Tra poco in video con Gaetano Evangelista - Amministratore unico di Age Italia da Bari: "La fiammata delle ultime settimane é stata inattesa e quindi mea culpa ma é una fiammata che dovrebbe rientrare, sul mercato italiano le prospettive non suggeriscono investimenti a cuor leggero, il rialzo degli indici non é giustificato dai dati economici e le probabilità non sono a nostro favore, il mio atteggiamento rimane di cautela a livello generale e di negatività sul nostro mercato fino a prova contraria" ~ Gli indici azionari degli Stati Uniti registrano nuovi massimi storici, mentre il mercato azionario italiano sale al massimo dell'anno e porta all'83 percento il rialzo dal minimo di due anni fa ~ Il presidente della Banca centrale europea, Mario Draghi non esclude nuove misure di stimolo ma un'espansione del bilancio della Bce non implica necessariamente l'aumento della moneta in circolazione ~ L'indice Euro Stoxx 50 continua a salire anche se le sorprese macroeconomiche della zona euro risultano in prevalenza negative

martedì 14 febbraio 2012

Una faccia una razza

Moody’s Investors Service peggiora il merito creditizio di sei paesi europei tra cui Italia, Spagna e Portogallo, e mette a rischio la valutazione su Francia, Gran Bretagna e Austria a causa della crisi del debito sovrano. L'Italia vende €6 mld di obbligazioni con il rendimento del Btp triennale che cala al minimo dal...
marzo scorso mentre aumenta la domanda. Secondo il Ministro delle finanze della Germania Wolfgang Schauble, l'Europa adesso è più preparata ad affrontare l'insolvenza della Grecia di quanto era due anni fa.

Vanni Lucchelli - Consulente indipendente e socio di Compagnia Fiduciaria Lombarda a Milano: "In Italia si respira un'aria nuova, di maggiore consapevolezza e determinazione, sembra che il paese stia cambiano pian pianino, anche le misure pesanti prese dal governo hanno avuto un indice di risposta molto positivo".


15 commenti:

  1. Caro Luciano: io certamente non sono un esperto di economia e finanza come l'ospite dell'intervista ma dissento profondamente dall'affermazione "stiamo cambiando".
    Due brevi considerazioni: I costi della politica non sono stati per niente toccati, si vedono continuamente immagini televisive di ex ministri che vanno in giro su macchine blindate con tanto di scorta, ma perchè faccio un esempio a caso, Brunetta non deve pagare la benzina ( che tra l'altro costa carissima)avendo un reddito di 15000 euro al mese, come minimo, e io invece devo pagarla per andare al lavoro....
    Pubblico impiego, premetto che sono siciliano ed impiegato statale ,anche se vivo e lavoro in lombardia.Sino a quando potremo continuare a mantenere centinaia di migliaia di impiegati improduttivi (e lo dico con cognizione perchè ho parenti che lavorano in quelle istituzioni )negli enti locali delle regioni meridionali?

    Certo non possiamo licenziarli ma potremmo ceracre di trovare un modo per renderli più produttivi , nel senso di farli uscire dai vari uffici comunali provinciali etc e farli lavorare che sò nel turismo , ma queste sono soluzioni che devono trovare i politici alrimenti che ci stanno a fare ? Solo a consumare i sedili di pelle delle loro AUDI blindate.
    Quindi per concludere basta farsi un giro in sicilia o in calabria che fanno parte dell'Italia , O NO ? per renersi conto che forse il detto " una faccia una razza " non é poi così inspiegabile.
    Saluti Pietro

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    1. Bravo Pietro, ma licenziare si deve poichè chi è stato assunto per motivi di voto è un ladro come lo è anche chi prende una pensione senza aver versato i contributi ecc...

      Nessuna pietà per chi non ne ha mai avuto per gli onesti lavoratori.

      E poi mi spiace, ma magari fosse il Sud il problema, cosa credi che nel pubblico impiego di altre parti siano meno scorretti ??? ea, magariiiiiii, Nord, Sud, non c'è differenza e Monti non ha fatto un fico secco.

      Quando hai enti locali con debiti in ML di € a 3 cifre cosa fai ? vai a inventarti nuove tasse ?

      Almeno le Olimpiadi le ha bloccate...sai quanti amici, parenti, amanti, conoscenti si sarebbero piazzati a vita sulle spalle di tutti gli italiani ?

      Almeno questo ha avuto il coraggio di bloccarlo.

      Davide.

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  2. Detto...fatto: "Il prodotto interno lordo dell'Italia nel quarto trimestre 2011 è calato dello 0,7% sul trimestre precedente e dello 0,5% su base annua"

    Chiamate SuperPiglia, please!!!

