Tra poco in video con Gaetano Evangelista - Amministratore unico di Age Italia da Bari: "La fiammata delle ultime settimane é stata inattesa e quindi mea culpa ma é una fiammata che dovrebbe rientrare, sul mercato italiano le prospettive non suggeriscono investimenti a cuor leggero, il rialzo degli indici non é giustificato dai dati economici e le probabilità non sono a nostro favore, il mio atteggiamento rimane di cautela a livello generale e di negatività sul nostro mercato fino a prova contraria" ~ Gli indici azionari degli Stati Uniti registrano nuovi massimi storici, mentre il mercato azionario italiano sale al massimo dell'anno e porta all'83 percento il rialzo dal minimo di due anni fa ~ Il presidente della Banca centrale europea, Mario Draghi non esclude nuove misure di stimolo ma un'espansione del bilancio della Bce non implica necessariamente l'aumento della moneta in circolazione ~ L'indice Euro Stoxx 50 continua a salire anche se le sorprese macroeconomiche della zona euro risultano in prevalenza negative

venerdì 13 aprile 2012

L'italia non è una democrazia

I sindacati protestano nelle strade di Roma contro la riforma delle pensioni che lascia decine di migliaia di lavoratori in un limbo senza stipendio e senza pensione. La produzione industriale italiana si contrae per il secondo mese consecutivo a febbraio, la quarta recessione dal 2001 e le misure di austerità...
pesano sulla domanda di beni industriali .

Maurizio Piglia - Direttore investimenti della banca Savings & Investments a Auckland, Nuova Zelanda: "L'Italia non è una democrazia, chi ci vive pensa che lo sia e non ha preso il fucile per liberarsi del giogo perché ancora non ha capito che non è più in una democrazia da tempo".


20 commenti:

  1. Maurizio non sei un pessimista...sei solo uno dei pochi realisti.
    Mi auguro di sbagliare, ma temo che in molti ti dovranno dar ragione...
    Grazie per i tuoi commenti e via dall' euro!

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  2. Maurizio, che pare un "ectoplasma" con alcune apparizioni fantasmatiche in stile dark (da Grande Inquisitore), a causa della pessima qualità delle immagini :-), manifesta simpatia con coloro che si sono trovati senza stipendio e senza pensioni, di cui si parla molto in questo periodo, ma in realtà situazioni analoghe si erano già creati in precedenza con le cosiddette "finestre mobili", che nella neolingua significa che si sono appropriati con atto unilaterale e coercitivo dei soldi che spettavano di diritto a coloro che avevano maturato il diritto alla pensione, che per mia moglie che era una lavoratrice autonoma ha significato 18 mesi di slittamento pensionistico, senza reddito e senza pensione, DICIOTTO MESI, non tre o quattro. Pur sapendo che gli italiani hanno perso l'animus pugnandi, continuando di questo passo li costingeranno a tumulti e reazioni violente, ma credo che a questa ipotesi si stiano predisponendo da tempo, per reprimere le rivolte con forze dell'ordine appositamente addestrate e ben disposte, contando sul fatto che tutto concorre a creare ricchezza per il soliti noti, perché alla distruzione seguira la ricostruzione, e tutto concorre al PIL … La pressione fiscale complessiva in Italia viaggia ormai oltre l''80 per cento, considerando la fetta che si porta via dal reddito dei suoi cittadini onesti, cioè dal potere effettivo di spesa, considerando le tasse sui carburanti e combustibili e sulle bollette (luce, gas, ecc. che sono tre o quattro volte più care che negli USA) e sui consumi in genere … Nel corso della storia secolare mediamente non si era mai superato il 10 per cento, considerandolo già un limite a rischio di tumulti … Volendo applicare il sano buon senso comune (cui si riferisce Maurizio) gli italiani onesti dovrebbero emigrare in massa, ma hanno il problema della lingua, purtroppo conoscono solo l'italiano, e forse è anche su questo che contano i nostri parassiti liberticidi governativi, oltre che sulla pusillanimità popolare. Solo gravi fenomeni ed eventi traumatici possono cambiare la situazione in Italia, essendo il 70 per cento della popolazione di un'ignoranza spaventosa, come risulta dalla studio di Tullio De Mauro di alcuni anni fa, e quindi non può pervenire a cambiamenti sociali e politici tramite evoluzione culturale. L'Italia non è mai stata una nazione e neppure una democrazia ma una colonia dissimulata e manipolata in tutti i modi e solo quando collasserà si potrà sperare in qualche cambiamento civilizzante ...

