Tra poco in video con Gaetano Evangelista - Amministratore unico di Age Italia da Bari: "La fiammata delle ultime settimane é stata inattesa e quindi mea culpa ma é una fiammata che dovrebbe rientrare, sul mercato italiano le prospettive non suggeriscono investimenti a cuor leggero, il rialzo degli indici non é giustificato dai dati economici e le probabilità non sono a nostro favore, il mio atteggiamento rimane di cautela a livello generale e di negatività sul nostro mercato fino a prova contraria" ~ Gli indici azionari degli Stati Uniti registrano nuovi massimi storici, mentre il mercato azionario italiano sale al massimo dell'anno e porta all'83 percento il rialzo dal minimo di due anni fa ~ Il presidente della Banca centrale europea, Mario Draghi non esclude nuove misure di stimolo ma un'espansione del bilancio della Bce non implica necessariamente l'aumento della moneta in circolazione ~ L'indice Euro Stoxx 50 continua a salire anche se le sorprese macroeconomiche della zona euro risultano in prevalenza negative

venerdì 29 giugno 2012

Il vertice delle illusioni: Se tutti avessero la stessa opinione non esisterebbero le scommesse sulle corse dei cavalli

I responsabili della zona euro trovano un accordo su un possibile aiuto per l'Italia e sulla facilitazione delle condizioni per i prestiti di emergenza alla Spagna. Il Cancelliere tedesco Angela Merkel allenta la resistenza alla moltiplicazione dei passi ritenuti necessari per contenere la crisi del debito. I mercati...
finanziari reagiscono con un deciso rialzo.

Fabio Scacciavillani - Capo economista del Fondo di investimento sovrano dell'Oman da Isernia: "Questa euforia che si è diffusa dopo il vertice è veramente qualcosa di risibile, che Alfano, Bersani, Casini e tutta la casta si abbraccino come se avessero segnato un rigore al 90esimo è a dir poco prematuro".


52 commenti:

  1. La Germania ha già ratificato ESM e fiscal compact. Da noi non è necessario il voto del Parlamento, ma basta la firma di Napolitano e Monti, quindi sono entrambi virtualmente passati.

    Non ho invece capito l'utilità della Tobin Tax adottata solo nei paesi dell'UE: le stesse operazioni che qua vengono tassate, potranno essere fatte a Singapore o a Hong Kong senza gabelle. A che serve introdurla solo da noi?

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    1. Alberto,

      l'ESM entra ufficialmente in vigore appena i paesi euro che rappresentano il 90% del capitale impegnato lo hanno ratificato, dovrebbe accadere all'inizio di luglio, come ho detto nel video, credo che la data precisa sia il 9. Comunque sono d'accordo e non mi aspetterei problemi sull'approvazione.

      Il riferimento alla Tobin Tax in questo video è in relazione al fatto che, pare - e dico pare perché l'ho letto solo nei giornali italiani che come sai non ritengo affidabili - sia stata usata da Monti come un ulteriore ricatto sulla Germania: o mi abbassate i rendimenti o non l'approviamo. Anch'io credo sia inutile e ho anche qualche dubbio che possa essere approvata. Ma anche se lo fosse non credo cambierebbe molto. Aggiungerebbe solo altre noie a chi fa operazioni sul mercato. Con Fabio ne abbiamo parlato meglio nel video di Italioz.

      Ciao

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    2. consiglio la lettura di la socializzazione di E. Strobel testo del 1923 non tanto per avere una filosofia marcatamente socialista ma per trovare metafore con il quotidiano. Buona lettura io lo sto rileggendo.
      esiliato

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  2. Per come la vedo io non è necessario che il fondo debba coprire i 2 mila miliardi del debito italiano, ad esempio, se potrà intervenire a comprare anche sulle aste sarà un ottimo deterrente per chi vuole speculare e invece chi detiene il titolo lo terrà per convinzione dell'apporto del fondo, quindi per la differenza che può muovere la speculazione è quello l'importo che deve coprire e penso che non siano ovviamente tutti i 2mila miliardi, neanche mille, ma molto meno ancora.

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  3. per come la vedo io siamo agli inizi
    ( mi sono ispirato a Strobel per dare profondità )

    I dettrattori politici della nazionalizzazione del rischio bancario, o della sua socializzazione ( socializzazione del rischio ), non tengono in considerazione ( a differenza dell'idea sbagliata del socialismo novecentesco ove si riteneva nell'illimitata disponibilità di risorse naturali come mezzo a disposizione della socializzazione socialista che venne usata poi come fine propagandistico ovvero un'errata interpretazione della realtà ) la capacità quasi illimitata della finanza in rapporto col reale, mps socializzata tagli per 400 filiali e utili previsti per il 2015 di 600 milioni e passa. I fini della socializzazione dei flussi di cassa moderni sono abbastanza chiari, almeno fin'ora nella logica Montiana, in europa come si è visto questa logica si è abbastanza marcatamente scontrata con interessi di parte, dannegiando gli interessi europei finchè la bce non assomigli sempre di più alla fed, e benchè, fin'ora non si ha avuto un aumento di controparte della produzione v'è per lo meno un aumento del valore ( solo in teoria ) del valore espresso in valuta e si avrà con il pareggio di bilancio e con questa politica un avanzo primario soddisfacente ( ma starà poi ai fatti futuri determinare o il definito crack defoult o una tendenza sempre più positiva ). Quindi è ipoteticamente accettabile dire che ci sarà sempre un avanzo primario ( per lo meno nel 2013 ) ma tuttavia le condizioni che è inserita l'europa sono condizioni precarie. Non vi è una periferia adatta a fare crescere nell'immediato il nostro export che proporzionalmente a questo concetto si disloca all'estero, ove ipotizza un ritorno di mercato sull'investimento compiuto. Aggiungo che senza nessuna soluzione creativa, l'europa o la crescita dell'europa sarò solo un arteficio innaturale che non si basa su legami solidi. La socializzazione del rischio, quesa volta inteso come sistema, imporebbe di logica la costruzione di mercati di supporto, oltre che alla modernizzazione, una propria e vera costruzione della periferia europea. L'altra alternativa antistorica è l'allontanamento della periferia, il controllo estero su essa, e non parlo di americani. Quindi secondo me non esistono altre alternative al rialacciamento naturale e storico con il vicino oriente e il north africa, una parte della spesa dovrà ( secondo me ) essere investita direttamente in quelle aree, nella prospettiva di una crescita degli scambi commerciali in quelle aree più vicine all'europa, ( anche l'est europa ps ) ma anche nell'ottica di un pareggio delle differenze economiche, sociali e un riallaciamento più strategico nei rapporti bilaterali. Il cammino è ancora lungo e non sarà facile. Ma oltre ai turisti cinesi altre alternative per aumentare l'economia non le vedo. ( modernizazione, rialacciamento legemi storici extra-ue tagli alla spesa )
    esiliato.

