Tra poco in video con Gaetano Evangelista - Amministratore unico di Age Italia da Bari: "La fiammata delle ultime settimane é stata inattesa e quindi mea culpa ma é una fiammata che dovrebbe rientrare, sul mercato italiano le prospettive non suggeriscono investimenti a cuor leggero, il rialzo degli indici non é giustificato dai dati economici e le probabilità non sono a nostro favore, il mio atteggiamento rimane di cautela a livello generale e di negatività sul nostro mercato fino a prova contraria" ~ Gli indici azionari degli Stati Uniti registrano nuovi massimi storici, mentre il mercato azionario italiano sale al massimo dell'anno e porta all'83 percento il rialzo dal minimo di due anni fa ~ Il presidente della Banca centrale europea, Mario Draghi non esclude nuove misure di stimolo ma un'espansione del bilancio della Bce non implica necessariamente l'aumento della moneta in circolazione ~ L'indice Euro Stoxx 50 continua a salire anche se le sorprese macroeconomiche della zona euro risultano in prevalenza negative

sabato 23 giugno 2012

Nel fantastico mondo di Italioz

Il vertice di Italia, Germania, Francia e Spagna a Roma diventa l'ultimo baluardo contro la speculazione cattiva che porta il paese al fallimento, nel resoconto dell'informazione nazionale, mentre l'ex Presidente del Consiglio si allea idealmente con un comico diventato politico e sbandiera l'uscita del paese...
dall'euro o magari quella della Germania. Questo e altro accade nel fantastico mondo di Italioz.

Fabio Scacciavillani - Capo economista del Fondo di investimento sovrano dell'Oman da Bologna: "La cosa più difficile oggi non è tanto l'indirizzo da dare all'economia o la scelta da fare in politica ma l'incapacità di vasti settori dell'opinione pubblica di capire qual'è la natura del problema e volerla affrontare".


95 commenti:

  1. Italioz ? Un ex-cancelliere non è socio di Gazprom ?
    italioz

    RispondiElimina
  2. Ma di quale pensiere stiamo parlando ? Del suicidio assistito dell'economia italiana ? se A è uguale a B troviamo i fatti che ci hanno portato a questo suicidio iniziamo a parlare di Libia ove un presidente nostro alleato era in prima fila per UCCIDERE ...

    RispondiElimina
  3. e l'Italia con il colonello avrebbe avuto problemi di debito pubblico ? Se lui ci vendeva il petrolio e comprava debito e entrava nell'economia non si stava creando un circolo economico autosufficente ? 46,5 md di barili accertati a 100 dollari a barile ... certo eravamo solo all'inizione del gioco la rete e l'estrazione si sarebbero dovute potenziare. Morto il colonello ... che cosa significa veramente la parola 'speculazione' ?
    esiliato

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Esiliato,

      grazie anche a te per i commenti. Per il futuro consiglierei di condensare un concetto per commento tanto per evitare che diventi un tuo diario troppo personale perché gli altri possano capirci qualcosa. E per favore non dimenticare mai il nome alla fine del commento.

      Saluti

      Elimina
    2. Si scusa hai ragione condenso ... il problema è che ormai il quadro della situazione mi è più o meno chiaro. Dalle cause agli sviluppi al modo per uscire ... e sto finendo le risorse ... Grazie Luciano e Vloganza mi avete aiutato a capire molto di questa tematica senza via d'uscita apparente che è la crisi. Grazie a tutti.
      esiliato

      Elimina
    3. Luciano a proposito del complottismo a me e come a molti altri non frega nulla se esiste realmente o no guardiamo solo i fatti e traiamo le conclusioni, che ci sia stata una manovra predeterminata o no, poco importa, quello che importa sono i fatti che sono conseguiti. Ducati, spread giornalistico alle stelle, poca o nulla solidarietà dalla grande gruccolandia, ecc ecc e stiamo qua ancora a discutere di euro ? Apriamo gli occhi, riassorbiamo il debito con la moneta circolante e stampiamo la nostra vecchia lira, facciamoci un hub finanziario mezzo privato e mezzo pubblico dopo per bilanciare il valore anche di quest'ultima ( sai com'è se dietro ho infinito ... ) andiamoci a riprendere ( con l'avallo americano ) la nostra periferia storica e cerchiamo di garantire la pace una volta per tutte in quelle aree disastrate, perchè se ci deve essere ripresa la ripresa incomincià lì.
      Fin'ora abbiamo avuto un muro dall'altra parte e questo è un dato di fatto chiamalo come vuoi, non mi interessa, ma i fatti sono dimostrabili.Complottismo,speculazione ecc ecc sono solo parole oggi paghiamo noi italiani per una politica senza senso. E Grazie a Prodi che neanche ci ha fatto votare un no o un sì pro euro e grazie a Bersani per aver detto che gli italiano contrari all'euro sono pazzi, la prenderò l'invalidità perchè non voglio l'euro ?
      esiliato.fine.grazie

      Elimina
  4. Caro Luciano,
    perchè questa incapacità di vasti settori dell'opinione pubblica di non voler capire e comprendere le problematiche che ci stanno assillando ? La cosa , secondo me, è complessa ed investe la base formativa del Paese che non ha preparato l'individuo alla lettura e alla critica. Fondamentalmente abbiamo degli insegnanti scadenti e , se lo erano già nel passato, ora sono peggiorati aumentando di numero. Basti pensare ai 3 e addirittura 6 insegnanti per classe alle elementari e la massa di libri che questi poveri alunni debbono sopportare sulle spalle. Ridicolo poi è il sistema di giudizio , se negativo , viene scritto così : " obbiettivo non raggiunto ".Tu immaginati un bimbetto che fa la prima elementare cosa ne capisce di "obbiettivi ". Preparando poco alla base, tutto viene poi stavolto e distorto e poco può fare la carta stampata a migliorare il cliente lettore. Da questo la scarsa vendita delle testate italiane rispetto ad esempio a quelle inglesi. Da qui i conseguenti aiuti all'editoria. Il soldo regalato genera una informazione asservita che si autocensura. Poi ci sono le eccezioni.Con l'avvento della televisione, per il fruitore di notizie tutto si fa più semplice: si ascolta ! Ma ascoltare non vuol dire capire perchè il nostro cervello non è un registratore e le nostre reazioni in relzione alle notizie ed ai commenti a volte sono più rettili che ragionate . Mi pare che questa, oggi come ieri , abbia più una funzione di "oracolo". Un misto di predizione e verità ed è per questo motivo che in un mio quadro l'ho messo l'elettrodomestico su un tripode con il tubo catodico a sostegno. Il tripode sostiene il tavolo della divinazione.
    Hai sentito ? L'hanno detto alla televisione !Potrebbe essere una bufala, ma solo per il fatto che la cosa sia stata detta in televisione, prende valenza di verità. Questo aspetto negativo della televisione però viene superato dalla nuova tecnologia di Internet sperando sempre che , essendo la rete fondamentalmente anarchica, il microcefalismo politico ITALIOZ o MONDIALOZ non ponga delle limitazioni. In questo caso, il fruitore di notizia ha la possibilità di risentire immediatamente il pezzo trasmesso mentre, nel sistema televisivo normale no o se sì si deve registrare. Quindi, come ho detto di può risentire Luciano far domande e Scacciavillani commentare e noi d'intervenire con commenti scritti. Lo scrivere porta automaticamente ad affermare la nostra cultura a migliorarla e a darci coraggio nell'affermare il nostro pensiero giusto o sbagliato esso sia. Apre la strada alla critica ed ad un lento miglioramento tramite il confronto di noi stessi . Nel caso di Vloganza che principalmente si occupa di economia e quindi di soldi, ad avere dei giudizi differenti, immediati e coordinati alla realtà. Naturalmente il microcefalo è sempre in agguato, sta a noi impedirne l'inesorabile avanzata.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. i problemi che ha l'Italia sono universali, nessuno si salva, dall'inghilterra alla germania passando per francia e russia ... solo che noi siamo predisposti per farci prendere per il culo
      esiliato

      Elimina
    2. sta agli italiani votare e decidere sulle sorti di una moneta strangolatrice

      Elimina
  5. Le interviste a Scacciavillani sono apprezzabilissime e molto poco conformiste.

    Sono d'accordo su molto, ma preferisco parlare di quel poco che non condivido.

    Ad esempio trovo improprio ritenere determinante il controllo mediatico di Berlusconi (che esiste, ovviamente), senza spiegare come, nonostante tutto quel potere, perse due elezioni (su due) contro Prodi. C'è qualcosa che ci sta sfuggendo.

    Scrivo questo provando a percorrere il solco che Vloganza traccia da sempre con merito: trovare una coerenza in quello che affermiamo.

    Leggendo il significato di rendicontabilità, mi sembra di riconoscere cosa ci sta sfuggendo.

    Dobbiamo solo chiedere o anche OFFRIRE "rendicontabilità"?

    Fa parte della cultura dell'uomo della strada italiano, offrire rendicontabilità?

    La mia personale esperienza mi dice che non è affatto così.

    Il piagnisteo, il vittimismo, il "ho diritto a questo e a quell'altro", il "tengo famiglia", il "a cosa mi serve aver studiato tanto", sono esempi di "accountability"?

    Secondo me la questione non è se è nato prima l'uovo o la gallina: è nata prima la gallina, magari dopo mille mutazioni, ma l'uovo è un suo prodotto.

    Io sono dell'idea che il primo responsabile è l'individuo e insisterei sul concetto di RESPONSABILITA' INDIVIDUALE.

    Se non partiamo dalla responsabilità individuale, in un attimo ci ritroviamo a puntare il dito contro la cattiva informazione, contro il politico corrotto, contro lo speculatore e così via.

    Ognuno di noi sceglie a chi credere e in base a quali motivi. Anche non credere ad alcuno o decidere di tirare la monetina è una scelta. E' una scelta individuale, che porta a conseguenze, delle quali l'individuo stesso deve assumersi la responsabilità.

    Per questo motivo il sistema democratico sta mostrando il logorìo del tempo. Frustra la responsabilità individuale, facendo il gioco della classe dirigente alla quale basta comperarsi il voto di un quarto della popolazione (questa è la quantità di voti che si è resa sufficiente nelle ultime quattro o cinque elezioni) per governare.

    Purtroppo in Italia l'individualismo è sì praticato, ma in una cornice collettivista: prima ci si mette d'accordo per fare la fila e si mettono dei controllori a vigilare, poi ognuno cerca di ingraziarsi il controllore per saltare la coda.

    Parliamo con franchezza del lato oscuro della legge. La legge (da sempre) viene scritta in favore del gruppo che in quel periodo è politicamente più forte, a discapito degli altri.

    La legge è fatta da uomini, da pochi uomini il cui primo interesse è favorire il proprio gruppo di appartenenza o il proprio bacino elettorale.

    Questa è la natura della legge e a me non piace affatto, perché piega e spezza il concetto di responsabilità individuale.

    Io non trovo un'alternativa decente all'affermazione della responsabilità individuale. Pretendere di trovare protezione presso delle istituzioni è ingenuo o pazzesco e spesso finisce con l'essere criminale.