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  3. Il problema è capire cosa ci fa Mario Monti, in Italia. Dalle misure prese non direi che ha il compito di salvare l'economia italiana, ma al contrario sembra che ha il compito di salvare il sistema finanziario delle banche, visto che molte banche erano e sono esposte con banche estere. Sembrerebbe più un liquidatore che ha il compito di portare la ricchezza delle famiglie, nel buco nero del sistema bancario a compenso di quell'immenso debito pubblico. Il sistema polittico dei mappets che i poteri forti hanno messo al Governo sta dando problemi, vuoi perchè hanno creato un sistema indipendente dal grande sistema ( vedi Berlusconi con i capitali delle mafie) che ha dato fastidio, vuoi perchè la corruzione ha tolto la capacità di risparmio alle persone, creando un problema alle banche, che se è vero che creano un fiat money, è ancor più vero che non è sempre giustificabile di leveraggiare l'aria. A monte, sarebbe bene avere un giustificativo di moneta, che è appunto il risparmio, per poi creare il castello.Nessun imprenditore sano di mente, vorrebbe fare impresa in Italia, sia perchè le regole non esistono, o cambiano durante la corsa, sia perchè c'è un costo fiscale inaccetabile, sia perchè sopravvive solo chi è in un sistema di rete, mafia, massoneria, o sistemi religiosi. Entrare in una di queste reti non serve solo a fare grandi affari, ma serve per avere un permesso di ostruzione, una concessione edilizia, un permesso di soggiorno per un dipendente, e altre piccole cose che in altri paesi si otterrebbero con una telefonata. Non penso che l'italiano sia portato alle rivoluzioni, ma più semplicemente si scivolerà verso un'economia alla Moldava e aumenterà solo la criminalità, e, a sprazzi, la rabbia, che sopratutto oggi si manifesta con un colpo di clik su qualche social forum. Caro dott. Piglia, non abbia nostalgia dell'Italia, e porti via i suoi figli e nipotini, perchè il più grande bene, è farli crescere in un paese dove c'è senso di cittadinanza, che è la premessa della democrazia. L'Europa è piena di babbioni e tranne qualche sprazzo di vita d'inizio secolo è irrimediabilmente ed irreversibilmente in decadenza, morale, economica, sociale e culturale. Credere che ci sarà una rivoluzione per volere cambiare le cose è pura utopia, e ben lo sanno i politici e i burattinari. Fino a che ci sarà da rubare, ruberanno con tranquillità, come stanno facendo mettendo l'IMU agli agricoltori, o togliendo qualsiasi diritto ai giovani. Nemmeno Orwell, poteva immaginare una società così priva di nerbo e di voglia di dignità.

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  4. Il Presidente Napolitano davanti hai volontari ha detto che chi specula o fa furbato non è degno di essere italiano.
    Ecco il fimato di un italiano vero, degno e rappresentativo dell'Italia.

    http://www.youtube.com/watch?v=mAbboOlaqNo&feature=related

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  5. Grazie Maurizio e Luciano ,,,,è difficile e soprattutto molto triste commentare queste situazioni. Ma la realta' e che in Italia abbiamo perso (se mai c'e' stato) il buon senso e anche la dimensione della realta' , siamo un paese dove i faccendieri , ladri furbetti sono al potere. Non basta sventolare delle scope per far pulizia, il marcio ormai è talmente diffuso che si nasce gia' corrotti.Maurizio ha ragione da vendere quando dice che una mattina ci sveglieremo con le strade in fiamme, ma ancora piu' triste sara' che una grossa fetta di Italiani ne sara' stupito.



    Gipango

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  6. La politica ha un costo come tutto in un mondo basato sulla moneta.I partiti necessitano di finanziamenti.Basta chiederci quanti siano i rimborsi elettorali o gli stipendi dei deputati.Lo stato ha a disposizione per tutta la politica quello che oggi spende per mantenere i deputati.Da domani se vogliamo mantenere lo stesso numero di deputati e gli stessi stipendi non diamo un euro ai partiti,altrimenti se vogliamo mantenere i rimborsi ai partiti tagliamo gli stipendi o il numero dei deputati per poter reperire i fondi.

