Tra poco in video con Gaetano Evangelista - Amministratore unico di Age Italia da Bari: "La fiammata delle ultime settimane é stata inattesa e quindi mea culpa ma é una fiammata che dovrebbe rientrare, sul mercato italiano le prospettive non suggeriscono investimenti a cuor leggero, il rialzo degli indici non é giustificato dai dati economici e le probabilità non sono a nostro favore, il mio atteggiamento rimane di cautela a livello generale e di negatività sul nostro mercato fino a prova contraria" ~ Gli indici azionari degli Stati Uniti registrano nuovi massimi storici, mentre il mercato azionario italiano sale al massimo dell'anno e porta all'83 percento il rialzo dal minimo di due anni fa ~ Il presidente della Banca centrale europea, Mario Draghi non esclude nuove misure di stimolo ma un'espansione del bilancio della Bce non implica necessariamente l'aumento della moneta in circolazione ~ L'indice Euro Stoxx 50 continua a salire anche se le sorprese macroeconomiche della zona euro risultano in prevalenza negative

lunedì 28 maggio 2012

La festa è finita

La fiducia degli imprenditori italiani cala al minimo di tre anni a maggio in conseguenza al peggioramento della quarta recessione dell'economia del paese dal 2001. Il Tesoro vende €4.25 miliardi di obbligazioni a un costo superiore di oltre il 20 percento dal mese scorso mentre i capi dell'Europa rimangono divisi...
su come fermare il contagio della crisi del debito.

Roberto Malnati - Responsabile gestione di Global Opportunity Investments a Lugano: "Serve la riscoperta di un'italianità perduta, serve che vengano ritrovate le risorse che sono state abbandonate e che gli italiani la smettano di andare in giro con le macchine di lusso per farsi vedere, perché la festa è finita".


52 commenti:

  1. Un grande Malnati, intervento lucido e preciso stile Maurizio Piglia. Complimenti. Mauro

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  2. Sig. Malnati concordo con quasi tutto l'intervento ma sono pienamente in disaccordo quando parla di pressione fiscale italiana, per le piccole imprese è importantissimo avere una tassazione piu contenuta grazie alla quale potrebbero aumentare la forza lavoro necessaria (constatato nella realtà) aggiungerei che bisognerebbe anche riformare un sistema di pagamento delle tasse perchè è follia pagare le tasse anticipate su un presunto fatturato questo genera illiquidità per l'azienda e la costringe di fatto ad utilizzare il fido bancario... il vero nodo e che lo stato non avendo margini di manovra e complice l'alta evasione non può permettersi di fare riforme importanti come quella sulla tassazione almeno che non si facciano VERI tagli sulla pubblica amministrazione e parte del demanio pubblico venga messo a garanzia di un fondo finalizzato all'abbattimento del debito pubblico, ma se questo governo tecnico non riesce a farlo la vedo dura che un governo formato dall'espressione dei partiti lo possa fare in futuro. Il professore Luca Ricolfi è da anni che attraverso l'econometria analizza questa possibile soluzione.
    Ale

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  3. a dir la verità io in festa non ci son mai stato ,e il sub non l' ho mai comprato, la domenica con passione faccio la mia coltivazione,pomodoro insalata per passare la giornata e con la famiglia cerco sempre di tirar la cinghia .Sogno una tempesta magnetica chissà che ci azzeri anche i debiti. meglio buttrarla in ridere

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    1. Infatti, è da più di 10 anni che l'italiano non appartenente alla P.A tira la cinghia.

      Solo che Noi non ci lamentiamo e questo, a conti fatti, non è un bene perchè in un mondo dove tutti frignano e pretendono vince chi fa più baccano.

      Parlare di SUV e di credito al consumo quando solo fino al 2007 grandi professoroni criticavano l'eccessivo risparmio del popolo italiano, non è corretto.

      Ci manca solo che ci attribuiscano anche i sub prime e poi abbiamo "fatto tutto" senza sapere di averlo fatto.

      Saluti, Davide.