    La mia avversione allo stato sociale nasce proprio da questo, dal barattare per un tozzo di pane (spesso ammuffito) gran parte del nostro tempo e delle nostre energie. Questo è il danno. La beffa, invece, è che così facendo ingrassiamo una ristretta cerchia di persone, proprio quelle che ci stanno più sul culo.

    E' una situazione semplicemente assurda, che si basa sul conformismo (di Che Guevara conosciamo tutto e Mises non sappiamo nemmeno chi sia) e sulla paura indotta.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Giorgio e Alberto,

      grazie per gli ottimi commenti, apprezzo lo sforzo fatto per articolare il vostro punto di vista. Non sono d'accordo su tutto ma certo avete, in due modi diversi, aggiunto completezza ai temi del video.

      Ciao

      Elimina
  6. Prego che quello avuto da Scacciavillani non sia un sogno premonitore per il nostro paese, perché sarebbe un incubo: http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/06/24/altro-che-euro-arrivano-le-bungalire/273275/
    Dopo averlo letto ho avuto i sudori freddi, nonostante i 28 gradi della stanza dove mi trovo ...

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ci stanno prendendo per i fondelli pan per focaccia ( se Dio vorrà )
      esiliato

      Elimina
    2. Maciknight,

      grazie per la segnalazione, Fabio ha dei numeri anche con le parole scritte. Immagino tu abbia almeno pareggiato con un link a Vloganza.tv su questo post.

      Saluti

      Elimina
  7. Premesso che sono sempre stato un europeista convinto ,tutti dicono che nessuno sa con precisione cosa potrebbe succedere se uscissimo dall'Euro però poi ci elencano una serie infinita di catastrofi senza per altro che vi sia un vero dibattito in merito con tanto di cifre , compreso il Dott Scacciavillani con l'articolo sul "Fatto". La proposta di Monti mi sembra molto sensata , ma dubito che verrà approvata. Se e quando i tassi sul nostro debito arriveranno al 10% ne riparliamo.In merito alla speculazione che spesso venga presa come alibi dalla nostra classe politica è senz'altro vero , ma negarne l'esistenza mi sembra un eccesso di ingenuità.Come dice sempre Maurizio Piglia qui non si è contro il libero mercato, ma proprio contro chi altera a proprio esclusivo vantaggio le regole che dovrebbe avere la Finanza. Per chi volesse meglio comprendere ciò che voglio dire , lo invito se già non lo ha fatto a guardarsi quello splendido Film verità di Charles Ferguson "Inside Job".Comunque tanto per fare un esempio se assicuro la casa ,dove vivo , di mia proprietà contro un ipotetico crollo è una cosa , ma se diamo la possibilità a terzi di fare la stessa assicurazione sempre sulla mia casa non mi stupirei se dovessi sentire qualcuno che di notte armeggia per minare le fondamenta.Infine non sorriderei tanto sulle affermazioni di Silvio Berlusconi , se se ne è uscito così come minimo vuol dire che ha fatto i suoi bravi sondaggi.
    Saluti

    GioC

    RispondiElimina
  8. Signor Scacciavillani, secondo lei quindi l'equazione e tutta qui? Paesi buoni, paesi cattivi, politici incompetenti o irresponsabili? Opinione pubblica che non capisce e non si prende le sue responsabilità? nient'altro da dire? Diventiamo tutti come la Germania e tutto finisce? Delle cause strutturali e sistemiche della crisi saprebbe dirci qualcosa? Ci racconta un po' quanto vale tutto ciò che é definibile 'debito' rispetto a tutta la ricchezza che il mondo é in grado di produrre? E come mai siamo arrivati a questo punto?
    Caro Luciano seguo vloganza dall'inizio, ottimo lavoro, molta gente grazie al tuo video blog auto prodotto ha capito un sacco di cose, a questo punto peró manca il salto di qualità: andare a fondo. La superficialità a questo punto rischia di diventare cattivo giornalismo, il non dire tutto confonde la gente. Anche l'ultimo video di Maurizio Piglia é stato superficiale e deludente (in genere non lo é)

    Salvatore (Fiorentino a San Francisco)

    RispondiElimina
  9. Signor Scacciavillani, secondo lei quindi l'equazione e tutta qui? Paesi buoni, paesi cattivi, politici incompetenti o irresponsabili? Opinione pubblica che non capisce e non si prende le sue responsabilità? nient'altro da dire? Diventiamo tutti come la Germania e tutto finisce? Delle cause strutturali e sistemiche della crisi saprebbe dirci qualcosa? Ci racconta un po' quanto vale tutto ciò che é definibile 'debito' rispetto a tutta la ricchezza che il mondo é in grado di produrre? E come mai siamo arrivati a questo punto?
    Caro Luciano seguo vloganza dall'inizio, ottimo lavoro, molta gente grazie al tuo video blog auto prodotto ha capito un sacco di cose, a questo punto peró manca il salto di qualità: andare a fondo. La superficialità a questo punto rischia di diventare cattivo giornalismo, il non dire tutto confonde la gente. Anche l'ultimo video di Maurizio Piglia é stato superficiale e deludente (in genere non lo é)

    Salvatore (Fiorentino a San Francisco)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Maurizio Piglia25 giugno 2012 12:28

      Ti ringrazio Salvatore,
      francamente lo trovavo superficiale e deludente anch'io.

      Ti prometto che la prossima volta non mi lascero' mettere nessuna "camicia di forza" e cerchero' di dire tutto, fino in fondo.
      A costo di non apparire...se serve.

      Elimina
    2. Maurizio,

      ma ti ha dato di volta il boccino? Altrimenti sono molto sorpreso che tu te ne esca con un commento così offensivo e veramente superficiale.

      Suggerisci conclusioni totalmente false e fuorvianti che sono l'esatto opposto di quello che mi sono sempre sforzato di fare.

      Nello specifico, io non ti ho messo nessuna "camicia di forza" in nessuno dei 115 video che ti ho chiesto di realizzare dall'inizio di Vloganza.tv, mai. Proprio come ho sempre fatto con tutti gli ospiti.

      Anzi, è spesso accaduto il contrario, tutte le volte che ti ho aiutato a togliere la camicia di forza del complottismo e del catastrofismo che cercavi di infilarti da solo, e che davvero avrebbe portato alla superficialità.

      Se durante la registrazione del video eviti di fare operazioni di mercato, come hai fatto ripetute volte venerdì scorso, e invece cerchi di concentrarti sugli argomenti dell'intervista, vedrai che il risultato finale sarà migliore.

      Saluti

      Elimina
    3. Caro Salvatore,

      se segui Vloganza dall'inizio saprai che Vloganza segue il susseguirsi degli eventi, le notizie, e cerca di dare senso e contesto, per l'appunto "andando a fondo", attraverso la lettura degli ospiti.

      Immagino sarai d'accordo nel constatare che non è possibile "dire tutto" in "ogni video". Ovviamente, nel senso che non è possibile fare la storia del "tutto" ogni volta e non che evito di parlare delle cose importanti, come un Maurizio fuori dal mondo da l'impressione di suggerire nel suo infelice commento.

      Di quelle che tu chiami "cause strutturali e sistemiche", di "debito e ricchezza" e di "come mai siamo arrivati a questo punto" ne ho parlato in molti video, anche e non solo con lo stesso Maurizio, e in futuro ci sarà modo di tornare su questi aspetti. Superficialità sarebbe insistere ogni volta.

      Sono sicuro che gli argomenti trattati in questo video con Fabio Scacciavillani, siano comunque di fondamentale importanza e assolutamente non superficiali.

      Ti saluto e ti ringrazio con un commento appena arrivato su YouTube: Ammettere di non sapere è il primo passo verso la conoscenza. L'italiano medio, in tutta la sua vita, non fa mai nemmeno questo primo passo.

      Elimina
    4. "Ti saluto e ti ringrazio con un commento appena arrivato su YouTube: Ammettere di non sapere è il primo passo verso la conoscenza. L'italiano medio, in tutta la sua vita, non fa mai nemmeno questo primo passo."

      ...e allora chi guarda Vloganza ? tutti stranieri con un amore spassionato per l'Italia e la lingua italiana ?

      C'è gente che si è tolta di dosso "l'italiano calimero, piccolo, brutto e nero".

      Ciao Luciano e + convinzione in quello che fai che è tanto e sopratutto ancora di nicchia. Del resto se lo fai forse anche tu non pensi + che l'italiano sia il solito arrogante, ignorante e stupido degli ultimi 30 anni.

      Davide.

      PS: mi permetto, credo che il Piglia fosse ironico visto che dice sempre le cose in modo chiaro, schietto e genuino.

      Elimina
    5. Ciao Davide,

      la mia percezione dell'Italia non mi indica quel radicale cambiamento che renderebbe gli argomenti di questo video superflui o superficiali, anzi.

      D'altra parte credo tu abbia ragione a dire che molti italiani sono sempre stati avanti, alcuni hanno fatto passi avanti e qualcuno sta cambiando in questo periodo. Con Vloganza.tv intendo rivolgermi tutti.

      Più convinzione di così non so dove trovarla.

      La definizione di ironia è che il significato delle parole è l'opposto. Non va d'accordo con chi "dice sempre le cose in modo chiaro, schietto e genuino".

      Elimina
    6. Luciano e Maurizio,
      Vi ringrazio della risposta. Ci siamo capiti questo é l'importante. Vloganza é fatto da centinaia di video, posso dire tranquillamente di essermi formato attraverso questi video. Chiaramente nell'insieme le informazioni ci sono tutte ed é proprio per questo che il video di Scacciavillani mi stava stretto, mooolto stretto. Mi scuso per il tono acceso del mio commento.
      Luciano si percepisce bene che quello che vuoi evitare é che la gente pensi che tutto sia frutto di complottismi e catastrofismi, ma guarda che stai riuscendo egregiamente. Maurizio Piglia seguito con intelligenza porta a capire la natura completa del problema e quindi automaticamente ad escludere proprio i complottismi e catastrofismi. Per questo mi sono permesso di 'infilarlo' nel mio commento un po' acido. Vorrei che tu capissi, che nessuno dotato di un minimo di cervello penserà mai che tu censuri i tuoi esperti collaboratori. Forse Piglia ti sta dicendo 'forza mettiamo la seconda marcia' e andiamo ancora piu' a fondo.
      Concludo dicendo che oltre a Maurizio Piglia apprezzo l'onesta' intellettuale di Giulio Baresani Varini e Roberto Malnati.

      Salvo

      Elimina
    7. Scusate se mi intrometto in questa disputa.
      Vorrei che mi rispondeste a questo quesito:
      " secondo voi il manico della tazzina da cafè è a destra o a sinistra ?".
      In relazione alla vostra risposta capirete che , al fondo delle relazioni, esiste il lavoro e gli sforzi di esseri umani per ottenere un risultato adeguato.
      Luciano ( almeno per me ) sta regalando un nuovo sistema di fare la televisione. Questa è una idea geniale.Inoltre deve fare con uomini da caratteri diversi, ma a mio avviso tutti di natura intelligente. Cerchiamo di non soffocare il pupo e che questi anonimi si palesino.

