Tra poco in video con Gaetano Evangelista - Amministratore unico di Age Italia da Bari: "La fiammata delle ultime settimane é stata inattesa e quindi mea culpa ma é una fiammata che dovrebbe rientrare, sul mercato italiano le prospettive non suggeriscono investimenti a cuor leggero, il rialzo degli indici non é giustificato dai dati economici e le probabilità non sono a nostro favore, il mio atteggiamento rimane di cautela a livello generale e di negatività sul nostro mercato fino a prova contraria" ~ Gli indici azionari degli Stati Uniti registrano nuovi massimi storici, mentre il mercato azionario italiano sale al massimo dell'anno e porta all'83 percento il rialzo dal minimo di due anni fa ~ Il presidente della Banca centrale europea, Mario Draghi non esclude nuove misure di stimolo ma un'espansione del bilancio della Bce non implica necessariamente l'aumento della moneta in circolazione ~ L'indice Euro Stoxx 50 continua a salire anche se le sorprese macroeconomiche della zona euro risultano in prevalenza negative

lunedì 18 giugno 2012

I problemi dell'Europa hanno rotto le scatole al mondo

La Spagna subisce il contagio della crisi del debito con i rendimenti sul decennale che salgono al massimo dell'era dell'euro. I titoli bancari guidano il forte ribasso registrato dall'azionario italiano e spagnolo. Il risultato delle elezioni in Grecia non alleggerisce i timori sul peggioramento della crisi...
mentre il G20 si riunisce in Messico.

Roberto Malnati - Responsabile della gestione di Global Opportunity Investments: "Il mercato è stanco di continuare a inseguire i temi europei, ha voglia di guardare all'Asia, ai paesi che crescono, alle elezioni americane, l'Europa ha stufato".


17 commenti:

  1. Maurizio Piglia19 giugno 2012 01:34

    Perfettamente vero!
    Particolarmente la cancellazione di una buona parte dei debiti...

    Il mondo sta "ring fencing" l' Europa, e infatti i mercati cominciano a scorrelarsi da chi ha i problemi...togliendo forza al ricatto ; " Se cadiamo noi cade il sistema" !

    E' arrivato il momento di fare pulizia...perche' a crollare sara' chi non risolve i problemi, e il mondo continuera' ad andare avanti...scavalcando i cadaveri dei suicidi.

    E il tracollo del Vix, a fine giornata , e' stato del 13%!!!

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    1. Maurizio Piglia20 giugno 2012 04:06

      Il VIX e' un indice del CBOE ( Chicago Board of Exhchange) e rappresenta una relazione matematica tra le opzioni call e put dell'indice Standard and Poor 500.

      In pratica, piu' il mercato e' percepito come pericoloso nell'immediato futuro, piu' si acquistano put e si vendono call e piu' l'indice VIX sale...e viceversa.

      L'indice in se non e' negoziabile, ma lo sono i suoi futures e le sue opzioni. I futures scadono ogni mese circa, al contrario di quelli dell'indice S&P e di altri indici che sono trimestrali.

      In pratica, e poplarmente denominato ' L'indice della paura"...perche' esprime la percezione di un rischio futuro da parte degli operatori del mercato.

      Quel che esprime e' la cosddetta "volatilita' implicita", che prima che dell'indice si accorgessero in parecchi, era collegata alla volatilita' realizzata. Adesso, credimi, mooolto meno.

      Si usa come "assicurazione", data la sua correlazione negativa con l'indice S&P e in genere con tutti gli indici azionari.
      Di recente, molti si sono accorti che comprare un' assicurazione su un indice che ha come sottostante un indice americano per assicurarsi contro gli effetti di una "catastrofe" con epicentro europeo...puo' avere controindicazioni.

      O che una "catastrofe" enfatizzata e gonfiata dai media che non si materializza mai causi variazioni estreme della volatilita' implicita...e del "premio" che si paga per assicurarsi.

