Tra poco in video con Gaetano Evangelista - Amministratore unico di Age Italia da Bari: "La fiammata delle ultime settimane é stata inattesa e quindi mea culpa ma é una fiammata che dovrebbe rientrare, sul mercato italiano le prospettive non suggeriscono investimenti a cuor leggero, il rialzo degli indici non é giustificato dai dati economici e le probabilità non sono a nostro favore, il mio atteggiamento rimane di cautela a livello generale e di negatività sul nostro mercato fino a prova contraria" ~ Gli indici azionari degli Stati Uniti registrano nuovi massimi storici, mentre il mercato azionario italiano sale al massimo dell'anno e porta all'83 percento il rialzo dal minimo di due anni fa ~ Il presidente della Banca centrale europea, Mario Draghi non esclude nuove misure di stimolo ma un'espansione del bilancio della Bce non implica necessariamente l'aumento della moneta in circolazione ~ L'indice Euro Stoxx 50 continua a salire anche se le sorprese macroeconomiche della zona euro risultano in prevalenza negative

sabato 2 giugno 2012

Eurofantasyland

La Commissione europea, il Presidente della Bce Mario Draghi, il Presidente del Consiglio Mario Monti, il Governatore della Banca d'Italia Ignazio Visco, si allineano al Primo ministro spagnolo Mariano Rajoy nel chiedere l'aiuto diretto della zona euro per le banche in difficoltà e un piano che conduca...
all'emissione di obbligazioni comuni.

Maurizio Piglia - Direttore investimenti della banca Savings & Investments a Auckland, Nuova Zelanda: "Siamo a parlare di un mondo che banchieri e politici hanno reso Fantasyland, il mondo reale non funziona come dicono loro e alla fine ha il vizio di riaffermarsi sulle fantasie".


52 commenti:

  1. Più chiari di così non si può.
    Non sanno più come turlupinare i cittadini per poter continuare a socializzare le perdite delle banche ed il parassitismo della politica collusa

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  2. L'europa non sarebbe mai dovuta nascere perche' abbia ucciso la competizione con tutte queste leggi.
    Io penso che la maggior parte degli economisti non ha ancora imparato la lezione numero uno:
    non puoi cercare di controllare il mercato o ti esplode.
    Le banche in questo caso sono l'espressione di un sistema para-comunistico corrotto fino al midollo dove si vendono soldi finti comprati con cose vere.
    La Cina che possiede l'80% dell'oro globale tra qualche hanno insegnera' una dura lezione di economia agli US e EU.

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    1. Sono d'accordo con Te, anche e soprattutto sulla Cina che da anni affermo che poco per volta comprerà tutto quello che varrà la pena di possedere nel mondo, ma mi permetto di "correggerti" sul fatto che non possiede l'80 per cento di tutto l'oro, in quanto mi risulta che circa un terzo della quantità d'oro esistente sia solidamente in possesso del "Vaticano" ...

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    2. Nei forzieri della Banca d'Italia ci sono oltre 2.450 tonnellate d'oro, pari a 110 miliardi di euro. Solo Stati Uniti, Germania e Fmi ne hanno di più
      esiliato

      http://www.repubblica.it/economia/2011/11/07/news/le_riserve_auree_sono_l_ultima_spiaggia-24573756/

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    3. Sì ma ne siamo sicuri? Qualcuno ha certificato questa quantità negli ultimi decenni?
      Non stanno invece custodite alla NYFED? (che potrebbe averne utilizzato una parte per deprimere il prezzo del metallo sui mercati futures?)
      (anche la Germania comincia ad avere dei dubbi...)
      Ad ogni modo, anche se fosse tutto oro quel che luccica, sarebbe l'ULTIMA risorsa da toccare!
      Alberto

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    4. Condivido ... non si sà quanto oro in realtà c'è in giro è molto difficile una stima visto che ormai sono 5000 anni che lo usiamo.

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  3. Grande Maurizio e Luciano aspettono i cds a 1000 per fallire !!! Ciao
    esiliato

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    1. ( e una battuta non lo so ... come dire quando falliamo tutti falliscono anche loro e essendo italia e spagna proporzionalmente enormi rispetto grecia e islanda questo tirerà giù tutta l'economia mondiale e il buco nero dei debiti totali ( pubblici più privati ) sarà il nuovo 29 ... che furbi che siamo. Mentre Amburgo esplode sotto l'ascia neonazista noi siamo paralizzati. Bisogna reagire l'insulina ormai non serve più. Un bel Ground zero finanziario organizzato è meglio di un crack defoult swap alla greca. Serve e coraggio ... e ormai stanco di dirlo la ragione deve prevalere su interessi di parte ...

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    2. ps non mi riferisco alla Germania che sta dando segni di cedevolezza gli interessi di parte sono quell'insieme di particolarità o di mancanze strutturali a livello europeo che reggono ancora contro ogni logica questa strada come viene chiamata dal Dottor Piglia. Il problema è che cadrà anche la germania. Forse bisognerebbe usare veramente il Bei come Dubai con una capitolizzazione di 2000 md all'anno ( chi se ne frega alla fine se i soldi vengono scritturati dalla bce al bei ... ? ) non so quanto può guadagnare ( o perdere ) nei mercati all'anno gli eventuali profitti potrebbero supportare il sistema verso il restauro, chiamiamolo così... non lo sò essendo auture forse, ma dico forse, ho un pò troppa fantasia. Meglio Bei Dubey che The Bankia the @@nkia. Ops sorry. Mi dispiace la tentazione era troppo forte e un pò di comicità non fa male. Volevo sapere cosa ne pensa il dottor Piglia di un Bei Dubai .
      esiliato

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    3. E perchè si fanno istituti tecnici industriali con l'industria in declino e non si fanno istituti tecno-finanziari per formare trader ?