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    1. Comprendo le tue perplessità. Nel caso italiano far valere le periferie vorrebbe dire dal punto di vista amministrativo togliere le Province, le Regioni ed accorpare i Comuni. Quindi il potere centrale dove si fanno le leggi e il fruitore delle medesime che vive sul Comune. Risolta questa annosa semplificazione il cammino è il rinnovamento delle produzioni che dovranno essere avanzate se non addirittura sulla strada del cambio di paradigma. Ritornando la produzione di beni tutto il sistems finanziario tornerà nel suo alveo. Pensate solo ad ieri. La Borsa di Milano è scoppiata come un petardo. Su quali basi ? Sulle basi che l'economia si sia di colpo ripresa o solo perchè ad un "asparago lungo"i media abbiano dato una super importanza ? Come dice Fabio , aspettiamo i dettagli. Quindi , solo un mercato che reagisce per pura speculazione con soggetti che lucrano liberamente scommettendo. Quindi la strada è la produzione e la rinconversione in nuovi lavori per quelli che inevitabilmente dovranno lasciare il bozzolo protettore di Mamma Stato.

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  4. alla fine il gioco era questo no ? mettere paura per allontanare l'europa dalla sua periferia storica ( ps non ci dovrebbe essere questo concetto di periferia in realtà noi siamo la periferia del north africa e del medio oriente dipende da come si guarda una cartina geografica ) ed è alla fine tutta una questione di percezione, chi me lo dice che un domani Marchionne supplichi un ritorno degli stabilimenti in Italia ? Con un'Europa fortemente centralizzata, moderna, politicamente unita, con un hub finanziario che potrebbe rivaleggiare con il City of London Corporation, con politiche lungimiranti, con una voglia di rinascita, con ideali ancora diffusi, con un buon governo insomma, con progetti spaziali propri, e con un sentiment positivo, con un europa, sopratutto che ha ritrovato se stessa, alla fine, bce permettendo, le banconote sono solo carta, l'importante è dargli valore.
    esiliato

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  5. nel senso prima di prendermi del terrorista la speculazione internazionale composta da individui e non da organizzazioni gioca su questo sulla percezione che tu hai, più sei debole più ti 'sbranano', e l'europa alla fine si è allontanata da sola dalla periferia che la circonda per incapacità proprie. Scusa Luciano non ho condensato.
    esilato.

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  6. La tobin tax serve invece a pulire il mercato eliminando le operazioni veloci automatiche sui titoli basate su algoritmi che puntano ad incassare piccole percentuali. In casi di criticità tali sistemi rischiano di essere esplosivi.
    Il mercato sano è il luogo dove le persone ed i fondi investono. Se io investo per x giorni /x mesi /x anni una doppia compravendita (acquisto e poi vendita) con un 0.1/0.2% di tasse non mi cambia nulla... mentre va ad annullare il potenziale guadagno dei sistemi di trading veloce automatizzati.
    Ovvio che ora sentirò dire che tali operazioni forniscono liquidità... (come anche le vendite allo scoperto...).
    Se vogliamo fare pulizia, vera, il mercato finanziario dovrebbe essere il luogo dove si investe e e si fa credito. Stop. La speculazione sappiamo dove porta...

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    1. A guardare i fatti la speculazione ha costretto l'Italia a fare una buona riforma delle pensioni, a fare un passettino (piccolino) in avanti per avere un mercato del lavoro più equo, a far scivolare molte decisioni dai parlamenti nazionali alle istituzioni comunitarie.

      Io sono moooooolto più tranquillo se so che certe decisioni non possono essere prese dal primo Tremonti o dal primo Fassina che passa, ma devono essere approvate da quei governi che sanno che non si possono fare debiti per comperare consenso e inguaiare le generazioni a venire.

      Se serve un branco di lupi per far capire che stiamo vivendo al di sopra dei nostri mezzi, al branco di lupi mando i miei più sentiti ringraziamenti.

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    2. per Ballati
      Grazie ma se io faccio 3 operazioni al giorno più due di copertura mi conviene emigrare, o anche di più ... ( sono già io un algoritmo )
      esiliato

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    3. Ballati, pure le vendite allo scoperto ?

      Questo è un sito finanziario, che tratta di finanza, per il resto c'è Ballarò e il giornalismo italico in genere.