      Elimina
  10. Quindi la colpa è in primis del cittadino ignorante che non può o forse neanche vuole capire le ragioni e le circostanze della crisi attuale. Come conseguenza, alla ora del voto si eleggono rappresentati politici di pessima qualità e di dubbia morale, che indifferenti alle propie responsabilità fanno e disfanno a loro comodo. Indubbiamente, in questo quadro, i rappresentanti della classe politica sono i cattivi della serie.
    Però quest'analisi, secondo la mia opinione, è un pò superficiale.
    E i grandi capitali e la finanza che responsabilità hanno? Anch'esse vittime dell'angheria della classe politica?
    Ne dubito fortemente. Forse è vero che anche loro approfittano dell'ignoranza diffusa dei cittadini, ma hanno un limite ben chiaro. Nessuno li ha eletti.

    Cerchiamo di essere più precisi nell'analisi. Le persone, i cittadini devono poter formarsi finalmente, ma senza omissioni e senza tabù.

    Saluti

    Franco Di Persio

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Questa crisi è detta "del debito pubblico".

      Il debito pubblico è quello che lo Stato contrae per coprire il disavanzo del bilancio.

      Le leggi di bilancio e finanziaria sono votate dal Parlamento, "espressione della sovranità popolare".

      Cosa c'entrano i "grandi capitali"?

      Elimina
    2. C'entrano eccome. Non dimentichiamo che lo scatenante della crisi è stata la bolla finanziaria che le grandi banche hanno creato, tra l'altro con il beneplacito delle amministrazioni preposte al controllo. È ormai storia che poi i problemi delle banche e del mondo finanziario siano stati passati tout court ai debiti sovrani. In aggiunta si sono poi inserite altre problematiche como la sovrapproduzione, la delocalizazzione, l'influenza delle potenze emergenti, etc. complicando ancora di più il quadro.
      Comunque attenzione! Non bisogna mai perdere d'occhio l'origine di un problema.

      Saluti

      Franco Di Persio

      Elimina
    3. Il salvataggio delle banche (e non dei soli correntisti) è una >>>scelta<<< dei governi.

      Come spesso ripete Piglia nei suoi interventi: il capitalismo sano prevede il fallimento, si portano i libri in tribunale e si procede a liquidare i creditori per quello che si può, nei termini previsti. Ma chi fallisce NON deve essere salvato, tanto meno con soldi pubblici.

      Non si accollano le spese del salvataggio al cittadino. Se le banche crollano ci sarà un momento di stretta creditizia (ora non c'è?) per poi riprendere, ma senza una zavorra di debito che ti rallenterà per lustri.

      Sono i governi a decidere di intervenire e ogni volta che lo fanno, peggiorano la situazione.

      E' assai probabile che lo facciano per salvare amici loro, ma anche in questo caso la responsabilità rimane interamente politica, perché di certo non si sono fatti eleggere promettendo di sperperare denaro pubblico per ovviare al fallimento dei soci di una banca.

      Ciao

      Elimina
    4. Si torna così al dilemma se giudicare colpevole il corrotto o il corruttore.
      Secondo me non c'è differenza. La responsabilità è di entrambi.
      Politici e finanza vanno a braccetto e insieme ci hanno portato al disastro.
      Poi Luciano e Scacciavillani hanno ragione e naturalmente la soluzione deve passare per una politica senza soldi (M5S?) e una figura di cittadino consapevole, ben informato, e che si metta in gioco personalmente, senza deleghe.
      Però, ripeto, io non scagionerei in assoluto la finanza.

      Saluti

      Franco Di Persio

      Elimina
  11. Berlusconi il suo ventennio l'ha avuto: non ha combinato niente di buono
    ( E' stato solo un Grande Put...iere.... abbreviato GP) .
    Ora da GP con qualsiasi trovata pubblicitaria può al massimo
    aggregare l'estrema destra.
    Ormai l'ellisse centrale di inerzia dell'elettorato è interno all'intersezione fra il M5S di Grillo ed il
    Centrosinistra di Bersani.
    E' lì che oscilla il baricentro della attuale politica italiana;
    forse si può sperare che ne esca qualcosa di utile.

    20120625h1753 CLINT

    RispondiElimina
  12. Se da un lato queste politiche recessive ci stanno impoverendo a tutti in Europa io ho come l'impressione che questi politici europei stanno andando un po tanto controvento con queste politiche restrittive (si stanno dando gli schiaffi da soli) e vi scrivo questo perchè, se tanto mi da tanto, i mercati se si comportano in questa maniera non è perchè sono stupidi o arroganti ma perchè probabilmente sanno che in questa maniera non si va da nessuna parte.Mah!
    saluti,rino.

    RispondiElimina
  13. basta con questi fantasmi, Berlusconi è morto (almeno politicamente), di lui sente la mancanza solo chi si è ritrovato da un giorno all'altro senza una bambolina voodoo in cui infilzare gli spilli... capisco che è brutto restare senza argomenti, ma basterebbe guardarsi intorno per vedere la desolazione più totale su cui piangere... una destra che si è auto-cancellata (e finalmente), un centro fatto di ex-qualcosa in cerca di qualcuno che abbocchi al loro amo (senza esca)... un ex magistrato urlatore aspirante boia, una sinistra spaesata e impaurita che non sa di niente e non sa dove andare o cosa dire, una estrema sinistra di cui ormai sta svanendo anche il ricordo...

    il problema è: e adesso cosa facciamo ? chi governa ? ce ne fosse uno che sia in grado... almeno Grillo ha avuto il buon senso di dire che nessuno dei suoi sa governare...
    Marco

    RispondiElimina
    Risposte
    1. ..almeno Grillo ha avuto il buon senso di dire che nessuno dei suoi sa governare...

      Ma quand'anche lo sapessero fare glielo impedirebbero in tutti i modi.
      Se non hai una ragnatela di conoscenze ed 'amicizie' nei luoghi che contano sei fottuto qualunque siano i numeri dei tuoi elettori.

      In politica l'ingenuità non paga. Illude per un po' all'inizio e basta.

      Elimina
  14. l'Italia è stata ipnotizzata per moltissimi anni da due tipi di Berlusconismo: i Berlusconiani e gli AntiBerlusconiani!!!
    Ale.

    RispondiElimina
  15. Del Dott Scacciavillani avevo apprezzato molto un precedente articolo, sempre sul "Fatto", credo. Nell'intervista attuale sembra emergere l'idea che le responsabilità dell'attuale crisi vadano ricercate, in via esclusiva, all'interno dei singoli Paesi, mentre verrebbe quasi negato il ruolo della speculazione internazionale.Proprio oggi sentivo su Radio 24 che le principali banche europee , tranne le italiane si sono rimpizzate di derivati per una cifra pari a metà del PIL europeo. Tra queste in primo piano la Deutsche Bank, la stessa che avrebbe venduto svariati miliardi di Euro di tds italiani ad inizio crisi europea. Allora c'è il complotto angloamericano per far fallire l'Euro ? C'è la cattiva speculazione che si accanisce contro l'Italia? Io non lo so, ma la realtà dei fatti si imporrà, inevitabilmente, come è chiaro a tutti che questo sistema non funziona al di là delle nostre gravi , gravissime responsabilità.Non è solo Grillo a dirlo o strumentalmente Berlusconi , ci sono vari economisti e anche un premio Nobel. Particolamente significativa l'uscita di Paolo Savona sulla preparazione di un piano B per l'Italia.Se come credo , il prossimo vertice europeo partorirà le solite chiacchiere faremo bene a discutere seriamente sull'ipotesi di uscita dall'unione monetaria valutando attentamente, in maniera non ideologica, i pro ed i contro di un simile passo.Questo non vuole essere in nessun modo un alibi per il Paese e meno ancora per la sua classe politica che io considero definitivamente screditata ma solo sano realismo.A me pare che l'Italia , a parte tutti i "rendiconti" di cui dovrà ancora, in ogni caso, farsi carico, si trova in mezzo ad una tempesta che non ha certo provocato ed in ogni modo rischia di esserne il capro espiatorio.Casomai la responsabilità dell'Italia è quella di non essersi preparata come avrebbe potuto e dovuto quando ancora era in tempo per affrontare in condizioni migliori la crisi che si profilava all'orizzonte.
    Per quanto riguarda Maurizio Piglia come non sentire umana simpatia per la passione e stima per la schiettezza e la competenza che dimostra nei suoi interventi .
    Ho avuto fino a 12 anni per compagno di giochi mio cugino Franco che ha dovuto abbandonare l'Italia , molti anni fa con la famiglia per le difficili condizioni economiche. Oggi mio cugino è uno dei maggiori costruttori del Canada. Qualche mese fa un mio carissimo amico si è licenziato perchè non ce la faceva più a sopportare il "Sistena Italia" ed è andato a lavorare in Inghilterra da precario, di qualità , ma sempre precario.
    Vloganza non è un piatto adatto a tutti ,bisogna saperlo apprezzare . Maurizio è un pò come il sale , senza un pò di sale anche il piatto più prelibato non ha sapore.
    Complimenti e ringraziamenti a tutti quelli che contribuiscono coì splendidamente a questa iniziativa.
    Continuate così.
    GioC

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Riguardo il discutibile articolo di Scacciavillani: la lira e l'euro hanno convissuto per un anno prima che la lira sparisse. In secondo luogo non vedo perchè dare per quasi certa una rielezione di Berlusconi. È molto più probabile che a fronte di un probabile successo del M5S venga formato un "governo di unità nazionale" dagli attori che attualmente si nascondo vilmente dietro la copertina del governo tecnico. Suggerisco di visionare l'intervista fatta a Antonino Galloni, reperibile in rete. Facendo due + due si riuscirà a capire che, per esempio, la deindustrializzazione di questo paese è voluta e perchè tante aziende espatrino verso Germania, Slovenia, Polonia, Austria, Svizzera, ecc...

      Elimina
  16. Maurizio Piglia26 giugno 2012 07:21

    "I know that my retirement will make no difference in its [my newspaper's] cardinal principles, that it will always fight for progress and reform, never tolerate injustice or corruption, always fight demagogues of all parties, never belong to any party, always oppose privileged classes and public plunderers, never lack sympathy with the poor, always remain devoted to the public welfare, never be satisfied with merely printing news, always be drastically independent, never be afraid to attack wrong, whether by predatory plutocracy or predatory poverty."

    ~ Joseph Pulitzer

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Maurizio, non scherzare...

      Elimina
    2. Maurizio,

      mi sarei aspettato una risposta "chiara, schietta e genuina" a quanto scritto sopra, ma vedo che preferisci tergiversare dietro le parole di un'altra persona. Per quanto buone possano essere non saranno mai significative come le tue.

