Tra poco in video con Gaetano Evangelista - Amministratore unico di Age Italia da Bari: "La fiammata delle ultime settimane é stata inattesa e quindi mea culpa ma é una fiammata che dovrebbe rientrare, sul mercato italiano le prospettive non suggeriscono investimenti a cuor leggero, il rialzo degli indici non é giustificato dai dati economici e le probabilità non sono a nostro favore, il mio atteggiamento rimane di cautela a livello generale e di negatività sul nostro mercato fino a prova contraria" ~ Gli indici azionari degli Stati Uniti registrano nuovi massimi storici, mentre il mercato azionario italiano sale al massimo dell'anno e porta all'83 percento il rialzo dal minimo di due anni fa ~ Il presidente della Banca centrale europea, Mario Draghi non esclude nuove misure di stimolo ma un'espansione del bilancio della Bce non implica necessariamente l'aumento della moneta in circolazione ~ L'indice Euro Stoxx 50 continua a salire anche se le sorprese macroeconomiche della zona euro risultano in prevalenza negative

venerdì 30 marzo 2012

Petrolio batte rame e gas naturale, ma se avessi una caverna di sale sarei ricco

Il prezzo del petrolio si avvia a chiudere il secondo trimestre di rialzo mentre l'Europa aumenta la potenza dei fondi di salvataggio e l'Iran potrebbe essere sottoposto a sanzioni più severe. Il prezzo del rame potrebbe crollare in reazione al rallentamento della crescita cinese e alla recessione europea. Il...
gas naturale estende il ribasso che l'ha portato al minimo di 10 anni dopo che le scorte degli Stati Uniti sono aumentate oltre le attese.

Lorenzo Paloscia - Trader e Gestore di Etruria Capital Mgmt: "L'Iran è una delle cause principali per cui il prezzo del petrolio rimane così elevato, altrimenti la domanda di benzina negli Stati Uniti è bassa e Obama produce molto più petrolio dei suoi recenti predecessori".


5 commenti:

  1. Complimenti a Luciano e soprattutto a Lorenzo per la simpatia e il modo con cui esprime i concetti è di gran lunga il mio ospite preferito!

    Marco

    RispondiElimina
  2. complimenti a entrambi per un altro video molto interessante e simpatico

    vorrei chiedere a lorenzo com'è che i prezzi del gas naturale sono così bassi da considerare un taglio alla produzione... mentre i prezzi della bolletta del gas sono così alti da considerare un taglio all'uso domestico?

    grazie, eman

    RispondiElimina
  3. Sempre molto interessante ascoltare le tue interviste chiare ed efficaci.
    Complimenti
    Giacry

    RispondiElimina
  4. X Lorenzo: complimenti per la chiarezza. Questa volta non è stato toccato il discorso dei metalli preziosi, come vedi l'oro e l'argento per i prossimi mesi?
    Grazie, Peter.

    RispondiElimina
  5. @Marco
    Grazie Marco, onorato dal tuo commento!

    @Eman
    Purtroppo il gas italiano non ha niente a che fare con il gas americano, che e' appunto quello di cui parliamo qui. Il gas italiano e' principalmente comprato con contratti a lungo termine da Russia, Algeria e Libia piu' poco altro. I prezzi sono decisi fondamentalmente dall'ENI (oltre che dai nostri fornitori) che e' obbligata a vendere alla frontiera italiana. L'AEEG ha fatto varie delibere per determinare il prezzo della materia prima che e' una delle componenti del prezzo pagato in bolletta. Da quanto mi risulta il prezzo della materia prima e' ancora indicizzato al Brent che poco o nulla ha a che fare col gas naturale. QUindi arriviamo all'assurdo di pagare il gas naturale 4-5volte tanto quello che lo pagano i consumatori americani, che comunque non pagano 2$ (quello e' il prezzo della materia prima a Henry Hub).

    @Giacry
    Grazie e che sorpresa! Ciao super trader!

    @Peter
    Il mio parere sui metalli preziosi e' che sono piuttosto incerto. Per chi fa trading forse quest'anno potrbbe essere un anno di laterale. Dopo la corsa durata 11 anni una pausa ci starebbe tutta. Un po' di fiducia nell'azionario e stabilita' nei cambi cross, con un leggero rafforzamento del dollaro potrebbero far calare l'appetito per i metalli. Se dovessi assegnare una maggiore probabilita' direi che potremmo vedere un range molto ampio sia per oro che per argento. Non escluderei di vedere anche 1300-1200$/oncia sull'oro. Per chi li ha fisici e non ha urgenza di liberarsene potrebbe valere la pena tenerseli. Magari comprandosi un po' di protezione. Infatti secondo me la ricerca di un'alternativa alle valute fiat potrebbe tenere elevata la domanda di metalli preziosi. Bisogna pero' ricordare che i metalli preziosi sono estremamente volatili e decisamente rischiosi, pertanto io non li considero propriamente un "safe heaven".

    RispondiElimina

Per commentare é necessario un indirizzo email "@gmail.com". Se non ce l'hai puoi farlo qui, oppure iscrivendoti al vlog. Altrimenti puoi usare una delle altre opzioni disponibili nel menù "Commenta come".