Tra poco in video con Gaetano Evangelista - Amministratore unico di Age Italia da Bari: "La fiammata delle ultime settimane é stata inattesa e quindi mea culpa ma é una fiammata che dovrebbe rientrare, sul mercato italiano le prospettive non suggeriscono investimenti a cuor leggero, il rialzo degli indici non é giustificato dai dati economici e le probabilità non sono a nostro favore, il mio atteggiamento rimane di cautela a livello generale e di negatività sul nostro mercato fino a prova contraria" ~ Gli indici azionari degli Stati Uniti registrano nuovi massimi storici, mentre il mercato azionario italiano sale al massimo dell'anno e porta all'83 percento il rialzo dal minimo di due anni fa ~ Il presidente della Banca centrale europea, Mario Draghi non esclude nuove misure di stimolo ma un'espansione del bilancio della Bce non implica necessariamente l'aumento della moneta in circolazione ~ L'indice Euro Stoxx 50 continua a salire anche se le sorprese macroeconomiche della zona euro risultano in prevalenza negative

martedì 24 aprile 2012

Hollande promette meno austerità e più crescita

La campagna del candidato del partito socialista alle elezioni presidenziali francesi, Francois Hollande, che promette di invertire il cammino dell'Europa verso l'austerità, si scontra con la resistenza della Germania e minaccia di creare tensione tra le due maggiori economie della regione. Gli investitori escono dalle...
obbligazioni francesi, preoccupati dalla possibile diminuzione di rigore fiscale.

Philip Corsano - Economista di Gnostam LLC a Seattle, Washington: "Il modello di austerità imposto dalla Germania non funziona, la pressione fiscale in Italia e Francia è assurda e controproducente, bisogna dare finalmente spazio alla creatività della gente che crea ricchezza".


11 commenti:

  1. Sembra che l’Europa è ormai in mano ad un gruppo di tecnocrati già tutti adviser delle grandi banche, o /e della Bildberberg. Il condizionamento politico non lo fanno più le penne dei giornali, o i talk show TV, che ormai condizionano per lo più solo il voto dei pensionati ( che sono comunque un tantissimi) , ma chi condiziona la politica sono i burattinai della finanza, che usano come testa d’ariete lo Spread. Come scriveva l’altro giorno Repubblica le politiche sono condizionate dall High Fequency Trading che creano distorsioni al mercato, condizionando anche le politiche. Non è stato né Grillo, né Travaglio, e nemmeno le migliaia di scandali a fare cadere il Governo pro-rigassificatori e filorusso di Berlusconi, ma lo Spread. La borsa ha perso e si è tentato di dare la colpa a Holland creando un ex ante, alle sue eventuali elezioni che saranno ormai condizionate dal potente mondo della finanza e vedendo gli attori in gioco, ovvero sistema finanziaro contro popolo francese, non è detto che i francesi possano realmente scegliere Holland. In Europa ad oggi hanno vinto le politiche dettate dalle banche. Lo stesso fu per la Grecia di Papandreus, bloccato dal mondo della finanza quando decise di fare un referendum e sostituito con un glodmansachsiano , Papademos, che fu quello che fece il piano di indebitamento con GS, tanto per dire che non solo in Italia vengono premiati i più biechi. Non credo che ci sia salvezza, conviene sedersi al fiume ed aspettare la nemesis degli Dei, ormai indignati di cotanta Hybris da fare impallidire anche le previsioni mentali di George Orwell.

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    1. neriana... bisogna ammettere che quando parti a spada tratta ad inveire contro i fantasmi delle banche d'affari, del "Bildberberg", e dello spread con la testa d'ariete... spingi il dibattito così sopra le righe che diventi davvero spassosa

      eman

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  2. l'impresa che crea ricchezza, cosa usa la pietra filosofale per creare oro e metalli preziosi in genere?

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  3. cosi' il debito diventa di 300.000 bln ... e lo spread puo' arrivare , non so, a 3500 ....e' vero che le tasse non servono ... ma qua bisogna cancellare i dipendenti statali .. il vero cancro

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  4. Chi mi spiega perchè se le cose fatte dalla FED e BOE sono giuste, le stesse non possono essere giuste per la BCE e l'€ ?

    Qui abbiamo un'America e Inghilterra che danno segni di vita, seguondo i loro metodi, mentre Noi siamo agonizzanti, seguondo i pavidi della BundesBank.

    Prima di tutto l'Europa è libera e fino a prova contraria la Germania conta quanto tutti gli altri...è bene ricordarselo anche perchè tira una brutta aria nei loro confronti.

    Se i tedeschi hanno il terrore perchè son già falliti a suo tempo, non possiamo esser noi a pagar per le loro debolezze. La Sig.Germania ha preso molto per la riunificazione e nessuno gli ha presentato il conto. Ha preso i soldi per salvare la Grecia/Portogallo e Irlanda..per salvare le sue banche.

