Tra poco in video con Gaetano Evangelista - Amministratore unico di Age Italia da Bari: "La fiammata delle ultime settimane é stata inattesa e quindi mea culpa ma é una fiammata che dovrebbe rientrare, sul mercato italiano le prospettive non suggeriscono investimenti a cuor leggero, il rialzo degli indici non é giustificato dai dati economici e le probabilità non sono a nostro favore, il mio atteggiamento rimane di cautela a livello generale e di negatività sul nostro mercato fino a prova contraria" ~ Gli indici azionari degli Stati Uniti registrano nuovi massimi storici, mentre il mercato azionario italiano sale al massimo dell'anno e porta all'83 percento il rialzo dal minimo di due anni fa ~ Il presidente della Banca centrale europea, Mario Draghi non esclude nuove misure di stimolo ma un'espansione del bilancio della Bce non implica necessariamente l'aumento della moneta in circolazione ~ L'indice Euro Stoxx 50 continua a salire anche se le sorprese macroeconomiche della zona euro risultano in prevalenza negative

martedì 12 giugno 2012

La soluzione della crisi passa dalla perdita di sovranità

Il rendimento dell'obbligazione decennale spagnola sale al massimo dallo scorso novembre, il salvataggio da €100 miliardi lega ancora di più le banche al debito sovrano. È improbabile che l'Italia abbia bisogno di un salvataggio, secondo Fitch Ratings che prevede un peggioramento del merito creditizio del debito...
dei governi europei.

Vanni Lucchelli - Consulente indipendente e socio di Compagnia Fiduciaria Lombarda a Milano: "La soluzione del problema passa dalla perdita di sovranità nazionale, se vogliamo andare avanti con il progetto europeo è necessario che i paesi siano disposti a perdere il controllo della politica di bilancio e del sistema bancario".


13 commenti:

  1. Ma è uno scherzo???? Svendere la nostra democrazia per far arricchire le banche???

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    1. Anonimo,

      come sei arrivato alla tua fantasmagorica conclusione? Nessun passaggio del video la suggerisce.

      Ricordati di lasciare una firma la prossima volta.

      Grazie

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  2. Se l'ESM e' creditore privilegiato e' ovvio che nessuno sano di mente comprera' titoli di stato Spagnoli ,un paese ricordiamolo che economicamente parlando e' quasi allo sfascio e quindi ad altissimo rischio insolvenza!
    Nessuno inoltre sano di mente comprera' debito Italiano nei prossimi mesi xche' andra' controtendenza di mercato .E' come pensare di comprare azioni di un titolo che e' in pieno ribasso ! Tutto cio' e' dovuto ai seguenti fattori 1) Oggettivamente l'Italia e' economicamente parlando in via di sfacelo e non in crescita 2) Quando certe potenze finanziarie hanno sentore di poter guadagnare denari facili non si fanno scrupoli nel dare contro ad intere popolazioni ed a distruggere intere civilta'.
    Magari agendo per accelerare lo sfacelo di un paese essi cercano di dragarne le residue energie finanziarie ,e come accadra' per la Spagna ne succhieranno via anche quel poco di rimpolpamento che l'economia iberica otterra' con gli aiuti europei.Poi tocchera' all' Italia ,questo e' certo !
    Se in UE vi fosse gente dritta e con gli attributi, come Mr Bernanke in USA .avrebbero capito da tempo che le uniche mosse per stroncare le gambe alla sanguinaria speculazione sono :1) Emettere debito sovrano a livello europeo
    (tutti gli stati allo stesso tasso EUROBOND)
    2) Dare il via alle presse e creare moneta per riattivare la circolazione di denaro.
    La speculazione sarebbe costretta a desistere di fronte ad una tale compattezza pena pesantissime perdite di capitale .
    La condizione necessaria perche' cio avvenga a mio avviso e'che vengano convinti i soliti Tedeschi .I quali pero' come accadde' nel '45 per essere convinti da qualcuno che stanno errando debbono essere messi con le spalle al muro .Ben vengano allora le minacce di qualche stato di peso ,potrebbe essere l'Italia o la Spagna stesse di rovesciare il tavolo dell'euro
    e ritornare alle proprie monete nazionali .Se i nordeuropei sanno fare di conto concederanno quanto richiesto ,in caso contrario avranno un futuro pieno di concorrenti ,che esporteranno sempre di piu' sottraendogli progressivamente quote di mercato fino a far comunque svanire il loro paradiso di crascita -denaro a costo zero-bassa disoccupazione ed egemonia economica!
    Questo summit di fine Giugno forse sara' la volta buona ,come dire testa o croce pane per tutti o ognuno per la sua strada e il buon Dio provvedera'!
    Richard Thully

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    1. Palmiro Togliatti 1930, congresso del partito comunista a Mosca:
      "è per me motivo di particolare orgoglio aver rinunciato alla cittadinanza italiana, perché come italiano mi sento un miserevole mandolinista e nulla più. Come cittadino sovietico sento di valere dieci mila volte di più del migliore cittadino italiano".