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  4. esatto un pò di sobrietà ci vuole con la speranza che tutti riescano ad accettarla senza violeza .Ho una domanda che mi chiedo spesso perchè tutti chiedono lavoro?Ricordo quando andavo a scuola che si immaginava il futuro del 2000 che la macchine sustituivano l'uomo erano tutti preoccupati chissà che cosa doveva succedere si vedevano i primi robot in tv ma allora mi chiedo perchè chiedere lavoro se oggi le aziende ti sparano 10000 pezzi al secondo perchè non chiedere soldi?noi avremo più tempo libero da spenderli da 3 anni questa parte lavoro il doppio percepisco meno spendo meno e i magazzini si riempiono alla fine quotiamo in borsa il tempo libero?

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  5. A me pare che lentamente le cose stiano cambiando in Italia,in meglio.
    Monti continua a lavorare e l'Europa non e' piu' il miserabile MERKOZY.
    Se la crisi dura e la corda non si spezza , magari l'anno prossimo avremo anche un passabile parlamento.
    Per ora l'Italia non e' fallita , anzi, inizia a mettere fuori gli attributi ,finalmente.
    P.S.
    Domenica scorsa la Germania ha prodotto la meta' della sua energia elettrica con il solare.
    Finalmente arriva l'estate.

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  6. viene da ridere a sentire tutti questi soloni pontificare sull'economia virtuale. quella reale è un'altra storia che a nessuno conviene raccontare per come è. continuate a tirare acqua al vostro mulino, quello di chi vende e compra in borsa e su quello costruisce la propria fortuna. di cosa poi accada nel mondo reale interessa poco o nulla a chi non ha problemi di dover tirare la carretta fino a fine mese. io la festa la farei a chi vende fumo.

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    1. Anonimo,

      considera invece che potresti essere finito nel posto giusto per capire cosa sta succedendo nell'economia e nella finanza e, di conseguenza, per diventare una persona migliore e avere la possibilità di aiutare il paese. Perché da quello che scrivi è chiaro che non sai di cosa stai parlando.

      Valuta se è il caso di lasciare da parte quella presunzione dell'ignoranza che è la vera radice del problema italiano.

      Oggi più che mai è necessario fare lo sforzo di capire.

      Poi magari puoi partecipare alle nostre discussioni, fare le tue domande, essere gentile e lasciare una firma.

      Saluti e in bocca al lupo

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    2. non sapevo di essere arrivato nella cattedrale della filantropia. chiedo venia.
      saluti e in bocca al lupo.

      luca.

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    3. Grazie Luca,

      non si fa filantropia ma informazione nel modo più accurato possibile, per una redazione di una sola persona, nel tentativo di fare anche un po' di cultura.

      Ciao e crepi il lupo

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    4. Dovremmo cambiare metafora portafortuna, perché PURTROPPO prendendoci in parola, nel solo anno passato di lupi ne hanno fatti crepare una quarantina nella sola Italia, il che significa che se le stime non sono approssimative, il 10 per cento della popolazione è morta di morte violenta (bracconaggio, bocconi avvelenati e incidenti) ...

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  7. per qualcuno la festa sarà finita, per altri no

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    1. La festa è finita, andate in miseria ... ma prima scambiatevi un segno di pace e condivisione della penuria persecutoria, ad es. i santini di Equitalia (denominata INIQUITALIA)