      Saluti, Davide.

      PS: cerca, cerca il cattivone di turno, cerca.

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    4. si io sono cattivick mi piace coprirmi con segnali ben precisi e opero con correlazioni sul valutario. Questa logica la chiameresti ballando con buy e sell ?
      esiliato

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    5. Grazie Davide per il supporto
      esiliato

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    6. e se guardate i grafici eurusd del 28-29 si vede un netto 1-2 Merkel-Monti. Alla fine è stato un rialzo storico.
      Esiliato

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  7. Non ci posso credere, no dico, NON CI POSSO CREDERE che proprio su Vloganza.tv, che dovrebbe essere il covo di tutti quelli che si distinguono dalla massa dei faciloni-pro-politicanti e dopo avere fatto centinaia di video sull'argomento, esca ancora la speculazione cattiva.

    Ricordate la formula che con gli ospiti ho ripetuto non so quante volte, l'ultima delle quali, solo per ora immagino, è nel video "Nel fantastico mondo di Italioz"?

    >>> La speculazione non è la causa ma l'effetto <<<

    La speculazione brutta e cattiva è la scusa che i politicanti usano per non prendersi le loro responsabilità. È la scusa che i giornalisti ignoranti e in genere i comunicatori ciarlatani usano per trovare facile consenso. Bisogna temere chi motiva gli eventi parlando di speculazione.

    La speculazione è il normale movimento del mercato. È necessario rimuovere le cause per evitare che il mercato porti a oscillazioni e scostamenti non graditi dei prezzi.

    E non è che si possa dire che in un caso è speculazione e nell'altro no. Ma bensì tutti quelli che operano sul mercato sono speculatori perché tutti cercano profitto, oppure la speculazione brutta e cattiva e causa di tutti i mali non esiste.

    La speculazione non è sana ne insana, non è né buona né cattiva, è una funzione del mercato, utile al mercato stesso.

    La speculazione è un giudice imparziale che si limita a valutare lo stato delle cose.

    Ragioniamo caso mai sulle cause.

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    1. lo stereotipo del padre-stato o mamma italia nasce da un paradosso autocreatosi a cavallo delle due guerre e pur avendo delle radici antiche si può dedurre in questi termini citando Johannes Cremerius : Senza alcun dubbio, nel corso degli ultimi 50 anni, a causa dei processi di sommovimento sociale ( sopratutto sotto l'influsso delle due grandi guerre mondiali con la loro peculiare conseguenza per cui due generazioni sono cresciute per un certo tempo, e in parecchi casi, definitivamente, senza padri), la struttura del super-io si è decisivamente modificata.
      ---
      e secondo me questa struttura si è identificata con lo stato dandogli una valenza paterna, nel nostro caso materna, ed ogni atto ostile o presunto tale, contro d'essa, viene sentita come un'offesa personale. L'idea dello stato del '900 è da combattere poichè antistorica. ( e chi lo tocca c'è subito pronta l'etichetta speculatore o quant'altro. )
      esiliato

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    2. Interessante questa interpretazione. Del resto in Italia cìè una certa carenza del gioco di squadra (se non per delinquere), perché in base all'impostazione della psicologia sociale si passa dall'individualismo e familismo allo statalismo (ma solo nel senso di sfruttamento e protezionismo, non nel senso dei "doveri" ma solo dei diritti), mancando quasi del tutto il passaggio intermedio evolutivo che è appunto l'adesione consapevole ad un gruppo sociale per motivi etico valoriali, semmai si adererisce ad un "branco", setta, organizzazione criminale, ecc. non certo per nobili motivi ...

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    3. Caro Luciano,
      ci chiedi di ragionare sulle cause della speculazione e quindi gioco forza dobbiamo andare sul pratico perchè qui ho l'impressione che con tutta questa bolgia finanziaria si sia persa l'origine della cosa. Da cosa deriva la scommessa ?Principalmente deriva dalla terra , dal tempo e dalle necessità umane .Da tutto quel mondo che semina il grano e il cotone che tosa la lana e raccoglie il tè che estrae dalla terra il ferro e il rame ed ora il petrolio. Nei grossi centri di produzione mondiali ( qui la globalizzazione c'è sempre stata) queste materie prime vengono battute in asta e, in relazione alla domanda e offerta si formano i prezzi. Ma la domanda, come l'offerta non è mai lineare. Essa è soggetta all'umore dell'uomo e alla casualità del tempo che influisce sulla terra.
      Parliamo di lana greggia perchè la più soggetta a queste variazioni .Un compratore, in questo caso un lanificio o una filatura per maglieria, può chiedere al venditore una copertura in una determinata qualità che serve alle sue produzioni per gennaio 2013. Siamo ai primi di Luglio e la qualità richiesta è ancora da tosare, anzi è ancora sulla pecora. In Australia, come nella nuova patria di Piglia ( la N.Zelanda ) la siccità sta devastando tutto il Queensland australiano, mentre a Auckland in N.Z sta piovendo da tre mesi ininterrottamente. In Australia le pecore soffrono, si nutrono male , bevono poco ed i velli crescono in modo irregolare. La fibbra al microscopio di presenta come una cordata di salcicce. Quando andrà in produzione per essere , dopo la tosa lavata e cardata ,il tuo dato di lunghezza si dimezzerà e, della resa prevista puoi accenderti una sigaretta. A tutti gli addetti i capelli gli si rizzano sul capo.
      In N.Zelanda abbiamo detto che piove. Le pecore trovano un pascolo abbondante, si nutrono e bevono altrattanto bene. Un vero "Paradiso della pecora " direte! Ebbene no ! Lana ottima dal punto di vista tecnico, lunghezza ottima, resistenza eccellente, finezza buona, ma con un difetto. La pioggia ha fatto di più dello sperato e le pecore pascolando hanno raccolto nei velli una moltitudine di erbe verdi ed elastiche . Quando toserai e successivamente laverai la lana greggia per iniziare la lavorazione, queste erbe verdastre ed elastiche le macchine non riusciranno ad eliminarle tutte perciò tu andrai a vendere un semilavorato inquinato dove, prenderai un giorno si e l'altro pure due grane al giorno.Sconto, perdita di utile, incavolatura tua e del cliente e...perdita del cliente se ti va male.
      Che fai nei due casi ? Accetti contratti per consegna , stai fermo , oppure ti guardi attorno ? Tutto dipenderà dalla tua posizione finanziaria. Se sarai costretto prenderai un rischio, se invece hai alle spalle una montagna di cash aspetti. Qui si aprono due scenari. Chi pende il rischio cercherà di ridurlo il più possibile e andrà a lavorare ( se è capace) sul mercato a termine di Sydney o Bradford dove, con poco esborso,tenterà allo scoperto di giocare la sua partita . L'altro scenario, quello del molto capitalizzato, quando sarà il momento entrerà con il contante sul mercato comperando a basso o addirittuta sotto la soglia del pavimento. Questa cosa come la chiamereste a casa vostra ? Speculazione che oggi sa di latrocinio oppure " fare affari " che sembrerebbe più nobile ?
      Tutto si compra e si vende e, proprio nel settore laniero che è soggetto agli umori della terra, del tempo e a quello degli uomini, l'immagine è dualistica e si stampa con questa fotografia : due bambini, uno che ride e l'altro che piange. Chi vuole aggiungere qualche cosa lo faccia. Un consiglio: partiamo da lontano per capire il presente.