    Buoni si, stupidi non pìù. Incominciamo a non versare i soldi per quei paesi, ci pensi la grande Germania, Noi siamo troppo pieni di problemi. E come mai la Merkel non ha chiesto di fare quello fatto in Grecia per il pubblico impiego ? come mai ?
    Sappiamo tutti che Noi eravamo la loro spina nel fianco.

    Adesso anche un paese virtuoso come l'Olanda si è stufato...cos'è, son latini anche questi ???
    Dall'€ ha trovato giovamento solo il popolo germanico, il resto d'Europa è sfinito, stanco e si sta incattivendo verso i soliti.

    E poi poche chiacchere, la Germania non può uscire dall'€ perchè perderebbe tutto, altro che super marco, tempo 6 mesi e tornerebbe a crescere la disoccupazione; parimenti se alcuni paesi uscissero la stessa rovina cadrebbe sul cancelliere. I loro prodotti non sarebbero più competitivi a livello di prezzo visto che si troverebbero in caso prodotti a basso costo ma non cinesi....

    Chi compra Bund a 140 è un pazzo, a questo prezzo le variabili interne sono tutte a zero di rendimento, sia effettivo che di sicurezza.

    Saluti, Davide.

    PS: 1ML di dipendenti nella scuola, Fore Armate sotto i 200K...roba da CCCP all'inverso però. E poi non pagano i pompieri!!!

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  5. Un commento su Europa in mano a grandi banche e Bildberberg. Le banche hanno veramente finito con distruggere la fiducia del popolino in queste imprese. Ma lo hanno fatto da sole senza alcun aiuto del Bildberberg.

    Un tale Schumpeter disse che il capitalismo crea la sua distruzione perpetua, con nuovi attori distruggendo la rendita di posizione degli "incombenti". Un economista come Ricardo e un tale Alfred Marshall dissero che la concorrenza deve essere la vera disciplina della naturale tendenza al monopolio del sistema di capitalismo libero.

    Negli ultimi 25 anni negli Stati Uniti abbiamo visto dei monopoli nascere e morire. Da Microsoft, a Google, ad Apple in informatica. In grande distribuzione, oggi il quasi monopolista e Wal Mart. Ma si spera che un domani cadranno anche loro sui limiti del loro business model, e vinca un Whole Foods e tanti micro imprese.

    Il vero problema non e' il complotto delle grandi banche, ma e' che l'elettorato in USA ed in EU non capisce che quelli che debbono proteggere l'efficacia" del mercato [eletti dagli contribuenti] ha interessi che vanno contro la societa' e a favore di gruppi monopolistici. Chiaramente e' molto difficile organizzare una nazione con mille diversi obiettivi sociali conflittuali, ma un tale Ghandi ce la fece. Oso sperare che non sia un uomo irripetibile.

    Prendiamo ad esempio la liberalizzazione Telecom in Italia. Il garante ha permesso si l'entrata di gruppi che in teoria fanno concorrenza a Telcom, [Fastweb, Vodafone, Tiscal ed altri], ma alla fine quello che e' successo e' che Telecom ha perso un "poco" di quota di mercato, ma in realta' non c'e' stato un grande beneficio per il pubblico, in quanto i prezzi sono stati tutti fissati su prezzi Telecom, con alcuni piccoli sconti.

    In effetti un Vodafone si e' rapidamente adeguata alla realta' Italiana della concorrenza non in base a prezzo, ma in termini di pubblicita', che noi paghiamo.

    Il Garante, da quanto io possa capire da fuori non e' assolutamente intervenuto in termini di vera liberalizzazione, ossia aprire accesso a centraline Telecom a piccole imprese, non solo giganti tipo Vodafone, che ha subito adeguato i prezzi a quelli di Telecom. Per tanto il vero benefico della riduzione del costo per Gigabyte trasmesso, [dati] e' stato catturato principalmente da Vodfone e Telecom, e NON da consumatore finale.

    Ecco faccio questo esempio per venire la sodo. Non e il fantomatico Bildberberg che detta queste regole. Ogni societa' commerciale che e' al apice del suo potere di mercato >50% quota di mercato, cerca in tutti i modi di difendere questa rendita di posizione, perche' il cliente marginale rappresenta un utile al 100%. Pensate a Microsoft. La vendita di Windows 8.0 per il 50 milionesimo cliente e utile puro. Non ci sono costi alcuni attribuibili per la cattura di clienti oltre un determinato numero di quota di mercato.

    Percio', dato che questo fatto economico e' noto, noi come contribuenti dobbiamo esigere che il Garante faccia il suo lavoro. Spero che questo forum porti vera pressione su quelli che vengono delegati a regolare le industrie che spremono i contribuenti.

    Si chi compra i Bund ha perso il lume della ragione!

    Philip

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  6. Scusa Davide, e' la piccola impresa che crea ricchezza specie in Italia. Non e' la pietra filosofale. Adesso guardati questa societa', Micoperi [Ravenna e Ortona CH]. E' la societa' che con Crowley Maritime togliera' la Costa Concordia dall'Isola del Giglio.