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  4. Norberto Luis Girardini2 giugno 2012 21:13

    Caio Luciano, Maurizio e a tutti, Maurizio aveva ragiona quando un po di tempo fa aveva detto che era meglio che restasse Berlusconi, cosi saltaba tutto per aria e ricominciavano di nuovo, ma che con questa politica dei profesori, soffriremo per piu di 20 anni. Io sono d'accordo, bisogna riconoscere che si deve ricominciare, e cosi non è posibile andare avanti. vi siete resci conto che paghiamo il 45% di tasse, io me domando dove finisce tutto questo denaro,(sanità scarsa, opere pubbliche quasi sparite, recessione, aziende che chiudono, imprenditori che non sanno da dove tirare fuori i soldi per andare avanti, BANCHE SENZA SOLDI, ecc.) è inutile, bisogna chiudere fantasyland, mandare a casa tutti questi pagliacci e voltare pagina. Mi auguro che sia cosi, per me e per le mie figle (ne ho quattro).Saluti a tutti e anche se a qualcuno non piace quello che dice Maurizio, è la realtà. Buona fortuna a tutti

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    1. MI dispiace dover intervenire per fare il "precisino o presunto saccente" ma ancora di recente ho sentito e letto che organismi internazionali che si occupano di questi dati forniscono circa il 70 per cento come tassazione media italiana, non il 45%, siamo a livelli patologici e più opprimenti del mondo, ma non è finita perché poi devi calcolare che con quello che credi ti rimanga da spendere, cioé il 30 per cento, per molti servizi ed acquisti, cioé quasi tutti, paghi l'IVA o peggio accise che arrivano al 60 per cento, come per la benzina, il gas, l'energia, le sigarette ed il tabacco, ecc. UN PAESE DI BENGODI, ma solo per i parassiti ...

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  5. Siamo alle solite,e lo saremo finche qualcuno non fara quello che bisogna fare,DIRE LA VERITA!!il mercato lo dice da tempo,ma la gente non sa ascoltarlo,la massa non lo capisce,ma capisce il politico di turno,che indovinate un po cosa fa??Giustifica il proprio fallimento,puntando il ditto contro la speculazione(che ha le sue colpe),e cerca di salvare il salvabile,le facce,o il culo?dirrei il culo,di facce non ne hanno piu !!

    Dire la verità significa dire al mondo che tutti i politici,dico tutti,hanno fallito e che non valgono niente (a livello professionale).Siamo sicuri che lo faranno?non penso,visti tutti questi anni di continue menzogne,di false illusioni e chi ne ha ne metta.
    Grande Maurizio,complimenti..

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  6. ma allora che cosa si farà quando si scoprirà che le banche son tutte insolvibili, che cosa si potrà fare che scenari ci dobbiamo aspettare?Ma se il sig Piglia sa tutto questo mi chiedo politici e banchieri si raccontano storie false pur sapendo la verità?Mi sembra tutta una pantumina

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  7. Piglia è stato di una chiarezza disarmante. Sicchè tutti questi ESM LTRO e altri trucchetti contabili che si inventeranno, siccome sostanzialmente inutili a risolvere il problema del debito strutturale dei PIIGS, sono stati fatti al solo fine di concedere un termine di grazia a Francia e Germania per far vendere alle loro banche i bonds suini senza perdita, riprendersi il più velocemente possibile i soldi e scappare via facendo ciao ciao con la manina.

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  8. L'Europa è un esperimento riuscito male, quello che ne rimarrà dalla macerie sarà l'album fotografico dei summit dove Leader Europei MEDIOCRI sorridono, fanno colazione, si stringono la mano, pranzi e cene ai ristoranti.
    Ale.

    "Se dici alla gente dove andare, ma non gli dici come, sarai stupito da cosa succede." George Patton.

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  9. Grande Maurizio ..come sempre chiaro e diretto , pero' credo che molti qui vorrebbero anche avere da lui qualche consiglio su come difendere i risparmi di una vita da questa imminente catastrofe di nome EURO. Grazie

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  10. Il sistema monetario a riserva frazionaria vive sulla fiducia. Sulla fiducia che la gente continui ad accettare cartamoneta a corso forzoso. Fino a quanto reggerà questo sistema? Sbaglio o la Cina sia piu sveglia di molti altri e invece di comperare appunto cartamoneta (cartastraccia) si stia accapparrando soprattutto in Africa ingenti quantità di materie prime? Se l oro rappresentasse ancora tutta la quantità di denaro o scritture esistenti al mondo (che ricordo ora sono rappresentative di debiti, visto che ogni euro o dollaro emesso rappresenta un nuovo euro o dollaro di debito in piu nel sistema)quanto dovrebbe valere??? 20.000 $ all oncia? Ottimo Maurizio.. ottima Vloganza.. avanti a tutta!! Conoscenza dell economia e del sistema monetario, solo così si tira una riga e forse si riparte da basi piu solide...