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  8. Siamo arrivati al problema, se il pil è finanziato dal debito che senso ha parlare di libertà di mercato ? Ovvero se le commesse per la spesa pubblica sono un affare finanziario in 'famiglia' ovvero tra politici e i loro derivati, o parliamo pure di clientelismo, che senso ha parlare di italianità ? e perchè un tedesco indebitandosi liberamente può andare in giro con una ferrari e un italiano deve andare in giro con una bmw degli anni 70 ? allora che senso ha parlare d'europa ? Che senso ha parlare di tutto questo se il crack è inevitabile, se tagli riduci il pil come ovvio ma se tassi riduci l'economia come è ovvio, quindi alla fine fra i due non è meglio scegliere la riduzione del debito/pil in favore di una tassazione equa e solidale verso le imprese che poi e dopo inizieranno a generare più pil nella misura in cui la spesa dovuta verso lo stato è stata diminuita ? e se ci sarà un eccesso di cassa perchè non ridurre da subito il debito e tagliare subito ? Vedete che la politica creo pil con debito è una st@@@@@@ anti-capitalista e anti-liberale allora siamo già in una reppublica pseudocomunista già fallita. Occorre avere coraggio ma guai a diminuire la finanza speculativa dello stato basata sul prelievo fiscale che danneggia i cittadini e rende felici capitalisti pubblici. Siamo al ridicolo. Allora diciamo la verità agli italiani alle prossime votazioni : il modello social-capitalista pseudo-morale e pseudo in tutto è gia fallito. O si crea un sistema adatto alla realtà ovvero che riesce e stare a galla in rapporto del resto del globo o stampa stampa che tanto la carta abbonda e la germania ha già pronto il new-marco.
    esiliato.economico

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  9. Complimenti a Roberto Malnati sempre estremamente chiaro.
    Credo pero' che esiste un ammontare ENORME di spesa pubblica IMPRODUTTIVA. Gli enormi sprechi fatti nel passato stanno continuando ancora. E' possibile che nella regione sicilia ci sia un dirigente ogni 10 impiegati e il numero totale sia 10 volte quello della regione Lombardia? Lo stato centrale poi ripiana il debito.... La soluzione deve essere andare a toccare i cosiddetti diritti acquisiti. Visto che lo si e' fatto per le pensioni future E' necessario anche toccare quelle passate. E non mi riferisco alle pensioni normali! Lo stesso deve essere fatto per tutti gli stipendi della PA dove esistono troppi livelli gerarchici STRAPAGATI. E' come la storiella della canoa con 6 rematori dove alla fine ne resta uno che rema e gli altri 5 che comandano. BASTA e' ora di fare veramente EQUITA'.
    buona giornata
    marco
    ps io e la mia famiglia non abbiamo MAI vissuto sopra le nostre possibilita' e fortunatamente perche' altrimenti in questo periodo faremmo la FAME!

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  10. Perché rinunciare ai SUV? L'importante è che non vengano addebitati alla collettività. Ricordo, anzi, che qualche mese fa è stata messa l'ennesima accisa per finanziare il reintegro dei fondi destinati alla cultura. Quindi più SUV, più cultura. Cultura "de noantri" ovviamente, quella sussidiata. Cultura di regime, insomma, che non graffia, che non fa male a nessuno.

    Secondo me "la festa è finita" si associa meglio alle dichiarazione di Draghi quando parlava di "welfare superato".

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  11. Ribadisco il punto chiave. Il PIL ha una componente molto importante legata ai consumi. Intestare la ranzani-car tedesca immatricolata autocarro alla ditta non fa crescere l'Italia. Importare pomodori olandesi che sanno di patata per risparmiare un centesimo e distruggere i pomodori italiani non fa crescere l'Italia. Riempire i portafogli dei clienti di titoli di stato tedeschi a rendimento negativo non fa crescere l'Italia.

    L'economia a kilometri zero è un buon punto di partenza. Sovvenzionare i piccoli produttori, anche semplicemnte comprando da loro, piuttosto che i prodotti di plastica della grande distribuzione è un modo per far ripartire il Paese.

    Ma noi siamo speciali per farci del male da soli .. soprattutto in "gabina" elettorale.

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    1. Libertà di non votare o votare il nuovo pnf quando verrà o il nuovo pci, libertà che cosa c'è di male ?