    Vedi ci sono eccellenze. Queste generano ricchezza. E' cosi' anche tu vedrai come alcune imprese crescono perche' hanno un "Know How" che il mercato vuole e paga. Dai jeans [Armani] alle gru marittime.

    Il discorso valido per la creazione di ricchezza e cambiare atteggiamento, diventare produttori non consumatori. E dura Davide. Ma l'alternativa e di vivere di sussidi dai Tedeschi?

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  7. Davide: Perche la ECB non e' come la Fed? Lo sai. Non ha il mandato. Eppoi ti dico francamente che puo' fare? Abbassare i tassi a zero per le sole banche? Certo e' che ne tu ne io potremo ma avere accesso a crediti allo 1.5%. Pensa io ho miglia di progetti che ad un tasso di sconto di 1.5% rendono grandissime plusvalenze. Penso anche tu, dopo tutto se ti va male ti compri un titolo di stato Belga, Italiano mentre aspetti a trovare qualche buona opportunita'.

    Economicamente sarebbe stato molto meglio elargire un prestito di Euro 3,000 per ogni Italiano a 1.5% invece che sussidiare le banche

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  8. Commento sull'efficacia del TARP negli USA.

    L'amministrazione Obama adirittura sta cercando di vendere il concetto che lo STATO USA GUADAGNI SUL TARP. Queste sono cose dell'altro mondo. La verita' e che abbiamo permesso allo stato di SUSSIDARE il risk taking delle banche, e c'e' stato un DIRETTO "transfer payment" dai contribuenti alle banche che ora hanno piu' appetito per rischio, ma non prestano un centesimo alla popolazione negli USA. Tutto va in finanziamento mega buy-outs asset loans etc....

    Vedi commento ottimo su questo da Bloomberg.

    A report by the Troubled Asset Relief Program's inspector general, which says it is a "widely held misconception that TARP will make a profit" and predicts the program will ultimately cost $60 billion. Not surprisingly, this ignited the blogosphere, with various pundits excoriating the U.S. Treasury Department for its impotent investing prowess.

    This is the Treasury's own fault. The department never misses an opportunity to talk about how "cheap" the bailout will be, including a report earlier this month crowing about how taxpayers "may realize a gain" or will at least break even. The report estimates the projected cost of TARP at $60 billion -- the same number the TARP inspector general uses -- but makes assumptions about its investments and programs to say that the U.S. "may realize a positive return." The differing estimates rely on a host of volatile factors, including the success of foreclosure prevention programs, unwinding Fannie Mae and Freddie Mac, and the performance of AIG, in which the government still holds about a 70 percent stake.

    Nessuno sa per certo quanto sara' il VERO COSTO del TARP. Ma di costo si tratta. Bisogna calcolare il COSTO OPPORTUNITA', e quello purtroppo e' impietoso. Le BANCHE STANNO BENISSIMO NEGLI USA SE AVETE NOTATO, E ADESSO SI STANNO ADOPERANDO PER RACCOGLIERE SUSSIDI DALL ECB SE LA CRISI DELLE BANCHE EUROPEE DOVESSE PRECIPITARE ULTERIOREMENTE.

    LE BANCHE CHE SONO STATE SUSSIDIATE NON SOLO NON HANNO CAMBIATO COMPORTAMENTO MA ANZI HANNO AUMENTATO IL LORO APPETITO PER RISCHIO. IL RISK SHIFTING SULLE SPALLE DEI CONTRIBUENTI E APPENA INIZIATO!

    Ecco il VERO RISK MANAGEMENT, altro che modelli di tipo "Value at Risk"

    Vedi sotto:

    The bailout was never intended to make money. Its purpose was to prevent a financial cataclysm (what else could have prompted former Treasury Secretary Henry Paulson to get on bended knee and beg then-House Speaker Nancy Pelosi for help?).

    One can argue the merits of a public rescue of the financial sector. But if that was the goal, it's hard to argue the U.S. missed its mark.

    A more valid criticism is that the bailout wasn't well executed and that it sometimes resulted in increased risk-taking, worsening moral hazard and the "too big to fail" problem that got us here in the first place. In 2008, the government's response often seemed on-the-fly, with asset purchases on the table one day and capital injections the next.

    An amazing report last month by Federal Reserve economists finds lasting -- and unfortunate -- consequences, including increased risk-taking at large banks that took TARP funds. These banks, you'll remember, were encouraged to lend the money they got -- rather than simply using it to build up depleted capital levels. The result: They made risky loans. Does this sound familiar?
    In a classic understatement, the report points out that increased risk-taking "may reflect the conflicting influences of government ownership on bank behavior. Although TARP money was given to increase bank stability and reduce incentives to take excessive risks, it was also given with the understanding that the funds would be used to expand lending during a period of increased risk."

    In other words, the government was trying to solve a problem with one hand while exacerbating it with the other.

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  9. Grazie a Philip per l'intervento e per i commenti sempre illuminanti!

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  10. Grazie a te Alessandro. Ci provo. :-)

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