Tra poco in video con Gaetano Evangelista - Amministratore unico di Age Italia da Bari: "La fiammata delle ultime settimane é stata inattesa e quindi mea culpa ma é una fiammata che dovrebbe rientrare, sul mercato italiano le prospettive non suggeriscono investimenti a cuor leggero, il rialzo degli indici non é giustificato dai dati economici e le probabilità non sono a nostro favore, il mio atteggiamento rimane di cautela a livello generale e di negatività sul nostro mercato fino a prova contraria" ~ Gli indici azionari degli Stati Uniti registrano nuovi massimi storici, mentre il mercato azionario italiano sale al massimo dell'anno e porta all'83 percento il rialzo dal minimo di due anni fa ~ Il presidente della Banca centrale europea, Mario Draghi non esclude nuove misure di stimolo ma un'espansione del bilancio della Bce non implica necessariamente l'aumento della moneta in circolazione ~ L'indice Euro Stoxx 50 continua a salire anche se le sorprese macroeconomiche della zona euro risultano in prevalenza negative

martedì 15 maggio 2012

La Grecia torna alle urne, l'Italia resta in recessione

La Grecia indice nuove elezioni dopo che non è riuscita a formare una coalizione di governo in seguito al voto del 6 maggio, moltiplicando i timori di una sua uscita dall'euro. L'economia italiana si contrae per il terzo trimestre consecutivo nei tre mesi finiti a marzo mentre la crescita della Germania aiuta la zona...
euro ad evitare la seconda recessione in tre anni.

Vanni Lucchelli - Consulente indipendente e socio di Compagnia Fiduciaria Lombarda: "In Grecia i tempi sono molto stretti perché gli aiuti e i finanziamenti della zona euro sono bloccati e il paese potrebbe trovarsi senza soldi, sarà un nuovo voto da seguire con interesse e con il fiato sospeso".


4 commenti:

  1. a me sembra strano che nessuno abbia niente da dire su questo video... forse perché mancano sangue, lacrime e distruzione

    complimenti a l'aplomb di lucchelli

    eman

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  2. A me manca il pezzo che collega l'uscita della Grecia con il crollo dell'euro e l'effetto domino delle borse. Potrebbe invece essere un classico esempio di "sell on news" ovvero che una volta dichiarato il default le borse dopo un breve periodo di smarrimento potrebbero ritrovare la via del rimbalzo. Non capisco invece proprio il nesso con il presunto crollo dell'euro, perchè dovrebbe crollare se il paese più debole ne è uscito?

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    Risposte
    1. Attilio,

      al momento gli investitori si allontanano dal rischio. Cala l'azionario e l'obbligazionario, con i rendimenti dei paesi più deboli che aumentano, e calano generalmente le materie prime. Per la stessa ragione cala anche l'euro, però tieni presente che molti considerano un euro tra 1,10 e 1,20 dollari salutare per la crisi europea.

      Immagino tu abbia ragione a dire che "una volta dichiarato il default le borse dopo un breve periodo di smarrimento potrebbero ritrovare la via del rimbalzo", cioè una volta trovata una soluzione. Ma per ora non c'è insolvenza greca, non c'è uscita dall'euro, non c'è sicurezza di permanenza nell'euro. C'è solo grande incertezza, che è quello che gli investitori non vogliono.

      Ciao

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    2. grazie per la risposta Luciano, sono d'accordo con te che l'incertezza sia la nemica numero uno del mercato. Per questo non capisco quelli che "si preparano al peggio" ovvero all'uscita della Grecia dall'euro. In realtà per me il peggio è questo che stiamo vivendo ora e in u nmodo o nell'altro una volta tolto il dente... Mi ricorda molto il crollo che precedette il fallimento di Lehman Brothers. Dopo un breve periodo di panico le borse sono cresciute per due anni di seguito. Speriamo sia così anche stavolta... un saluto

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