    bruno

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    1. Un poco di meno di 20 mila l'oncia ... :-)
      Ed anche l'argento è parecchio compresso in questo momento, non certo casualmente, ma da storico amatoriale so che prima o poi la storia o natura (a dir si voglia) ciclicamente si prende le sue rivincite, e siccome il rapporto oro - argento mediamente si è sempre aggirato tra 1:10 1:12 ed ora siamo circa a 1:60 direi che l'artifizio attuale non può durare ancora a lungo. Quando il parco buoi o gregge come viene spesso definito, si accorgerà che con la carta colorata divenuta "straccia" non ci compri più manco le uova dal contadino, giocoforza si dovrà tornare alla moneta vera ... quella cioé che si è sempre usata e riconosciuta in tutto il mondo in tutti i secoli ed in tutte le vie carovaniere, del sale e della seta e delle spezie, ecc..

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    2. Su questa roba della Cina che continui a comperare materie prime, comincio ad avere pesanti dubbi.
      Io ero nel settore e Piglia è proprio in uno Stato dove il " clip " è parte importantissima dell'export Neozelandese. Principale compratore di questo " tosato " è proprio la Cina. Diciamo che il settore laniero delle materie prime tessili, sul montante delle fibre a livello mondiale ( cotone, artificiali e sintetiche , ect ) forse non arriva al 3% .In ogni caso , in N.Z. ci sono più pecore che abitanti e in Australia è peggio. Con tutto ciò la domanda è questa: " come mai, dopo ben 5 anni dalla chiusura della mia attività, mentre mi godo ( per modo di dire e sperando che continuino a darmela) la mia pensione, un certo Mister X cinese del settore, mi ricontatta per vedere se potevo piazzare dei contenitori in Europa di semilavorato cinese per l'industria ? "
      Il fatto è che gli ordinativi di prodotti finiti dagli USA sono calati parecchio e così pure dall'Europa. Il fatto è che anche qui stanno tirando la lingua e se ne guardano bene di comperare un semilavorato a 12000 km di distanza, aprire una Lettera di Credito e aspettare una merce che mette 45 giorni ad arrivare in un porto italiano. E' evidente che hanno in casa troppa merce e non riuscendo a consumarla devono monetizzare.
      Ora, se la tendenza dovesse essere questa, non è che vedremo bruscamente scendere il PIL cinese, ma un serio scricchiolio è facile che questo lo abbia.
      Big problem per i cinesi che hanno una industria tutta verso la costa e dove i macchinari sono strutturati in modo da garantire gli standard USA e UE. Siccome , sono oltre il miliardo,se dovessimo ipotizzare che USA e EU riducessero i contratti al lumicino con la Cina, dove andrebbe questa a vendere ? Verrebbe normale pensare che si orienterebbe verso il suo mercato interno perchè potenzialmente immenso e del valore di circa 1 miliardo di persone però abbastanza distanti dalla costa dove c'è la massa produttiva e con pochissimi denari in tasca per comperare il livello qualitativo di produzione che serve per vendere in export. Si potrebbe supporre o un livellamento verso il basso dei macchinari e verso l'alto del numero di adetti alle macchine. Oppure che il Governo Centrale predisponga dei piani economici tali da implementare di brutto la classe media che sarà poi fruitrice della produzione. Sono processi abbastanza lungli e non sempre possono essere positivi per il regime. Questo è quello che penso, ma se ci sono idee migliorative o contrarie ben vengano.
      Giorgio

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    3. Bravo Giorgio,
      analisi molto corretta. In questo momento non è mainstream perchè patrimonio di pochi addetti ai lavori. Ma prima o poi qualcuno ci arriverà e forse alcuni atteggiamenti potrebbero cambiare

      Marurizio for President :-)

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    4. Yuma. Ti ringrazio per il commento.
      Ci sono sempre molte variabili da considerare e non sempre si riesce a considerarle tutte. Questo vale anche per la situazione europea. Piglia,pur avendo ragione da vendere, non accetta la fregatura della novella "Banda Bassotti", perchè nella vita la morale esige che si giochi in modo pulito.Non la pensano così i levantini e le chiese che rappresentano. Ora, per fare delle previsioni sulla reazione delle controparti virtuose, sul tappeto non bisogna solo mettere l'insolvenza bancaria che c'è e tutte le sigle citate dal composto Luciano dove c'è stato un momento che nel dirle per esteso, addirittura gli è mancato il fiato, ma bisognerebbe anche valutare l'impatto sulla produzione tedesca nel caso ci fosse un euro a due velocità o un ritorno alle monete nazionali. Il fatto è che in questa "Fiera delle Vanità", i giochi sono diventati planetari . Nessuno vuole prendere la perdita , ma si tenta sempre di mettere i rischi sulle spalle altrui. Così non funziona!
      Giorgio

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    5. INFATTI, Quando ero ragazzo si diceva "nessuno vuol rimanere con il cerino in mano acceso ..." e a forza di guardare il cerino e la punta del loro naso, non si rendono conto che hanno una miccia accesa e a fine corsa sotto il posteriore ...

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  11. Grazie di esistere Maurizio.....Alf

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  12. Grazie Maurizio monotono ma non può che essere così
    Grazie davvero....realista....molto attento...lo psicodramma dei politici banchieri e dirigenti vari anche nell'informazione ci sta conducendo a traverso un tunnel senza fine e senza luce tranne qualche abbaglio che qualcuno ha preso dicendo di vedere la luce in fondo al tunnel......follia condurre le cose con ideologie senza essere piu ancorati alla realtà e senza rispettare i propri popoli...