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    4. Sono molto felice di essere stato additato, seppur in maniera indiretta, come facilone-pro-politicante.
      E sinceramente, rimango alquanto stupefatto vedermelo attribuire da Te Luciano..
      Cmq.. le persone credono a ciò che desiderano.
      Mi auguro che quando avverrà la prossima BOLLA al rialzo, con qualche nuova TISCALI.. assolutamente in questa sede frequentata da soggetti, non come è stato addebitato il sottoscritto, pro speculazione (che non è il male.. ma solo l'effetto) non cui si azzardi a dire che le quotazioni sono folli a causa della mala speculazione (ma si dovrà ben dire che, invece, il mercato è sano, e che la new tiscali ha ottime prospettive).

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    5. Francesco,

      ti assicuro che non avevo nessuna intenzione di rivolgermi a te direttamente ne di additarti in nessun modo. Come avrai potuto vedere dai miei commenti a altri video e/o situazioni se davvero avessi voluto rivolgermi a te personalmente, l'avrei fatto. La parola "speculazione" è uscita in diversi commenti oltre al tuo, a mio avviso in modo scorretto.

      Ora scrivo di fretta, se vuoi proseguiamo pure il chiarimento. Siamo all'inizio di Italia Spagna e anche se non sono un grande appassionato di calcio mi fa piacere vedere la partita. Intendevo solo rassicurarti subito.

      E a proposito, guardo la partita sulla BBC, c'è Gianluca Vialli tra gli ospiti che commentano, ha appena detto: "We (Italians) are not very good at producing politicians but we are quite good at producing fooballers". Dovremmo capire questo prima di incolpare la speculazione dei nostri mali.

      Ciao

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    6. Ok Luciano, avremo modo di chiarirci nei prossimi giorni/settimane. Buona partita, e grazie per la risposta!
      A presto

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  8. Concordo sul concetto di speculazione: è puntare sul rischio di una certa situazione di fatto; nel mio piccolino anche io lo faccio :-) sul mot e sui tavoli da poker. Ottimo intervento: ci fa capire che calate le nebbie entusiastiche dell'accordo - così come descritte ai trombettieri di regime italioti - il diavolo sta nei dettagli. Grazie di esistere Vloganza

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  9. Lo Scacciavillani mi piace perchè come il Piglia é alieno ai sogni e tiene i piedi ben piantati per terra.

    A proposito del Piglia che fine ha fatto?
    Questa settimana ha marcato visita?

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  10. Luciano dimentica la mia domanda sul Piglia, non mio ero accorto che la risposta c'era già nei commenti dei lettori nel post titoòato 'Nel meraviglioso mondo di Italioz'.

    Scusa ancora.

    Peccato però per l'increscioso incidente.

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  11. Maciknight prova a parlare male della nazionale di calcio vediamo come mediamente ti risponde la gente. ( da un punto di vista puramente accademico è dimostrabile che l'ideali di 'stato' e 'patria' si confondono con quelli di 'padre' )
    esiliato

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  12. La speculazione nelle fasi di bolla non è un effetto ma diventa la causa. Basterebbe applicare le teorie ingegneristiche dei sistemi retroazionati, per comprendere che quando si innescano movimenti speculativi esasperati, il sistema si inceppa e da retroazionato (e quindi in equilibrio) diventa esplosivo (come una pentola a pressione nella quale si blocca chiusa la valvola della pressione).
    E quando la pentola a pressione scoppia, i danni non sempre sono recuperabili... Sono davvero dispiaciuto che si debba vedere il tutto sempre a senso unico, senza aprire gli orizzonti.
    Chiediamo ai giapponesi quanto è stata salutare la bolla immobiliare.. e valutiamo allora.. dove è veramente la causa e dove abbiamo l'effetto? Non è che a volte la causa crea un effetto il quale diventa la causa di efetti ben più devastanti? Non sarebbe meglio RETROAZIONARE il sistema tamponando gli eccessi??