      Io non mi sognerei mai di mettere in discussione il tuo lavoro e, come sai, sei uno degli ospiti a cui tengo di più. Se invece tu hai qualcosa da obiettare al modo in cui dirigo Vloganza.tv, ti invito a farlo nella maniera più comprensibile per tutti proprio qui. In nome di quella trasparenza e responsabilità su cui ci siamo sempre trovati d'accordo. Per riconfermare quell'intesa che ci ha permesso di realizzare tanti video interessanti. E infine per evitare che ti venga la malaugurata idea di attirarmi in una trappola che mi farebbe perdere tempo, energia e produzione, come ha fatto ieri Roberto.

      E a proposito di citazioni:

      A witty saying proves nothing.
      -- Voltaire

      Actions speak louder than words.
      -- Theodore Roosevelt

      Nothing is so useless as a general maxim.
      -- Thomas Babington Macaulay

      Quoting: the act of repeating erroneously the words of another.
      -- Ambrose Bierce

      Wise men make proverbs, but fools repeat them.
      -- Samuel Palmer

      Truth fears no questions.
      -- Unknown

      Elimina
    3. chi vuole vincere un Pulitzer ?

      Elimina
  17. Rimuovere l'Euro cambierà il mondo?

    Luciano è' possibile su Bloganza parlarne tra di noi e anche insieme agli ospiti di Vloganza?
    rino.

    RispondiElimina
  18. Proprio adesso al tg Bersani:
    USCIRE DALL'EURO E' DA PAZZI, CONSIDERATE SOLO CHE PER COMPRARE UN GIORNALE CI VORREBBERO 1 KG DI LIRE.

    Sarà vero?
    Ma quando l'ho sentito ti ho pensato Marine....
    rino.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Terrorizzare. È l'unica cosa che sanno fare, soprattutto quelli del PD che fortemente hanno sostenuto l'adesione all'euro. Ieri sera a La7d c'era un professore univeritario della LUISS a Coffe Break (non ricordo il nome), economista, che faceva notare come nel tempo (nel 1992 ad esempio) a seguito di una svalutazione della vecchia moneta sovrana, ripartivano le esportazioni, entrava valuta pregiata in Italia, ecc... per cui o Bersani è un ignorante o è in malafede. In entrambi i casi non è evedentemente adatto a guidare questo paese. Prova ne è che se avessimo votato avrebbe probabilmente vinto e invece a preferito nascondere la faccia dietro le splalle di Monti.

      Elimina
    2. Luciano và a finire che le sparate di Loretta Napoleoni non fossero così campate per aria! Un caro saluto

      Elimina
    3. Perchè Loretta faceva ridere?
      rino.

      Elimina
  19. Mi spiace ma trovo Scacciavillani in alcune parti di questo video piu un ultras con i paraocchi che un obiettivo economista. Insomma Berlusconi il male assoluto non porta da nessuna parte! Il bonus dell euro lo ha avuto anche Prodi e il centrosinistra al potere, anzi essi hanno goduto di una economia che cresceva a ritmi elevati e NON SONO INTERVENUTI MINIMAMENTE NELL ATTUARE RIFORME STRUTTURALI E IMPOPOLARI. Affermare poi che berlusconi (dal quale sono distantissimo) avesse il dominio ASSOLUTO (parole testuali) dei tre canali credo faccia solo sorridere. Le parole sono importanti, e siccome qui a Vloganza lottate sempre contro le sparate e la demagogia spiccia, beh,, quest ultimo ne è proprio un esempio lampante.
    Immutanta stima a Vloganza, ma questo intervento era da vero ULTRA' e povero di obiettività.

    bruno

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Volevo dire deo tre canali Rai naturalmente...

      bruno

      Elimina
  20. la storia delle agenzie di rating indagate a TRANI ....(MA DOVE STA' TRANI ????) ...e' il simbolo della nazione ....L'ARROGANTE.

    RispondiElimina
  21. bravo Luciano, l'articolo di REPUBBLICA e' piaciuto molto anche a me .Ciao!

    RispondiElimina
  22. La sfinge ha finalmente parlato. Ecco come Maurizio Piglia si congeda da Vloganza.tv.

    Di seguito la email che ho ricevuto da Maurizio Piglia stamani, giovedì 27 giugno, e la mia risposta.

    Se, dopo avere letto e magari riletto attentamente le due email sotto, volete chiarimenti e avete domande da fare sono a vostra disposizione. Cercherò di rispondere al meglio di quanto riesco a capire di questa farsa assurda in cui rimangono vittime proprio colui che si era presentato come il paladino dell'anti farsa, Maurizio Piglia, e il nuovo paladino del complottismo, Roberto Malnati.

    Vi chiedo solo di mantenere le vostre osservazioni in questo spazio e poi di chiudere la questione. Del resto Piglia e Malnati, seppure con mia grande sorpresa, finiscono per rientrare in pieno nel fantastico mondo di Italioz.

    Ne approfitto per dire che da oggi ho deciso di non pubblicare più i commenti degli anonimi senza firma, per le solite ragioni che ho sottolineato decine di volte.


    > Maurizio Piglia:

    Per evitare equivoci, sorprese e/o "trappole"...noi NON abbiamo appuntamento questo Venerdi'.

    Dopo aver visto partire Vloganza con piacere, mi vedo costretto a interrompere una collaborazione che mi e' diventata un peso e uno stress, dati gli orari e il recente, ma significativo cambio di modalita' "editoriale".

    Buona Fortuna e buona continuazione.
    M. Piglia


    > Risposta:

    Peccato che tu non ti prenda neanche la responsabilità di chiarire quale sarebbe "il recente ma significativo cambio di modalità editoriale". Evidentemente preferisci non andare nei particolari per la semplice ragione che non c'è nessun significativo, e neanche non significativo, cambio di modalità editoriale. Ma anche perché sarebbe imbarazzante per te ammettere che il tuo risentimento è esploso venerdì scorso quando, durante l'intervista, ti ho fatto notare che non stavi rispondendo alle domande. Non c'è bisogno di scomodare Pulitzer per capire che in un'intervista il giornalista fa le domande e l'ospite risponde.

    La linea editoriale di Vloganza.tv è solida, limpida e semplice, per quanto mi riguarda persino ovvia, fino dall'inizio. Rimane e rimarrà la stessa.

    È ridicolo fino all'incredibile, tanto da diventare sospettoso, che tu e Roberto Malnati a tutt'oggi non l'abbiate capito, visto che con te ho realizzato 115 video e con lui 120.

    La tua allusione agli scomodi orari di registrazione mi pare non meriti molta attenzione visto che fai operazioni sul mercato in piena notte e ben oltre i nostri appuntamenti, e che tra l'altro stavamo considerando di cambiare in un prossimo futuro.

    Non mi dispiace per Vloganza. Nel breve subirà un contraccolpo dalla defezione congiunta (tradimento pianificato sarebbe più appropriato) dei due ospiti a cui ho dato più fiducia fino a considerarli degli amici. Ma nell'insieme è una splendida occasione per crescere e proseguire con quel rinnovamento costante che caratterizza il sito dalla sua nascita.

    Mi dispiace invece per quegli italiani che hanno creduto in voi e che adesso dovranno digerire un'altra delusione.

    Alla luce degli eventi, tu e il tuo degno amichetto Stanlio, vi siete rivelati due buffoni arroganti e di conseguenza potete andare schiettamente, mano nella man cantando, a quel paese.

    Ti informo che nel rispetto dell'onestà e della trasparenza che mantengo verso gli spettatori di Vloganza.tv pubblico la tua email e la mia risposta sul sito. Tu hai avuto tutto il tempo per chiarire la tua posizione ma hai deciso di non rispondere a nessuno dei miei inviti. Da adesso non sarai più pubblicato. Lo stesso vale per Stanlio.

    Saluti e tante cose,

    Luciano

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Sig. Giovannetti,
      il più evidente cambiamento editoriale è l'uso del montaggio e del cut&paste nei video. Mai viste interviste fatte in questo modo, oltreché si fa così un po' a botte con la tanto citata trasparenza verso gli spettatori.
      Inoltre la sua voglia di "guidare" l'intervista sembra essere diventata un po' eccessiva (almeno da quello che ho percepito io) e già da tempo si vedevano spesso piccoli battibecchi coi sovracitati ospiti. Se sono ospiti, e non suoi dipendenti, hanno il diritto di dire tutto quello che vogliono in risposta alle sue domande, se non le sta bene non li intervisti più invece che dirigerli sul suo pensiero che mette ultimamente sempre di più al centro delle interviste.
      Fra l'altro il suo consiglio dato sopra al sig.Piglia di evitare di fare operazioni di mercato durante l'intervista è stata davvero una brutta caduta di stile, dato che non penso che il sig.Piglia le abbia fatte per sport o passatempo ma certamente per lavoro, evidentemente erano operazioni urgenti da compiersi.

      Spero che questi accadimenti non si verifichino più con gli altri ospiti e che Vloganza torni ad essere veramente trasparente come è stata fino a qualche mese fa.
      Un saluto.

      Elimina
    2. Allora caro Sebastiano,

      ti do del tu perché su Vloganza facciamo così, sei benvenuto a fare lo stesso con me, se non ti va fammelo sapere o cambia sito.

      Prima di tutto, tu che osi dare dei giudizi tecnici e morali, hai una vaga idea del lavoro che c'è dietro Vloganza.tv? Di cosa comporta mettere insieme un'intervista come quelle che giornalmente ti presento? Di cosa significa accoppiare i temi dell'intervista con la specialità dell'ospite? Della differenza che c'è tra pensiero e dato di fatto? Eccetera, eccetera. Se si, mostra rispetto per il lavoro altrui e astieniti da giudizi che non ti competono. Se forse o no, calmati e fai le domandine semplici, semplici che deve fare uno che ha bisogno di imparare. Oppure cambia sito.

      Nel particolare, secondo la priorità del tuo illuminato commento:

      - L'uso del montaggio. Questa, per quanto mi dispiaccia dirlo visto che non mi sei risultato simpatico, è un'osservazione ottima. Come ho già detto in diversi commenti precedenti, il montaggio non mi piace perché sono abituato alla diretta. Ma qui la realtà é che registriamo video e, almeno per il momento, è necessario ripulire i video dalle sue imperfezioni. Nessun passaggio significativo viene mai tagliato dal video. Capisco che non è una risposta soddisfacente ma dovrai fidarti almeno fino all'inizio della prossima stagione, cioè settembre ottobre.

      - Nomini l'uso del cut & paste ma non so di che parli. Nei video di Vloganza.tv non ci sono cut & paste.

      - I battibecchi con gli ospiti fanno parte dell'intervista. Nel mio mondo il giornalista interrompe l'ospite quando lo ritiene opportuno. L'ospite non interrompe mai il giornalista e si sforza di dare la risposta migliore alle domande o all'argomento che gli viene presentato. Se nel tuo mondo non è così, impara oppure cambia sito.

      - Se un ospite deve lavorare non fa l'intervista. Se fa l'intervista non lavora. Se per gioco del destino durante l'intervista deve lavorare, chiede di interrompere per il tempo necessario, e poi si riprende. Il montaggio serve anche a questo. Se durante l'intervista lavora senza avvertire, è un maleducato. Se durante l'intervista fa il maleducato e poi si lamenta del povero risultato dell'intervista, proprio come ha fatto il Sig. Piglia, allora è probabile che venga cacciato da Vloganza.tv.