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    1. Ti riferisci a Soros ?
      esiliato

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  13. Piglia dice:

    alla fine esce la Germania .... o si porta dietro l'Euro

    La Germania DEVE farlo ed è già tardi. Troppo tardi.

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  14. Benche' nessuno possa contraddire il fatto che i Tedeschi siano un popolo di persone valide e capaci e' d'altra parte anche vero che negli ultimi 120 anni sono stati proprio i tedeschyi l'anima piu nera ed autodistruttiva del continente europeo .Con la I guerra mondiale hanno combattutto praticamente contro tutto il continente
    ostinatamente ,ma sono stati stoppati dall'intervento degli USA .Stesso copione 30 anni dopo con Hitler che attenzione non ha portato alla tabula rasa la sua patria ,ma l'hanno fatto gli stessi tedeschi credendo cecamente e oserei dire con stupido orgoglio in quello che si era rivelato un pazzo schizzofrenico.
    In Italia abbiamo avuto la resistenza ,e abbiamo incarcerato il nostro pazzoide pelato sul gransasso molto prima di avere 10000 bocche da fuoco puntate su Roma.A questo punto della storia Europea mi vien da pensare che " CI RISIAMO?" Tutto il globo ,i migliori economisti ,premi nobel ,statisti ,e quant'altro stanno indicando che l'unica via per uscire dalla crisi e' quella di creare politiche monetarie di allentamento quantitativo e tassi di riferimento comuni in Europa .Ed ecco la Germania !!!!!!
    Nein ,NEin , Nein ostinatamente ed orgogliosamente contro il mondo ,da sola ,come nel '39-45 incedere bovinamente nelle sue assurde teorie e prive di ogni logia economica addirittura rischiando di darsi una sonora zappata nei piedi. Pretendere che i poveri sfigati PIIGS tirino fuori le risorse che non hanno senza rompere loro le scatole .E' come se Agnelli fosse a cena con alcuni suoi dipendenti ed alla fine del lauto pranzo pretenda che questi paghino anche il suo conto perche' lui non vuole intaccare il suo patrimonio e se non lo faranno Lui chiudera' l'azienda ! Che Diavolo ! Ma loro sono stati aiutati e non poco dopo le cavolate fatte nel ' 39-45 ,l'Europa stessa si e' prodigata per loro convincendo i Russi notoriamente ostici a concedere a togliere le mani della Germania EST. Non riesco a credere che tutti i tedeschi siano plasmati ad immagine e somiglianza di Merkel & CO .Se la miope ed insensata ostinazione della cricca che governa in Germania continuera' ,si renderanno responsabili dell'ennesimo disastro socio economico dell'Europa dopo I e II Guerra mondiale .

    Paolo M

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    1. Tieni conto, prima e mentre giudichi i tedeschi, che loro hanno ancora il ricorso indelebile dell'iperinflazione della Repubblica di Weimar del 1923, quando le stampanti lavoravano ininterrottamente per mesi aggiungendo ogni giorno uno zero sulla carta moneta ... Chi pensa che basti stampare denaro ed immetterlo nel circuito per salvare la situazione, temo abbia qualche lacuna di economia monetaria (la moneta deve corrispondere a ricchezza e beni prodotti e/o posseduti, altrimenti diventa col tempo carta straccia, il gold standard serviva peroprio ad evitare abusi e rischi iperinflattivi, E NON E' VERO CHE SIA FALLITO, lo hanno eliminato perché ostacolava altri piani).

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  15. Ovviamente sono in completo accordo con M. Piglia ma non so se lui sarà d'accordo con me:
    essendo da molto tempo in fantasyland, anche i trilioni di debito sono solo fanstastiglioni. basterà che i semi-dei stampatori della BCE, FED, BOJ, BOE ecc. si accordino per premere sul tasto PRINT di "N" fanstaglioni....
    Avverà una potente iperflazione, ci saranno delle decine di milioni di nuovi poveri...ma che sarà mai! (cioè: ciò visto dai semi-dei stampatori)

    saluti

    Federico

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  16. Maurizio Piglia4 giugno 2012 05:10

    Due cose da puntualizzare...necessarie.
    La situazione attuale, non ha nulla a che vedere con le due guerre mondiali , e alimentare un sentimento antitedesco, in questo caso, e' sbagliato...La seconda cosa e' che non ci sara' iper-inflazione, per ora, e questo e' l'unico margine di manovra che resta per uscirne con le ossa intere...ma servirebbe ben altra classe politica.

    Andiamo con ordine.