      In questa citazione di Togliatti si posso vedere le radici storiche del "vincolismo", che è quell'ideologia secondo la quale gli italiani non meritano di governarsi da soli, per cui in assenza di uomo della Provvidenza, devono affidarsi al vincolo esterno.
      Però il vincolo adesso è cambiato: prima erano i carri armati alle frontiere, ora sono le banche dentro le frontiere.

      Non mi stupisco quindi della "sinistra" italiana che fa politiche di destra e non è certo colpa della destra se siamo arrivati a questo punto.



      Lo spunto è tratto da Goofynomics.
      tito

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    2. Non mi sembra una bella idea costringere la Germania a seguirci nel nostro fallimento. I Nordici virtuosi, infatti, consapevoli che ormai ci sono dentro comunque, accettano il danno minore per loro, che sono gli EUROBOND, hanno già ammesso che si possono fare (Merkel venerdì 8 giugno).
      Il problema è QUANTA sovranità deve essere ceduta.
      Lo sport nazionale dei politici italiani da almeno alcuni decenni (Craxi in testa) è di comprare consenso elettorale a spese di qualcun altro. Fino allo scorso anno erano le inconsapevoli generazioni future, oggi i consapevoli cittadini tedeschi. Sono Euroscettico da sempre, ma ...preferisco essere governato dalla Merkel che da Prodi o Berlusconi.
      Infatti noi siamo falliti e loro no. GRAZIE VLOGANZA !!!

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    3. tito, beato chi riesce ancora a fare distinzioni tra politiche di destra e di sinistra e a trovare una qualche misera consolazione in queste fesserie... la realtà è che sia destra che sinistra si sono dimostrate incapaci di creare un 'italia competitiva... e adesso è arrivato il conto da pagare

      eman

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    4. Certo,c'è stata mancanza di visione tra i nostri politici sia di destra che di sinistra; ma tra un'assenza di visione italiana ed una assenza di visione tedesca preferisco quella italiana.
      Una mia curiosità visto che parli di Italia competitiva, volevo sapere secondo te i politici tedeschi in che cosa sono stati "capaci" rispetto a quelli italiani?
      Ciao.
      Tito.

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  3. Perdere la sovranità nazionale, piantiamola di alzare il tiro per favore, piantiamola di cercare soluzioni farlocche(per dirla alla Maurizio),rendiamoci conto del perchè ci troviamo in questa situazione, nulla di concreto è stato fatto dopo i clamorosi crolli del 2008 ed ora si vuole centralizzare la fiscalità per cosa? Per salvare chi ha continuato a speculare sulla crisi? Discorsi così delicati dovevano essere fatti prima della nascita dell'Euro e non anni dopo in piena recessione e con debiti sovrani prossimi al collasso. Prima crei una moneta unica e poi centralizzi i bilanci? Mai visto costruire un tetto prima delle fondamenta, ok alla fanta finanza ma di fanta edilizia non ne avevo mai sentito parlare.
    Altro punto che in questi giorni va per la maggiore, BCE come la FED; ok stampiano carta come oltre oceano ed avremo i loro stessi problemi, ben mascherati dall'attuale crisi europea. Sapete secondo me qual'è il problema? Se i bilanci verranno centralizzati succederà esattamente la stessa cosa di adesso, chi avrebbe dovuto vigilare sui parametri per la permanenza nell'unione euopea non l'ha fatto e questi sono i risultati, è il classico omicidio perfetto, nessun colpevole anche se ci si trova davanti ad una strage!
    Un'ultimo punto, EuroBond, emettere debito per coprire altro debito (un'incolmabile debito), se queste sono le soluzioni dei nostri guru economici si capisce del perchè ci troviamo in questa situazione. Scusate la lunghezza dell'intervento e ringrazio Luciano ed i suoi ospti per l'impagabile lavoro quotidiano che ci regala.
    Daniele

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  4. @Richard Thully

    Bernanke è stato nominato dal presidente degli USA; quest'ultimo ha un'autonomia nelle scelte di politica fiscale ed economica che non ha riscontro in nessuna carica della UE, quindi può accordare un potere molto forte al governatore della Fed.

