Tra poco in video con Gaetano Evangelista - Amministratore unico di Age Italia da Bari: "La fiammata delle ultime settimane é stata inattesa e quindi mea culpa ma é una fiammata che dovrebbe rientrare, sul mercato italiano le prospettive non suggeriscono investimenti a cuor leggero, il rialzo degli indici non é giustificato dai dati economici e le probabilità non sono a nostro favore, il mio atteggiamento rimane di cautela a livello generale e di negatività sul nostro mercato fino a prova contraria" ~ Gli indici azionari degli Stati Uniti registrano nuovi massimi storici, mentre il mercato azionario italiano sale al massimo dell'anno e porta all'83 percento il rialzo dal minimo di due anni fa ~ Il presidente della Banca centrale europea, Mario Draghi non esclude nuove misure di stimolo ma un'espansione del bilancio della Bce non implica necessariamente l'aumento della moneta in circolazione ~ L'indice Euro Stoxx 50 continua a salire anche se le sorprese macroeconomiche della zona euro risultano in prevalenza negative

venerdì 27 aprile 2012

Date i soldi alla gente invece che ai banchieri

La valutazione sull'affidabilità creditizia della Spagna viene peggiorata da Standard & Poor's per la seconda volta quest'anno. L'Italia vende €5.95 miliardi di Buoni del Tesoro, meno dell'obiettivo massimo, e paga un rendimento più alto di 60 punti base in confronto al mese scorso per piazzare debito a 10 anni...

Maurizio Piglia - Direttore investimenti della banca Savings & Investments a Auckland, Nuova Zelanda: "È diventato automatico che bisogna fornire sostegno al settore bancario con i soldi dei contribuenti, una cosa cervellotica che adesso è del tutto normale e accettata".


29 commenti:

  1. Ottimo intervento e sicuramente è la migliore soluzione della crisi che abbia sentito fin'ora e scometto che come soluzione sarà molto popolare, però l'assegno ai politici no per carità ...

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  2. La soluzione di Piglia dovrebbe essere applicata in toto e avrebbe una ricaduta sociale di non poco conto, ma siccome siamo in balia di politici e burocrati acefali, bisognerebbe sterelizzare prima l'ambiente altamente democratico così , non solo non prenderebbero l'assegno, ma dovrebbero anche restituire tutti i compensi ed essere anche sanzionati duramente in moneta sonante per incompetenza.

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  3. In una società dove cani e porci (senza offesa per gli animali e con riferimento soprattutto ai giornalisti ed ai politicanti) hanno ormai appreso l'arte della mistificazione e della propaganda e la propinano ad ogni piè sospinto, non dobbiamo stupirci se convincono la popolazione ad accettare condizioni ignobili e che confondano cause con effetti e viceversa e ricerchino poi capri espitori quando la situazione dovesse precipitare. Quelli di impedire i fallimenti delle banche perché altrimenti si rovinerebbero i clienti e le famiglie è una delle più ignobili menzogne ormai assunte a verità sacrosanta. I politicanti sanno solo alimentare circuiti viziosi e perversi, dare soldi ai banchieri è come darli a dei drogati, alcolisti o giocatori ossessivi, continueranno ad abusarne e la società non avrà alcun beneficio, avendo perso da tempo le banche i rapporti con la società produttiva e reale. A parte le piccole banche locali radicate sul territorio, le altre sono diventate parassitarie