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    1. Si sono iscritti a economia....

      Nicola

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    2. @Francesco

      se dalla razionalizzazione delle spese risultassero 100mld di risparmio annuale, se applicassero riforme del lavoro più coraggiose di quelle fatte, se riformassero seriamente l'iter giudiziario in modo che si arrivi, mediamente, in poche settimane/mesi alla sentenza finale, pensi che per noi la speculazione rappresenterebbe ancora un problema?

      Dici che l'effetto diventa a sua volta causa. Io penso che finché la causa primigenia rimane, continueremo a subirne gli effetti.

      Molti hanno comperato Bund che, al netto dell'inflazione, danno il -1%. Perché mai non dovrebbero essere disposti a comperare Btp, una volta che offrissimo tutte le garanzie di restituire quanto ricevuto?

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    3. @Francesco
      ho riletto meglio e vedo che fai riferimento al Giappone

      Saprai bene che ha il maggior debito pubblico al mondo, che è tutto in mano loro e che sono in stagflazione dagli anni '90.

      Per me è l'esempio migliore di come sia nocivo sottrarsi all'esame dei mercati. Pur di non sottoporsi al vaglio degli speculatori, si autofinanziano (avendo sempre meno risorse per crescere) fino a quando ... scommettiamo che il Giappone è il prossimo malato mondiale?

      Sottrarsi ai mercati (o limitarli) è come curare un ascesso con l'antibiotico. Puoi farlo una volta, ma se l'infezione torna è inutile proseguire con gli antibiotici solo perché hai paura del dentista: finiranno il loro effetto e alla fine ti ritroverai indebolito a fare i conti con la vera malattia.

      Ciao

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    4. @me stesso: intendevo stagnazione, non penso che il Giappone sia in stagflazione

      ora mi taccio

      Ciao

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    5. @ Nicola... (inutile commentare)

      @Alberto
      Ciao Alberto, io non ho mai voluto asserire che i problemi non esistono e che la speculazione è l'unico male.
      Tutta la gestione politico/economica dell'Italia (e dell'Europa in quanto Unione) ha avuto ed ha delle pecche (troppe. Fatte tali premesse, riflettiamo su cosa era in origine il mercato finanziario (il posto dove scambiare azioni (capitale) ed obbligazioni (credito)).
      Io, in quanto detentore di una sola azione, sono azionista, e quindi socio, di una società (ed in piccolo divento imprenditore). Investire in azioni dovrebbe voler dire investire in visione prospettica in un qualcosa che PRODUCE, ed essere obbligazionista dovrebbe voler dire aver fatto credito a qualcuno. Il tutto nell'ottica di produrre qualcosa di concreto.
      I derivati (positivi? siamo sicuri?), la possibilità di utilizzare l'effetto leva (oltre una certa misura diventa una creazione meramente finanziaria), la possibilità di vendere allo scoperto (qualcosa che non ho..), e tutte le altre creazioni finanziarie, vogliamo veramente classificarle come qualcosa di produttivo, o come ben altro?
      Il fatto è che, con il passare degli anni, viene tutto scambiato e trattato sul mercato come se si parlasse di figurine/noccioline dimenticando (ed è la cosa più grave) che il sottostante che si scambia è fatto da know how, persone, capitale, immobilizzazioni, brevetti, avviamento, etc. (sono davvero noccioline?).
      E sapete tutti molto bene che, quotazioni depresse di un titolo nell'azionario, sono il presupposto per aumenti di capitale a prezzi stracciati / OPA aggressive (con la distruzione di valore per i piccoli azionisti, effettuata mediante ricapitalizzazioni/rifondazioni con quadruplicazione del montante azionario).
      Pensiamo davvero che la speculazione non crei solo effetti positivi, o, analizzando attentamente varie situazioni, valutiamo senza fettine di prosciutto davanti agli occhi, i lati negativi della stessa?
      Un bicchiere con metà acqua può essere visto mezzo pieno o mezzo vuoto (valide entrambe le visioni). Evitiamo di strumentalizzare secondo i proprio interessi (la gente crede a quello che desidera..) ed affrontiamo seriamente il problema.
      Io credo che tra produrre e "scambiare figurine" (passatemi il termine forte) ce ne corra, e che sarebbe necessaria una maggiore cultura finanziaria che faccia comprendere che i mercati trattano azioni ed obbligazioni/titoli di stato. Tutto il resto, a piccole dosi non è deleterio (e può aiutare ad ottimizzare gli INVESTIMENTI) ma a dosi eccessive diventa esplosivo (e quindi causa di altri effetti).

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    6. @ me: obbligazioni (credito) nel senso che io detentore sono creditore (l'obbligazione, in senso tecnico, è debito).