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  12. Ciao Malnati, le tue analisi sono sempre illumminate e illuminanti, mai banali, bravo davvero!
    Da quello che mi pare di capire hai una visione "grillina" dell'Italia, ho capito bene o ho malinteso? A tal proposito, vedi un'uscita da qui a 18/24 mesi dell'Italia dall'euro? Un'ultima cosa: come ti difenderesti da tale evento? 50% euro e 50% valuta estera, oppure in quale proporzione e con quali vaslute/emittenti?
    Grazie mille e bravo anche a Luciano come sempre!
    Pierantonio Fabrizio Maria

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  13. L'Italia, con le attuali dinamiche ha un debito insostenibile, ossia non è in grado di abbassare il rapporto debito/PIL, con un PIL in contrazione.

    O si lavora tutti per far crescere il PIL, o il destino ci porrà di fronte a una ristrutturazione del debito.

    Se si continuerà a voler "salvare" delle banche insalvabili, togliento i capitali alle imprese e ai cittadini il destino dell'Italia è segnato.

    Uscire dall'Euro, a queste condizioni sarebbe una follia. Qualsiasi "fuga" dall'euro "italico", che non esiste, è una operazione simile al "tagliarsi il pene per fare un dispetto alla moglie, dopo che hai scoperto che ti tradisce".

    La Grecia ha ristrutturato (pesantemente) il debito ma è ancora un paese dell'area Euro.

    Non so cosa predichino i grillini, ma l'economia a km zero non l'hanno inventata loro :)

    L'Italia ha un apparato statale che potrebbe funzionare, addirittura meglio, con 1/3 del personale in meno e un sistema bancario che ha il doppio degli sportelli necessari(a proposito, visto che non prestano, gli sportelli a che servono ?)

    Basterebbe una sola banca, una, che abbia come missione il prestito alle imprese e i cittadini e che possa anticipare i crediti dovuti dallo stato per far cambiare velocità al paese.

    Ma sarebbe troppo facile .... e non succederà.

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    1. Concordo e il tempo stringe. Il conto alla rovescia è incominciato e si devono dare una mossa noi non possiamo predicare in eterno e dire dopo v'è l'avevamo detto. Queste cose Monti le sa bene il problema è la classe burocratica statalista-capitalista che si sfama dei cittadini come se fossero delle leve finanziarie e Grillo proponendo il non pagamento parziale del debito non gli da altro che altra corda con cui impiccarsi economicamente.
      esiliato.economico

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    2. per Anonimo,
      Grillo è il becchino/rottamatore di questa classe dirigente politica da qui ad un anno penso che nasceranno nuove formazioni politiche... la domanda a cui l'Italia e tutti noi dovremmo dare una risposta è... saremo in grado di creare e sostenere una nuova classe dirigente politica all'altezza dei cambiamenti che il mondo l'europa e la società stanno affrontando? Personalmente penso che per il 95% non saremo in grado il 5% lo tengo per il beneficio del dubbio.
      Ale.

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    3. Non sono particolarmente fedele ma ogni tanto una preghierina fa bene. Sì la mia idea iniziale che sembra fantascenza solo partiti europei con strutture europee e politiche europee e niente divisioni 'tribali' ... o veramente un partito con i contro@@@@@
      scusate la volgarità ... sperando che Monti non ci abbandoni e che gli diano poteri necessari per sistemare uno stato che ci sta portando verso l'oblio, che con la Spagna, porterà tutto il globo verso un nuovo 29 e visti i numeri questo è di gran lunga peggio.

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    4. L'Italia è un paese ormai alla fine, basta guardare cosa succede con i terremoti, ma cosa aspettano a fare regola antisismiche decenti, siamo uno dei paesi più sismici al mondo ca..o!
      Grillo serve per rottamare, il pericolo è chi verrà dopo di lui .....
      Pierantonio F. M.