    La situazione di vantaggio attuale della Germania e' stata creata con lungimiranza..un decennio fa, da un Cancelliere di Nome Gerhard Schroder. Cancelliere Socialdemocratico.
    Aveva notato che la Cina stava erodendo il vantaggio nel settore industriale che ;la Germania aveva sempre avuto...con un costo del lavoro inarrivabile per un Paese avanzato.
    Aveva 2 strade davanti...permettere all'industria tedesca di delocalizzare...anche verso Est...o mantenere il vantaggio incrementando la produttivita'.
    Riuni' Industriali e Sindacati ( che gia' sedevano nei consigli di amministrazione delle aziende)e li convinse che il futuro del Paese era la produttivita'.
    Chiese che gli lasciassero fare una riforma del Welfare che eliminasse sprechi e improduttivita', ma in modo graduale, in 5/6 anni..ma deciso.
    Poi convinse gli industriali a investire in tecnologia produttiva e a non smantellare le conquiste dei lavoratori, e i lavoratori a incrementare produttivita' e non chiedere niente di piu' che il recupero dell'inflazione, mescolatelo a una macchina politica e statale in cui spreco e corruzione vanno contro la natura stessa dei tedeschi....et voila', 10 anni dopo..il Miracolo Tedesco.

    Si, e' vero, l'euro li ha aiutati, ma non era quella la chiave.. l'Italia era il secondo maggior consumatore di Mercedes dopo la Germania stessa gia' con la lira e il marco tedesco.

    Guardate cosa hanno fatto con la Lamborghini...quando Audi l'ha comprata avevano un impianto obsoleto , con un marchio stupendo e maestranze capaci...invece di portare tutto a Ingolstadt e perdere la magia dell'"Italianita'" del brand...hanno investito 200 MM di euro in uno stabilimento da fantascienza, moltiplicato il numero di Lambo prodotte...e adesso, i lavoratori della Lamborghini sono rappresentati dalla potentissima IG Metall nelle trattative con la Casa.
    Lo stesso stanno facendo con Ducati.
    In Cina, il prestigio non e' una Great Wall, e' una BMW o una Mercedes o un'Audi..la produzione interna non puo' ancora fare concorrenza a stile, tecnologia e produttivita' spinta nonostante dazi stratosferici imposti alle auto tedesche.

    La via, per l'Europa, e' gia' tracciata, e la via giusta e' la via tedesca..e lasciare che il Sud Europa continui per la strada di corruzione, spreco, malgoverno, produzioni a bassa tecnologia e distruzione dei salari dei lavoratori...trascinando nella rovina la Germania sarebbe criminale.

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  17. Maurizio Piglia4 giugno 2012 05:11

    Ma...ma...un errore la Germania lo sta facendo, e quello si viene dal DNA tedesco e dall'esperienza dell'iperinflazione di Weimar...oggi, permettere alla BCE di lanciare un QE in piena regola, cioe' stampare, e' diventato l'ultima spiaggia.
    Il punto e' che , stampare, vuol dire fronteggiare l'esplosione dei costi delle commodities, petrolio, metalli, etc., deteriorare le ragioni di scambio dell'intero continente...senza iperinflazione, perche' la stampa, per ora sarebbe controbilanciata dal deleveraging del debito privato... ma la Germania teme che una volta immesso il metadone nel sistema...il drogato non si curi affatto...e vista la qualita' delle classi politiche e dei sistemi del Sud Europa...come dargli torto?

    La Germania, in realta', sarebbe il modello da cui imparare...ma fare sacrifici e studiare per diventare i primi della classe ..e' piu' faticoso che mettere assieme una banda di bulli e picchiarlo per rubargli il pranzo.

    Meglio il disastro...fallimenti e bancarotta sono i metodi con cui il sistema si ripulisce degli inetti e degli inefficienti...una seria legge sulla corruzione e sulle responsabilita' personali dei pubblici amministratori ripulirebbe i ladri ( e nessuno dei partiti italioti la vuole...come potete vedere).
    Meglio soffrire un po' a breve ( tanto gia' si soffre..) ma rinascere e cercare di farla dritta stavolta...che perpetuare il sistema di ladri inetti e impuniti che abbiamo adesso.

    Muoia Sansone...ma con tutti i Filistei.

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    1. meglio l'emigrazione ... le cause scatenenti della seconda guerra mondiale in europa furono esclusivamente psicologiche, sentimento di rivalsa ( sconfitta prima guerra ) sentimenti di inferiorità ( scarse colonie e per questo fu scelto l'est come bacino ) psicologia di massa come strumento psicologico per annientare qualunque opposizione a tale visione malata, in un contesto favorevole crisi del 29 ... Managgia quanto è brutto dire che se cambiano politici non cambiano gli italiani. Psicologia... e se un domani i tedeschi in rovina ci daranno la colpa ? Visto che la pische dei popoli è molto lenta a cambiare...

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    2. Dott Piglia non capisco perchè lei dice che la Germania sarabbe il modello da cui imparare e su questo non sono daccordo con lei ma non perchè io ne sappia qualcosa di economia però mi piace scoppiazzare(Goofynomics) e mi sembra per esempio che come crescita la Germania sia abbastanza deludente (parliamo di dati ovviamente e non di chiacchiere)http://goofynomics.blogspot.it/search?q=germania
      e perché allora dott.Piglia un paese che, come sappiamo, esporta così tanto, quindi rastrella così tante risorse finanziarie in giro per il mondo, cresce così poco?
      Non è difficile capire che questo è il risultato di una scelta deliberata: la scelta, da parte del capitalismo tedesco, di non distribuire agli operai tedeschi il risultato degli aumenti di produttività conseguiti dopo e soprattutto prima delle riforme Hartz.
      Se il capitale avesse più equamente remunerato il lavoro, la Germania si sarebbe avviata su un processo di crescita sostenuto dalla domanda interna, diventando la locomotiva d’Europa.
      Avrebbe cioè seguito un percorso naturale e virtuoso, quello che sta seguendo oggi la Cina.
      Quindi dott.Piglia non vedo dal mio punto di vista nesun grande modello da seguire in questa Grande Germania.
      Ivo