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  13. Ballati e Giorgio, con tutto il rispetto e la stima, devo fare dei piccoli appunti che nel nostro caso, non centrono nulla con il giappone o l'economia reale, in primo come in tutti i commerci vige la legge della domanda e dell'offerta, in secondo il valore del prezzo viene definito mediante dati, che aimè sono imparziali. Poi è vero eccezioni confermano la regola, ma è, inutile, non attribuire il valore reale, salvo voler salvare una classe politica allo sfacelo, perdonatemi è una mia opinione e alquanto discutibile, ma in un anno di Monti è stato fatto quello che dovevono fare in dieci o venti o trent'anni, e veramente, pensate che in un dopo Monti sia logicamente perseguibile la sua politica ? o trovata la legge pronto l'inganno ? Non c'è miglior garanzia del professore, visto da un punto di vista personale, poi ok viviamo in una repubblica rappresentativa... e Vox populi, vox Dei ...
    ex-esiliato
    Vox populi

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  14. Volevo dire che se fosse per me i tagli sarebbero stati molto, ma molto più duri. Penso che ormai la gente sia stufa di quello che è stato creato fin'ora, trent'anni di sprecheria ci hanno portato a questo punto, ed è, un punto di non ritorno e fin'ora la ricetta Montiana sta dando dei segnali positivi, lo so, è brutto da dire, ma un dopo Monti che non sia Monti potrebbe portare tutto al punto di partenza o peggio, ovvio è solo la mia opinione.
    Vox populi

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  15. @ Anonimo (esiliato..)

    Io credo che la classe politica dovrebbe andare a "zappare i campi" dato che tra il dire (e blaterare) ed il fare ci sorre il mare, quindi non penso proprio che personalmente voglia salvare nessuno dalle mie critiche (politici in primis, quindi).
    Il caso del Giappone (bolla speculativa si chiama no? speculazione.. no? bolla immobiliare...) è ovviamente un caso limite da me citato, dove si intreccia l'economia reale con i movimenti speculativi.
    I dati sono imparziali? La scienza è imparziale, i dati tecnici/scientifici sono imparziali. I dati fatti dal mercato, e quindi da persone (software automatici a parte) sono parziali.
    Non c'è miglior giudice della natura (ma solo nella scienza). Il resto, i dati, sono creati da uomini, e sono prezzati e valorizzati dagli stessi. Abbiamo la presunzione di definirli imparziali? 2+2 = 4 è imparziale. L'apprezzamento di un sottostante è parziale. Molto parziale. E tale parzialità, da effetto potrebbe diventare causa

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  16. purtroppo si guardano solo i dati oggettivi in finanza il resto sono chiacchere, e la classe politica dovrebbe scomparire e promuovere una nuova classe politica, e nel frattempo modernizzare, tagliare, progredire ecc ecc come dice Luciano siamo solo dei giudici imparziali e la speculazione è solo una parola alla fine, se guardiamo i fatti i fatti ci dicono se vendere o comprare, es. dopo il concilio europeo per l'euforia c'è stato un boom di buy ora il prezzo sembra scendere in modo abbastanza significativo ma comunque è questo che conta per i mercati è l'affidabilità del sistema e diventa alla fine opinione personale provare sempre più simpatia per un premier che incomincia a tagliare qualcosa. Poi sono d'accordo ci sono criteri di valutazione da rivedere ma l'importante è non dargli altro ossigeno ( metafora ) la credibilità prima di tutto.
    Vox populi

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  17. parlo di eurusd l'azionario sembra stabile
    ciao
    vox populi

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    1. Gentile anonimo,
      visto che hai tirato in ballo Francesco Ballati e Giorgio Florio ( vedi che noi non abbiamo paura della nostra ombra e ci firmiamo per esteso ), per quanto riguarda la risposta sulla questione speculazione/prezzi e come essi si formano, nel mio testo sono partito dalle materie prime che è il primo anello della catena. Potevo partire dal petrolio e sarebbe stata la stessa cosa. Non ho parlato di tutto quello che viene dopo perchè dovrei scrivere un trattato e questa non è la sede. Con tutto ciò, anche quando tu vai nel negozio a comperare un vestito, il prezzo che si paga è sempre una opinione. Naturalmente se poi questa Italia fosse un Paese di ubbidienti e non di disubbidienti ( come siamo ), tutto resterebbe più logico. Vorrei citare una massima, ma non voglio essere male interpretato. Pensate piuttosto alla vostra scrivania e guardate se le cose sono messe alla rinfusa oppure in una loro logica. La massima è questa: " l'ordine è pane, il disordine è fame !"
      Applicate queste poche righe alla strada che sta sotto casa vostra , andate a contare i tombini e il numero delle buche e poi fatemelo sapere. Cominciate così e poi estendete il concetto a tutte le cose , magari consigliate anche i politici e coloro che preparano i testi delle leggi. Se la frase fosse applicata non si parlerebbe di "revisione della spesa "in quanto non ci sarebbe mai stato nulla da revisionare se i conti fossero in ordine.
      gf

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    2. se sei un attento lettore di vloganza sai chi sono
      prezzo,sovraprezzo, le solite cose, qua parliamo di un carico fiscale enorme dovuto alla speculazione politica, guarda la benzina ... e va bhè fatene quello che volete del vostro paese io mi sono già stancato quando ho vissuto la speculazione sulle MIE SPALLE grazie al mal costume socio-politico-affaristico ... ma va bhè ho la tendenza ad esagerare
      Vox populi

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    3. Esiliato - Vox Populi - Athos

      una persona non deve essere per forza un attento lettore di Vloganza e un attento lettore di Vloganza non deve per forza ricordarsi i nomi/nomignoli di tutti per avere la possibilità di capire la logica dei commenti.

      *> Per cortesia <* scegli un nome e firmati sempre con lo stesso. Cerca di capire che per mantenere un piacevole scambio di idee è necessario lasciare almeno una referenza e mantenerla nei diversi interventi.

      Inoltre, come ti ho già invitato a fare in precedenza, cerca di sommare un concetto per ogni commento, non distribuire le tue idee a caso perché altrimenti diventa solo una conversazione con te stesso, e non va bene.

