Tra poco in video con Gaetano Evangelista - Amministratore unico di Age Italia da Bari: "La fiammata delle ultime settimane é stata inattesa e quindi mea culpa ma é una fiammata che dovrebbe rientrare, sul mercato italiano le prospettive non suggeriscono investimenti a cuor leggero, il rialzo degli indici non é giustificato dai dati economici e le probabilità non sono a nostro favore, il mio atteggiamento rimane di cautela a livello generale e di negatività sul nostro mercato fino a prova contraria" ~ Gli indici azionari degli Stati Uniti registrano nuovi massimi storici, mentre il mercato azionario italiano sale al massimo dell'anno e porta all'83 percento il rialzo dal minimo di due anni fa ~ Il presidente della Banca centrale europea, Mario Draghi non esclude nuove misure di stimolo ma un'espansione del bilancio della Bce non implica necessariamente l'aumento della moneta in circolazione ~ L'indice Euro Stoxx 50 continua a salire anche se le sorprese macroeconomiche della zona euro risultano in prevalenza negative

mercoledì 8 febbraio 2012

Le cose si stanno sistemando da sole

Il Presidente del Consiglio Mario Monti, dice che l'Italia vuole dare il buon esempio ed essere il più trasparente possibile sui contratti derivati con le banche. La Germania sta preparando un voto parlamentare sul salvataggio della Grecia mentre aumenta il consenso dei tedeschi per Angela Merkel...
e i politici greci durano fatica a trovare unità sui termini dell'accordo. Il governo francese approva il fondo europeo di aiuto permanente che sarà operativo da luglio e crea una tassa sulle transazioni finanziarie.

Giulio Baresani Varini - Responsabile pianificazione del risparmio, Millenium Sim a Milano: "Quello cha conta è il clima, i mercati finanziari hanno cambiato approccio e adesso guardano un po' meno alla politica, se l'Europa non commette errori clamorosi il mercato può continuare ad essere positivo".


10 commenti:

  1. Maurizio Piglia8 febbraio 2012 19:27

    La temporanea mancanza di volatilita' dei mercati finanziari, non e' un segno che le cose "si aggiustano da sole" . Nessuno dei problemi strutturali e' risolto.
    E' invece certo che le operazioni di LTRO e i repo in $ US della Fed sempre piu' massicci favoriscono la crescita dei nominali.

    Nel 2007 c'era cosi poco premio al rischio che non pagavano neppure il contango sui futures della volatilita'...era la "Great Moderation".
    Beh...non era un segno che le cose erano a posto.
    I mercati finanziari e la realta' sono e saranno sempre piu' scollegati.
    Aspettiamo i dati del PIL Italiano e poi ce ne renderemo conto.

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    1. Piglia le considerazioni ch e lei continua a ripetere, assoluto pessimismo in tutto,tutti le conoscono. Guardiamo avanti e basta

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    2. Maurizio Piglia12 febbraio 2012 20:16

      Non c'e' stato bisogno di guardare troppo avanti per vedere Atene bruciare.
      La maledizione di Cassandra era non essere creduta...non avere torto.
      La pillola blu, regala un'illusione in cui e' facile e comodo adagiarsi e causa dipendenza...
      La pillola rossa fa vedere la verita'....ma e' una verita' spaventosa, e non tutti sono equipaggiati per affrontarla.
      Non ci resta che osservare la Storia dipanarsi...e...Dio come odio aver ragione!

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  2. Condivido quanto detto nella videointervista. Il clima positivo e' molto importante: di solito le aspettative in economia si autorealizzano. Manca pero' un punto importante e cioe' nessun taglio VERO e' stato ancora fatto ai costi della politica! Manca l'esempio e inoltre alcuni ministri dovrebbero collegare il cervello prima di parlare.
    Mi auguro che quanto detto da Giulio Baresani Varini si realizzi e l'Italia possa ritornare un paese di cui essere fieri.
    marco

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  3. Grande Piglia... "aspettiamo i dati del PIL italiano e poi ce ne renderemo conto". Con i tassi bassi o la fiducia internazionale ritorneremo finalmente (dopo una stagnazione di vent'anni) a crescere???
    I problemi relativi alla mancanza di crescita dell'Italia non si risolvono con:
    1) aumento tassazione (IMU-accise-tassadeposito titoli...)
    2) lotta alla evasione
    3) riduzione dei tassi di rifinanziamento

    ci vuole ben altro!

    Mario

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  4. L'ottimismo sul nostro paese deve comunque non mancare mai.Certo la visione d'insieme deve essere realistica e disillusa ,ma se ci mettiamo pure il pessimismo !!!
    L'Italia in fin dei conti e' una grande nazione , Monti una persona corretta ed onesta ,se riuscisse concretamente a tagliar via un po' del marciume che infetta la cosa pubblica il paese potrebbe veramente aspirare ad un inizio dell'abbattimento del monte debito pubblico.

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  5. Per carità, l'ottimismo... 120% di debito pubblico e siamo arrivati all'ottimismo... se è così è default dichiarato.

    Mario.

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  6. Ricordiamoci che Berlusconi ha ancora molti parlamentari, non vuole di fatto cambiare la legge elettorale e sta annacquando le liberalizzazioni. L'Italia ha ancora un peso al piede con il quale deve fare i conti, la vedo difficile anche per Monti. CALMA CON L'OTTIMISMO nel 2012 è recessione. Minor PIL vuol dire maggior rapporto DEBITO/PIL il che vuol dire ALTRE MANOVRE.
    Franco

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  7. concordo con SuperPiglia, il mio supereroe preferito: aspettiamo i dati del PIL Italiano e poi ce ne renderemo conto.
    E vediamo cosa ci dirà Monti, questo gentiluomo, corretto ed onesto che per ora nega che ci sarà un'altra manovra.

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  8. La recessione 2012 è già prezzata.Chi non vuole vedere con i Mario un cambio di passo storico, rispetto ai loro predecessori,nella politica monetaria a livello europeo e autorevolezza a livello Italia,non è capace di"annusare" il vento che cambia.

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