Tra poco in video con Gaetano Evangelista - Amministratore unico di Age Italia da Bari: "La fiammata delle ultime settimane é stata inattesa e quindi mea culpa ma é una fiammata che dovrebbe rientrare, sul mercato italiano le prospettive non suggeriscono investimenti a cuor leggero, il rialzo degli indici non é giustificato dai dati economici e le probabilità non sono a nostro favore, il mio atteggiamento rimane di cautela a livello generale e di negatività sul nostro mercato fino a prova contraria" ~ Gli indici azionari degli Stati Uniti registrano nuovi massimi storici, mentre il mercato azionario italiano sale al massimo dell'anno e porta all'83 percento il rialzo dal minimo di due anni fa ~ Il presidente della Banca centrale europea, Mario Draghi non esclude nuove misure di stimolo ma un'espansione del bilancio della Bce non implica necessariamente l'aumento della moneta in circolazione ~ L'indice Euro Stoxx 50 continua a salire anche se le sorprese macroeconomiche della zona euro risultano in prevalenza negative

martedì 7 febbraio 2012

L'insostenibile depressione dell'incompetenza

Il Presidente della Federal Reserve, Ben Bernanke, ripete che il mercato del lavoro rimane lontano dalla normalità nonostante le indicazioni di miglioramento dell'economia americana. L'Europa aumenta le pressioni sulla Grecia affinché accetti le condizioni per ricevere €130 mld di aiuto necessari ad evitare...
un'insolvenza incontrollata. Le obbligazioni italiane e spagnole calano in reazione alla mancanza di progressi sul debito greco.

Philip Corsano - Economista di Gnostam LLC a Seattle, Washington: "Nulla di quello che viene discusso in Europa è in alcun senso sostenibile e manca la reale comprensione di come uscire produttivamente dalla crisi, bisogna mobilitare le risorse e fare investimenti per portare produttività e moltiplicare i flussi commerciali".


11 commenti:

  1. "Un signor Monti, che non è eletto, è riuscito a fare di più in pochissimo tempo per portare un dialogo serio su quello che va fatto per il nostro Paese, che non una persona eletta per 15 anni"

    Il nodo è esattamente questo.

    "La Merkel è presa ostaggio da un gruppo di elettori", dice ancora Corsano.

    Sì, è evidente che è così, ma se anche esistesse il politico responsabile, cosa potrebbe fare?

    Se per governare bene occorre essere eletti, ma se per essere eletti occorre governare male, come si esce dalla contraddizione?

    Le critiche feroci a cui è sottoposto Monti, reo di concedere timidissime aperture liberiste, dopo vent'anni di stagnazione/recessione berlusconiana è la pistola fumante: i veri colpevoli sono i cittadini.

    I cittadini premiano chi asseconda i loro voleri più immediati, da sempre.

    Vuoi la pensione dopo 15 anni 6 mesi 1 giorno? Vota Rumor. Vuoi un posto alla regione Sicilia? Vota Lombardo. Vuoi sforare le quote latte e far pagare le multe agli altri? Vota Lega. E così via.

    I paesi in crisi sono in grandissima parte abitati da cittadini privi di senso civico, anche se pensano di esserlo solo perché fanno la raccolta differenziata o non comperano il suv.

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  2. Amen. Abbiamo i politici che ci meritiamo. Pero' vale la pena di cercare di portare il dialogo ad un punto dove non solo si cerca di portare acqua al proprio orticello, ma di cercare di fare galleggiare l'intera economia.

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  3. Molto chiara e lucida l'esposizione di Philip che condivido totalmente. Triste la visione espressa sull'europa ma molto probabile se da questa crisi economica non nascera' una maggior consapevolezza e capacita' di agire dei politici europei che porti ad uno sviluppo sostenibile.
    Complimenti per il vostro lavoro.
    marco

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  4. bravissimo Philip hai detto bene dell'europa, bisognerebbe che usassero il tuo buon senso si potrebbero evitare crisi e non e si sterebbe molto meglio basterebbe educare gli europei ad avere una visione più civica e responsabile e potremmo avere un europa più unita

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  5. Piccole riflessioni su leadership e classe politica Europea.