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  14. Fin dai tempi universitari studiando e partecipando a seminari di psicologia sociale e del lavoro avevo capito che l'Italia aveva una quantità patologica di appartenenti a quella identificazione concettuale denominata EGOTISMO ATTRIBUZIONALE, soprattutto a livello istituzionale, burocratico e politico. EGOTISTI cioè parassiti umani, che in estrema sintesi riduttiva ma splicativa si APPROPRIANO DEI MERITI ALTRUI E SCARICANO LE COLPE SUGLI ALTRI. Ci sono quasi in ogni famiglia e soprattutto hanno occupato tutti i gangli della società dove si gestisce un micro potere (coi gradi da caporale) paralizzando ogni potenzialità, talento, imprenditorialità, genialità, solidarietà, mecenatismo, ecc.. Hanno fatto regredire la società italiana a livelli protorisorgimentali eliminando tutti coloro che possono fargli ombra ed appropriandosi di tutte le risorse a portata di mano, frutto del ceto produttivo. Siccome liberarsene la vedo dura (Mission Impossible) credo che rimanga solo come possibilità la via di fuga all'estero … non a caso ci sono decine di paesi che hanno predisposto piani specifici per accogliere gli emigrati (soprattutto italici) in fuga dal paese con anche solo i propri risparmi e pensioni, richiedendo requisiti minimi per l'accoglienza e la concessione della cittadinanza ed ospitalità (per es. in alcuni piccoli paesi caraibici e centro-sudamericani richiedono un reddito autonomo di soli 400 euro mensili) e mettendo loro a disposizione agenzie di accoglienza ed organizzazione dell'insediamento.

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    1. Condivido a Panama basta un conto corrente che non scenda sotto i 1000 dollari ... e con un pò di fortuna un bravo trader con un capitale iniziale di 10000 euro non avrà problemi sopratutto fuori da Panama City. Grazie MagickNight per il sostegno.
      esiliato.economico

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    2. A me un amico molto competente e di precisione teutonica organizzativamente, suggeriva Cuba, in particolare l'Havana, che è in fase di forte cambiamento, dove la qualità di vita è buona, la gente è gioviale e socievole, la lingua non è un problema, e si vive con poco, i costi di una bella casa sono come da noi in Italia negli anni 60 ...

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    3. Grazie ci faccio un pensiero
      esiliato.economico

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    4. Maurizio Piglia30 maggio 2012 07:05

      Esiliato...solo un consiglio da amico, se con 10,000 euro di capitale pensi di "rimediare" 1000 euro al mese ( largo circa un 120% di ritorno sul capitale, annualizzato), scoprirai che una branca della matematica che analizza le martingale, e l'insopprimibile legge degli investimenti a leva, ti garantisce che i 10,000 euro di capitale svaniranno come neve al sole...prima dello scadere dei 12 mesi. Provare per credere.

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    5. Maurizio Piglia30 maggio 2012 07:08

      Se, invece, con 100,000 euro di capitale ti proponi di "rimediarne" 12,000....allora ti basta essere un bravo trader disciplinato e capace. In fondo stai cercando di ottenere un 12% di ritorni, e non devi ricorrere all'arma di distruzione di massa della leva.
      Garantito, credimi...

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    6. no il mio obbiettivo è un ritorno del 50 per cento al mese con eurusd usdchf e gbpusd .. di solito faccio il due per cento al giorno ma non sempre sono sul monitor.
      ( se sbaglio con eurusd vado in correlazione con usdchf e aspetto una rottura più o meno sicura ..... ) e c'è chi fa anche il 100 pewr cento al mese e c'è chi perde tutto. Io mi accontento di una via di mezzo ... e con un conto da 50000 euro in sù ci gioco ... più e grande la somma a disposizione più sei tranquillo.
      Salve.

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    7. la leva l'annullo con le correlazioni ... più o meno e per questo che diamo molta importanza alla volatilità, come lei sa. Mitici ciao e speriamo che il barcone ion Italia non affondi !
      esiliato.economico

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    8. Infatti alcune cose dovrebbero insegnarle ai trader ... quando perde 15 pip vai in correlazione e dopo usa una strategia di rientro la famosa frase del film del dollaro dopato a fatto presa ma essendo un attore non conosce forse il modo di tutelarsi che hanno i trader professionisti, si dovrebbero far corsi prima di entrare nel mercato una specie di diplomino diciamo così ... Salve ancora magari un giorno la vengo trovare in New Zeland ma odio il freddo !
      Mitico Piglia e Grande Luciano senza di voi la finanza sarebbe solo dei sterili articoli di giornali !