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  7. consiglio di osservare la vicenda Ligresti (troviamo di tutto: -trust offshore: circa il 20-21% di Premafin
    - gestione familiare delle aziende con compesi di milioni e milioni di euro ai familiari, come premio di questi grande fallimento.......aggiungiamo anche lesing di cavalli
    - scalate ambigue: esenzione di OPA.perche'?
    - rapporti ambigui con CONSOB ed ISVAP: i figli dei loro presidenti sono sul libro paga dei Ligresti
    -lauree della durata di 6 ore (figlia di Ligresti)concesse da Prof. facenti parte delle sue stesse aziende
    ............mi fermo qui ma mi chiedo: sono questi gli imprenditori italiani che le banche hanno aiutato sino ad ora ?

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  8. A questo punto ho molti dubbi morali sul dovere del cittadino di pagare le tasse, le tasse alimentano un sistema che ha dimostrato di non funzionare piu e sopratutto nell'ultimo periodo e diventato fortemente autoreferenziale.
    In particolare che in Italia non ci sia piu la democrazia lo possiamo capire dal modo in cui e stato ingnorato il referendum sul finanziamento dei partiti, palesando che il potere va conro il volere del popolo.

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  9. Il demagogo stalinista ha sentenziato. Ma c'è di peggio e la cosa accadde a La Spezia alcuni anni fa. Ad un cena tra parenti diretti e indiretti, uno salta fuori con questa frase : " meglio un assassino che un evasore fiscale ". Non possiamo rivolgerci al primo in termini brutali perchè rispettiamo le istituzioni,ma la cosa resta di una gravità pazzesca perchè potrebbe scatenare una contrapposizione già vista in quella che fu espressione delle Brigate Garibaldi dove , la follia umana servì a liquidare rancori personali mascherati dalla retorica.

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  10. Trovo molto preoccupante questo blog. A parte una tendenza ad infiammare, non penso sia piu' utile essere disfattisti.

    Ci sono dei commenti che vorrei fare in breve:

    1. Fatti. L'economia Italiana non cresce da 10-15 anni. Adesso abbiamo un calo nel GDP di -6.8% annualizato. Questa e' una catastrofe. Vi ricordo che a questi ritmi abbiamo il potenziale di una castrofe economica sulle mani, a livello 1990 nel ex Unione Sovietica. Pero' facciamo parte dell'Euro, e non abbiamo il vantaggio di una svalutazione;

    2. LTRO non e' stata una soluzione. E' come un tappo di sughero che si mette in un barca che ha un buco. Non e' neanche la priorita' piu' importante. Ha permesso alle banche [Santander, Unicredit, Intesa ed alcune bance Francesi e Tedesche] di ricapitalizzarsi parzialmente, ma c'e' un falla grave nell'argomento che questo possa essere non altro che un cerotto. Le stesse banche hanno cominciato a parcheggiare capitali altrove non in BTP Italiani Spagnoli. Percio' questa operazione ha un "leakeage" che va a sostegno dei Bund Tedeschi, in quanto oggi i capitali cercano di nuovo l'assenza completa di rischio chiaramente non il risultato che si era prefissata la ECB;

    3. Quello che stupisce in questo frangente, [non piu' di tanto] e' che i vari Neroni che sviolinano mentre Roma brucia, [Lega, Pdl, stessa Sinistra in bancarotta di idee] non hanno urgenza alcuna di focalizzarsi su priorita di crescita.

    Allora cosa puo' suggerire un economista dagli USA che pure non versano in grandi acque?

    1. E venuto il momento di smettere di perdere tempo. L'Italia come nazione e' pressoche' finita. L'unica via di uscita, per tenere lo stivale dal frantumarsi in mille repubbliche balcaniche, e la guerra civile, e di smettere di indirizzare la pressione sociale sui redditi dipendenti, e spostare la pressione fiscale su dove e' generata ricchezza. Ossia senza una articolazione da parte di Monti di una politica economica per favorire crescita, il paese puo' gia' alzare la bandiera bianca.