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    3. Devo fare un pò di appunti delle piccole note, innanzitutto la locomotiva dell'europa è una farsa, esiste solo una locomotiva ed è quella americana e visti gli investimenti che in futuro verranno fatti in Cina forse si perderà questa visione americanocentrica, ovvio è ancora presto e gli americani tuttavia non è detto che si facciano sorpassare da Pechino, la germania è deludente perchè è deludente l'europa come contesto, in quanto è inserita in europa anche lei in qualche misura si misura con la stessa, poi guardiamo il rapporto operaio tedesco e quello italiano ... meglio il modello tedesco per la stessa tutela dei nostri operai ... tuttavia dire che la Cina segue un modello naturale e virtuoso ... non lo so. Sul naturale visti i danni all'ecosistema cinese ... sul virtuoso bhè sì è una dittatura alla fine ...poi non lo sò perchè la Cina ha basato e basa ancora la sua forza sull'export ... e se crolla, e lo ripeto per l'ennesima volta, l'italia e la spagna, ... avete in mente il gioco del domino ? comunque noi non siamo ne cinesi ne americani dobbiamo imparare ad essere tutti europei anche se divisi culturalmente, anche a costo di far fallire le banche e lanciare un nostro modello, che, forse sarà più valido di quello cinese e quello americano. Ma dobbiamo lanciarlo prima di sapere effitivamente quali sono i nostri limiti ... ucraina bielorussia e russia ... mancano loro all'appello... e con l'est nell'europa sarà il più grande progetto geopolitico del mondo. Forse utopia.
      esiliato

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    4. In Germania è diffusa, dal dopoguerra, la cogestione, di cui in rete c'è ampia letteratura.

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    5. Esiliato un paese funge da “locomotiva” di un’area se la sua crescita si traduce in acquisti di beni da quell’area. Questo fa la Cina in Estremo Oriente: nel 2008, a fronte di un surplus complessivo di circa 200 miliardi di dollari, la Cina aveva un deficit di circa 40 miliardi verso i suoi vicini, da cui importa semilavorati che assembla e riesporta verso l’Occidente.

      La Germania fa esattamente il contrario! Nel 2007, a fronte di un surplus complessivo di circa 300 miliardi di dollari, il surplus tedesco verso l'Europa era di circa 200 miliardi. La Germania i beni a noi li vende, non ce li acquista. E lo fa, e riesce a farlo, perché l'euro le conferisce un vantaggio competitivo sui suoi vicini, vantaggio al quale non vuole rinunciare, come ci dice perfino l'artefice di questa bella iniziativa! Vantaggio, però, che diventa uno svantaggio nel momento in cui l'ottusità germanica non arriva a ciò da cui è partita la saggezza cinese: se vuoi essere sempre in surplus, qualcuno dovrà essere sempre in deficit, e allora tu gli devi prestare i soldi e zitto pure!

      Esiliato come ho scritto prima non mi metto a fare "il copione" x fare la bella figura di quello che la sa lunga, posso dirti che attraverso Vloganza e Goofynomics mi faccio un'opinione generale al di fuori dei canali classici dell'informazione e mi basta. Ciao Ivo.

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    6. Maurizio Piglia5 giugno 2012 03:47

      @Ivo,
      credo se ne stiano accorgendo benissimo anche loro. La IG Metall ha appena negoziato un aumento salariale del 4,7%...e nessuno ha obiettato.
      In termini relativi, il capitale tedesco e' quello che ha trattato la sua forza lavoro con il maggior rispetto di tutti gli altri.
      Anche per questo le condizioni di vita in Germania sono le migliori d'Europa.
      In quello che dici, sul surplus tedesco generato in buona parte da export "interno" all' Europa c'e' del vero...ma solo perche' Paesi come la Grecia, incapace persino di raccogliere le tasse, ha scelto la strada dell'esplosione del debito invece che della competizione in produttivita'. Quando l'euro ha abbassato i costi di indebitamento, si e' indebitata non per ristrutturare il Paese e diventare competitiva...ma per sprecare.

      Non era una strada obbligata.

      Come ho detto...fare lo sforzo di studiare per raggiungere i risultati del primo della classe, e' faticoso...si puo' non studiare , mettersi assieme e cercare di fregargli la merenda.

      Ma se lui e' grosso e non se la lascia portare via.....beh la merenda se la mangia lui.

      Per quello che temo che il piu' grosso datore di lavoro del prossimo decennio potrebbe essere...l'Esercito.
      Non di qualcuno in particolare...di tutti.

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    7. Appunto allora vedi che mi dai ragione come fa essere la locomotivva se vende di più di quello che acquista ?
      io intendevo locomotiva ( gli Usa ) dell'economia mondiale in quanto sono tutte legate fra loro ... La germania mi sembra che sia la quarta potenza in assoluto, io non considero un'area specifica ma il globo. Se domani il pil americano dovesse arrivare a più dieci l'export italiano incomincierebbe a 'tirare' ... germania o no germania gli Usa dettono ancor legge e dare così tanto peso alla germania si rischia di renderla antipatica per i suoi meriti industriali ed dell'etica del lavoro. Ovvio poi dire che è il paese più importante d'europa ma questo antipangermanesimo finto incomincia a preoccuarmi. I grucchi sono dei grandi punto godono di fiducia e questo li aiuta ... noi no e paghiamo di iù. Ciao.