    E’ molto facile criticare l’operato della “Troika” in questa crisi. Piu’ difficile e’ parlare di soluzioni.

    Vorrei condividere in questo ottimo forum, [bravo Luciano, hai quasi 700,000 hits sulla tua pagina Vloganza] un comment su Leadership e coraggio politico.

    Dal 1984-86 ero ad London Business School, [LBS] e ho consosciuto un professore di Macro Economia che mi e’ rimasto impressso per sempre, Sir Alan Budd. Sir Alan era stato un advisor alla Treasury per la dama di ferro, Margaret Thatcher nei primi anni del suo governo. Poi lei abbandono’ il “Treasury” a favore di Alan Walters, una percora near della ns. professione di economisti.

    Comunque il punto che vorrei fare e’ questo. Io da “pinko” ero assolutamente incredulo della politica di confrontazione che Mrs. Thatcher avvio’ specie contro Arthur Scargill ed I minatory che tenevano in pugno il paese col ricatto degli scioperi e’ tagli alla corrente elettrica.

    Nelle lezioni con Sir Alan, anche lui un “pinko” non certo di destra, mi resi conto dell’importanza della scelta politica della Thatcher, [che non ho condiviso]. Quando una societa’ arriva ad un punto talmente sclerotico, che il sistema assistenziale invece di aiutare a creare ‘opportunita’” le distrugge, sa che l’unica modo di cambiare, e di fare delle riforme serie, e non cambiare ogni gg. in base ai sondaggi. A questo punto la tradizionale definizione di destra e sinistra non ha piu’ valore, in termini di politica economica.

    [Chiunque abbia vissuto in Inghilterra alla fine degli anni 70 sa di cosa parlo, il paese aveva rolling balck-out’s l’aliquota massima era quasi il 90%, e gli agenti di cambio nella City, casta protettissima si facevano pagare scarpe e camice dalla societa’ che scaricava il tutto fiscalmente. Si lavorare quasi senza liquidi].

    Quello che Sir Alan mi fece capire, e’ che ci sono momenti storici quando emerge da non si sa dove, una figura che vuole essere un agente per il rinnovo. Chiaramente quando si tratta di aprire le caste alla concorrenza, la persona piu’ efficacie, deve essere una persona che pur appartenendo alla “casta”, non agisce come una persona della “casta”. Che abbia l’integrita’ di perseguire una politica ed una strategia a lungo termine, PERCHE’ ha fiducia di sopravvivere, e non guarda ogni gg. il sondaggio di turno. Thatcher aveva questa fiducia incredibile nella sua capicita di analizzare le situazioni. Sir Alan mi disse che era assoultamente incredibile nel modo nel quale affrontava I dibattiti. Cercava l’altro punto di vista, mai cercava puro consenso. Voleva vedere se il suo argomento era vincente. Pero’ era talmente feroce che il suo cabinet divenne definite come “the vegetables”. Inoltre non fu mai parte di alcuno scandalo finanziario. Suo figlio e tanti altri intorno furono toccata da scandalo. Ma lei mai. Prese delle decisioni impopolari con tutti, impose una strategia di “sound money” con crescita monetria non soggetta a “management”. Impose strette nella spesa. Fece disastri in termini dei “local authrorities” poll tax etc.. Ma fino alla fine mise la mano nel fuoco e disse. “This lady is not for turning”. Perche’ oltre che avere un intellgenza fuori dal comune, agiva da posizioni di principio.

    Vorrei dei commenti su questo perche’ chiaramente vedo anche da noi negli USA, quanto sia difficile oggi per un candidato qualificato emergere: un candidato con posizioni di principio che portano opportunita’ per [se non tutti], la grande maggiornaza del paese, un candidato “pulito” non corrotto fino al midollo, [vedi Gringrich e Romney i ns. vari ministri, a parte Monti].