    Allora:

    1. Banca di Investimenti Europea ~ Favorisca investimenti in:

    Educazione secondaria, centri di eccellenza veri;
    Infrastrutture pulite, incentivi per queste;
    Infrastrutture informatiche, {Cloud computing, design Italiano]

    2. Abbandonare il banco centrismo del sistema bancario Italiano. Non ha portato che uno spostamento del rischio da la parte imporoduttiva dell'economia Italiana a scapito di quella produttiva.

    3. Immediata riforma parlamentare. Ecco l'unico favore che puo' farci Monti. Creare le condizioni per il finanziamento dei partiti trasparente, eppoi togliere il disturbo.

    Il resto lo deve fare il paese tramite le elezioni.

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    1. Philip, ciao.

      In tutta sicerità, prendila come verità e non critica, non ti rendi conto della diversità tra Italia e resto del mondo e in particolare paesi in crisi.

      Noi siamo qui, per l'ennesima volta dopo il 90 e il topo...chiedi a Soros, per colpa della Stato occupato.

      Abbiamo solo questo di problema, altro non conta tanto è grave il primo.
      A differenza di altre Nazioni qui siamo costretti a scendere in piazza per avere i tagli quando altri scendono contro. Ti rendi conto della diversità ?
      Adesso io ti chiedo anzi, Noi ti chiediamo come mai Voi americani state zitti. Come mai a parte la marcia indietro di qualche giornaletto ottimo per qualche ex colono, gli investitori, i LIBERI tacciono contro Monti!!!

      Lo sanno gli americani che qui la tensione sale non per tagli allo Stato sociale o altro ancora ma solo per liberarci da cose che Voi ritenete scontate.

      Banca di Investimenti, scuola secondaria di 2° livello (quella americana è assai scadente o inesistente salvo poi arruolarsi un paio di anni e farsi pagare la formazione dal Pentagono), banco centrismo ecc...

      Noi di queste cose non possiamo preoccuparci, Noi siamo in trincea e con un braccio dobbiamo difenderci dallo straniero e con l'altro dal traditore. Ecco, quando ci saremo liberati dal nemico interno, così come recita anche la Costituzione d'America (da nemici interni ed esterni) solo allora potremo dedicarci a quello che ci troviamo in faccia.
      Questa è la realtà e questa gente non se ne andrà con le buone, sono ormai 30 anni che resta li con le buone.
      Parlare di Nerone con Noi è come dire al negro di 40 anni fa di non lamentarsi e infuocarsi.
      Qui non siamo contro lo Stato ma bensì per liberare lo Stato da chi lo ha accupato e riportarlo alle sue origini ovvero servo del Popolo Sovrano.

      Saluti, Davide.

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  11. Philips lei sa benissimo che in Europa cè un paese che esporta circa l'80% dei sui prodotti al sud Europa, continua a teneri stipendi bassi ed ha una inflazione al 2%.
    Con questo tipo di tenacia questa nazione (maggiore surplus,stipendi bassi,svalutazione reale)dove ci porterà? Bloccati da un sistema monetario unico non cè storia Philips x i Piigs.

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  12. Mi pare che si sta intortando il fiscal compact ed è molto probabile che Monti è venuto per quello...percio' addio Italia.

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  13. Piglia sembra DART FENER in questo collegamento

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  14. Maurizio non lamentarti della banda in Nuova Zelanda. Pensa alla Banda di delinquenti che abbiamo in Italia; ma come faremo a saltarcene fuori? Io sono sempre stato ottimista ma purtroppo devo ammettere che da uno che viene dal gruppo bilderberg (scitto appositamente in minuscolo)non ci si può aspettare niente che non sia la nostra rovina.
    Rinnovo comunque i complimenti per la lucidità e la capacità di analisi delle problematiche Piero.

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  15. Allora, alziamo bandiera bianca? Vendiamo il patrimonio del paese ai Mme. Merkel? Bruciamo qualche auto in strada. Picchiamo qualche innocente per strada? Sfasciamo qualche vertrina? Io non vedo progresso in questo. Anzi si perpetua un sistema che non cambia, perche dopo lo sfogo tutto rimane come lo era prima nel vero senso "Gattopardesco".

    Un momento.... Qui stiamo parlando di cose importanti. Bisogna assolutamente avere alternative allo sfascio completo.