    Mario

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    1. ohhhhhhh, ma davvero qualcuno pensava che il PIL non sarebbe calato come il Titanic in mezzo agli Iceberg con tutti gli italiani sopra ? Davvero qualcuno crede che aumentare di tasse i costi della benzina e aumentare l'IVA fa bene ai consumi? Il problema non e' salvare l'Italia, ( se no le riforme sarebbero iniziate con i tagli dei costi della politica e tagli alla spesa corrente), ma le istituzioni finanziarie globali. Davvero si crede che prima si prendono soldi alle imprese ed ai cittadini per mettere a posto i conti dello Stato e poi, magari, si pensa alle imprese che intanto sono fallite ? Visto che l'Italia ha un debito tale da renderla un too big to fail, Monti avrebbe dovuo tagliare la spesa corrente, i costi della politica e rinegoziare il debito.Invece con questi aumenti e con il sequestro dei soldi ai cittadini, si ottiene la fuga di Capitali, la fuga delle imprese, la pietra tombale su investimenti in Italia dall'estero e la materializzazione dello status greco.

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    2. Concordo con te Mario, Piglia é decisamente più serio.

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    3. Neriana dici solo cose di buon senso.
      Il problema é che molti continuano ad aver fiducia nel Monti.
      Ma capiranno, capiranno quando finirà il LTRO, poi finirà l'EttoLTRO, poi finirà il KiloLTRO ed allora finiranno anche le illusioni.

      Lo spiegano bene i tedeschi qui

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    4. perché leggete solo "calato dello 0,7%" e non anche "nel quarto trimestre 2011" ?

      l'effetto Monti è retroattivo?

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    5. Monti non si é insediato al governo del paese nei primi giorni di Novembre?
      Secondo lei Fabio quanto tempo dovrà passare prima di vedere una inversione di tendenza negli indici di occuopazione e produzione?
      Spread e tassi lasciamoli perdere sono frutto dell'effetto 'simpatia' come l'ha definito qualcuno.

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  3. Caro Alberto,
    leggiamo allora anche questo tratto dal corriere della sera: "La crescita acquisita per il 2012, quella cioè che si verificherebbe per il puro effetto trascinamento del 2011 se in tutti e quattro i trimestri dell'anno si registrasse crescita zero è negativa, pari a -0,6%".
    Ricordo ancora che le stime del governo (per il pareggio nel 2013) è 0,4% nel 2012 e crescita zero nel 2013.

    O si attua una strategia come delineata da Neriana, altrimenti il resto è sollo fuffa!

    Aspettiamo i dati del PIL 2012, aspettiamo i dati delle vendite di immobili...

    Aspettiamo, aspettiamo di affondare...

    SuperPiglia salvaci tu!

    Mario

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    1. Non capisco a cosa serva attribuire a questo governo, responsabilità non sue: il SalvaItalia è stato approvato dalle camere pochi giorni prima di Natale.

      Non vedo il valore aggiunto.

      Dal prossimo trimestre si vedranno i primi effetti, ma non so quanto sia significativo

      Ricordo una cosa: nei primi anni di governo, la Thatcher triplicò la disoccupazione e gli utili della grande industria si contrassero non poco. Negli anni successivi, sbocciò.

      L'annuncio dell'apocalisse ha un fascino senza pari, lo capisco, ma confrontare i dati, stabilire relazioni tra cause ed effetti, non è tutto tempo buttato via.

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    2. Forse l'attribuisci tu, io ho riportato solamente i dati ISTAT e le previsioni del governo per giungere al pareggio nel 2013 (sopra ho sbagliato, per il 2012 ha previsto -0,4%, ho dimenticato il meno)

      Mario

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  4. Infatti Alberto, la crisi dell'occidente ha origine da due disagiati dall'Alzheimer, Reagan e Thatcher, che hanno privilegiato la finanza al sistema industriale, dando origine al fenomeno Cina, visto che per una legge fisica, un vuoto viene riempito da altro. A differenza di Gandhi, che ha lottato per tenersi i telai in India, la coppia Alzheimer anglostatnitense li ha fatti regalare all'Asia, dando il via alla deregulation.

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    1. Bei tempi quelli di Mao.

      O almeno così si dice nei salotti buoni dell'Occidente in crisi.

      Non certo a Pechino.

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  5. La Thatcher che da' origine al fenomeno Cina? Bah proprio mi sfugge completamente il nesso! Per piacere non toccatemi Reagan e Tatcher! All'epoca non capivo, ma col senno di poi chi in Europa ha fatto meglio per il proprio paese di lei? Nomi e fatti perpiacere? Poi a proposito di deregualtions e liberalizzazioni, soprattutto in Italia ve ne sarebbe ora fortemente bisogno....o ci accontentiamo delle patetiche "misure" di Monti che riguardano taxi e farmacie....ma perfavore?!

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    1. Reagan e Thatcher andavano nella giusta direzione per quanto riguarda la restituzione di potere dallo Stato al Cittadino.

      Hanno però sperperato troppo denaro pubblico nelle forze armate per essere dei libertari credibili.

      Vaclav Havel è uno che ha fatto molto per restituire libertà sociali ed economiche (ammesso che tra le due cose ci sia differenza) al proprio paese.

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