      Non e' la piu' facile materia...ma e' una delle ultime frontiere dei Quants.

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  2. Ottimo Malnati, come sempre!
    marco

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  3. Da bambino mi hanno insegnato una preghierina che inizialmente recitavo a memoria, poi con il tempo ho cominciato a capirne il significato, ma solo ultimamente ne ho compreso bene una frase della parte finale: "... rimetti a noi i nostri debiti come noi li rimettiamo ai nostri debitori ....".
    E' arrivato il momento?
    Pierantonio Fabrizio Maria

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    1. e se sono buddista ? Il problema che l'europa paga l'anzianità media della popolazione, in particolare l'italia, dove italiani all'estero fatturono mi sembra 500 md di euro e non pagano ( giustamente ) un euro di tasse in italia ( previo importazione ) la cina si appresta a far diventare i poveri meno poveri ( sebbene con due scuoe di pensiero contropposte )e ricambia la propria elites politica senza traumi ( e sono una dittatura ... e noi ? ) e per quanto riguarda la riduzione del pil che ben venga gli italiani sono stufi di manteneri lazzaroni oltre il buon senso ... tanto l'Italia ha già perso posizioni e le perderà ancora se non interviene nel 'sistema' se tagli 200 md di entrate fai 'respirare' la popolazione diminuendo le tasse ... o sbaglio ? Non è difficile da capire che agli italiani se l'italia da ottava potenza arrivava a quattordicesina non gliene frega nulla. L'importante è vivere non perire o emigrare. Ma va bhè viva Panama.
      esiliato

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    2. La Cina è una dittatura ma di tipo collettivisto, quindi retta da una elite che viene formata e responsabilizzata al proprio ruolo istituzionale, l'Italia (e non solo) è una democrazia fasulla, in realtà è una oligarchia estesa di tipo totalmente parassitario senza alcuna elite formata e responsabilizzata al proprio ruolo, ma frutto di un'accozzaglia di favori, ricatti, clientele, ingerenze, degrado, malcostume, prostituzione, ecc., per cui ora della fine quel pregiudizio che coltivano gli italiani considerandosi superiori ed in condizioni migliori dei cinesi, ho il sospetto che presto non avrà più i presupposti per sussistere ...

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    3. e meno tasse e più consumi ... proporzionale no ? e chi se ne frega di persone che fanno finta di lavorare nei uffici pubblici ... raccomandate e adulatori per natura ? gente per cui vale solo una cosa : licenziamento.

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    4. Beh io intendevo la frase nel senso letterale non religioso, quindi nel senso dei debiti non intesi come peccati, si sa infatti che nella storia vi sono state tante remissioni di debiti, paragonabili ai moderni default di cui parlano spesso Malnati e Piglia.
      PFM

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  4. Speriamo Maciknight l'Italia ha rotto ... bisogna dare a Monti 10 anni per mettere a posto sto disastro.
    esiliato

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  5. Personalmente credo che sia giunto il momento, da parte degli economisti VERI, di fare i conti della serva per lo stivale e servire i risultati ai pensionati, dipendenti, autonomi ecc... ovvero tutti quelli che non percepiscono uno stipendio pubblico.

    Se solo si spiegasse realmente come stanno le cose e cosa comporterebbe il metter mano ai vari sprechi e ruberie legalizzate, tutto cambierebbe in modo repentino

    Ci vuole forza nell'esporre però, perchè si ha a che fare con un paese ove i dipendenti dei dipendenti, P.A, ridono in faccia a quelli che gli pagano lo stipendio. Nessuno che sia insorto per la mancanza dell'applicazione della riforma del lavoro sugli statali. E' NORMALE QUESTO ?

    Quando ci sarà una persona che illustrerà il cambio di tenore di vita dei privati, a seguito della NORMALiZZAZIONE DEL PUBBLICO, allora ci sarà la svolta.

