Tra poco in video con Gaetano Evangelista - Amministratore unico di Age Italia da Bari: "La fiammata delle ultime settimane é stata inattesa e quindi mea culpa ma é una fiammata che dovrebbe rientrare, sul mercato italiano le prospettive non suggeriscono investimenti a cuor leggero, il rialzo degli indici non é giustificato dai dati economici e le probabilità non sono a nostro favore, il mio atteggiamento rimane di cautela a livello generale e di negatività sul nostro mercato fino a prova contraria" ~ Gli indici azionari degli Stati Uniti registrano nuovi massimi storici, mentre il mercato azionario italiano sale al massimo dell'anno e porta all'83 percento il rialzo dal minimo di due anni fa ~ Il presidente della Banca centrale europea, Mario Draghi non esclude nuove misure di stimolo ma un'espansione del bilancio della Bce non implica necessariamente l'aumento della moneta in circolazione ~ L'indice Euro Stoxx 50 continua a salire anche se le sorprese macroeconomiche della zona euro risultano in prevalenza negative

mercoledì 7 marzo 2012

Nel passaggio da un ciclo vizioso a un ciclo virtuoso

Le obbligazioni di Italia e Spagna salgono dopo che un numero maggiore di investitori privati ha deciso di accettare lo scambio sul debito greco. I Btp italiani mostrano una prestazione migliore dei Bonos spagnoli nel rialzo stimolato dai due prestiti straordinari della Bce alle banche. Il mercato...
azionario europeo torna a salire dopo il calo maggiore da novembre in reazione all'aumento delle assunzioni registrato dalle aziende americane.

Filippo Ramigni - Responsabile investimenti di Classica Sim a Padova: "L'Italia è ancora agli inizi del processo di passaggio da un ciclo vizioso a un ciclo virtuoso che farà girare tutto in termini più positivi, speriamo di vederlo completato anche se non avrà tempi brevi".

- Corrrezione al video, minuto 19:20: "L'Italia ha emesso €65 mld di debito e ha ancora bisogno di emetterne €271.4 mld per ripagare gli investitori nel 2012, la Spagna ha emesso €45 mld  e ha intenzione di emetterne altri €128 mld".


2 commenti:

  1. Mi permetto solo di precisare che l'anno iperinflattivo della Repubblica di Weimer era in particolare il 1923 e non il 37, era l'anno in cui le stampanti non facevano in tempo a produrre denaro che già perdeva tutto il potere di acquisto e si faceva la spesa con pacchi di denaro. La Repubblica di Weimar perdurò dal '19 al '33 e poi sappiamo come andò a finire, quindi è comprensibile che i tedeschi cerchino di tenerne conto e siano severi in proposito

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    1. La Germania fu portata da eventi esterni a quei livelli e quello che successe dopo era la reazione normale di un popolo che si ribella, arrabbiato e che inizia ad odiare.

      Gli americani avevano capito ma non i francesi e gli altri. Se non fosse stato per gli americani nel 2° dopo guerra, la storia recente sarebbe stata nettamente diversa, altro che miracolo italiano, Giappone super tecnologico ecc...

      I tedeschi nel voler evitare una situazione ne creano la causa....molto "furbi", molto tedeschi.

      Davide.

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