Tra poco in video con Gaetano Evangelista - Amministratore unico di Age Italia da Bari: "La fiammata delle ultime settimane é stata inattesa e quindi mea culpa ma é una fiammata che dovrebbe rientrare, sul mercato italiano le prospettive non suggeriscono investimenti a cuor leggero, il rialzo degli indici non é giustificato dai dati economici e le probabilità non sono a nostro favore, il mio atteggiamento rimane di cautela a livello generale e di negatività sul nostro mercato fino a prova contraria" ~ Gli indici azionari degli Stati Uniti registrano nuovi massimi storici, mentre il mercato azionario italiano sale al massimo dell'anno e porta all'83 percento il rialzo dal minimo di due anni fa ~ Il presidente della Banca centrale europea, Mario Draghi non esclude nuove misure di stimolo ma un'espansione del bilancio della Bce non implica necessariamente l'aumento della moneta in circolazione ~ L'indice Euro Stoxx 50 continua a salire anche se le sorprese macroeconomiche della zona euro risultano in prevalenza negative

venerdì 11 maggio 2012

La fine del mondo è vicina, pentiamoci (Lourdes Treatment and Resuscitation Option)

L'economia europea non riuscirà a crescere quest'anno a causa della contrazione di Grecia, Portogallo, Spagna e Italia che emergerà lentamente dalla recessione e mancherà l'obiettivo di pareggio di bilancio il prossimo anno, secondo uno studio della Commissione europea. Il Ministro delle finanze...
tedesco sfida la Grecia a uscire dall'euro mentre il paese non riesce a formare un governo dopo le elezioni

Maurizio Piglia - Direttore investimenti della banca Savings & Investments: "Se ci accorgessimo che la solvibilità delle banche europee è un'illusione penseremmo alla fine mondo, in realtà è soltanto la necessità di una riforma profonda di un sistema finanziario completamente impazzito".


27 commenti:

  1. Aiuto non riesco a vedere il video ... è gia arrivata la fine ?
    esiliato.economico

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  2. Ottimo come sempre!!!

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  3. la Grecia non può uscire........

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    1. Maurizio Piglia11 maggio 2012 21:45

      Senno' li invadono???

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    2. DOVREMMO NOI TUTTI INVADERE LA GERMANIA...... LEI E' LA CAUSA DEL PROTRARSI DELLA CRISI..... QE DELLA BCE E EUROBOND SUBITO... L'EURO DEV'ESSERE SVALUTATO IMMEDIATAMENTE

      MAURIZIO PIGLIA SEMPRE IL MIGLIORE

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  4. La verità è che negli ultimi 2 anni han tentato in tutti i modi di salvarli perchè le banche tedesche erano strapiene di schifezze greche, adesso che se ne sono liberate: "potete pure uscire dall'euro che tanto a noi non ce ne frega nulla!"

    Moreno

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  5. Sig. Maurizio, ha perfettamente ragione nel dire che è stato sbagliato creare altro debito per salvare un debito, ma questo è successo ed ora bisognerebbe trovare come venirne fuori. Va bene anche che i cittadini “sovvenzionino” questo debito per mantenere il sistema finanziario. Il problema è che qualsiasi debito puo’ essere pagato se c’è crescita, ovvero se si guadagna. Attualmente l’eccesso di tassazione non permette il circolo guadagnare, investire, crescere, che è anche l’unico sistema per combattere la disoccupazione. L’Occidente si è impaurito davanti alla capacità produttiva dell’Asia, ed è come se ha rinuniciato a concorrere. Questo non tanto da parte degli imprenditori, ma da parte dei politici, che, anziché promuovere le imprese, la creatività e la propensione all’investimento, hanno semplicemente guardato a tassare per sostenere un sistema bancario, che da anni è fallimentare. Ma siccome il sistema bancario è da anni che è fallimentare, semplicemente non se ne aveva la percezione, bisognerebbe sostenerlo così come è, magari invitandolo ad investire nelle tart up, nelle imprese. E non solo nel mondo della finanza dove, con un clic si perdono miliardi.
    L’Occidente è rimasto sotto choc dall’esuberante avanzata di Cina India, Indonesia, ora deve reagire, e rimettere in campo le sue capacità imprenditoriali senza dare per persa una partita ancora tutta da giocare. Gli Stati Uniti in questo sono molto più agguerriti, e senza anche l’economia non brilla, stanno provando a fare rinascere la Silicon Valley.
    Serve solo all’Europa un drastico taglio ai baracconi Nazionali e Comunitari, per liberare risorse per l’economia reale, lasciando così più risorse alle imprese per rilanciarsi nel mercato globale.
    E’importante anche che l’Europa resti coesa, con euro bond, perché non credo che le faide fra Nazioni Europee siano sostenibili, nemmeno per la Germania che al solito, si sta scavando la fossa per troppa hyubris.
    Solo cosi il cittadino finanziatore potrà sostenere il debito e le banche.

