Tra poco in video con Gaetano Evangelista - Amministratore unico di Age Italia da Bari: "La fiammata delle ultime settimane é stata inattesa e quindi mea culpa ma é una fiammata che dovrebbe rientrare, sul mercato italiano le prospettive non suggeriscono investimenti a cuor leggero, il rialzo degli indici non é giustificato dai dati economici e le probabilità non sono a nostro favore, il mio atteggiamento rimane di cautela a livello generale e di negatività sul nostro mercato fino a prova contraria" ~ Gli indici azionari degli Stati Uniti registrano nuovi massimi storici, mentre il mercato azionario italiano sale al massimo dell'anno e porta all'83 percento il rialzo dal minimo di due anni fa ~ Il presidente della Banca centrale europea, Mario Draghi non esclude nuove misure di stimolo ma un'espansione del bilancio della Bce non implica necessariamente l'aumento della moneta in circolazione ~ L'indice Euro Stoxx 50 continua a salire anche se le sorprese macroeconomiche della zona euro risultano in prevalenza negative

mercoledì 15 febbraio 2012

Ora seminare, concimare e produrre

L'economia italiana entra nella quarta recessione dal 2001, le misure di austerità pesano sulla crescita. Il debito pubblico aumenta del 4 percento nel 2011 fino a €1.897 mld in seguito ai fondi concessi per i salvataggi europei e alla debolezza dell'euro. L'Italia riduce le spese per la difesa, secondo le...
dichiarazioni del Ministro Giampaolo di Paola. Il mercato azionario europeo potrebbe beneficiare dell'impegno della Cina sulla soluzione della crisi del debito sovrano.

Gianluca Braguzzi - Responsabile finanziario PairsTech Capital Mgmt: "Il crinale rimane pericolosamente inclinato verso il baratro, il terreno dell'economia italiana oltre che essere rassodato deve essere seminato concimato e deve produrre frutti, questo oggi è il pezzo mancante".


6 commenti:

  1. Quando avremo anche noi nel nostro inno nazionale le parole "difendici dalla corruzione"?

    Questo è il testo dell inno nazionale della Nuova Zelanda..

    Dio delle nazioni ai Tuoi piedi
    nelle unioni dell'amore ci incontriamo,
    Ascolta le nostre voci, ti supplichiamo
    Dio difendi la nostra terra libera


    Proteggi la tripla stella del Pacifico
    Dalle lance di conflitto e guerra
    Fai sentire lontano le sue preghiere,
    Dio difendi la Nuova Zelanda.


    Uomini di ogni credo e razza,
    Convenuti qui diffronte al Tuo viso,
    Chiedendo Te di benedire questo luogo,
    Dio difendi la nostra libera terra.


    Dalla discordanza, invidia, odio,
    E corruzione proteggi il nostro Stato,
    Rendi il nostro Paese buono e grandioso,
    Dio difendi la Nuova Zelanda.


    La Pace, non la guerra, sarà il nostro vanto
    Ma, dovessero nemici assalire le nostre coste,
    Fai di noi un ospite potente
    Dio difendi la nostra terra libera


    Signore delle battaglie, col Tuo potere,
    Metti i nostri nemici in fuga
    Lascia che la nostra causa sia corretta e giusta
    Dio defendi la Nuova Zelanda


    Lascia che il nostro amore per Te aumenti,
    che le Tue benedizioni non finiscano mai
    Dona a noi in abbondanza, dona a noi la pace
    Dio difendi la nostra terra libera.


    Dal disonore e dalla vergogna,
    Difendi il nome senza macchia del nostro paese,
    Incoronala con fama immortale,
    Dio difendi la Nuova Zelanda.


    Che le nostre montagne esistano sempre,
    I bastioni della liberta sul mare,
    Rendici fedeli a te
    Dio difendi la nostra terra libera.


