Tra poco in video con Gaetano Evangelista - Amministratore unico di Age Italia da Bari: "La fiammata delle ultime settimane é stata inattesa e quindi mea culpa ma é una fiammata che dovrebbe rientrare, sul mercato italiano le prospettive non suggeriscono investimenti a cuor leggero, il rialzo degli indici non é giustificato dai dati economici e le probabilità non sono a nostro favore, il mio atteggiamento rimane di cautela a livello generale e di negatività sul nostro mercato fino a prova contraria" ~ Gli indici azionari degli Stati Uniti registrano nuovi massimi storici, mentre il mercato azionario italiano sale al massimo dell'anno e porta all'83 percento il rialzo dal minimo di due anni fa ~ Il presidente della Banca centrale europea, Mario Draghi non esclude nuove misure di stimolo ma un'espansione del bilancio della Bce non implica necessariamente l'aumento della moneta in circolazione ~ L'indice Euro Stoxx 50 continua a salire anche se le sorprese macroeconomiche della zona euro risultano in prevalenza negative

venerdì 16 marzo 2012

Ora si può rischiare qualcosa su azioni e materie prime

Le stime rialziste dei trader sull'oro risultano al minimo degli ultimi due mesi dopo che il metallo ha perso oltre la metà del guadagno annuale. Il prezzo del petrolio sale fino a pareggiare le perdite della settimana sostenuto dalle aspettative di aumento della domanda. Il Gas naturale segna il minimo...
storico dal 2002 mentre i futures sul grano, sul granturco e sui semi di soia si apprezzano al Chicago Board of Trade.

Lorenzo Paloscia - Trader e gestore di Etruria Capital Management a Chicago, Illinois: "Gli Stati Uniti cominciano a muoversi da soli senza l'aiuto della Federal Reserve, gli investitori lasciano le posizioni di emergenza per tornare a una situazione più vicina alla normalità, dove si può rischiare qualcosa".


3 commenti:

  1. Sulla questione dell'assai discutibile modalità con cui calcolano la cosiddetta inflazione (aumento del costo della vita) negli USA avevo letto recentemente un intervento di un economista che rivelava che se applicassero gli stessi criteri che erano in voga ai tempi del presidente Carter, l'inflazione attuale sarebbe attorno al 18 - 20 per cento e non quella risibile che dichiarano attualmente. Quindi gli USA hanno la pessima abitudine di manipolare tutti i dati economici, compresa l'immissione di enormi quantità di moneta fiat nel sistema, che induce ad abusi e malinvestment, e temo che di libero ci sia solo la facoltà di illudersi. Complimenti per la simpatia di entrambi

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  2. luigi girardini17 marzo 2012 12:00

    salve a tutti, vorrei dire per quanto riguarda la soja in sudamerica, in particolare l'argentina, questo anno la superficie seminate è minore (piu tasse per i produttori esportatori) e in piu ce la sicità, quindi meno resa per ha.
    Vorrei chiedere anche a Paloscia, da dove prende o ascolta le notizie o rumors, io sono un piccolissimo trader e vorrei a volta poter capire meglio il andamento dei mercati.
    grazie e buon lavoro

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  3. @Maciknight
    l'arte di manipolare i dati appartiene un po' a tutti i governi. Personalmente ritengo gli USA i meno peggio, purtroppo i dati di USA e Cina sono decisamente piu' importanti di qualsiasi altro paese. Pertanto ritengo piu' grave che lo facciano loro piuttosto che la Grecia.

    @Luigi
    Io ho Reuters poi ho CNBC sempre accesa, ma la migliore fonte di rumors e news e' twitter. Ci vuole un po' di pazienza per cercare le giuste fonti. Io sono JT_Livingstone su twitter puoi tranquillamente copiare quelli che seguo io.

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