      Grazie 1000

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    4. Grazie Luciano ma una persona che giudica gli italiani dovrebbe conoscerli tutti ed è un concetto alquanto improbabile, poi quando in ucraina c'era tanto ordine però c'era poco pane, sono alla fine due concetti un pò, diciamo messi lì a caso, dall'altra parte i frattali hanno una struttura tipica e vengono intesi nel concetto di caos, quindi anche il disordine ha la sua logica e per di più razional-naturale, come i mercati, quindi dal mia punto di vista le massime servono per dar spunto, di cose, in questo caso, già lette e studiate, sul fatto di dare logicità a qualcosa che è già logico poi non so come interpretarlo, ovvero non esiste il disordine in sè esiste solo l'idea del disordine, e così via ma alla fine sono concetti difficilmente comprensibili, come la costruzione di una logica, ma qua entriamo nel campo della speculazione filosofica e c'è da mettersi le mani nei capelli, veramente, il problema che genarilizzare, porta allo status-quo pre-montiano ... ma questo è solo il mio punto di vista ringrazio ballarò per essere presente ( metaforicamente parlando ) Ciao e scusa no va bè Francesco e Giorgio è il vostro paese fatene quello ceh volete.
      esiliato

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  18. bò a me piace il libro delle ombre
    esiliato.ombra

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  19. Francesco,

    abbandonata la velleità di anche solo un insignificante riscatto europeo e scansata l'ironia del mio vicino di casa mezzo spagnolo, cerco di precisare l'ennesimo fraintendimento sulla speculazione.

    Prima di tutto confermo quando detto nel mio commento. Chi arriva qui senza avere letto il mio commento precedente, quello sopra del NON CI POSSO CREDERE, per favore si preda un minuto per leggerlo e digerirlo prima di continuare a leggere questo, perché quella è la linea ufficiale di Vloganza.tv.

    E ora la differenza tra generale e singolo. Il mio commento non è diretto a una persona sola ma idealmente a tutti gli italiani. La persona che lo legge, come te Franceso, e si sente coinvolta personalmente non dovrebbe sentirsi additata o accusata di essere un facilone-pro-politicanti. Ma caso mai dovrebbe sentirsi avvertita e messa in guardia che intendere la speculazione come brutta e cattiva e causa di tutti i mali della nazione equivale a diventare un facilone-pro-politicanti, oltre a dichiarare la propria incomprensione dei mercati finanziari, naturalmente. La differenza può apparire sottile ma è invece fondamentale. Nel primo caso si accusa di essere e si condanna. Nel secondo caso si avverte e si spera in una evoluzione. Il mio commento è rivolto a tutti gli italiani intesi come maggioranza che trattiene il paese nell'arretratezza. La maggioranza può essere arretrata e ignorante, il singolo non necessariamente deve esserlo.

    Inoltre, Francesco, bisogna chiarire se si parla si speculazione brutta e cattiva o si parla di eccessiva finanziarizzazione dell'economia o si parla di inefficienza dei mercati finanziari. Sono cose diverse da tenere separate.

    Credo che Alberto abbia fatto degli ottimi punti sull'argomento della speculazione come inteso in Italia.

    Infine, ricordo che proprio alla speculazione ho dedicato il secondo video di Vloganza.tv, martedì 25 maggio 2010. Insieme a Giovanni Beliossi che è uno dei massimi esperti di mercati finanziari che io abbia mai conosciuto. Dateci un occhio, magari serve a schiarirvi le idee sull'argomento (e tra parentesi anche a capire cosa intendo quando parlo di evoluzione nella realizzazione dei video).

    Vloganza.tv: Che cos'é la speculazione?

    Saluti

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    1. Caro Luciano,

      comprendo benissimo quale è il Tuo pensiero, e condivido quanto sostieni.
      E sono concorde nel dover distinguere il concetto di speculazione da quello di eccessiva finanziarizzazione e da quello di inefficienza dei mercati finanziari.

      Il problema è però, insisto, da ricondurre al concetto dei sistemi retroazionati.

      Se nei sistemi naturali, tutto (o quasi, è in equilibrio e si autoriadatta alle perturbazioni esterne) tutto ciò che è stato creato dall'uomo solitamente è in disequilibrio (in fisica si direbbe che non è in equilibrio statico/dinamico), e per cercare di mantenere in equilibrio i sistemi creati dall'uomo è necessario retroazionarli (se io stato impongo una legge penale, per farla rispettare minaccio una sanzione che se non viene rispettata verrà applicata da un giudice). Questo vale in tutti i settori (sociali/ingegneristici/giuridici/parlamentari/etc.). E' il concetto banale del peso e contrappeso, la necessità di riuscire a tamponare eventi che, in difetto, diventerebbero intamponabili e, quindi, esplosivi.
      Un esempio banale: passi alpini soggetti a valanghe: una pallina di neve, rotolando.. via via trascina ulterione neve e velocemente diventa una valanga (pallina (innoqua) diventa di una potenza esplosiva se non si retroaziona). Come l'uomo retroaziona la pallina di neve? Ancorando sui pendii degli ostacoli di contenimento, che andranno a bloccare eventuali mini valanghe per evitarne di maggiori.

      Il concetto di retroazione è innato in tutte le creazioni dell'ingegno umano, e non comprendo per quale motivo in finanza non si debba applicare, quando è presente una eccessiva finanziarizzazione con una inefficienza di breve dei mercati (solo nel medio sono efficienti). Il rischio è che la pallina di neve diventi ben altro (il minor male, se non tamponato, può diventare catastrofico).