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    1. Ciao Maciknight, mi chiamo Athos Battistelli e da tre anni mi occupo di mercati otc, e per certi versi ti dò ragione, i sprechi insiti nel sistema hanno danneggiato il sociale, ma a luglio 2011 quando eurusd era a 1,51 tutta questa antipolitica non c'era, e per certi versi sembra che essa sia funzionale come critica migliorativa, ovvero serve per spronare l'idea di portare il rap. debito pil a livelli accettabili, ma ti faccio un'osservazione. Se l'euro avrebbe potuto tranquillamente compiere il suo ciclo economico con usd ( dollaro ) ora forse sarebbe a 1,15-1,20 e probabilmente scenderebbe ancora un pò ... e avrebbe gettanto magari le basi per una piccola ripresa dell'export italiano, in quanto moneta debole, svalutata, attira compratori di prodotti fabbricati nell'area di riferimento di questa valuta , ma oggi il cambio è diciamo bloccato a 1.30 penso per una questione di materie prime, o per altri motivi qual può essere il debito che l'italia deve pagare in dollari, non lo so ma assumendo questo paradosso se oggi saremo con eurusd a 1,10 e un'economia 'felice' ( occupazione ecc ecc ) del problema del debito e delle banche a oggi nessuno, tranne gli adetti ai lavori, fregherebbe qualcosa. paradossalmente anche se lo stato italiano fosse in procinto di fare un bel crack defoult swap come la grecia...
      il problema è risolvere il problema ... razionalizzare il debito su un intervallo temporale accettabile ... o di toglierlo dai registri contabili come dice Maurizio Piglia o magari addirittura di pensare l'impensabile come il lancio forzato di un nuovo tipo di capitalismop basato sullo sfruttamento della fascia asteroidale (un pò utopico ), ma non si può dare la colpa a tutto il sistema. Mi sembra una cosa un pò populista, ciao e scusa per l'osservazione.

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    2. Scusa Luciano avrei una domanda da farti ... perchè proprio 1,30 ... piaceva alla Merkel come numero ? Ciao e grazie.

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    3. rettifico il massimo di eur su usd lo abiamo avuto il 5 maggio 2011 a 1,4939 dopo è iniziata la discesa e ormai è quasi un anno. Ciao Luciano e grazia per la tua trasmissione.

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    4. Anonimo,

      secondo i miei grafici l'euro scende da un anno, dal massimo del 5 aprile 2011 a 1,4940. Da novembre si muove tra 1,34 e 1,26 dollari.

      Saverio Berlinzani spiega bene cosa determina il rapporto euro dollaro nell'ultimo video: Vloganza.tv: La dialettica della stampante - Forex

      Grazie per i commenti, la prossima volta ricordati di lasciare una firma.

      Ciao

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    5. si scusa Luciano uso un portatile e la finestra dati è piccolissima Ciao

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    6. Ciao sono Athos sì è colpa mia ciò pensavo che sarebbe arrivato a 1,51 a aprile e mi sono solo ricordato di quello ceh pensavo non di un dato reale, poi quando ho risposto a magick non sono nemmeno andato a vedere sulla finestra dati, comunque non è questo l'importante, l'importante è che penso, siamo dentro ad una congiuntura di dati macroeconomici svaforevoli, il pil che fa fatica le misure imposte dalla germania la mancata fiducia degli investitori ecc ecc non è un bel momento, è passato solo un anno ma sembra che sia cambiata epoca ! quello ceh volevo dire che forse la popolazione vive una congiuntura sfavorevole per la crescita. Che Dio ci salvi. Scherzo. Grande Luciano e ottimo e mitico Maurizio Piglia ma stampiano e facciamolo deprezzare un pò sto euro. Ciao.

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  4. Solo un appunto... Io non ho debiti.. e nemmeno li voglio se venissero usati da me privato per consumi.. Quindi oculatamente quei 10.000 euro non li accetterei :-)

    Grande Vloganza e grande Piglia!! Avanti così...

    bruno

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  5. Aggiungo, negli USA il trillione di TARP supporto alle banche e' stato ripagato in parte, ma il vero supporto sono il "Fed funds rate" ad 1/4%. La quantificazione di questo sussidio per le solo "Too big to Fail" banche e' sicuramente lo stimolo meno efficace della storia. La quantificazione di questo effetto, secondo un mio calcolo. e' che sicuramente era piu' efficace negli USA versare $3,333.00 nel conto corrente di ogni cittadino, e permettere cosi al "mercato" di trovare la "soluzione" piu' appropriata. Inoltre il vero stimolo tanto promesso da Obama non c'e' stato, perche i fondi Federali destinati allo stimolo non sono mai stati versati, e dove lo sono stati, abbiamo visto che hanno rimpiazzato la spesa tagliata dagli Stati.