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    8. Dott.Piglia nella sua risposta lei ha scritto che il surplus tedesco generato in buona parte da export "interno" all' Europa è stato dovuto per mancanza di competizione in produttività e poi abbiamo l'esplosione del debito....
      Lei ha nominato la Grecia ma penso che comunque sia stato un problema per tutti i PIIGS se non vado errato.

      Il problema è proprio quì dott.Piglia, la competizione in produttività!
      Per esempio potrei rispondergli in base ad altre informazioni che ...>>>

      Dal 1997 al 2009 il governo Schroeder abbassa progressivamente l’aliquota massima d’imposta per i privati cittadini dal 53% al 42%, mentre per le imprese viene quasi dimezzata arrivando al 29,4%: i margini di profitto delle aziende tedesche possono quindi essere rimodulati su prezzi inferiori. Ma non solo, sfruttando gli alti livelli di disoccupazione (8%-10%) e la minaccia di licenziamenti e delocalizzazione delle imprese, il governo mette a punto un piano di liberalizzazione sfrenata dei contratti di lavoro e riduzione delle tutele sindacali: dal 2003 al 2009 i salari reali dei lavoratori tedeschi corretti all’andamento dell’inflazione e al costo medio della vita scendono del -6%.
      Lei scrive "in termini relativi, il capitale tedesco e' quello che ha trattato la sua forza lavoro con il maggior rispetto di tutti gli altri".
      Alla luce di quanto scritto sopra vorrei sapere se è possibile cosa vuol dire "in termini relativi"?

      Dott.Piglia sto leggendo questo articolo
      http://vocidallestero.blogspot.it/2012/02/la-germania-non-e-mai-stata-la.html
      Grazie,Ivo.

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  18. Risposte
    1. Mitico Maurizio ma nn ha risposto alla mia domanda. Va bhè non fa niente ... sono euforico solo all'idea. Salve e davvoroGrande Vloganza !!!

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    2. Una volta tanto non sono del tutto d'accordo con Maurizio . Scusa il tu. Ormai non siamo più di fronte a difficoltà di sola natura economica. Il problema è ormai chiaramente politico. Come siamo arrivati a questo punto? Poco più di mezzo secolo fa questo continente ha "prodotto" qualcosa come sessanta milioni di morti. Tanti, troppi se lo sono dimenticato a cominciare dalla classe dirigente europea nella sua piccolezza politica e nella sua povertà intellettuale.

      La nostra Costituzione….si chiama democrazia perché il potere non è nelle mani di pochi, ma dei più.
      Tucidide II, 37

      Consapevoli che l’Europa è un continente portatore di civiltà; che i suoi abitanti, giunti in ondate successive fin dagli albori dell’umanità, vi hanno progressivamente sviluppato i valori che sono alla base dell’umanesimo: uguaglianza degli esseri umani, libertà, rispetto della ragione;
      Ispirandosi alle eredità culturali, religiose e umanistiche dell’Europa, i cui valori, sempre presenti nel suo patrimonio, hanno ancorato nella vita della società la percezione del ruolo centrale della persona, dei suoi diritti inviolabili e inalienabili e del rispetto del diritto;
      Convinti che l’Europa, oramai riunificata, intende proseguire questo percorso di civiltà, di progresso e di prosperità per il bene di tutti i suoi abitanti, compresi i più deboli e bisognosi; che vuole restare un continente aperto alla cultura, al sapere e al progresso sociale; che desidera approfondire il carattere democratico e trasparente della vita pubblica e operare a favore della pace, della giustizia e della solidarietà nel mondo;
      Persuasi che i popoli dell’Europa, pur restando fieri della loro identità e della loro storia nazionale, sono decisi a superare le antiche divisioni e, uniti in modo sempre più stretto, a forgiare il loro comune destino;
      Certi che, «unita nella diversità», l’Europa offre loro le migliori possibilità di proseguire, nel rispetto dei diritti di ciascuno e nella consapevolezza delle loro responsabilità nei confronti delle generazioni future e della Terra, la grande avventura che fa di essa uno spazio privilegiato della speranza umana.

      Questo era il progetto ed oggi cos'è L'Europa ?

      Al di là delle innumerevoli colpe dei Greci mi domando come sia possibile che uno sputazzo di Paese come la Grecia possa aver messo in crisi il progetto europeo. Cinquecento milioni di persone, tanta è la popolazione europea, una delle maggiori e più ricche economie del globo e non si riesce a mettere in salvo un paesino di 5 -6 milioni di abitanti? In fondo cosa ce ne frega della Grecia ci ha dato solo arte , filosofia , matematica , geometria, qualcuno dice anche il fondamento della scienza e qualche poemetto di poco conto. Praticamente L'Europa non esisterebbe cosi come tutto l'Occidente come lo conosciamo oggi.Qualcuno sa che origine ha la parola Europa?

