane non funzionano più (del come se), va bhè ci rimane il bosone di Higgs, un bel ritorno di immagine comunque, le speculazioni scientifiche lasciamo sempre una lucina di speranza, si dovrebbe puntare su tecnologia all'avanguardia più ricerca e sviluppo, valorizzare i nostri ricercatori in patria non sarebbe una logica sbagliata secondo me, e creerebbe una bella nuova maschera che comunque manca all'italia una maschera adeguata al genio creativo degli italiani. Le ricadute potrebbero essere sul lungo percorso enormi. Ma la chicago school merita degi appunti informativi Luciano perchè è soggetta a speculazioni filosofico-morali ( è già mal vista nel web) e vi ricordo che la sanità benchè sia un fardello è strategica da un punto di vista umano, poi tagli là dove ci siano sprechi ben vengano. Ciao.
    esiliato

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  2. Bella intervista. Finalmente si riesce a comprendere ciò che bolle in pentola .
    Per l'Italia la strada sono le riforme e la prima dovrebbe essere una riscrittura parziale della Costituzione, ma per far questa dovremo fare una Assembrea Costituente. Riscritte le regole condivise tutto verrebbe più semplice. Senza questa volontà le soluzioni ai problemi resteranno sempre parziali ed in percentuale limitata.

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  3. Secondo me dietro lo scandalo nel PDL, quello nella lega e quello nella Margherita c'e' un tentativo di "far fuori" la vecchia politica e mandarla a picco per fare spazio alle nuove idee e alle nuove generazioni. Invece tra i candidati mi sa che ci ritroveremo i medesimi truffaldini che ci hanno buttato nel fosso...

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  4. Bel video complimenti a Luciano e al sig.Stefano.
    Dal mio punto di vista per non fare confusione vorrei dire che quì su Vloganza Luciano ha trattato abbastanza frequentemente argomenti scottanti relativi al nostro paese ma attenzione quello è un PROBLEMA non facciamo confusione.
    L'Europa è un altro tipo di problema.
    Dico questo x non cadere nell'errore di collegare il debito pubblico e il resto dei MALI italiani al casino dell'Unione Europea, se no a mio parere non ne usciamo più e non ci capiamo più niente.
    Era solo una piccola parantesi.
    Grazie x il video.
    rino.

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  5. Un'intervista interessante che ho molto apprezzato.
    In questo momento difficile per i mercati e lper la nostra nazione mi piacerebbe sentire da Londra Riccardo Manzi che, nelle poche interviste rilasciate a vloganza, è stato sempre molto acuto.
    Cordialità, Valter

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  6. Ma è il fratello di Luca del partito dei carini?

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  7. IL governo Monti è minoranza nel paese, quando si andrà a votare l'ammucchiata che lo sostiene prenderà una batosta colossale. Voi economisti dovete ficcarvi nella testa che il governo lo decide il popolo con le elezioni, non l'america o la merkel o i mercati finanziari. Sicchè questi sono tutti discorsi da bar.

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    1. In linea di massima Cinico Senese non ha tutti i torti. E' pur vero che la situazione politica italiana ad oggi è " molto " sulle uova per non dire di peggio. Nel PDL si stanno creando separazioni interne. Nel PD si tenta di far convivere anime opposte in un gioco d'asilo infantile del tipo : se quello gioca con noi allora io non gioco. Parlare degli altri come Casini o tirare in ballo Montezemolo è come mettere lo zucchero sul sale e serve poco al numero. Esaltarsi per Grillo dice poco in quanto con gli urlatori del mercato sotto sotto si nasconde la fregatura, quindi , in questo panorama desolante e anche se la nostra gagliarda astrofisia fiorentina Margherita l'ha definito un " asparago lungo ", Monti ce lo sorbiremo per un bel pezzo. Poi, se verrà assisto dalla fortuna e questo spread si dovesse portare attorno ai 200 e la nostra economia interna dare segni di risveglio, magari avremo trovato la quadra , lo faremo presidente a vita ereggendo anche statue votive. Certamente per arrivare sui libri di storia deve prendere in mano una ascia bipenne e tagliare sia a destra che a sinistra cominciando dalla testa perchè non è ammissibile che ci sia un'alta buorocrazia inamovibile da decenni e che questa guadagni cifre iperboliche senza prendere nessun rischio. Cominciando questo sfoltimento dalla vetta a scendere e dismettendo quel patrimonio immobiliare statale che marcisce o serve solo alla prosopopea degli enti burocratici, potremo parlare di riequilibrio. Se questo non avviene in modo evidente a tutti e subito, il declino si tramuterà in tonfo. Allora sarà l'economia rappresentata dalle reali esigenze della gente a far cambiare di paradigma il sistema. Potrebbe verificarsi una recrudescenza delle istanze del Nord questa volta motivata dall'enevitabile stangolamento delle attività produttive a causa di una tassazione impossibile, di un aumento feroce dell'IVA ed altre gabelle. Inevitabile la spaccatura dell'Italia. D'altro canto a ben pensarci perchè l'Italia si riunì a metà ottocento ? Si riunì per idealismo o per una necessità economica?
      Tengo a precisare che in questo mio ragionamento la Lega c'entra come i cavoli a merenda.