    Se il problema e’ che la politica funziona in base a quanti soldi riecsci a far scucire ai vari gruppi di lobby, chiaramente e’ impossibile per un “agente di rinnovo” emergere. Penso a FDR negli USA. Kohl in Germania. Thatcher in Gran Bretagna. Ataturk, in Turchia.

    Ecco sono molto interessato sui vostri commenti etc…

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    1. Forse sono pedante, però in un regime democratico, prima ancora di processare leader e classe politica, trascinerei sul banco degli imputati i cittadini.

      Forse una soluzione è proprio questa: opinion leader, intellettuali, giornali, anziché assolvere l'elettorato o (peggio) adularlo e compiangerlo, dovrebbero puntare il dito contro l'Elettore e NON contro il politico corrotto o incapace.

      Votare sempre a sx o astenersi oppure sempre a dx o astenersi, non è dimostrazione di maturità democratica.

      Purtroppo non so come sia la fedeltà elettorale (cioè quanta gente vota sempre per la stessa parte politica) in USA, UK, Francia o Germania. Sarebbe interessante saperlo.

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  6. Questa apologia alla Tatcher e' pura musica per le mie orecchie! Penso fortemente che dovrebbe essere un modello per tutti a iniziare da Monti per finire al prossimo presidente Usa (che escludo possa essere Obama) e passando per la Merkel!

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  7. Maurizio Piglia9 febbraio 2012 03:25

    Ron Paul. Ecco perche' i mainstream media non ne parlano e seppelliscono le sue opinioni. Perche' Ron Paul sarebbe un agente di cambiamento. Ron Paul farebbe del male alla Casta...e la Casta sa come difendersi...ovunque.

    Monti, mi sta anche bene...quando comincia a fare del male alla Casta? Quando comincia a essere agente di cambiamento? Perche' la gente comune puo' sopportare sacrifici enormi...se questa Casta viene mandata a casa e perseguita per aver rovinato il Paese. Che si cominci.

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  8. Maurizio Piglia9 febbraio 2012 03:28

    Io non sono affatto contro il capitalismo...ma voglio quello del merito, del vinca il migliore , del levelled playing field per tutti, e delle opportunita' offerte ai migliori anche se disagiati economicamente.

    Oggi c'e' ben poco di questo. Oggi trionfa il crony capitalism. E il crony capitalism va spazzato col lanciafiamme...per la sopravvivenza stessa del capitalismo sano.

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  9. «Ci odieranno oggi ma ci ringrazieranno per generazioni - e guai a voi, cari colleghi, se tutto ciò cui pensate è la rielezione».
    Citazione nel film The Iron Lady, come anche questa: Noi volevamo
    fare qualcosa, non diventare qualcuno.
    Hai proprio ragione Philip, è questo che manca nel panorama politico mondiale, la forza della ragione e delle convinzioni, penso anche a Gandhi.
    A Maurizio Piglia voglio solo ricordare che Monti è votato da questo Parlamento, corrotto e schifoso se mi posso permettere, come medicina amara somministrata dall'Europa (vedi Merkel) per non andare a fare la fine della Grecia, e portarci dietro tutti quanti. Quindi lui è costretto a dare "un colpo al cerchio e un colpo alla botte".
    Solo questo Maurizio, perchè sono d'accordo su tutto quello che dici... qualcosa si incomincia a vedere comunque, guarda ad esempio l'ultimo provvedimento sui tagli alle spese pazze e lo stop ai regali sopra i 150 euro o un tetto limite agli stipendi pubblici... comunque come dici te...aspettiamo.

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  10. Ecco il punto nello Stato di Washington la BMW ha aperto 1 sito x produrre componenti in fibra di carbonio, cioè innovazione e ricerca, nel bel paese invece è in atto 1 processo di smantellamento della produzione storica e non viene sostituita da nulla di innovativo, come si può pensare di crescere e con la crescita ripagare pian piano il mega debito ?

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