      E ricomprendendo nella pallina di neve qualsiasi attività umana (e quindi anche la gestione dello stato), non comprendo per quale motivo non si voglia identificare nella pallina di neve anche la speculazione (con tutte le relative conseguenze in termini di controllo).

      La speculazione (pallina di neve) non è un male, ma senza dei limiti/controlli (che, ripeto, avvengono in tutte le attività umane) rischia di diventare una valanga.. che trascina con se tutto il resto..
      Io non credo che la speculazione debba essere eliminata, ma solo che debba essere "retroazionata" trovando sistemi adeguati per poterne limitare gli eccessi.

      Con i migliori saluti

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    2. Scusa io condivido il tuo pensiero se dietro alla base c'è il timore che tagli alla spesa generano di conseguenza meno pil, meno stipendi pubblici meno consumi, come idea mi sta anche bene, ma questo disastro non l'ho creato io che anzi mi considero a ragione una vittima, se poi, dietro la tua logica innaturale perchè l'uomo fa parte della natura c'è il tentativo di promuovere una logica pro quello che vuoi ma contraria alla logica del mercato bhè, e dico, bhè, tu pensi che i paesi piigs e i paesi bric non abbiamo questa sigla con un motivo ? Ovvero chi sta al gioco bene, chi no affari suoi.
      esiliato

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    3. Detto brutalmente il Brasile è un ottimo rimpiazzo al posto dell'Italia o credevi che questa storia sarebbe andata avanti in eterno ? Potete cambiare le regole del gioco a livello 'locale' che tanto i paesi Bric gioiranno per questo, ogni forma di limitazione del mercato sarò intesa come tale, tu tagli i metri d'investimento e credi di trovare, dopo, investitori ? Quello che chiedono i mercati è solo credibilità. Ma in Italia è difficile da comprendere.
      esiliato

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  20. Se posso, vorrei dire che su Vloganza i mezzibusti che fanno l'intervista e se vanno mi hanno sempre dato fastidio, per questo motivo vedere intervenire Luciano più volte nei commenti in maniera costruttiva lo trovo fantastico e spero che gli ospiti/mezzobusti ne traggano esempio.
    rino.

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    1. Rino,

      lo spazio commenti è da intendere più come un'occasione per gli spettatori di dibattere i temi trattati nei video, insomma per dire la vostra. Gli ospiti sono generalmente molto impegnati, anche se hanno occasione di leggere i commenti non sempre e non tutti hanno il tempo per rispondere. Anche per me è difficile quando le giornate sono molto piene. Per questo vi ho lasciato la possibilità di scrivermi le vostre domande da passare all'ospite in un prossimo video.

      Ne approfitto per scusarmi di non avere risposto alla tua domanda su (quello che mi sembrava) la possibilità di un forum su Bloganza, ma appunto non ho capito bene cosa intendevi.

      Ricordo che Bloganza è a disposizione di chi vuole esprimere le sue idee o comunicare notizie con storie o articoli o comunque testi ben scritti (che saranno impietosamente valutati). Quindi se tra voi c'è qualcuno che intende scrivere e vuole essere pubblicato su Bloganza, può contattarmi tramite "Partecipa", ma ribadisco che dovrete essere bravi per essere pubblicati. Fino a non tanto tempo fa era uscito un grandioso Berto Canta tra gli spettatori di Vloganza, non ho capito se ha perso l'ispirazione o si sta ancora riposando.

      Ciao

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  21. Si Luciano Alberto ha fatto un'ottima osservazione sul Giappone, l'Italia però non è ancora arrivata a quel punto, se ci arriva ne riparleremo. Speriamo di no. Ciao.
    Esiliato

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  22. Crissimo Luciano,
    sarò brevissimo !Berto Canta, magari si è semplicemente scocciato. Noi che ti appoggiamo scrivendo ( male ), non siamo giornalisti. Scriviamo quello che ci frulla per il capo e non sempre ci vengono buone idee. A volte si scrive per reazione, per dire ci sono anche io. Nel caso del giornalista ( io per esempio seguo su "Libero" Giacalone e con lui anche altri di altre testate, mi sono sempre chiesto come fanno a fare un articolo al giorno per 365 giorni. Boh! Io manco ci proverei.
    Ciao
    gf

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    1. Si scusa Giorgio ti capisco ma dar retta a tutti i giornalisti rischi solo di non capire niente, io personalmente non leggo i giornali lì sbircio al bar e mi informo sui mezzi a disposizione della rete che in molti casi sono lungimiranti nel visualizzare un contesto, o mi accontento di guardare i dati sul calendario economico e via dicendo, quello che volevo dire e sono stato brusco perchè oggi come ieri fa un caldo bestiale e per colpa di miei demeriti non sono ancora a Panama in riva all'oceano con un ottimo Mohito è che ogni crisi si risolve dando credibilità, ogni misura che riduce lo spettro del prezzo è da noi detestata, in questo sono di parte, ma lo scudo antispread non sarebbe un bel segnale ( poi posso sbagliare e chi non sbaglia ? ) per il semplice fatto che poi scoraggiare investitori, invece sarebbe un bel segnale tagliare, tagliare, tagliare, ma siamo in italia dove si attaccano investitori finanziari accusandoli d'ogni male e lasciando passare la speculazione politica o abbandonarla nel cassetto dei ricordi... ma vedi, c'è una differenza fra me e te, penso, io so che in italia non ho più futuro e l'unica scelta sensata è l'emigrazione, e come me, siamo in tanti. Quindi non dovete ringraziare tra virgolette questa presunta speculazione internazionale ma ringraziate la classe politica che vi rappresenta.
      esiliato

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