      - Preoccupati delle tue cadute di stile e stai molto attento prima di accusare me. Oppure cambia sito.

      - La trasparenza di Vloganza.tv è stata citata solo in occasioni molto rare, come quella sopra. Se trovi altri siti che offrono una trasparenza maggiore o una migliore qualità dell'informazione, datti una mossa e non annoiarmi più.

      Spero di averti risposto a sufficienza, se non ti basta cambia sito. Come vedi non ho bisogno di vendere niente a nessuno, meno che mai agli antipatici come te.

      Saluti

      Elimina
  23. Non conosco e non riesco a immaginare le dinamiche che ci sono dietro a quanto successo.

    Mi permetto di fare un'osservazione a Luciano che nasce dall'opinione che mi sono fatto ben prima degli ultimi accadimenti: tu intendi le interviste in modo molto rigido, con un copione prestabilito che è un dramma se non viene rispettato.
    E' mio parere che questo sia utile quando intervisti qualcuno che non ha molto da dire, o quando l'intervistato è ricco di nozioni ma povero di dialettica.
    Quando invece ti capita la fortuna di avere ospiti che sanno argomentare e spaziare, la tua bravura professionale ti dovrebbe suggerire di assecondare il processo virtuoso che nasce, molte volte la bravura non sta nell'indirizzare a tutti i costi, ma nel non ostacolare un processo virtuoso.

    Grazie.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Marco,

      non condivido in pieno la tua osservazione. È comunque un elemento di compromesso che allargo o riduco a seconda di una serie di variabili tra cui: la necessità di accorciare la lunghezza dei video, l'importanza delle notizie trattate, il bisogno di continuità tra i vari video, la qualifica dell'ospite su un determinato argomento, i temi su cui l'ospite intende creare un processo virtuoso, come lo chiami tu.

      Ti faccio notare comunque che i due in questione sono stati gli ospiti che hanno avuto lo spazio maggiore per argomentare e sono stati molto spesso stimolati a farlo.

      Non intervisto chi non ha molto da dire o chi è ricco di nozioni ma povero di dialettica. Ma la dialettica senza controllo è pericolosa.

      Grazie a te

      Elimina
    2. Luciano,
      Sto osservando con stupita preoccupazione la tua reazione a qualsiasi critica che ti viene rivolta qui.....
      Non ti viene, nemmeno per un momento, il dubbio che questo aspetto della tua personalita' sia la causa di quanto accaduto?
      Non credo che invitare con una preoccupante dose di livore a cambiare sito chi indica quelle che potrebbero essere cause di un 'oggettivo danno ( malnati e Piglia erano effettivamente piuttosto interessanti...) , cause che tu accanitamente dissoci da te stesso...sia un' ottima politica per mantenere audience e rilevanza....cosi' a mio puro parere.

      Elimina
    3. Massimo,

      cosa vuoi che ti dica, ripeto che sono anch'io stupito per quanto accaduto. Certo che mi viene il dubbio che sia colpa mia, è la prima eventualità che ho considerato e naturalmente non posso escluderla, ma posso escludere ancora meno che non lo sia. L'assenza di Malnati e Piglia mi crea un serio problema di programmazione. Erano gli unici due ospiti a cui avevo dato un appuntamento settimanale fisso, cioè quelli di cui mi sono fidato di più, credi davvero che io, o la mia personalità, li abbia voluti allontanare così su due piedi, entrambi nello stesso momento? Sono un kamikaze di natura ma non fino a questo punto.

      Parli di personalità e audience. Personalità e socializzazione non sono la stessa cosa. Ho fatto Vloganza e gli ho dato delle regole con la stessa personalità con cui ho scelto di non perseguire l'audience a tutti i costi. Sono perfettamente cosciente che i video che faccio sono difficili da recepire per l'audience a cui mi rivolgo. Credo anche che più accetto compromessi per catturare audience più finisco per ingannare l'audience stessa, anche se temo che l'audience voglia essere ingannata.

      Mi dispiace se hai notato livore. Lo dico anche a te Sebastiano. Sei sicuro che la tua percezione non sia indotta dal ruolo che i vari personaggi hanno giocato nei video?

      La conclusione più facile è la realtà spiccia: questo è il mio sito e le regole le faccio io, se non ti piace cambia sito. Davvero non ho intenzione di vendere niente a nessuno, non so se ti sei accorto ma lavoro gratis.

      Comunque Massimo, apprezzo il tuo commento. Hai mostrato un cuore che batte e se decidi di non cambiare sito, sarà per me motivo di orgoglio.

      Ciao

      Elimina
  24. Ti ringrazio...e permettimi di indurre alla riflessione con due passi in piu.

    Sono andato su You tube,dove le views di ogni video sono visibili e pubbliche.
    Nessun video recente (ultimi 10) di Piglia e Malnati e' mai sceso sotto le 1000 views,o poco sotto, con Piglia parecchie volte sopra 1500 e Malnati sopra 1000, tutti tra il doppio o il triplo delle views della maggioranza degli altri ospiti, esclusi gli ultimi due video per entrambi.

    Il video di Piglia "interessi di campanile" e' forse il suo meno visto in assoluto, e quello che ha indotto Salvatore a fare quel commento a cui, mi pare Piglia abbia reagito qui dando l'impressione di averlo trovato superficiale e deludente anche lui (frase di Salvatore, non di Piglia, solo ripresa da lui) e segnalandoti una "camicia di forza" forse del tutto percepita e certamente non intenzionale , da parte tua ( ma ahime', la percezione e' la realta' Luciano). Tu a quel commento, a quella percezione, hai reagito bruscamente, con una blanda offesa, forse piu' un motto toscano che un'offesa,che non mi pare lui abbia preso bene.

    Passo successivo, Pulitzer e la sua citazione. Non sono bravissimo in Inglese, ma mi pare che l'unica vera aderenza alla situazione sia nel "never be satisfied with merely printing news", descrizione che si adatta a quell'ultimo video poco visto.

    Quel che sto dicendo, insomma, e' che 'dall'apparenza pura dei fatti (non ho alcuna idea se esista un retroscena e se esiste mi e' sconosciuto) ci fosse della sostanza alla critica del video di Salvatore e a come l'ha percepita Piglia, sostanza a cui hai reagito lancia in resta e con poca riflessione, mi pare. ( a me viene facile riflettere, non sono coinvolto!).

    Ovviamente, poi, pubblicare delle mail private, tua scelta, e dare dello Stanlio a Malnati (forse perche' Piglia ,essendo piu' corpulento, si presta a fare meglio Ollio :)e una serie di epiteti assortiti ai due dimostra la tua volonta' di bruciare i ponti, e quindi la tua decisione di voler fare a meno del contributo dei due.

    Scelta motivata dal fatto che e' il tuo sito, e giustamente agisci come meglio credi, e anche dal fatto che i due te l'avevano esplicitata per primi, credo.

    Per farla breve Luciano, ho una certa eta', trovo che l'intera situazione sia stata gestita in maniera impulsiva, e che i danneggiati, in fondo , siamo noi, che dovremo fare a meno degli approfondimenti di Stanlio e Ollio, che davano un bello spessore alla carrellata di notizie.

    Peccato. Andiamo avanti.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Massimo, permettimi di quotare (anche se non siamo su un forum) tutto il tuo intervento che integro con una riflessione: secondo me, se i "tre porcellini" (Luciano, Maurizio e Roberto) si parlassero faccia a faccia, tutti e tre in videoconferenza (ovviamente privata), avrebbero l'occasione di chiarirsi e probabilmente farci sopra una risata, sono 3 individui dotati di buon senso e questo dovrebbe prevalere sui battibecchi.

      Elimina
    2. Mia sensazione.
      Ritroveremo "Stanlio e Ollio" in video, sotto diversa bandiera, fra non molto tempo.
      Troppo egocentrici e narcisisti per lasciare una ribalta, senza sapere che è già pronta un'altra.

      Elimina
    3. Marco,

      ti garantisco che io me ne sono fatte molte di risate. Intendiamoci, non di strafottenza, questa volta, anche se usare la strafottenza mi piace quando credo che ci voglia.

      Risate di sana liberazione, di ridimensionamento del problema, del non è successo assolutamente nulla di grave e domani è un altro giorno.

      Risate del ma chi si credono di essere Stanlio e Ollio per darmi lezioni di giornalismo, per sventolare il presunto cambio di modalità "editoriale", tra virgolette, come scusa per sbattermi la porta in faccia con l'aria stizzita del io sono meglio di te. Come se Ollio sapesse di che parla, il grande esperto di giornalismo che si nasconde dietro le parole di Pulitzer a cui è arrivato con la solida esperienza di una ricerca su internet.

      Insomma, tante belle, sane risate me le sono fatte e continuo a farmele, caro Marco.

      Dubito davvero che ci sia una conferenza tra i 3 porcellini. Ma mi piace pensare che anche a loro dispiaccia non essere più con Vloganza.tv, a me la cosa è già andata giù.

      Se Vloganza non funziona mi do alla poesia.

      Ciao

      Elimina
    4. Lucio, mi piaci sempre di più. Sarà il nome illuminante che ci accomuna.

      È quello che penso anch'io, i video potrebbero farseli da soli o con altri. Avrei tralasciato l'argomento perché detto da me poteva sembrare una speculazione gratuita, ma mi fa piacere che tu abbia menzionato questa possibilità. Del resto Stanlio ha detto proprio una cosa del genere lunedì 25 quando a causa delle sue bizze non abbiamo registrato il video previsto.

      Vedremo, nel caso sia davvero così, cosa sono in grado di fare.

      Ciao

      Adesso mi prendo il resto della giornata per me e vado a farmi un sushi a Covent Garden, alla faccia vostra... senza malizia eh

      Elimina
    5. Massimo,

      ma perché non hai messo insieme una o due o tre domande secche e dritte ai punti che ti interessano invece di costruire castelli in aria e lasciare a me l'onere di metterci le fondamenta.

      Ti sei messo a interpretare i geroglifici e i segnali di fumo di Ollio alla ricerca di un significato che non c'è. Hai fatto una gran confusione e alla fine ti sei perso l'indicazione che, almeno secondo me, è la più importante.

      La mia impressione è che ti sei innamorato di un personaggio, di un carattere, di un Ollio appunto, e su questo proietti i tuoi desideri e le tue aspettative, o qualsiasi altra cosa tua ma non sua. Fino a dire che ti senti addirittura danneggiato. E cosa vuoi che ti dica? Mi dispiace per te.

      Ollio ha avuto tutto il tempo per chiarire il suo punto di vista e non lo ha fatto, non so se ti è chiaro, NON LO HA FATTO, per due volte io ho risposto ai suoi quiz invitandolo a chiarire e NON LO HA FATTO, hai i commenti sopra, ti sembra che abbia chiarito?