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  15. Una domanda al Dott. Malnati che fa della critica alla "corsa al bund" il suo cavallo di battaglia (giustamente mi pare):
    in un'ottica di protezione del risparmio, come giudica l'idea di acquistare bund prossimi alla scadenza in modo tale da comprarli intorno alla pari e però tenere così una garanzia sulla restituzione del capitale?
    Inoltre ci sono elementi per sapere se, in caso di uscita della Germania dall'euro, l'investitore italiano vedrebbe convertito il proprio capitale in marchi? Perché in tal caso sarebbe obiettivamente un affare. No?

    Grazie mille come sempre per le ottime analisi.

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  16. E' da 30 anni che la festa è finita. Ma gli italioti, che sono gran creduloni, ancora ora non ne hanno consapevolezza. Col CAF si faceva gran baldoria, portando il debito dal 60% al 110% pil. Cade il muro, manipulite, nel 92 la grande occasione di raddrizzare la barchetta, beneficiando a) dello scudo dell'euro (=bassi tassi interesse, difesa dalle speculazioni sulla moneta) b)della vendita degli asset pubblici. Il popolo poi ha votato berluska per continuare la festa, per non fare sacrifici. Sono passati 20 anni e siamo peggio di prima, debito + alto, pil in discesa, corruzione generalizzata, mafia dappertutto, classe politica amministrativa dirigenziale mediocre e predatoria, evasione fiscale immane, amministrazione pubblica da baraccone africano. Nessuno ha voglia di tagliare la spesa pubblica, perchè ci campa sopra politica mafia e apparati. Neanche i tecnici. Allora si invocano gli eurobonds per diluire il debito accollandolo a tutti. Ma gli italiani devono bere l'amaro calice, se no non imparano a stare al mondo.Ma chi lo berrà sto calice?

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    1. Vogliono farlo pagare a noi trader.
      Con un bel meno trenta a priori perchè giochi.
      Questo darà il via alla più grande fuga di cervelli sottocapitolazzati della storia della finanza italiana.
      Lo vogliono farlo pagare a Bloomberg e a suoi clienti
      gettando le basi della distruzione del debito sovrano.
      Vogliono ma l'erba voglio non cresce nemmeno nel giardino
      di un re. Ora che è tutto chiaro facciamo una scomessa sui
      CDS di Italia e Spagna. Io quelli dell'italia li dò a 600.
      Prossimamente.
      Spero di no. Ma ormai questa classe di burucrati ha strapagati si sentono più sicuri di Bloomberg.
      Poveri illusi. Prepariamo le scialuppe.
      esiliato.economico

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  17. finchè paga interessi sul debito, l'italia è solvibile

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  18. finchè la gente si impicca è solvibile all'inferno

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  19. la festa per qualcuno è finita

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  20. caro malanti, lei è così sicuro che uscire dall'eruo sarebbe un disastro? ci sono molti "addetti ai lavori" che non la pensano cosi (vedi il prof borghi http://www.youtube.com/watch?v=fhzwE1oNA30 ), anzi dicono che il ritorno alla lira sarebbe auspicabile.

    lei come fa a essere così certo di quello che dice?

    saluti
    luigi

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  21. @ MacLknight @ Mainati:

    Bei commenti, Egoismo Istituzionale, Bello. Questo pero' non e' privilegio Italiano. Vedi citazione di Shakespeare... Eppoi Mainati, grazie per promuovere la piccola impresa. Solo quella, nelle'economia reale porta vera ricchezza. Interessante che i Boiardi di Stato hanno fatto di tutto per distruggere la vitalita' dell'imprenditore della PMI, creando oligopoli che distruggono valore, e rentabilizzando posizioni di potere economico per lo piu' del para stato.

