Tra poco in video con Gaetano Evangelista - Amministratore unico di Age Italia da Bari: "La fiammata delle ultime settimane é stata inattesa e quindi mea culpa ma é una fiammata che dovrebbe rientrare, sul mercato italiano le prospettive non suggeriscono investimenti a cuor leggero, il rialzo degli indici non é giustificato dai dati economici e le probabilità non sono a nostro favore, il mio atteggiamento rimane di cautela a livello generale e di negatività sul nostro mercato fino a prova contraria" ~ Gli indici azionari degli Stati Uniti registrano nuovi massimi storici, mentre il mercato azionario italiano sale al massimo dell'anno e porta all'83 percento il rialzo dal minimo di due anni fa ~ Il presidente della Banca centrale europea, Mario Draghi non esclude nuove misure di stimolo ma un'espansione del bilancio della Bce non implica necessariamente l'aumento della moneta in circolazione ~ L'indice Euro Stoxx 50 continua a salire anche se le sorprese macroeconomiche della zona euro risultano in prevalenza negative

martedì 8 maggio 2012

Il petrolio cala, la benzina aumenta

Il prezzo del petrolio cala per il quinto giorno consecutivo dopo che il Ministro del petrolio dell'Arabia Saudita, Ali al-Naimi, ha detto che i prezzi sono troppo alti e un sondaggio ha indicato che le scorte sono aumentate al massimo degli ultimi 21 anni negli Stati Uniti, il primo consumatore di...
greggio al mondo.

Lorenzo Paloscia - Trader e Gestore di Etruria Capital Mgmt a Prato: "In Italia oltre il 60% del prezzo della benzina è tasse e accise, paghiamo le accise sulla guerra in Abissinia, sul disastro del Vajont, sul terremoto dell'Irpinia, sul rifiuto del nucleare deciso negli anni '80".


12 commenti:

  1. In Francia la benzina costa solo 10 cent in meno che da noi e cercando su internet si trova che la percentuale di tasse è pressochè identica alla nostra. Quindi? E' solo una questione di denominazione!

    Moreno

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Il confronto tra il prezzo dell'energia in Europa e Stati Uniti e' impietoso. In particolare con l'Italia dove tutto costa esageratamente benzina, energia elettrica e gas naturale. Se poi ci mettiamo che l'efficienza energetica degli edifici italiani costruiti tra gli anni 70 e i 90 e' pessima ci ritroviamo in una situazione che deve obbligatoriamente cambiare. La mia opinione e' che meno tasse e piu' interventi per favorire il risparmio energetico dovrebbero essere nell'agenda del governo.

      Elimina
  2. ho notato che Luciano si è quasi commosso quando nelle prime battute Lorenzo ha detto della situazione che ha ritrovato nel suo paese...bhe Luciano fatti forza...siamo solo agli inzi...e fra poco scappo anchio...

    Lorenzo la prox volta parlaci anche del gassino che sembra voler metter fuori "le corna"

    ciao
    jackis

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Jackis,

      non è tanto commozione, in verità è che non sapevo che dire. Non è bello tornare nella propria città e vedere che è peggio di quando l'hai lasciata.

      Se accetti un consiglio, non scappare. Piuttosto vai dove credi di poter vivere una vita migliore. Non è proprio la stessa cosa.

      Elimina
  3. Mi ricordo d'aver letto un articolo sul sole24ore che faceva il calcolo analitico di tutte le tasse sulla benza e mi sembra che fossero superiori al 80% del prezzo alla pompa.Passate al GPL.
    PS: Prato è la zona + brutta della Toscana.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Passate al gas ancora meglio....anche se purtroppo i distributori ce ne sono pochi.

      Elimina
    2. Cinico Senese,

      dai, capisco che devi fare onore al tuo nome ma dire a uno che la sua città è la più brutta non è gentile. Prato è vicina al mare e alla montagna, vicina al paese di Benigni e c'è nato pure Lorenzo che è sorprendente per come legge le materie prime, cosa vuoi di più da una città.

      Ciao, e grazie anche per gli altri tuoi commenti.

      Elimina
    3. Secondo me semplicemente la parola brutto con qualsiasi area della Toscana non si dovrebbe associare. Prato e' una citta' industriale che ha una storia diversa da Firenze e sicuramente non ha la stessa ricchezza di opere d'arte (anche se possiamo vantare un pulpito di Michelangelo) ma che ha mantenuto un territorio equilibrato tra la realta' industriale e la natura circostante e i cui cittadini brillano per ingegno e inventiva. Tra i suoi illustri cittadini Malaparte, Datini, Filippo Lippi, Benigni (figlio di aretini), Nuti, Paolo Rossi (spagna '82), Yuri Chechi e tanti altri che sicuramente mi sto dimenticando.

      Elimina
  4. Avrei una domanda per Lorenzo Paloscia, se un domani si raggiungerà il picco del petrolio tradizionale non crede che i scisti bituminosi canadesi veranno usati solo dagli stati uniti e probabilmente da altri paesi del centroamerica come 'riserva' strategica aggiunta ?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Il petrolio c.d. non convenzionale viene gia' estratto in varie parti del mondo, bisogna tener presente che la definizione di riserva strategica e' limitata al petrolio gia' estratto detenuto dal governo.

      Sicuramente gli Stati Uniti, grazie alla produzione interna e al Canada, potrebbero avere davanti un futuro sempre meno dipendente dal petrolio OPEC e questo li metterebbe in una situazione di vantaggio rispetto al resto del mondo. Certo e' che il petrolio non convenzionale costa molto di piu' del convenzionale quindi in ogni caso i giorni della benzina a buon mercato sono finiti anche per gli americani.

      Elimina
  5. Ottimo come sempre.

    RispondiElimina

Per commentare é necessario un indirizzo email "@gmail.com". Se non ce l'hai puoi farlo qui, oppure iscrivendoti al vlog. Altrimenti puoi usare una delle altre opzioni disponibili nel menù "Commenta come".