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  6. si ma le soluzioni dove stanno ? ma la vogliamo finire di sparare vongole a do colgo colgo ?IL PUNTO è L'ENERGIA A COSTI SOSTENIBILI , E NAZIONALIZZAZIONI DELLE BANCHE FALLITE ! IL RESTO è ARIA FRITTA !

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    1. ti consiglio di vedere il film il crollo dei giganti ... istruttivo.
      esiliato.economico

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  7. Dopo aver visto questo video stanotte ho avuto gli incubi, visioni di orde di flagellanti percorrevaqno le strade di tutta Europa con il corpo coperto di lacerazioni e sangue mentre la gente sui bordi delle strade e dalle finestre lanciava loro denaro di carta ormai iperinflazionato e privo di valore ... informandomi presso alcuni spettatori seppi che erano un nuovo ordine mondiale di ex banchieri pentiti e convertiti alla nuova religione delle decrescita infelice (improntata alla mestizia mistica) che stava svolgendo uno straordinario proselitismo.

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    1. giappone crisi edile 1990-2000 america crisi subprime 2008... europa crisi dei debiti sovrani 2011-12... bisogna fare dei appunti, in primis la grecia è ortodossa e il sistema interno greco faceva acqua da tutte le parti, spagna prima del 2008 il boom edile aveva riversato quattrini a destra e menca per favorire il turismo, irlanda si era intanto assoggettata alla new economy che come si sa non poggia su gambe reali, olanda oggi ha uno stato sociale incredibile .... italia bhè non lascio nessun commento .... aggiungiamo a tutto questo i maya e il pessimismo è assicurato e gli affari che si fanno sono enormi ... complottismo e fine del mondo hanno creato un bel mercato di disinformazione, poi una bella penellata di deficentismo europeo ( neonazisti, neofascisti, anarchici, brigatisti, indignados ecc ecc ) e il quadro finale assomiglia sempre di più alla fine del mondo, ma la realtà è la serietà su come si affrontono i problemi non il panico ... che crea altra entropia economica ... Ciao
      esiliato.economico

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  8. La colpa è sempre degli altri...

    Ok, svalutiamo...gli altri che fanno poi?

    Cordiali saluti

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    1. Maurizio Piglia12 maggio 2012 23:04

      Per generazioni, se non per secoli, sono esistite le monete nazionali. Che facevano gli altri allora??
      Una moneta nazionale, e la sovranita' monetaria, servono ad allineare il valore della moneta a quello della produttivita'. Forse non ti sei accorto, ma tra un po', misurare la produttivita' in Italia sara' difficile...non producendo piu' niente. chiunque abbia capitali e un'impresa non puo' che portarla fuori da un manicomio di forsennati dove gli rubano il 55% del valore prodotto per pagarsi inutili stipendi e dargli schiaffi in cambio.
      E' chiaro che tornare a una moneta nazionale, da solo non basta. Poi si deve iniziare la pulizia della Casta. I metodi sceglili tu, i mie non sono politicamente "corretti" e non va bene elencarli.

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    2. Non è bene elencarli se non si ha un'assicurazione di tutela legale e giudiziaria solida, esaustiva ed affidabile, che consenta la scelta dello studio legale e copra ogni spesa legale in caso di imputazione e querela, come da decenni consiglio a tutti gli amici di fare, visti i tempi in cui mi rendevo conto di vivere e di come sarebbero degenerati (non occorreva svere doti profetiche ma neuroni in attività). Dopo di che consiglio di scegliersi il miglior studio legale della regione in cui si abita e di convenzionarsi mostrando l'assicurazione stipulata, in modo da essere certi di poter contare su di loro in caso di difficoltà. Lo consiglio a tutti coloro che, chi più che meno, si espongono pubblicamente in rete esprimendo il loro pensiero. Considerando la fauna che si incontra on line ed i tempi ed il funzionamento della giustizia (si fa per dire) italiana, ogni precauzione è d'obbligo, almeno finché non imporranno pene severe per la "lite temeraria" con congruo versamento di caparra, CIOE' FINCHE' NON SI IMPORRA' AI PERMALOSI E PARVENU CHE QUERELANO SENZA MOTIVI OGGETTIVI (generalmente sono politici e burocrati parassiti) di pagare significative penali, ogni spesa processuale e risarcire i danni morali arrecati alla vittima.