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    2. cinico senese se tu andassi a votare oggi per chi ti piacerebbe votare?

      tu e in parte giorgio non avete capito molto di quanto detto nell'intervista e esponete il poco che avete capito in modo arrogante a confuso... nessuno ha messo in dubbio la sovranità popolare... montezemolo dice solo che adesso non c'è nessuno in grado di fare meglio di monti

      personalmente sono d'accordo NON esiste alternativa al governo monti tra le forze politiche in campo... quelle che hanno creato la crisi e che non solo ancora non hanno fatto niente per rinnovarsi ma continuano a mettere ostacoli al tentativo di cambiamento

      mi piacerebbe sentire quali sono le alternative... qualcuno le vede?

      eman

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    3. per cinico senese
      io condivido parzialmente la tua visione ma ti ricordo che il benessere degli italiani dovrebbe venire inteso come progresso, quindi non sarà mai posta in discussione la sovranità nazionale ma verranno per conseguenze imprevedibili discusse la sovranità economica dell'italia SE non sarà in grado di rispondere alla realtà dell'economia globale, esempio lampante Grecia.
      esiliato

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    4. Sir eman, cosa non avremo capito ed esposto in modo così arrogante e confuso ?
      Leggi bene cosa scrivo e tenta di ripondere alle mie domande/ipotesi. Diversamente cerca di capire in quali aree è nata l'industrializzazione, in quale settore si sviluppò per prima e poi attraversa le Alpi con la macchina del tempo. Quando quì si cominciò a tessere con dei telai meccanici dei prodotti invendibili, inglesi, francesi, svizzeri e tedeschi erano avanti a noi di circa una ottantina d'anni con qualità che hanno fatto la storia del tessile e non voglio parlarti della chimica perchè ti procurerei un collasso mentale . Un ritardo poi recuperato in parte, ma passarono quasi due secoli che hanno generato in Italia una impresa tutto sommato piccola ,una pesante confusione amministrativa in uno Stato non ancora omogeneo, ma per contro fatto principalmente di caratteri disubbidienti.
      Noi stiamo dicendo le stesse cose dell'intervistato, ma non siamo per i tecnici in politica. Siamo per i principi che dicono : la parola alle urne.Poi, come ho scritto, se Monti avrà la fortuna ( si tratta solo di fortuna ) di metter le cose in asse, ben venga, ma vale sempre il principio. Ricordati che se fosse uno con grandi principi, avrebbe rifiutato la nomina a senatore a vita. Cosa ha fatto di così grandioso per l'umanità per meritarsi da Napolitano un tale onore ? Agrippa , condottiero romano, costruttore del Pont du Gard, del Pantheon ed altre cosucce, rifiutò l'alloro del trionfo che Augusto gli voleva dare. Che differenza con le mezze tacche e la boriosità di adesso!

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    5. stai evidenziando una continua difficoltà a capire le cose giorgio e stai ingarbugliando una situazione molto semplice...

      ripeto quello che ho scritto nel mio commento precedente... "nessuno ha messo in dubbio la sovranità popolare... montezemolo dice solo che adesso non c'è nessuno in grado di fare meglio di monti"

      se tu credi che ci sia qualcuno che invece è in grado di fare meglio di monti... vuoi dirci chi è?... tutto qui, è facile facile

      se le tue domande sono:

      - D'altro canto a ben pensarci perchè l'Italia si riunì a metà ottocento?
      - Si riunì per idealismo o per una necessità economica?

      sinceramente non lo so, non sono interessato, non è una questione inerente al video

      eman

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    6. Si riunì sotto la spinta ideologica degli stati nazionali, ovvero per dare continuità al processo economico europeo non inteso come realtà economica ma 'ideologica', la Francia spinse molto questo processo in chiave antiaustriaca, fù alla fine un'invenzione napoleonica il concetto di italia contemporanea, quindi la risposta a questa domanda va ricercata al di là delle alpi, ove l'idealismo letto in chiave moderna nacque. Probabilmente nacque per la decadenza in atto negli asburgo che avendo la forza teorica per opprimere questo atto unitario più di tanto non fecero. Ovvero la decadenza di qualcuno è la rinascita d'altri, e mi viene da dire, che oggi la decadenza europea è la rinascita del dragone.
      esiliato

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  8. Se LUCIANO me lo consente vorrei mettere la traduzione di un articolo di Krugman pubblicato sul New York Times il primo Giugno scorso.

    La Grande Illusione Europea - di Paul Krugman
    http://documentazione.altervista.org/krugman_nyt_europa_grande_illusione.shtml

    rino.

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    1. Secondo me c'è qualcosa che va oltre ai soliti ragionamenti, sembra che alla fine a nessuno freghi qualcosa della cina, come dire che dare la colpa hai cinesi sia un colpo basso, ma ragioniamo su le alternative che non sono avvenute nel corso degli ultimi vent'anni, un esercizio di fantastoria in pratica. Torniamo indietro e al crollo del muro mettiamo un blocco dell'export cinese in automatico per motivi di protezione economica verso l'avvenire, tu dirai ma chi l'avrebbe immaginato la depressione globale del 2012 ... mio nonno. Dal crollo dell'urss aveva sempre detto ne vedrete delle belle. La protezione in cui goveva l'europa occidentale, protezione economica, il motivo stesso per cui è nata l'ue è stato tradito come concetto a se stante in nome di una libertà che vede premiate multinazionali che pagano 100 euro ad operaio al mese, allora come si risolve la crisi a questo punto senza piagnistei ? Con il capitalismo fordiano a livello globale ovvero qualunque operaio non deve guadagnare meno di 2000 euro al mese o se no blocco economico ( come in Iran ) ... se stai a galla bene altrimenti chiudi, ormai è palese che l'avidità ha distrutto il sistema economico, senza parlare dei derivati che sembrano un capro per distogliere da quello che è il vero problema, ovvero la base di questa società, il commercio, è stato indebolito a tal punto che ormai la recessione a livello globale potrebbe essere l'inizio di un nuovo 29.
      esiliato.squalo

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