Tra poco in video con Gaetano Evangelista - Amministratore unico di Age Italia da Bari: "La fiammata delle ultime settimane é stata inattesa e quindi mea culpa ma é una fiammata che dovrebbe rientrare, sul mercato italiano le prospettive non suggeriscono investimenti a cuor leggero, il rialzo degli indici non é giustificato dai dati economici e le probabilità non sono a nostro favore, il mio atteggiamento rimane di cautela a livello generale e di negatività sul nostro mercato fino a prova contraria" ~ Gli indici azionari degli Stati Uniti registrano nuovi massimi storici, mentre il mercato azionario italiano sale al massimo dell'anno e porta all'83 percento il rialzo dal minimo di due anni fa ~ Il presidente della Banca centrale europea, Mario Draghi non esclude nuove misure di stimolo ma un'espansione del bilancio della Bce non implica necessariamente l'aumento della moneta in circolazione ~ L'indice Euro Stoxx 50 continua a salire anche se le sorprese macroeconomiche della zona euro risultano in prevalenza negative

martedì 31 gennaio 2012

Il paese delle rane

Il tasso di disoccupazione sale al massimo degli ultimi otto anni in Italia a dicembre con le misure di austerità che spingono il paese verso la recessione, la disoccupazione cala fino al minimo di venti anni a gennaio in Germania. I governi europei chiudono il summit di Brussels senza un accordo su come...
fermare il buco crescente nel bilancio della Grecia. Gli investitori potrebbero evitare il mercato azionario francese dopo che il Presidente Nicolas Sarkozy, ha comunicato l'intenzione di imporre una tassa dello 0,1 percento sulle transazioni finanziarie.

Roberto Malnati - Responsabile della gestione di Global Opportunity Investments a Lugano: "Tutti i paesi introducono flessibilità nel momento in cui il mercato del lavoro dev'essere sostenuto, in Italia invece rimane tutto uguale e alla fine non cambia mai niente, per modificare una virgola delle leggi che regolano il mercato del lavoro ci vuole una rivoluzione".


5 commenti:

  1. salve a proposito di disoccupazione ,
    sono un imprenditore metalmeccanico del profondo nord e ho dovuto assumere 5 ragazzi Marocchini perchè di ragazzi italiani non se ne trovano preferiscono stare a casa piuttosto che lavorare in officina a tempo determinato !
    Purtoppo il berlusconismo ci ha lasciato anche questo, una subcultura del lavoro dove tutti pensano che si possa guadagnare vendendo fumo...

    Roberto da Cremona

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  2. Ottimo Malnati! Molto utile la precisazione sulla Tobin Tax. Sembra che se approvata debba venire giù il Mondo...finanziario, nei Paesi interessati, e poi si scopre che in Svizzera, c'è praticamente già, anche se con altro nome.
    Grazie Luciano per il tuo instancabile lavoro di informazione.

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  3. da
    http://www.fiscooggi.it/dal-mondo/schede-paese/articolo/scheda-paese-la-svizzera

    Tassa di bollo

    La tassa è una delle imposte che la Costituzione riserva al livello federale e viene riscossa su determinate operazioni giuridiche. In particolare esistono tre tipi di tassa di bollo: la tassa d'emissione, la tassa di negoziazione e la tassa sui premi d'assicurazione.
    La tassa di emissione riguarda l'emissione di titoli di partecipazione (azioni o quote sociali) ed obbligazioni di società svizzere. L'aliquota risulta differenziata a seconda della tipologia di emissione:
    - 1% sui titoli di partecipazione;
    - 1,2% obbligazioni;
    - 0,6% obbligazioni di cassa e titoli del mercato monetario

    La tassa di negoziazione è dovuta sulle transazioni di titoli svizzeri ed esteri concluse da negoziatori di titoli svizzeri
    Essa ammonta a:
    - l,5 per mille per i titoli emessi da persone domiciliate in Svizzera;
    - 3,0 per mille per i titoli emessi da persone domiciliate all'estero.

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  4. Buonasera,

    vorrei esprimere alcuni miei commenti e perplessità riguardanti la Tobin Tax.

    Per quanto possa essere d'accordo che il trade eccessivo possa spesso essere fonte di perdite e segno di eccessiva emotività, non dovrebbe la scelta dipendere dal singolo trader piuttosto che essere in qualche modo imposta (o scoraggiata) tramite una tassa? C'è qualcosa di eticamente sbagliato nel puntare ad un movimento di prezzo piuttosto che all'ottenimento di un dividendo? Soprattutto considerando che le azioni movimentate sul mercato secondario non portano liquidità nelle casse delle aziende emettitrici e quindi per la generica XYZ Spa risulta indifferente che io tenga le sue azioni in portafoglio un mese o un'ora.

    Premetto che non sono un High-Frequency Trader (HFT), tuttavia mi sembra che a volte si rischi di cadere in una sorta di caccia all'untore, come se gli HFT o gli 'speculatori' fossero la causa di ogni nostro male. (Per quanto non sia questo ciò che è emerso direttamente dall'intervento del Dott. Malnati).

    Dal momento che un HFT esegue mediamente un migliaio di operazioni su un dato titolo in una giornata, terminando quasi sempre flat in chiusura, se ne deduce che metà di queste saranno operazioni di acquisto e metà di vendita. All'interno della stessa giornata l'impatto sulla tendenza generale di prezzo sarà quindi estremamente limitato, fornendo infatti un numero pressochè uguale di contributi rialzisti e ribassisti.

    Sicuramente esiste un impatto su scale temporali molto più ridotte; tuttavia timeframes di 5/10 minuti non sono di interesse per l'investitore classico, di medio-lungo periodo. Non capisco dunque come l'intervento degli HFT possa avere un impatto destabilizzante sull'andamento generale del titolo.

    Si è inoltre fatto accenno allo spread bid-ask. Molte delle proposte in book derivano da trader algoritmici. Eliminare (o quantomeno rendere estremamente sconveniente) tale tipo di trade porterebbe ad avere book più illiquidi e in generale una minore efficienza sia nell'acquisto che nella vendita di un titolo, e questo sia per l'investitore classico sia per il trader di breve o brevissimo periodo.

    Fatico seriamente a comprendere come una Tobin Tax possa contribuire a 'stabilizzare' il mercato.

    Al di là di questi miei commenti, Vi rinnovo i complimenti per una informazione seria e neutrale.

    Mauro

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  5. Ottimo intervento, come anche le domande.

    Hans Castorp

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