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  9. http://www.youtube.com/watch?v=j9RbbCkvOAg&feature=share

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  10. Una domanda per Maurizio Piglia:
    Selezionare una banca solida potrebbe essere una soluzione per salvaguardare i risparmi?
    E come si fa a capire chi ha una certa solidita'?....penso che non esista una sorta di classifica.
    Grazie, vi seguo con molto interesse.

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    1. Permettimi di risponderti da non professionista ma neanche sprovveduto. La solidità di una banca è pura illusione finché permarrà la RISERVA FRAZIONARIA ed il conseguente leveraggio di cui spesso parla Maurizio, che per alcune banca ormai è a livelli schizofrenici e psicopatici. Cioè quando avranno una riserva al 100 per cento, cioé quando potranno disporre solo del denaro depositato dai clienti e saranno tenuti a restituirlo a richiesta e dovranno essere organizzati per farlo, e quindi dovranno tornare a fare le banche operando sul territorio e non nel mondo virtuale e pericoloso della finanza creativa ... a socializzare le perdite e privatizzare i profitti ed essere generosi con se stessi (stock option) coi soldi degli altri CREDO SIANO TUTTI CAPACI, non occorre particolare talento

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  11. Secondo la Corte dei conti, metà delle imposte che saranno prelevate nel 2012 andrà a coprire la riduzione complessiva del gettito causata dalla recessione che le stesse manovre fiscali hanno determinato.10 E LODE AI PROFESSORI

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  12. Voglio ringranziarla x il suo video dott.Piglia e devo dirle che mi a scosso quando ha detto che "gli irlandesi sono gente abituata a soffrire...." perchè dott.Piglia mi viene in mente l'Africa con le sue guerre, carestie, malattie, fame e sete, come a gente abituata a soffrire ma evidentemente mi sbagliavo.
    Purtroppo viviamo un’epoca priva di avvenire. L’attesa di ciò che verrà non è più speranza, ma angoscia.

    Per finire se può interessare vorrei segnalarvi l'ultimo articolo del prof.Bagnai su Goofynomics.
    http://goofynomics.blogspot.it/2012/05/piu-europa-e-meno-spagna-o-no.html
    Tito

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  13. Quindi, Maurizio Piglia, fai un elenco delle cose da fare. Un punto è il fallimento delle banche decotte. Gli altri?

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    1. Maurizio Piglia15 maggio 2012 07:34

      Caro Cinico,

      visto che mi tiri per la giacchetta :) ci provero'; tieni presente che con la cricca che "occupa" il Parlamento, non c'e' trippa per gatti ma..vediamo.

      Sempre tenendo presente la peculiarita' Italiana che la Casta deve tagliare se' stessa ( e non lo fara', credete..), e il suo insostenibile costo per il Paese, entriamo nel panorama piu' generale.

      Tutti i "rimedi" propalati , specialmente da chi e' al potere e qualcosa , invece , potrebbe fare, si rifiutano ( ed e' ovvio il perche') di prendere in considerazione che se il debito e' il problema, ed e' vero che l'austerita' genera recessione e sfocia nella Depressione, tutto quello che sembrano voler fare e' produrre altro debito, purche' a costi sempre piu' bassi, riducendo i tassi e permettendo di "riportare" a nuovo il debito all'infinito, salvando banchieri e politicanti inutili e incapaci.
      Questa e', in buona sintesi, tutta l'azione dei governi Occidentali.