    Vorrei anche ricordare che un taglio nel pubblico vuol dire chiedere meno tasse a chi versa e di conseguenza ripresa dei consumi ma anche della concorrenza mondiale, competitività. Quindi a tutti quelli che dicono che il PIL crollerebbe bè, allora assumiamo e spendiamo ancora di più, alla via così.

    Saluti, Davide.

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    1. Sempre la solita litania brunettiana che il deficit e l'inefficienza è colpa dei dipendenti pubblici e non di chi li dirige, cioè i dirigenti nominati (di fatto sono nominati essendo tutti i concorsi truccati) dai politici. Allora se vogliamo essere equi e seri, docciamo considerare tutti i dipendenti privati delle banche mantenuti dai contribuenti (non ho mai visto una banca fallire o licenziare) e delle assicurazioni (le + care d'europa e senza concorrenza) e delle pubblic utility; e perchè non ci mettiamo dentro anche i cd. liberi professionisti (farmacisti, notai, avvocati, taxisti, geometri etc....) che sono pure loro parassiti e inefficienti in quanto fuori dalla concorrenza perchè protetti dallo scudo del contingentamento numerico; e allargando, dove li mettiamo i dipendenti della fiat, della siderurgia etc... e le stesse imprese tutte sussidiate indirettamente dal contribuente?
      Dai, non cadete nella trappola belusconiana che è tutta colpa dei lazzaroni della pubblica amministrazione. Qua il + pulito ha la rogna. Gli unici veramente puliti sono i dipendenti delle PMI, quelli sì non sussidiati.
      Anzi vi dico, che è proprio la politica che non vuole che la pubblica amministrazione funzioni bene, perchè perderebbe il controllo dei soldi pubblici e del sistema degli appalti. Ma ve la vedete voi una agenzia delle entrate efficace che becca tutti gli evasori italiani, o un comune che fa vincere l'offerta migliore negli appalti escludendo gli amichetti, o un ente pubblico che mette a reddito i propri immobili senza favorire i politici e i loro amichetti e parenti?

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    2. Cinico, stiamo parlando di debito e l'orgine dello stesso. Notai, avvocati ecc... creano delle distorsioni e minor crescita ma non debito, non mischiamo le cose.

      Per quanto anche le banche falliscono e i dipendenti vengono lasciati a casa solo che fanno poco rumore visto che son quasi sempre piccole.

      Non mischiamo le cose, affrontiamo i problemi di volta in volta altrimenti si rischia di esser scambiati per quelli "non nel mio giardino".

      Saluti, Davide.

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  6. Non credo che continuare a parlare del Mercato porti a maggiore democrazia. Il signor Mercato o i signori Mercati se li conoscete fateceli conoscere perché credo che avremmo qualcosa da dirgli!Piu democrazia e meno Spread!

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    1. in realtà sono facce della stessa medaglia, lo spread o il differenziale giornalistico, è lo specchio dell'affibilità
      di una nazione. Con eurobond e europa forte, unita politicamente
      e altro, sarà vantaggioso per tutti ( eccetto Germany ... )
      che pagherà qualcosina in più per sarà perlomeno auspicabile
      per il benessere collettivistico ( parola simpatica ) e per
      di più con i rigore tedesco l'europa ( o quello che ne rimane
      ops ) sarà credibile. Ma ormai sembra che i mercati facciano
      orecchie da mercente fregandosene ( per nausea ) di grecia portogallo irlanda italia ... perchè ormai sta telenovelas
      va avanti da troppo tempo. Come dire, c'è il resto e abbonda.
      L'europa dovrà fare delle scelte ... è questo il problema.
      esiliato.stanco.della.(mia).grecia

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  7. Per completezza, ultima chicca da un sito che di certo parla di altro durante il giorno.

    http://www.infomotori.com/infoflash/2012/06/19/privilegi-della-casta-premio-chi-lavora-senato/

    Sarà forse che abbiamo raggiunto il limite ?

    Ciao Cinico.

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  8. e bravo Malnati questa volta ... L'arrogante

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