    "The Oppressor's wrong, the proud man's Contumely,
    The pangs of despised Love, the Law’s delay,
    The insolence of Office, and the Spurns
    That patient merit of the unworthy takes".

    "THE INSOLENCE OF OFFICE". Stupendo! Veramente quando ho mai la spiacevole opportunita' di avere a che fare con uffici pubblici, penso che questa frase andrebbe applicata sul muro d'entrata.

    "Lasciate ogni speranza o voi ch'entrate. Qui vige, L'insolenza d'ufficio"

    Tornando all'economia:

    Ci sono in questa crisi alcune politiche economiche che non sono veramente state esplorate. C'e' un serio argomento che dice:

    "In una sistema chiuso come L'EZ, con l'impossibilita' di svalutare la propria valuta, i paesi con il costo marginale della produttivita superiore alla "media" possono effettuare l'equivalente di una svalutazione attraverso il la riduzione della loro aliquota marginale sul lavoro, ma non sulla rendita di capitale".

    Sappiamo tutti che questo e' l'inverso in Italia. Super tassiamo il lavoratore dipendente, e sussidiamo l'aliquota della rendita finanziaria.

    Se effettuassimo una, riduzione delle tasse per esempio, in Italia, sotto l'aliquota Tedesca, [facciamo conto un 20%]. L'efftto di questo e' come una svalutazione, [ma va visto quanto della produttivita' viene persa in importazioni, etc].

    Argomento interessante, sopratutto dal punto di vista empirico: che non vedo nessuno promuovere. Strano, aumentiamo la pressione fiscale, al momento stesso che il "gap" produttivita' Italiano e' negativo. Solo i somari economici fanno questo. Monti per la verita' e ' consapevole che la pressione fiscale Italiana sui redditi e' troppo alta e che va ridotta. Vanno tagliate le spese improduttive che non possiamo permetterci, come la pensione d'oro del Governatore della Banca d'Italia x 2 quella della pensione del Governatore della Federal Reserve.

    Attendo vs. commenti.....

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    1. Se avessi tempo e modo e potessi dire tutto quello che penso ... sempre che non mi diate poi del logorroico - prolisso ed invadente :-)
      Ma poi si richia anche di ripetere gli stessi concetti, come il fatto che nella mia regione ci sono dei dirigenti di una mediocrità assoluta ed incompetenti che guadagnao 250 mila euro annui netti e per affermare il loro presunto valore, anziché fornire servizi fanno pesare la loro autoritarietà (autoritarismo che sostituisce l'autorevolezza mancante ...). l'EGOTISMO ATTRIBUZIONALE è un concetto essenziale elaborato nei primi anni 80 da un team di psicologi sociali USA e da quando l'ho scoperto (cioé da subito) l'ho visto "fotografato" in quuasi tutte le realtà pubbliche italiche ... E' vero che non è esclusivo appannaggio dell'Italia, ma in questo paese è a livelli patologici e pandemici

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    2. ma lo dicevo già mesi fa dopo milano hanno fatto milano 2 dopo la Grecia faranno Grecia 2 ... magari più uno. Italia e Spagna che hanno vissuto negli eccessi ed ora prendono tempo là dove non c'è più andando a colpire intelettualmente persino la loro fonte di provigione finanziaria purchè rimangano al loro posto con i loro euracci sempre più cartaccia ... il sistema in Grecia è caduto perchè insostenibile ora tocca a noi. Giustamente ognuno raccoglie quello che semina. La matematica non è un'opinione, il viagra è finito. Come dice un comico. Beati coloro che hanno riempito d'oro e gioielli le cassette degli hotel perchè quelle delle banche erano finite. E mi domando se a questo punto quel paese non si domandi che a questo punto, per la stessa sicurezza del globo, non si incominci a tirare le somme ... il dado è tratto.
      Super Anonimo

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    3. Dott.Philip riguardo alla riduzione delle tasse in Italia, sotto l'aliquota Tedesca, [20%],l'effetto di questo sarebbe come una svalutazione >> ma non le sembra che questa maniera ci porterebbe al default? con successiva uscita dall'Euro... e poi SI' alla SVALUTAZIONE <<
      Che ne pensa?
      Tito

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  22. Bravo Malnati insieme a Piglia e Braguzzi sono i tre moschettieri di Vloganza.