    Quello che mi scandalizza e' che il vero risultato economico di questo pasticcio {di cui l'ingeniere principale e' Hank Paulson Ministro del Tesoro Bush, ed ex CEO Goldman Sachs, la banca che si auto definisce la piu' vera creatura capitalistica del mondo} e che:

    QUESTA E'L'UNICA RECESSIONE NELLA STORIA NELLA QUALE LA PARTE PIU" ABBIENTE DEL MONDO HA INCREMENTATO IL PROPRIO PATRIMONIO". Quando negli USA la campagna politica di Romney dice che Obama sta promuovendo una "Class Warfare", {lotta di classe}, essenzialmente hanno ragione. E' gia' successsa ed e' stata vinta dai Boiardi corrotti che hanno penetrato il sistema di regolamentazione dell'economia e hanno impedito al mercato di liquidare le "Too Big To Fail".

    Io penso veramente che un sistema piu' efficace di "allocazione delle risorse" del mercato non esista.

    Il problema e' che abbiamo visto nei ultimi 5 anni esattamente quello che e' successo in Russia dal 1994 ad oggi. La privatizzazione degli utili e la socializzazione del rischio. Questo e' assolutamente inaccettabile.

    Bravissmo Luciano per il tu Bog Vloganza, e bravo Maurizio che dagli antipodi lanci quello che assolutamente va detto. Il mercato deve punire chi non e' in grado di fare il proprio lavoro.

    Nessun deposito era a rischio se non per >$500,000 negli Stati Uniti. Ecco dobbiamo finalmente veramente pensare a quello che significa avere Societa' a Responsabilita' Limitata.

    Le banche debbono dimostrare di essere in grado di gestire il rischio e non con quella baggianta del Value at Risk, {VAR}.

    Philip

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  6. A proposito della grande truffa bancaria con avvallo tedesco vi offro un massima di un "famoso Tedesco".Le masse sono abbagliate più facilmente da una grande bugia piuttosto che da una piccola.Adolf Hitler

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  7. Meno male che ci sei tu Luciano con Vloganza.Io però non ho capito una cosa , se ho un debito di 100 con te e tu ne hai 50 con me non sarebbe meglio applicare l'algebra invece dei soliti discorsi?Chiamalo taglio dei debiti o come vuoi
    E se la banca centrale tedesca facesse sapere d'aver comprato un po di titoli di stato dei paesi europei a rischio?.
    Ultima domanda , quando sarà possibile un'intervista con Robert Baron? Grazie x tutto quello che fai. Mauro rc

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    1. Ciao Mauro,

      c'è un sacco di gente poco ragionevole a giro però dubito che la Bundesbank compri obbligazioni dei paesi a rischio. Non so quando Robert potrà tornare.

      Grazie a te.

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  8. Da un recente studio Eurostat ieri rielaborato dall’Istituto Bruno Leoni, la conferma che nel 2010 la pressione fiscale italiana era già di 5 punti percentuali superiore alla media comunitaria. Un gap in via di ulteriore peggioramento di un altro punto e mezzo, per le misure assunte nel 2011 da destra e tecnici. Rispetto all’Europea tassiamo meno i consumi e molto di più il lavoro e le imprese. L’Italia ha la seconda aliquota implicita sul reddito d’impresa più alta d’Europa, 9 punti sopra la media. Sul lavoro incide un’imposta del 42,6% che crescerà con la riforma Fornero, contro una media europea del 32,9% che è invece in calo.

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  9. Tasse e spesa pubblica devono scendere e di molto, per crescere. Che non si possa fare, o che si tratti ancora di studiare come, sono penose frottole per chiunque segua da anni la finanza pubblica italiana ed europea. A patto di non voler tutelare le vastissime sacche di inefficienza del nostro settore pubblico. La spesa per welfare italiana è meno della metà della spesa pubblica totale, dunque è falso che tagliar spesa significhi tagliare servizi. Soprattutto, l’Europa è piena di buoni esempi da seguire.

    Oscar Giannino.

    Ecco infranto il CANARD dell'impossibilita' di tagliare la spesa e crescita. Bisogna saper distinguere fra spese improduttive e parassitiche, e spese che hanno un vero ritorno sull'investimento. Serve soprattutto competenza.