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    2. Maurizio Piglia15 maggio 2012 07:34

      Perche' la strada che bisogna prendere, oltre che far fallire le banche decotte (sempre garantendo i depositanti) ,e' di reversare la struttura legale e di tassazione che si e' affermata nell'Occidente negli ultimi 30 anni, ossia di tassare il lavoro e il reddito d'impresa, e non la proprieta' immobiliare (al di fuori dell'abitazione propria) che produce solo rendita e/o i "capital gains" derivanti da inutile gonfiaggio dei prezzi degli assets.
      Riforma fiscale e finanziaria devono andare insieme, altrimenti, l'unica cosa che "liberalizzi" sono l'accumulazione di profitti del settore bancario e finanziario, insieme al loro maggior cliente, il settore edilizio, e la loro "liberta'" di diminuire (in termini reali)le tasse sulla proprieta', cosicche' il ricavato puo' andare alle banche come interesse per finanziare prestiti ancora piu' grossi ( e pericolosi..). E parlo di grandi proprieta' immobiliari, assicurazioni, Fondazioni, Chiesa, grandi societa', le "n" ville di Berlusconi ad Antigua etc. , non la seconda casetta al mare ( che nessuno vorra' piu' avere dato il carico fiscale).
      Il sistema legale, particolarmente leggi ingiuste su bancarotta ( e falso in bilancio) e il sistema legale che non istituisce e ferocemente sanziona la responsabilita' personale dei corrotti e dei disonesti, specie verso il patrimonio pubblico, e non da' alla legge mezzi per "claw back" "artigliare indietro" i fondi rubati. Di quanti fondi siamo rivenuti in possesso di tutti quelli che Tanzi , Fiorani, e altri "furbetti del quartierino" si sono rubati? Cosa succedera' dei soldi che la faiglia Bossi si e', perfettamente consapevolmente appropriata? E Rutelli che osa perfino alzare la voce a chi gli chiede conto dei furti dei suoi scherani di un partito morto da anni?

      Fai fallire le banche decotte, riforma la legge su corruzione , fallimento e truffe introducendo pesanti principi di responsabilita' personale e ampi poteri di rivalsa del PM sui patrimoni personali di chi ha frodato lo Stato e il Fisco ( non Equitalia e i suoi banditi che inseguono e "maggiorano" le multe da 250 euro e si sentono" feriti" nelle buone intenzioni se qualcuno li prende a sberloni, come molti di piu' dovrebbero fare..),
      Poi, falcia il numero di Deputati/Senatori, sottosegretari etc, abolisci le auto blu a TUTTE le propaggini dello Stato, metti un tetto alle pensioni di CHIUNQUE a 70.000 EUR (netti) l'anno , abolisci QUALSIASI cumulo di prebende pensioni etc, Tetto retributivo ai funzionari di Stato e alle Alte cariche a 300.000 euro e divieto a QUALSIASI manager di impresa ( che non ne sia il proprietario...attraverso la maggioranza azionaria) di guadagnare piu' di 20 volte del suo dipendente meno pagato ( li paghi 800 EUR mese?? Guadagni 16.000 eur mese. Non ti bastano?? Emigra.). Poi detassi il lavoro e gli utili d'impresa, e metti l'Esercito a far rispettare queste leggi invece che davanti a Equitalia.
      Ah si, mandati e incarichi politici massimo per 2 legislature SENZA ECCEZIONI, poi a casa, e con limitato vitalizio incassabile solo dai 65 in poi.

      Sono certo che qualcosa me lo sono dimenticato, ma...se volevi il libro dei sogni eccolo.

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  14. E di questa ultima parte ne faccio un mantra personale! Grazie Dott.Piglia!

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  15. A conferma di quanto scritto da Maurizio, e per ribadire che esistono ancora imprenditori e capitalisti seri che rischiano in proprio e sono dotati di cultura ed etica, non i parassiti stato-dipendenti e controllanti emersi soprattutto negli ultimi anni con il berlusconismo (che è responsabile della maggior parte delle cose ignobili avvenute in Italia e di cui stiamo pagando il prezzo), ricordo di aver sentito l'ing. Sandro Buzzi (Unicem, ecc.) affermare ad una conferenza che riteneva inamissibile che un manager dovesse guadagnare oltre dieci volte un operaio qualificato, e che nel suo gruppo (che fattura miliardi) si applica tale principio ... Lui è anziano è forse rimarrà ancora in questo paese, ma quelli più giovani e che la pensano come lui, non credo rimangano a lungo ...

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  16. vogliamo una rubrica quotidiana del mitico Maurizio Piglia. E' possibile?

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  17. Maurizio torna in italia a prenderti i nostri voti!

    Luca un ammiratore

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