    Vabbè Luciano é D'Artagnan.

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  23. Ottimo commento Roberto, grazie come sempre per i tuoi interventi, un sincero grazie anche a Luciano ..senza di lui questo non sarebbe possibile. Tommaso

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  24. Maurizio ha ragione con 10000 euro se punti a mille euro al mese a leva facendo decine di operazioni dopo un pò acquisti titoli a caso come un drogato e finisci che hai bisogno di curarti.

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    1. Ma va là io faccio forex eurusd e gbpusd se sbaglio vado con eurusd vado con una correlazione usdchf e aspetto il prossimo trend per stoppare le perdite e lasciare andare i profitti, lo scalping ti porta all'esaurimento anche se con eurusd mi diverto ancora ognitanto.

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  25. Maurizio ti chiedo per favore di parlare nel prossimo intervento di commentare le parole del presidente della Nomura che ha detto che anche se era una certa distorsione del mercato bisognava riportare il debito pubblico in Italia perchè solo così non saremmo in balia del mercato e gli interessi rimarrebbero nella penisola.Le operazioni dell'ufficio di Maria Cannata con btp Italia vanno in questa direzione.

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    1. Non lo so io ti parlo per me io preferirei investire là dove mi danno più del 10 per cento all'anno quindi italia e il resto neanche li considererei quindi è vero rischio di perdere tutto ma la diversificazione del portafoglio è fondamentale ma il problema è il rapporto quantita/qualità del debito ... essendo una quantità esagerata quello italiano e di bassa qualità quello spagnolo ... insomma con CITLY1U5:IND a 521.67 io sarei ancora tranquilo ma e questo è un grosso ma a 1-Year: +218.09% e questo trend è da fermare oggi in lieve calo però. Ciao

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  26. scusate volevo invitare al commento Luciano e tutti i suoi ospiti ho sbagliato nome

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  27. Ciao Roberto,
    la tua analisi della situazione italiana ò molto lucida, peraltro credo che il problema vero sia rappresentato dal fatto che non si stanno salvando le aziende ma le banche e la pubblica amministrazione. La concessione del credito basata sui rating stante il fatto che gli asset a garanzia se l'azienda ha un cattivo rating non permettono di migliorare le condizioni ammesso che il credito venga concesso. Le banche si stanno orientando verso il modello di banca commerciale (anni 70) che aveva ritorni del 2/3 pct ma oggi stiamo distruggendo il tessuto delle aziende e la richiesta di credito diminuisce, credito che in larga parte ha finanziato in passato operazioni immobiliari. La cultura del debito ci ò stata mutuata dal sistema anglosassone (se non ti indebitavi non eri efficiente). Adesso abbiamo costruito un grande debito (pubblico e privato) e per uscirnenon ci sono soluzioni miracolistiche, sinora abbiamo scaricato sulle generazioni future ma il trend demografico non permette di andare oltre.In Italia l'unico boom economico è avvenuto in assenza di tasse, è evidente che per uscire dal circolo vizioso degli usurai occorrono provvedimenti concertati che vista l'assenza di regole nel condominio europeo non vengono presi, oggi l'attenzione è sulla Grecia ma domani potrebbe andare sulla Germania che sfrutta le debolezze degli altri ma ha la necessità di esportare e una riduzione della domanda dei paesi emergenti potrebbe far emergere problemi che sono nascosti sotto la sabbia. Fra l'altro credo che la Germania abbia un debito ben piu' alto di quanto si pensi. Il paradosso attuale ò che ci sono troppi soldi e troppi debiti, debiti che porteranno probabilmente a molte ristrutturazioni. Oggi domina la paura, di questa situazione approfittano i governi che nell'emergenza trovano giustificazioni alle loro malefatte. un abbraccio Giancarlo

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