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  10. Sono complemante d'accordo con Philip qui il problema maggiore sono le uscite degli stati singoli, che abbinata a una decrescita progressiva delle varie economie europee, perchè questo è quello che di fatto sta accadendo, comporta l'assunto che più si tassi più la spirale della decrescita si accelleri, è un circolo visiozo, stampare di per sè non è mai una buona idee perchè il mercato è saturo e si perderebbe altra credibilità, quella che deve avere l'europa non è una dose di euro extra ma una dose di fiducia e questa si ottiene sia con il rigore sia con tagli strutturali se necessari, non è mai bello parlare di ciò ma non è neanche bello il sistema che è stato creato in trent'anni basato su raccomandazioni e di tutto quello che ormai agli italiani risulta chiaro, sembra che localmente la profezia dei maya si stia avverando in europa, se poi si deciderà una misura di ristrutturazione del debito attraverso la logica di Piglia ben venga, ma penso che sia irealizzabile. Del resto l'unica vera soluzione per i giovani italiani è l'estero, ormai l'europa è troppo vecchia troppo stanca e lontana da qualsiasi logica reale di crescita quello che stiamo assistendo è un lento declino, non c'entrano cicli economici qui stiamo parlando dell'intero fallimento di una politica finanziaria, quella del debito sovrano, dovuta ad un assotigliamento degli strati produttivi e della linfa stessa della società : pochi giovani ( e per il 30 per cento dissocupati )che devono finanziare un sistema ormai al colasso. Lasciamolo cadere in pace il sistema che ben che se ne dica ci ha dato tanto, sanità pubblica, sicurezza sociale, istruzione, ecc ecc, il problema vero è stata l'incapacità di rigenerarsi come società, è un problema demografico alla fine con certo molte sprecherie che hanno aiutato a velocizzare il tutto. Come dice Piglia il crack è una certezza, questo sarà il più grande problema da risolvere del prossimo governo, con il rischio, di ritrovarsi un cominco come capitano di una barca che sta affondando.

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  11. Per l'Italia il problema è politico: qualsiasi soluzione anche creativa come questa proposta, verrebbe piegata dalla casta politica per conservare lo status quo, non applicherebbero la seconda parte della soluzione, tagliare le spese, perchè la casta ci campa con le spese. Sicchè ogni soluzione economica presuppone che si spazzi via questa casta.

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    1. Se noti ho suggerito di emigrare, ho smesso di credere alle favole e a sogni utopici, e l'abilità umana di mascherare intenti nobili con propaganda socialmente utile è l'arte di qualsiasi partito, chi ha un interesse è spronato ad attuare una strategia per realizzarlo, e questa strategia è spesso occultata da fini umanistici o sociali, ma l'interesse di fondo rimane e poi, penso, che alla fine, chiunque governerà, non avrà altra scelta : pena la perdita completa dello status quo, ma il mio discorso è un pò la metafora distorta di come ragiona un trader, quindi sei libero e ti sprono pure nell'idea che cambiando casta si migliori, ma fin'ora la storia ci ha sempre insegnato che le cose sono sempre cambiate in peggio e non accetto nessun discorso che vadi al di là di una dinamica civile e democratica di confronto.

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    2. Caro Cinico Senese sono pienamente d'accordo con te aggiungerei solo che l'Italia e lo stato nel quale è piu visibile questo fenomeno di privilegi degli altri paesi Europei, sottolineo anche il fatto che l'Europa è capace di privare o limitare qualsiasi creatività attraverso una regolamentazione fatta passare come cosa giusta da fare per il progresso, con questo non voglio difendere la politica estrema di deregolamentazione americana fatta in questi ultimi 30 anni ma semplicemente far notare la difficoltà di poter trovare il giusto equilibrio tra questi due sistemi. Interessante la proposta di Piglia (che ascolto sempre con molta attenzione) di una sorta di QE per i cittadini aggiungerei anche che bisogna ritornare a dare ai soldi il giusto valore nobile che hanno (frutto e conseguenza di lavoro e produzione), perchè quando non c'è rispetto della moneta (grazie a crediti facili coperti da assicurazioni dati a chiunque) la fiducia nel sistema monetario viene meno e la moneta perde il valore per il quale esiste quindi tende diventare semplicemente un pezzo di carta sporco di inchiostro, purtroppo ho visto questo processo vivendoci in Bielorussia (per stare nel piccolo) dove lo scorso anno c'è stato circa il 300% di inflazione sui beni di consumo.