      Però ha cambiato idea in due giorni. Nel commento del 25/6, quello della camicia di forza, da appuntamento alla prossima volta, addirittura promette: "ti prometto che la prossima volta...". E poi due giorni dopo, il 27/6, mi scrive che NON abbiamo un appuntamento, quando in effetti l'appuntamento l'avevamo preso. Nel mezzo c'è il mio scazzo con Stanlio. Da qui Ollio e Stanlio che si tirano le pacche sulla schiena.

      Il video "Interessi di campanile", io non lo avrei neanche pubblicato, l'ho fatto dopo molto rimuginare per non offendere Ollio visto che l'avevamo registrato. Il video non è riuscito perché Ollio era distratto e perché, COME HO GIÀ DETTO DUE VOLTE, Ollio faceva operazioni di mercato durante la registrazione. Per cortesia, cercati i pezzi dove parlo di questo prima di insistere ancora.

      Sul Pulitzer non ci torno. Nemmeno sulla "apparenza dei fatti". Sul pubblicare le mail private rispondo in un prossimo commento, a te chiedo solo, se non ti avessi messo tutto sotto il naso che cosa saresti andato ad architettare quando ti accorgevi che Ollio non c'era più, visto che anche con tutto sotto il naso architetti lo stesso? Comincio ad averne le scatole piene di questa storia.

      Le views su YT. Questo si che è un discorso interessante. Te la faccio molto corta perché ho già scritto un altro papiro e sono stanco. I numeri che contano sono nelle decine, se non nelle centinaia, di migliaia da 50.000 in su. Non fa grande differenza che un video ne abbia 500 e un altro 1.500.

      Spero tu sia soddisfatto. Altrimenti fai pure DOMANDE ma ti prego senza preambolo, una riga e un punto interrogativo.

      Ti ringrazio

      Elimina
    6. Prendo nota.
      Come detto, piu' che "architettare", ricostruivo una fotografia da dei frammenti, e neanche tutti, solo quelli direttamente visibili, non c'e' da stupirsi l'immagine fosse incompleta, ti pare?

      Pare che lo Stanlio e Ollio non li abbia infastiditi piu' di tanto, al contrario, credo l'abbiano trovato divertente :
      http://www.youtube.com/watch?v=9u_m2E791B0&feature=share

      La forma del video e', a dir poco , amatoriale, credo che Luciano padroneggi il mezzo decisamente meglio, dopo tutti i suoi video, la sostanza e' piuttosto da specialisti di mercato, quindi niente a che vedere col "taglio" che avevano qui, almeno per ora, non credo che ce l'abbiano con Luciano, e , a posteriori, ci hanno anche beccato,ma il mercato lo conoscono, quello si sapeva.
      La sigla e' divertente.

      Non mi pare abbiano intenzione, ne' i mezzi, per sovrapporsi. I mezzi, si potrebbero acquisire, ma le intenzioni, per ora mi paiono scanzonate.

      Ad Maiora.

      Elimina
    7. Toh Piglia & Malnati... PigliaMal

      Elimina
    8. ahahah ottima battuta e anche troppo gentile... è davvero un pigliamalissimo caro luciano... questa è roba tossica che fa vomitare per settimane

      devo ammettere che non sono riuscito a sorbirmelo tutto questo video di pigliamal... se anche un'ora o più di un'intervista a uno dei due condotta da te è informativa e piacevole questa è una noia mortale senza senso

      c'è una parola sola che descrive questo misero tentativo... ridicolo... stanlio e ollio pigliamal farebbero meglio a pensare ad altro per non danneggiare la loro credibilità professionale

      eman

      Elimina
    9. Caro eman,

      ti ringrazio però non riuscirai a trascinarmi su questo argomento... ma come darti torto

      Ciao

      Elimina
  25. Luciano, sei un leone.

    Passione e lavoro, senza compromessi, senza concessioni alla platea. Non esiste migliore garanzia di serietà.

    Guadagnare consenso è facile: basta parlare male di banche, dei poteri forti, disegnare parabole affascinanti anche se non troppo coerenti, qualche insulto a questo o a quello e il gioco è fatto. Tu sai come si fa, ma non lo fai.

    Se Piglia e Malnati non saranno più presenti, un poco mi dispiace. Ricordo alcune bellissime puntate in cui Malnati parlava del mercato cinese. Quelle mancheranno, ma gli ospiti che hai presentato fino a qua sono tanti e tali da poter procedere senza problemi.

    Se, come stai dimostrando, la linea editoriale di Vloganza è quella di NON PREDICARE AI CONVERTITI, Vloganza rimane unica.

    Viva Vloganza!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Alberto,

      veramente sono un toro, ma leone va bene lo stesso in onore a mamma e babbo. Finalmente un primo commento di fiducia, a parte la fauna, ti ringrazio molto.

      Mi hai fatto pensare al mio professore di ginnastica del liceo. Grande esperto di arti marziali. Ho fatto un po' di Judo, Kendo e Aikido con lui. Diceva che il bravo samurai sapeva usare la spada molto bene ma preferiva lasciarla nel fodero. Avevo circa 15 anni e quell'immagine del potente samurai che preferiva usare la ragione per dirimere le questioni piuttosto della spada al cui uso aveva dedicato una vita di ricerca, mi affascinò immensamente. Infatti me la ricordo ancora. Se è vero che noi siamo la somma di quello che abbiamo fatto, visto, ascoltato, toccato, annusato, mangiato... allora il samurai è un pezzo del puzzle che sono oggi.

      Ancora prima dei 15 anni ho fatto la prima trasmissione alla radio del paese, una delle prime libere della Toscana. Non ho mai fatto altro. Credo di avere almeno un'idea di cos'è la comunicazione e di come usarla. Oggi faccio Vloganza. Per farla breve, se me la passi, non ho mai leccato il culo a nessuno.

      Sempre Viva Vloganza

      Elimina
  26. Sottoscrivo tutto quello detto da Alberto.
    Non abbiamo bisogno di cospirazionisti e teorie complottarde.
    Ammetto che sono affascinanti e coinvolgenti, ma sono fumo negli occhi. La realtà è un'altra, e Luciano lo sa.
    Meglio short term pain and long term gain, che short term gain and long term pain.

    Lucio D'Amico

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Lucio,

      proprio così. L'idea è, tra l'altro, che rifiutare le forme di comunicazione che garantiscono un successo immediato ma effimero, porti a un successo più solido e duraturo nel lungo termine. Per questo è importante stabilire delle regole e rispettarle. Tutti. Sempre e comunque.

      In mezzo a questo concetto poi possiamo infilare altri aspetti importanti come la conoscenza, intesa come cognizione delle tecniche proprie del lavoro che si svolge, visione e perfino morale.

      L'informazione in se deve essere democratica ma, attenzione, la raccolta e la diffusione dell'informazione non lo è mai. In una redazione ci sono direttori, capi redattori, giornalisti, segretari e via col tango. È un'organizzazione del lavoro molto simile a una struttura militare. Ora, nella redazione di Vloganza.tv ci sono solo io, quindi è facile, si fa come dico io, punto e basta.

      Credo che la citazione che riporti sia, o sia un derivato della citazione, di George Frederick Will. Giornalista e scrittore americano vincitore del premio Pulitzer. La citazione completa dovrebbe essere: Leadership is, among other things, the ability to inflict pain and get away with it - short-term pain for long-term gain.

      Certo bisogna anche vedere quanto short è questo short-term pain perché sono due anni che sto dietro a Vloganza senza guadagnare un soldo e come sai ci sono le bollette a fine mese e tutto il resto. Una situazione che deve cambiare.

      Allora, un altro commento di fiducia. Ti ringrazio Lucio.

      Ciao

      Elimina
  27. La verità qualcuno l'ha in tasca? Intendo, l'ha Luciano che intende complottismo solo frottole, o Maurizio che invece qualche credito sembra darglielo? A questo punto l'unica risposta è che ciascuno maturi una propria opinione che non può che derivare da un sano scambio di idee ed opinioni, che permette anche a persone come me, lontano da questi temi di costruirsi una opinione giusta o sbagliata ma sicuramente personale, quindi cosciente. Mi pare di aver capito che ciò viene inteso da Luciano talmente lontano dalla realtà (correggimi se sbaglio) da non voler inquinare di queste teorie le sue interviste, però se un ospite ci si avvicina dando delle motivazioni sensate meglio lasciarlo parlare, sarà poi il "mercato" a decidere se dargli credito o meno. Se la paura di Luciano è che possa ottenere credito facile perchè argomento che affascina, lo posso comprendere. Io ad esempio grazie ad un video di Luciano e Maurizio ho capito che il "signoraggio" è una operazione naturale. Ma ci sono altri esempi di accadimenti dove la mano di uomini e volontà di persone influenzano certamente gli accadimenti, come ad esempio la trattativa tra stato e mafia o altri mille esempi. Quale occasione migliore per sfatare miti o dare credito a teorie piò o meno occulte, che un sano confronto?? Di Malnati sinceramente non ho capito ancora quale sia il motivo dell'abbandono, ma sono convinto che tra persone intelligenti, se davvero non si hanno secondi fini (mi riferisco a quello di maurizio e roberto, quello di Luciano sembra limpido) una soluzione la si trova sempre. Perdonatemi se mi sono intromesso, ma mi spiace vedere che una cosa valida e che arricchisce si inceppa. Fino a settembre/ottobre mi mancherete.
    Marco

    RispondiElimina
  28. Io ho scoperto Vloganza da pochi mesi e mi ci sono subito identificato per la serietà con cui viene gestito e condotto e per la qualità degli ospiti, ma ero convinto che i rapporti interni fossero più solidi, questo evento mi pare piuttosto traumatico e solo in minima parte sono riuscito a percepirne le motivazioni, e quando qualcosa di negativo non lo si capisce, l'amarezza è ancora maggiore. Dalla lettura dei commenti è emerso un Luciano determinato con specifici riferimenti alla metafora del Samurai (ed implicitamente al Bushidō cui probabilmente si ispira), ma dal modo in cui difende ad oltranza la sua libertà direi che la metafora non è più pertinente, in quanto pur essendo privo di padroni non può essere paragonato ad un rōnin (che sarebbe quasi offensivo ed inappropriato). A meno che la decisione di lasciare Vloganza da parte di Roberto Malnati e Maurizio Piglia sia stata presa da tempo e per loro stessa iniziativa, confido che i rapporti possano ancora ricomporsi, perché ritengo che la caratteristica delle persone intelligenti ed oneste è anche quella di fare autocritica ed essere disponibili a rivedere le proprie posizioni e relazionarsi sempre con rispetto, perdonando all'occorrenza, anche se stessi. Spero veramente che la situazione entro l'autunno si possa evolvere in modo soddisfacente per tutti noi che ormai riponiamo fiducia in questo sito come un'agorà economica e culturale e molto di più … ed in questi tempi di aridità e menzogna, scusate se è poco.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. abbiamo dimostrato che la finanza è tutto un blaf ( o come si scrive ? ) che è solo uno strumento che lascia spazio a paranoie, e la natura umana combatte questi impulsi in maniera differente, chi cerca di negarlo e chi è convinto di questo e si trattiene sono cose che si immaginano e per ovvi motivi si tacciono ci sono cose che vanno al di là dei soldi, dell'oro, e che, arrivono direttamente al punto focale del problema ... dietro al sistama ci sono altri sistemi.
      esiliato

      Elimina
  29. Che dire.. Dispiace.. Ascoltare Piglia e Malnati (soprattutto Piglia, Malnati mi pareva un attimino troppo sicuro di se.. saputello si dice dalle mie parti) era un piacere e sicuramente arricchiva il bagaglio di cultura economico-finanziaria degli ascoltatori.. Ma come si dice.. tutti sono importanti e nessuno è indispensabile. Questa è casa di Luciano e le regole le stabilisce lui, sono d accordo. Nessuno paga un abbonamento per ascoltare i video di Vloganza. Solo una critica Luciano.. Sono per principio contro la violenza, di qualsiasi forma e tipo, e anche se magari ti sembrerò esagerato considero chiamare una PERSONA con un nomignolo che la sbeffeggia sia un gesto in piccola parte ma violento, oltre che fuori luogo.