      E' questo il sogno europeo ? Si, si la colpa è degli Inglesi da sempre contro l'unità del continente e della finanza americana che vuole eliminare un pericoloso concorrente del dollaro ma gli europei dove sono ? Dov'è la classe dirigente europea? Qui occorre un azzeramento e se è il caso rompere questa gabbia dell'euro. Questo sistema non funziona non è questo il progetto sognato dai padri fondatori : De Gasperi , Sforza, Schuman, Adenauer, Spinelli . Occorre un reset , un cambiamento totale della classe dirigente a cominciare dalla nostra . Subito !
      GioC

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    3. Maurizio Piglia5 giugno 2012 03:59

      Non vedo in cosa non siamo d'accordo. ( Non scusarti per il tu..e' implicitamente concesso e richiesto...siamo amici che discutono).
      Penso che la tradizione del passato a volte sia un peso ( e la II GM pesa ancora parecchio sul pensiero Europeo.)

      La Grecia ha 11 milioni di abitanti...a cui l'Europa ha gia' dato ( con scarsi risultati, grazie a metodologie d'intervento cretine) , tenetevi forte...un po' piu' di 50.000 Euro per abitante.

      E li avessimo dati agli abitanti...forse non avremmo piu' il problema.

      De Gasperi , Sforza, Schuman, Adenauer, non hanno mai parlato di un'Unione monetaria SENZA l'Unione politica e fiscale. Spinelli e' un'altra Storia...lui e' stato complice dell'accrocchio, e i pericoli li conosceva.

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    4. Caro Maurizio, mi hai anticipato (come si suol dire: "tolto le parole di bocca")
      Le belle nobili frasi che sempre sono contenute nelle Costituzioni, Convenzioni, Dichiarazioni, Enunciazioni, Carte, ecc. rimangono quasi sempre e solo BUONI PROPOSITI, DICHIARAZIONI D'INTENTI, e non vengono quasi mai applicate, se non marginalmente e per fornire qualche contentino (fumo negli occhi), Sembrano scritte da ghostwriter, soprattutto ghost, visto che non si sa mai chi siano e sembra che spariscano subito sia gli autori che gli esecutori ... e le buone intenzioni rimangono sempre sulla carta. E questo vale per l'Europa come per l'ONU e tutti i carrozzoni pubblici internazionali, che forniscono lauti stipendi e pensioni ai suoi funzionari spendendo quasi tutto il budget per la gestione amministrativa e poco e nulla e male per le finalità. Scusatemi l'ottimismo.

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  19. Mi piacerebbe raccontare la mia storia.Nel 2004 ho aperto una gelateria a Ermopoli nell'isola di Siros , capitale delle Cicladi (Mykonos,Santorini per capirci) circa 20000 abitanti.Ho venduto tutto nel 2008 e sono tornato in Italia.Nel 2008 l'isola aveva 1800 dipendenti pubblici con stipendi da 2200 euro in su fino 9000-10000 del magistrato locale ( il nostro sindaco) questo alimentava attraverso il debito pubblico un sistema che portava le attività private a prezzi stellari (oltre al turismo),una margherita 9 euro un gelato piccolo 3 euro.C'erano 11 concessionarie e una rivendita della mcculloch motoseghe .Per chi non conoscesse le cicladi consiglio di visitare un sito ufficiale ,un albero non si trova neanche per sbaglio.Tutte queste attività ovviamente a debito a poco costo una assoluta novità per i Greci,come per gli Italiani.Ora mi chiedo era veramente così impensabile un tracollo della Grecia?

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  20. Aggiungo a quello che dice gelataio, settimana scorsa sono andato ad Atene, accompagnando un parente per suoi businnes. Mi hanno presentato greco che, semplice impiegato della corrispondente enel greca è andato a 56 anni in pensione con 2800 euro/mese. Ora gli hanno tagliato 1000 euro la pensione. I ristoranti ad Atene sono vuoti ma hanno prezzi stratosferici, un carpaccio di salmone 80 euro, un primo 30! non ho visto in giro barboni o bambini denutriti. Però se vai fuori Atene non vedi come da noi capannoni, cioè non ci sono attività produttive. Dai! uno stato così deve per forza fallire.

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  21. Vorrei sapere dal Ilgelataio quanto ha pagato l'attività considerato che un gelato piccolo piccolo costa 3 euro?
    Perchè le attività hanno prezzi stratosferici, forse perchè si sono indebitate fino al collo? E chi gli lo ha ordinato il dottore?
    E noi continuiamo a parlare di debito pubblico.....

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    1. Anonimo,

      direi che i prezzi sono aumentati in relazione ai salari.

      Due raccomandazioni:
      - attenzione a fare i furbini con le idee degli altri,
      - la prossima volta lascia una firma che viene meglio.

      Grazie

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  22. Scusa anonimo non ho in parte ben capito la domanda .Comunque pagavo 12000 di affitto e ho portato attrezzature e prodotti dall'Italia facedo un mutuo sulla mia casa di 70000 euro poi ripagato.

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  23. Gelataio, Cinico Senese,

    grazie per i vostri racconti, decisamente significativi.

    Mi chiedo quali logiche conclusioni può tirare un forestiero sulla crisi italiana, dopo avere visto che i cittadini hanno permesso a un solo uomo di saccheggiare il paese e di plasmarlo a sua immagine e somiglianza per oltre 20 anni.

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  24. Luciano l' Italia è questa Berlusconi non è il plasmatore dell' Italia ne è il concentrato ,almeno di una parte e comunque una parte dell' Italia una volta era definita magna Grecia e dove magna stava per splendida ora potremmo rinominarla magna magna Grecia.

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