      Infine complimenti a Luciano per come ha strutturato questo blog di informazione e ai suoi ospiti.

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  12. Caro Cinico:

    Certo che portare l'esperienza della Belorussia come metro per l"EU e' veramente un esempio incredibile. Sai pensare 5 anni fa che questa crisi dell'Euro potesse veramente portare giu' l'intero costrutto Europeo.... Saresti passato per un catastrofista farneticante....

    Oggi il problema vero e' che l' LTRO e' fallito. Gli Stati stessi fra non poco avranno a che fare con la RICAPITALIZZAZIONE diretta della banche, con soldi del "taxpayer" Europeo, Spangolo, Italiano.

    Oggi il problema e lo spettro di una deflazione devastante. Della distruzione dell'intera area Euro, cosa che alla fine portera' alla frantumazione politica dell' EU, come e' successo nell'ex Unione Sovietica. E all'inflazione di tipo Belarusso come dici.

    Le scelte economiche di chi governa l'EU sono state i piu' grandi fallimenti intellettuali degli ultimi 100 anni. Non da Sarajevo nel 1914 sono state fatte scelte cosi sbagliate, e sappiamo cosa ha comportato. 1918... 1922.... 1933....

    Questa crisi quando verra studiata fra 50 anni, verra definita un fallimento intellettuale fra i piu' grandi della classe politica Europea di sempre.

    Ecco quello che dice Larry Summers nel FT di oggi. Non sono d'accordo con lui su tutto, ma sulla diagnosi EU non sbaglia di certo.

    Once again Europe’s efforts to contain its crisis have fallen short. It was perhaps reasonable to hope that the European Central Bank’s longer-term refinancing operation to provide nearly $1tn in cheap three-year funding to European banks would halt the crisis for a while if not resolve it. It is now clear it has been little more than a palliative. Weak banks, especially in Spain, have bought more of the debt of their weak sovereigns while foreigners have sold down their holdings. Markets see banks grow ever more nervous. Again, both Europe and the global economy approach the brink.

    Slowdowns in one country reduce demand for the exports of others. Increases in saving and exporting in some countries have to be offset by equal increases in spending and importing in others. Germany’s enormous success in recent years has been achieved by becoming a large-scale net exporter – it would not have been possible without large-scale borrowing and importing by Europe’s periphery. The periphery cannot possibly succeed in reducing its borrowing substantially unless Germany pursues policies that allow its surplus to contract.

    Per i giovani Italiani la strada dell'emigrazione e' l'unica scelta intelligente. Mi spiace dirlo.

    Philip

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  13. Caro Philip,
    :) non volevo paragonare la Bielorussia all'EU e non mi passa nemmeno per l'anticamera del cervello, ma semplicemente volevo portare all'attenzione che vivendo indirettamente uno scenario di iperinflazione come quello in Bielorussia (dato che continuano a stampare come dei forsennati) ho constatato cosa vuol dire per uno stato avere una moneta considerata carta straccia, il mio riferimento era mirato al discorso del rispetto della moneta che si ha quando rappresenta realmente il frutto di lavoro e produzione e non da carta su carta e leve varie.

    Concordo con te sul fallimento della politica economica Europea, infatti i dati parlano chiaro settimana scorsa l'ufficio di statistica Greco ha diffuso i dati sul debito/pil del paese che attualmente si ferma a quota 165% circa un 14% in piu rispetto allo scorso anno, alla faccia delle politiche di rientro del debito.

    Penso che la situazione è scappata di mano ormai da molti anni e si cerca solo di tamponare giorno per giorno ma alla fine il conto sarà salato per la maggior parte della gente che vive in Europa.

    Infine devo dirti che molti anni fa qualche catastrofista ferneticante l'ho conosciuto :), e alla mia domanda che gli feci nel lontano 2006 "Perchè dici che salta tutto?" lui mi rispose semplicemente "...perchè applico cio che mi hanno insegnato", infatti lui ha studiato in America e non alla bocconi.