    Detto questo LUNGA VITA A VLOGANZA!!

    bruno

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Bruno,

      sono d'accordo con quasi tutto quello che scrivi e ti ringrazio per il commento attento e preciso, in linea con tutti gli altri tuoi interventi.

      Si, Ollio e Stanlio, è uno sbeffeggiamento. Più esattamente direi che è uno sberleffo. Una boccaccia, una smorfia. Un chiaro, indiscutibile gesto di scherno dall'effetto immediato, dalla comprensione istantanea. Uno sberleffo che si merita di ricevere chi si crede al di sopra delle regole. Uno sberleffo che toglie tutti i fronzoli e con una scorciatoia immediata presenta la maschera nuda, vera, inequivocabile del buffone arrogante. Permettimi, se non lo avessi ideato io direi che è addirittura geniale. Se ai due, una volta emersi dal loro personalissimo mare di acidità, fosse rimasto del senso dell'umorismo, dovrebbero quantomeno sorridere.

      Violenza, proprio, non direi. Avrei potuto ma non c'ho neanche pensato.

      Un caro saluto, lunga vita a te, a Ollio e Stanlio, e a Vloganza!

      Elimina
  30. Non entro nel merito della questione in quanto tale, non essendo evidente da cosa nasca la teoria del complottismo di cui le accenna più volte, sig. Luciano.
    Ma, mi consenta di farLe un appunto sulle modalità con cui ha gestito una questione che, probabilmente, avrebbe dovuto risolvere in separata sede.
    Non trovo eticamente, nè tantomeno professionalmente, corretto pubblicare della corrispondenza privata, per come mi pare di aver colto si trattasse una delle prime risposte da lei date al sig. Piglia.
    Comportamenti del genere minano, a mio modesto avviso, definitivamente il rapporto fiduciario che presumo debba essere alla base di collaborazioni del genere, che immagino siano tra l'altro a titolo totalmente gratuito; dal che se ne protrebbe evincere che i benefici sono per entrambe le parti e non solo per chi dissente dei metodi o della sua linea editoriale.
    Suppongo se e quando una persona ci mette la faccia e la professionalità nell'esporre, non solo il proprio pensiero , ma anche la sua presunta o reale competenza in una materia, lo faccia comunque con quel minimo di onestà che è richiesta, laddove essendo comunque personaggi "pubblici" potrebbero essere smentiti in ogni momento.
    Mi consenta di aggiungere anche che la denigrazione di un professionista messa in essere con l'uso di epiteti come stanlio ed ollio, volti alla bieca ridicolizzazione dell'interlocutore , non dovrebbero essere contemplati nell'etica di un giornalista, il cui ruolo è si quello di raccontare in fatti , ma nn di mettere alla berlina qualsivoglia interlocutore, fosse anche la peggiore persona sulla faccia della terra.
    Perchè a nessuno è concesso il diritto di ledere la dignità di chicchessia, indipendetemente dal fatto che possano essere dalla parte del torto o della ragione.
    Perchè cose così sono degne della peggior scuola giornalistica di un Emilio Fede.

    confidando nel fatto che il mio commento nn venga preventivamente censurato, nn contenendo insulti verso chicchessiama essendo in evidente dissenso con certi metodi che personalmente disapprovo , le progo i miei saluti.

    P.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Non sarai mica Stanlio travestito da uno di tanti?

      Come scrivi tu stesso, i due, Ollio e Stanlio, sono dei personaggi pubblici. Questa è una situazione pubblica e quindi i panni vanno lavati e purificati in Arno.

      Stanlio e Ollio non sono due epiteti, sono due geni della comicità. Ho scritto su questo nella risposta a Bruno, qui sotto.

      Emilio Fede? Chi è Emilio Fede?

      Elimina
    2. Sulla pubblicazione della corrispondenza privata mi ero espresso anch'io, piuttosto dubbiosamente.

      Confido che Piglia non voglia sprecare del tempo, spero per Luciano, ma ci sono leggi al riguardo di pubblicazione di corrispondenza privata senza preventivo esplicito assenso, non solo regole etiche.

      Elimina
    3. Mah continuo a non capire certo sarcasmo gratuito.
      Io sono me stesso ed il semplice fatt che lei alluda possa essere qualcuno travestito da qualcun altro è offensivo.
      Mi pare che qui se ci sia uno che vede complotti dappertutto sia proprio lei, arrivare ad insinuare che le persone coinvolte nella vicenda abbiano bisogno di farsi pseudonimi per rispondere a quanto si scrive su di loro qui dentro è poco professionale. Poi lei liberissimo di cantarsela e suonarsela: giustamente questa è casa sua e si sente in diritto di fare e dire quel che crede.

      salùt

      Elimina
    4. Caro signore,

      lei ha bisogno di lavorare con indefessa dedizione sul suo senso dell'umorismo. Non mi disturbi più fino a quando avrà raggiunto dei risultati.

      Grazie e buon lavoro

      Elimina
    5. Massimo,

      sul lato "etico" mi sembra di avere già abbondantemente espresso il mio punto di vista: la questione è pubblica e la si affronta a livello pubblico. Se tu la vedi diversamente significa che non siamo d'accordo, un buon punto su cui comunque interrompere la discussione.

      Non sono nella posizione di dire con esatta precisione quali basi potrebbero esserci per farne una questione "legale". Ho passato una buona mezzora a fare ricerche sull'argomento in UK, Europa e Italia, non ho trovato niente di risolutivo.

      Ti invito però a considerare questi fatti:

      - la email di Ollio che io ho pubblicato (senza indirizzo) è personale solo nel senso che è stata mandata a me e non che il suo contenuto rivela accadimenti personali o fatti confidenziali che riguardano la sua vita intima. (Di cui tra l'altro di alcuni sono al corrente e naturalmente non ho rivelato in nessuno dei miei commenti).

      - Io sono un giornalista e Ollio lo sa. Il mio lavoro è quello di riportare fatti rilevanti rispetto agli eventi e la email di Ollio è rilevante, è un'informazione di pubblico interesse. Io non ho trattato nessun dato personale ma in Italia il trattamento dei dati personali in ambito giornalistico può avvenire senza consenso riguardo a fatti di interesse pubblico e rispettando l’essenzialità dell’informazione, cosa che io ho fatto.

      - Nella email di Ollio non si legge nessun disclaimer, nessuna nota che ne indichi la riservatezza.

      Quindi, non è necessario che tu speri per me che Ollio non voglia sprecare il suo tempo perché con tutta probabilità nessun tribunale sprecherebbe il proprio per una questione del genere.

      Elimina
  31. Caro Luciano,
    io non so la motivazione che ti ha spinto a fondare Vloganza, però, io ti dico che è una novità assoluta. Come tale deve essere a pagamento. Io, ad esempio sono abbonato a Europe 2020, sito di anticiapazioni internazionali e caccio circa 200 euro all'anno per ricevere un bollettino al mese. Metti una modesta cifra per entrare nel tuo sito e consiglia al Piglia e al Malnati di restare in quanto, se non ci fosse stata Vloganza, manco ne sapevamo dell'esistenza. Anzi, falli pagare se vogliono visibilità. Diversamente digli aurevoir e tanti saluti perchè, per continuare a ripetere frasi come " calciare lontano il barattolo" un giorno sì e l'altro pure, sinceramente chi segue un tantino le cose del mondo lo sa da mo che siamo in piena avanzata dei microcefali al potere.
    gf

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Caro Giorgio,

      la motivazione che mi ha spinto a fondare Vloganza è riassunta nel "Chi sono" che ho scritto alla vigilia del lancio del sito.

      Un tantino orgoglioso lo sono del fatto che sia una novità assoluta, anche questa era una delle intenzioni. Ti ringrazio per averlo notato e sottolineato. In fondo alla colonna sulla destra c'è un invito che ho scritto all'inizio a farmi sapere se qualcuno ha trovato qualcosa di simile a Vloganza su internet, ancora non ho ricevuto nessuna segnalazione.

      Non m piace l'idea di fare pagare per accedere a Vloganza.tv. In poche parole credo che i contenuti su internet devono essere liberi e di facile accesso.

      Però mi hai dato una bella idea. Se a Stanlio e Ollio venisse mai la malaugurata idea di tornare a Vloganza, e se io avessi perso completamente il senno e accettassi, li faccio pagare, perbacco!

      Hai visto come succede, io li ho creati e poi si sono accoppiati.

      In gamba Giorgio

      Elimina
  32. Gl'ultimi due video di Piglia pur non avendoli commentati mi erano piaciuti molto, non mi sembravano sottotono.
    Che peccato che questa vicenda si sia risolta in questa brutta maniera, leggendo le motivazioni di Piglia mi lascia un pò perplesso. Spero che il tempo vi faccia ricredere entrambi e si chiariscano i malintesi.
    Luciano c'ha il suo stile, molto didattico, giustamente anche perchè molte parole o certi meccanismi dell'economia non sono proprio alla portata di tutti e poi come giustamente ha detto Alberto sembra che non gli piaccia il facile consenso e questo è da lodare.
    Continuerò a seguire Vloganza, perchè vedo passione, serietà, voglia di approfondire notizie e commentarle in una maniera che in giro non si vede.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Hans Castorp,

      Hans Castorp, fictional character, a young German engineer who is the protagonist of the novel The Magic Mountain (1924) by Thomas Mann... complimenti per il nick!

      Niente da aggiungere. Solo grazie per il commento e un caro saluto.

      Elimina
  33. Luciano,

    da me, Davide, dico che mi dispiace fortemente ed egoisticamente.

    Difficile trovare una alternativa a Vloganza proprio perchè è quello che vorremmo sia l'informazione in Italia.
    Quindi abbiamo perso, nuovamente, tutti....ma per adesso.

    Noi in Italia non abbiamo ancora uomini di Stato e questo perchè esistono ancora degli italiani che pensano singolarmente e non collettivamente, che significherebbe comunque fare l'interesse del singolo...ma ancora poca gente è arrivata a tale conclusione.