    Accettare un austerita' selvaggia con aumento di pressione fiscale sul lavoro dipendente, che peraltro esiste sempre meno, vuol dire affossare il paese per 20 anni, [altri 15 anni come quelli che abbiamo passato, ma peggio!]. L'economista Spagnolo Luis Garicano ha fatto un calcolo dell'effetto della manovra di riduzione del deficit Spagnolo a 5.3% del Pil vs l'attuale 8.5% del Pil [vedi suo articolo nel El Pais]. L'effetto di questa riduzione del deficit nelle circostanze attuali voluta dal primo ministro, Mariano Rajoy [PP], e' di 2 x la riduzione del deficit, ossia Euro 64 miliardi. Dato che il ns. paese versa nella situazione pressoché identica, vuol dire che per una riduzione del 2.5% del deficit/Pil, una manovra di austerita' senza componente crescita comporta una riduzione del 5% del Pil nel ns. paese.

    Siamo al momento del dunque. Gli effetti economici di politiche sbagliate vanno quantificati per finalmente offrire delle scelte all'elettorato. In questo Vloganza ha permesso un salto di qualita nel dibattito per queste scelte economiche.

    Infine un commento sulle banche. Io sono un economista. Non penso che come tale, io possa in alcun caso proporre una poltica di intervento o salvataggio delle banche.

    Sono molto stanco di un continente che pensa di poter spostare i rischi di decisioni sbagliate sulle spalle di chi produce. Non penso che la ECB possa continuare come una lobby per le banche a scapito della crescita del continente.

    Gli enti che regolano le banche in Europa sono diventati, delle lobby per grandi banche in crisi. Invece di ridurre l'importanza delle banche nell'economia dell' EU, la ECB l'ha aumentata, permettendo a questi mostri di inefficienza di vivere come degli zombie, invece di metter ordine nel settore. Ricordo che Banesto e' fallita varie volte, Il Credito Italiano era una banca piena di problemi, e il Banco Ambrosiano?

    Tenere in vita questi mostri sulle spalle dei contribuenti dovrebbe essere la prima azione da cambiare in un nuovo governo. Non la minaccia di violenza nelle strade che porterebbe nessun vero cambiamento.

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  16. Davide:

    Certo che scendere in piazza per spingere per i tagli e' veramente una cosa incredibile. Aprezzo molto i tuoi commenti.


    Philip

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  17. Per risponderti su giornalismo USA e opinione di Monti. Ormai in USA abbiamo una stampa molto scadente. Abbiamo delle rubriche in periodici poco letti, che sono molto critici di Merkel e il fiscal compact, bieco e senza visione di un vero futuro. La critica all'Europa e di incapacita di riforma, incapacita di scelte dure. Monti viene visto come una figura che fa da ponte fra gruppi di pressione intransigenti che fanno da sempre quello che hanno voluto, e queste visione di rifome cosi evanescente in Italia, che nessuno e capace di articolare un programma coerente di riforme. Francamente Monti e' un buon PR man, potrebbe facilmente lavorare in qualche PR firm, [Washington DC] ma manca di "teeth". [Denti}. :-) D'altronde e' un "caretaker".

    Ma il giornalismo di massa in USA non si occupa di questo, perche ora ci sono solo "SHOW". Le notizie sono show. D'altronde non mi sembra che questo sia differente in Italia dopo 15 anni del "grande comunicatore!'

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  18. Per Maurizio Piglia .

    Stando al numero di commenti , Piglia ci piglia proprio. ( scusi il gioco di parole ).
    Non ho nessuna critica da fare a Vloganza perchè finalmente si sente un giornalismo chiaro nelle domande e risposte altrettanto chiare da parte degli interlocutori.Certamente stiamo vivendo un periodo di grosse incertezze . Mi sembra che un lungo ciclo storico nato con l'Illuminismo sia in una fase conclusiva. Se allora fu fondamentale quel cambio di paradigma, oggi aspettiamo la conclusione di esso senza averne in testa uno nuovo. Io penso che quello nuovo dovrà essere sostanzialmente tecnologico e veramente fantascientifico. Solo così si potrebbe rimettere in un ciclo virtuoso le nuove produzioni che azzererebbero quelle esistenti rimettendo le economie occidentali i grande ripresa invece di vivere solo di pezzi di ricambio.

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