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    1. Ciao Cinico,

      mi permetto di dire che qui una massaia dell'800 sarebbe stata molto ma molto più efficiente nella gestione della cosa. Quindi Bocconi o altre università poco ci si fa quando i problemi sono così grossi, evidenti e semplici.

      Basta volerli risolvere, sono sotto gli occhi di tutti. Si tende, ogni volta, a mascherare l'evidenza e semplicità della cosa come se la stessa fosse complicata...

      I problemi dei paesi dell'UE sono diversi, Noi abbiamo un solo grende problema che è la cosa pubblica o meglio il parassitismo e la ruberia vera. Gli irlandesi hanno il problema delle banche, gli spagnoli l'immobiliare ecc...

      Nel Nostro caso basterebbe alzarsi una mattina e staccare l'interruttore per invertire la tendenza, solo dopo verrano i guru che studieranno il come approvigionarsi di energia, trattare il territorio, su cosa spingere a livello economico ecc....sempre che siano in grado di farlo visto che l'aritmetica è sconosciuta.

      Tanto o fai ripulisti nella P.A, in Italia, nazionalizzi le banche spazzando via il cda in Spagna e Irlanda, lascia andare la Grecia o sposti tutta la produzione in Cina li...oppure muori, di altre vie nisba, l'esame prima o poi arriva.

      Saluti, Davide.

      PS: stiamo assistendo alla 2° diabolica fase di Monti & C, alla fine dopo aver spremuto anche il secco, adesso attaccano la spesa necessaria, per l'ennesima volta. Era chiaro che si volesse tagliare su polizia penitenziaria, forze dell'ordine, armate, pompieri, ricerca ecc...mica il taglio dei voti dei professori, bidelli, impiegati provinciali, ministeriali, regionali ecc....

      Così dopo il salasso di tasse, ci tolgono anche i serivzi necessari...ma ci teniamo i bidelli e le province.

      Prevedibile, lotteranno fino alla fine per mantere loro e i "voti con le gambe".

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    2. una mattina mi son svegliato bella ciao bella ciao ... vedi se fosse così semplice sarebbe bellissimo, ci svegliamo una mattina prendiamo coscenza, ribaltiamo lo stato, e in giro di un giorno i bancomat smettono di fuonzionare, in giro di tre giorni non c'è più benzina nel giro ( ma neanche ) di una settimana gli scaffali degli alimentari sono vuoti, nel giro di un mese la gente si ammazza nelle strade .... eeeee dai incominciamo a ragionare.

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    3. Se ti rivolgi a me, anonimo, non so di cosa tu stia parlando.

      Nel caso, prima leggere e poi argomentare perchè dal tuo intervento emerge il pregiudizio ergo il non aver letto.

      Saluti, Davide.

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    4. Nel Nostro caso basterebbe alzarsi una mattina e staccare l'interruttore per invertire la tendenza, solo dopo verrano i guru che studieranno il come approvigionarsi di energia, trattare il territorio, su cosa spingere a livello economico ecc....sempre che siano in grado di farlo visto che l'aritmetica è sconosciuta....
      parole tue scusa ho frainteso
      Ciao

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  14. Getti l'esca ma condivido la tua linea di pensiero, l'esca è la leva finanziaria, ma comunque i dati dei trader che escono dal mercato dopo sei mesi di attività sono disastrosi, e ti faccio una piccola osservazione, è un'industria e come industria va trattata, il forex non crea soldi dal nulla è un gioco a somma a zero, e avere dei trader bravi può, nel piccolo inteso, migliorare le condizioni di un'economia. In quanto soldi facili spese facili, il problema è che mancano informazioni adeguate in materia a parte Vloganza.

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    1. nota per CinicoApr 29, 2012 04:04 PM

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  15. Scusate ma avrei una domanda, vorrei sapere per quale motivo sia sui giornali che in tv si continua a parlare di debito pubblico come nel caso attuale della Spagna e non di debito privato estero cioè il debito che grava sulle imprese e sulle famiglie italiane, greche, portoghesi, spagnole ecc. ecc.

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