    Per avere una figura paragonabile a quella di Bernanke occorre, appunto, che i governi nazionali facciano un passo indietro (i governi italiani, centrali e locali, auspicherei ne facessero migliaia), che si desse vita a una figura simile a quella dell'esecutivo americano e a quel punto il nostro Draghi (o chi per esso) potrebbe avere pieno mandato ad agire con politiche monetarie più incisive.

    Fino ad allora, perché mai il virtuoso cittadino tedesco dovrebbe accollarsi i debiti prodotti dalla regione Sicilia? Solo perché noi lo minacciamo di uscire dall'euro e fargli concorrenza? Bella prova di fede nella meritocrazia, complimentoni.

    Se io fossi tedesco non cederei al ricatto. Mai e poi mai. O diventiamo virtuosi come loro o mandiamo tutto all'aria.

    Anche i tedeschi subirebbero le conseguenze, ma dopo di noi e più lievemente. Questo i tedeschi lo sanno, mentre noi no. Noi continuiamo a essere convinti di avere il coltello dalla parte del manico, di essere i più furbi e di sfangarla sempre con qualche trucchetto. Questo è un NOSTRO problema, non loro. Anzi, questo è un problema delle generazioni che succedono a quelle che si credono furbe, mentre sono solo presuntuose e irresponsabili. E di generazioni presuntuose e irresponsabili, ahinoi, ne abbiamo subite parecchie, ecco perché siamo nei guai fino al collo.

    Altro che celebrare i nostri vecchi o presunti padri della patria. Da sinistra a destra dovremmo prendere a vangate quelli ancora vivi e strappare riconoscimenti a quelli morti e sui libri di scuola mettere le loro foto segnaletiche ricordando che paghiamo i debiti contratti da loro, col favoreggiamento (magari non pienamente consapevole, ma non concederei troppo nemmeno su questo fronte) dei nostri genitori e dei nostri nonni.

    Qualcuno è convinto che ritornando alla lira potremmo ripetere il boom degli anni '60? Brutta notizia: per poterlo ripetere non è sufficiente tornare alla lira, ma occorre compiere un viaggio nel tempo verso gli anni '60, perché nel 2012 le condizioni di allora, per noi, non esistono più.

    Tanto per aggiungere qualche rimando a supporto della nostra impresentabilità (serve ancora provarla?), tra le ultime notizie riporterei questa e questa.

    Altro che cedere sovranità (figuriamoci se il Formigoni o il Vendola di turno lo farebbero mai), speriamo che ci invadano.

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  5. Sono della stessa idea di Richard che ha postato il suo commento qui sotto;inutile cessione di altra sovranità all'Europa che,come vediamo, è solo dei banchieri. Significherebbe svendere ciò percui i nostri nonni hanno lottato e dato la vita nel secolo scorso!!! Basta con questa Europa, o ci si dirige verso una unica via di finanziamento con una Banca Europea che batte moneta e finanzia i singoli stati tramite Bond uguali per tutti oppure ognuno ritorni per la sua via, con le sue monete nazionali! Siamo sulla strada di ridurre alla povertà enormi sacche di popolazione, principalmente nel sud Europa, ma non solo, per far in modo che Francia e Germania in primis ,che già si sono comprati grossi marchi ed aziende di questi paesi più deboli, possano avere a disposizione un'enorme massa di lavoratori a costo bassissimo (tipo Cina) per contrastare l'egemonia economica dei paesi emergenti dell'Asia?

    Stefano Botti

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  6. In questo momento l'euro mi fa vomitare e mi fa vomitare anche la nostra classe politica, vorrei essere in inghilterra o in svizzera.

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    1. Io a Panama e visti i risultati in essere presenti missà che alla fine ci andrò, e con me, come stanno già prevedendo gli stati centroamericani. saremo in tanti. Il problema si risolve con dare credibilità al sistema, ma finchè non c'è credibilità il sistema peggiorerà ...
      esiliato.pro.fanta.finanza

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  7. European Trade Center ... questo è il nome che mi viene in mente per un hub finanziario a coprire i paradossi del postmoderno, e con una buona capitalizzazione potrebbe dare credibilità all'ue.
    Eurosia per gli amici
    Esiliato.pro.fanta.finanza

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