    Guidala all'avvanguardia delle nazioni
    Predicando amore e verità all'uomo,
    Capendo il Tuo Glorioso piano,
    Dio difendi la Nuova Zelanda

    E gustatevi questo video..
    Scusa per il parziale OT Luciano..

    bruno

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  2. ops... il video da gustare è questo...
    http://www.youtube.com/watch?v=_dPcj_aC8fk

    bruno

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  3. Maurizio Piglia17 febbraio 2012 00:09

    Perche', questi non sono forti?
    http://www.youtube.com/watch?v=TDR1LBiNmLs&feature=related

    La banda dell'esercito neozelandese...non esattamente quel che ti aspetti da una banda militare.
    Un saluto
    MP

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  4. FORTISSIMI!!!!!
    MANCANO SOLO LE MAJORETTE

    Franco

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  5. Gianluca Braguzzi18 febbraio 2012 13:10

    Grazie Bruno, è bello scoprire che qualcuno ancora ci crede e non si è soli.

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  6. Il sig.Braguzzi durante questo video ha detto chiaramente che finmeccanica quota circa un -75% rispetto al suo top tra i 10 e 11 euro e ha fatto notare la differenza con le industrie tedesche dello stesso settore che si stanno riportando quasi sulla parità.
    Purtroppo non è un discorso limitato a finmeccanica perchè i nostri titoli mediamente hanno perdite che variano nella paggior parte dei casi tra il 40% e il 75%.
    Quindi non possiamo dire che abbiamo avuto una batosta solo sui titoli di stato ma anche sull'azionario!

    E' brutto non essere un economista, ritrovarsi ad apprendere argomenti non sempre facili e fare delle valutazione a spanne ma ora se ipotizziamo per un attimo che più un anno fa uscivamo dall'euro che conseguenze avremo avuto? > Le conseguenze erano che sicuramente svendevamo le nostre aziende agli imprenditori esteri che avrebbero fatto volentieri shopping con uno sconto probabile del 25% circa (con una nuova lira mettiamo svalutata del 25%).
    Come conseguenza quindi un uscita dall'euro avrebbe portato capitali esteri(li chiamano IDE) che in pratica funziona così >> quando un titolo non viene acquistato per motivi speculativi (x farci trading) ma x aver un controllo sull'azienda viene definita IDE (investimenti diretti esteri in entrata).Quindi in teoria possiamo definirli come capitali non speculativi che entrano nella produttività portando crescita<<


    In conclusione con una certa sicurezza si può quindi affermare ad oggi che con gli attuali prezzi le nostre aziende in EURO sono certamente più attraenti ADESSO piuttosto che con una uscita dalla moneta unica.


    Spesso sentiamo dire che la germania è la locomotiva d'europa ma come avevo già scritto questa è una locomotiva che va nella direzione sbagliata [http://www.lavoce.info/articoli/pagina1001966-351.html] e il surplus della germania è a 250 miliardi perchè vende prodotti a noi piigs e non ai cinesi! e se cè surplus in germania vuol dire ovviamente che cè richiesta di beni ma ci siamo mai chiesti perchè questi beni importati dalla germania non aumentano di prezzo? Non aumentano di prezzo perchè cè un cambio fisso e perchè la politica commerciale della germania si basa su una svalutazione interna competitiva e questa viene attuata comprimendo i diritti dei lavoratori; in questo modo si diventa competitivi anche sui prezzi e cè ancora chi crede che i lavoratori tedeschi stanno meglio di quelli italiani!

    Da questo punto cè un nesso logico su quello letto fin ad ora x capire perchè questo governo insiste sull'art18 e il dubbio è che non è x le nostre aziende ma x spianare la strada agli imprenditori tedeschi x fargli trovare le stesse condizioni industriali come a casa loro (licenziamenti facili e compressione salariale) perchè i tedeschi il loro surplus non lo mettono sotto il materasso ma lo devono far sfruttare (compresa la classe operaia italiana)



    Come vi avevo detto all'inizio non sono un economista e loro (gli economisti di quasi tutto il mondo) a queste conclusioni ci sono arrivati da tempo a meno che non lavorano x la bce, in questo commento cè la traccia di quello che ho letto in alcuni blog e se volete discuterne mi fa molto piacere.

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