    Questo per dire che il tuo progetto di Vloganza ha una funzione pubblica, onore o peso scegli tu, e perdere pezzi importanti come Maurizio e Roberto è sicuramente un danno, ma questo lo sai bene.

    Pensare ad un gesto comune, da uomini di Stato, che Vi riporti ad un avvicinamento proprio per il bene comune è troppo, forse, però non mi stupirei tanto dovesse accadere; in fondo Vi siete guadagnati una certa stima tra la gente, ci sarà un perchè ?

    Anche se questo non dovesse avvenire, confido in te Luciano e nei restanti ospiti per proseguire, progredire ed imporre quello che dovrebbe essere il modello naturale dell'informazione, ma che in questo assurdo paese, ancora per poco, pare sia tabù.

    Non sono molto spesso in accordo con quello che dici e anche con quello che dicono gli ospiti, come è ovvio che sia, ma è necessario avere più pareri contrari che a favore per capire se si ha ragione...altrimenti non capirei mai quando sono in torto!!!. Ecco, Vloganza mi permette di poter metter in dubbio quello che credo e quindi sbagliar di meno.

    Grazie e sempre aVanti. ;)

    Saluti, Davide.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Davide,

      ti ringrazio per avere condiviso le tue riflessioni. Quello che mi dici di Vloganza - "... è quello che vorremmo fosse l'informazione in Italia" e "Vloganza mi permette di poter mettere in dubbio quello che credo e quindi sbagliare di meno" - per me significa che almeno alcune delle mie intenzioni si sono trasformate in realtà, che sono passate e sono arrivate. Non esiste migliore forma di incoraggiamento.

      Quello che leggo alla base delle tue riflessioni è il richiamo al grande comandamento di base, quello che inspira tutti gli altri, il padre e la madre di tutti i comandamenti: la crescita.

      È crescita o morte.

      Il mio sforzo principale fino dall'inizio è quello di garantire a Vloganza.tv, più propriamente intesa come il suo prodotto, cioè video di informazione, una continua e costante crescita.

      Se tu scorri le pagine del sito indietro nel tempo, potrai notare una crescita fatta di piccoli passi, di accorgimenti importanti, di correzione di errori. Una crescita in certi periodi più evidente e in altri meno ma senza interruzioni. Una crescita persistente verso il miglioramento.

      Quello che davvero è successo con questa storia di Ollio e Stanlio, al di là degli screzi e delle incomprensioni, è che i due non sono stati in grado di rispettare il passo di crescita. Non hanno avuto la forza di mantenere il ritmo, di fare quell'ennesimo piccolo sforzo che la necessità di evoluzione richiede. Sono rimasti indietro e oggi sono già il passato.

      L'impatto della loro dipartita si riflette sul presente - gli spettatori avranno bisogno di un po' di tempo per farsene una ragione, la programmazione subirà dei rallentamenti, il grafico della crescita tenderà a stornare - ma spalanca le porte al futuro.

      Sono fiero che tra gli spettatori di Vloganza ci siano persone come te.

      Kudos!

      Elimina
  34. Dopo molto tempo sono tornato a "pasticciare" sulla lavagna che ci metti a disposizione e vedo con piacere che la famiglia si allarga e si completa con auterevoli commenti. Per questo Luciano sono molto contento, lo sono un po' meno per il "basso" ritorno che ne deriva.
    Sono dispiaciuto per quanto successo, ma non conoscendo le motivazioni non scritte(se ci sono), non riesco a pensare a nulla di sensato, se non ad un profondo dispiacere. Qualcosa di pancia però lo posso esprimere e so che "QUI" non sarà censurato a dimostrazione (qualora ce ne fosse bisogno) che il Luciano Giovannetti che ricordo da "Azione" su Bloomberg non è cambiato bensì si è evoluto.
    Confesso di avere un debole per chi prende a calci i potenti (conosci la mia storia) ma quando si persevera nel prendere di mira qualcuno senza poi avere le forze per modificare lo status delle cose allora mi annoio. Ho continuato a seguire Vloganza e ho notato che le argomentazioni erano abbastanza ricorrenti. Sicuramente gli eventi non permettevano guizzi di novità, ma vista la competenza e l'onestà intelletuale che si respirano qui, mi sarei aspettato qualcosa di più. Con questo intendo confermare la noia che sta generando la disputa comunitaria su chi sia o sia stato più virtuoso, come se a San Patrignano si dovesse disciplinare chi è più o meno tossico. La comunicazione ha regole precise, a domande precise risposte pertinenti e opinioni che si rinnovano o si finisce per fare aria fritta. Sono d'accordo con te Luciano quando parli di rinnovamento. I problemi arrivano ma sono motore per migliorare. Il valore delle persone risiede nella possibilità che hanno di esprimere le proprie idee e diventano struttura portante per un grande progetto. E solo Iddio sa di quanto ne abbiamo bisogno. Concordo con Giorgio, ma non posso aiutarlo a derimere il dilemma, io personalmente la tazzina del caffè la sollevo con la sinistra perchè penso che possa essere più pulita. Vuoi vedere che il caffè è di destra!!!! Scherzo ovviamente. Sono d'accordo con Alberto, passione e lavoro fanno la differenza, purchè siano motivo anche di soddisfazione economica. Tieni duro Luciano, prometto di essere più attivo e magari qualche ideuzza te la racconto.
    PS: Roberto e Maurizio avete contribuito a creare una migliore conoscenza, ora ci serve uno sforzo per evitare che sia solo privilegio di pochi. Un salutone anche a voi.

    Luciano, se dovessi arrivare dalle mie parti so dove portarti ad assaggiare Sushi...Have a nice day...
    W Vloganza

    Graziano

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Graziano,

      sembra proprio che con il tuo siamo finalmente arrivati all'ultimo commento su questa storia. La saggia pietra è pronta a caderci sopra.

      Come sempre mi ha fatto piacere leggere le tue osservazioni, generalmente in linea con quello che penso anch'io, e non ho molto da aggiungere.

      Non esistono motivazioni che non sono state scritte, almeno per quanto mi riguarda. Per quanto riguarda gli altri, le motivazioni che non sono state scritte non esistono.

      Ho cercato di raccontare, di spiegare e sopratutto di capire questa situazione al mio meglio. Ora basta.

      Mi sento arricchito da questa esperienza.

      Grazie

      Elimina
    2. Per Graziano.

      Sulla questione del manico della tazzina da cafè se a destra o a sinistra, questo non è da nessuna parte. Mettila al centro di un tavolo, guarda il manico, questo potrà essere a destra come a sinistra. Spostati di 180° e vedrai che quello che prima era a sinistra ora è a destra e viceversa.
      Morale. Se tu sei di sinistra e dici cose intelligenti pollice in alto. La stessa cosa vale per uno che dice cose intelligenti, ma di destra. Al contrario, pollice verso, se si sparano delle cretinate. Con tutto ciò, ognuno di noi è limitato, ma questo forum che ci permette Vloganza può migliorare ognuno di noi nel limare le nostre arroganze. In primis la mia.

      Elimina
  35. Caro Luciano,

    che dire, dopo tutti questi commenti difficile inserirsi, volevo solo esprimere che apprezzo sinceramente i tuoi sforzi (evidentemente non pochi) per produrre CON COSTANZA contenuti di qualita' e soprattutto un mondo dove gli ospiti possano, con i loro interventi, aprire gli occhi in un altra direzione a chi ha deciso di seguirli.
    Non per questo bisogna dimenticarsi che era, e' e sara' sempre casa tua, il tuo spazio, un' ottimo servizio per noi tutti un posto dove tutti hanno avuto occasioni di guardare le cose con occhio differente.

    e' proprio cosi', nella vita bisogna sempre mettersi in discussione, ascoltare gli altri ...prendere delle decisioni ma fino ad un certo punto, alla fine di tutto ognuno e' libero di fare il suo ultimo clik...

    Ti fa ONORE la tua costanza, l' obiettivita' e la ricerca di una verita' continua, pressando dove necessario anche i tuoi "ospiti" a rispondere senza divagare troppo alle domande che "impongono" il tema ai tuoi video.

    I Giornalisti di qualita'..devono sapere sempre cosa vogliono ottenere da un' intervista, prima di iniziarla, ma anche saper seguire l' onda...nei momenti giusti.

    Personalmente ho ascoltato, anche piu' di una volta i 235 video di Piglia e Malnati, li apprezzo molto per le loro idee, ho sentito un' infinita' di volte piccoli... battibecchi (se cosi' li vogliamo chiamare) tra te e Maurizio piu' che altro, e non mi son sembrate assolutamente delle costrizioni ad una linea bensi' la pura dimostrazione che quello che ti fa differente e' la conoscenza dei temi sui quali, nel tuo spazio, hai tutto il diritto di dire la tua.

    un saluto, come di consuetudine

    V

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Caro Domenico,

      da una parte avrei voluto non rispondere al tuo commento, per non interrompere lo stato di grazia che hai diffuso, dall'altra mi dispiace non ringraziarti e non salutarti.

      "... un posto dove tutti hanno avuto occasioni di guardare le cose con occhio differente", come m'è piaciuta questa, ma certo anche tutto il resto.

      Grazie Domenico, un saluto a te V

      Elimina
  36. Oh, e io?
    Cioè il venerdi' in ufficio eravamo tutti ad aspettare il video di Piglia......

    Secondo me Luciano ha ragione, mi pare esagerata la reazione di Piglia sull'argomento di discussione, se non voleva "camicie di forza" poteva togliersele da solo, non credo che su Vloganza l'avrebbero censurato di certo.

    La mail invece di Piglia con la giustificazione degli orari scomodi invece mi ha fatto arrabbiare parecchio, perchè non ci crede nessuno.

    L'ultima cosa che mi ha fatto arrabbiare è che non ci ha salutato......questo non m'è proprio piaciuto perchè credo che vloganza avrebbe pubblicato il saluto, onestamente.

    Come intervista Luciano non mi piace, pero' devo dire che i video li sa' fare bene: FORZA VLOGANZA! da un evento spiacevole nascera' un'opportunita'.
    Andrea.

    RispondiElimina
  37. Avevo chiesto la cancellazione dei miei precedenti interventi, ma mi rendo conto che comporterebbe un'alterazione del proseguio della discussione. Non ho problema alcuno a dire che non era mio intento polemizzare , volevo solo difendere la rispettabilità di una persona che credevo di conoscere.
    ma ho sbagliato.

    probabilmente lei lo conosce meglio di me ed avrà scritto quel che ha scritto a ragion veduta; io non avevo alcun diritto di intervenire .

    Le auguro che il suo progetto continui ad avere il successo che riscontro , anche dagli apprezzamenti che riceve e chiedo ancora scusa, anche se in ritardo, per i toni con cui ho preso parte alla discussione.

    buona serata e buon lavoro.

    RispondiElimina

Per commentare é necessario un indirizzo email "@gmail.com". Se non ce l'hai puoi farlo qui, oppure iscrivendoti al vlog. Altrimenti puoi usare una delle altre opzioni disponibili nel menù "Commenta come".