Tra poco in video con Gaetano Evangelista - Amministratore unico di Age Italia da Bari: "La fiammata delle ultime settimane é stata inattesa e quindi mea culpa ma é una fiammata che dovrebbe rientrare, sul mercato italiano le prospettive non suggeriscono investimenti a cuor leggero, il rialzo degli indici non é giustificato dai dati economici e le probabilità non sono a nostro favore, il mio atteggiamento rimane di cautela a livello generale e di negatività sul nostro mercato fino a prova contraria" ~ Gli indici azionari degli Stati Uniti registrano nuovi massimi storici, mentre il mercato azionario italiano sale al massimo dell'anno e porta all'83 percento il rialzo dal minimo di due anni fa ~ Il presidente della Banca centrale europea, Mario Draghi non esclude nuove misure di stimolo ma un'espansione del bilancio della Bce non implica necessariamente l'aumento della moneta in circolazione ~ L'indice Euro Stoxx 50 continua a salire anche se le sorprese macroeconomiche della zona euro risultano in prevalenza negative

sabato 7 gennaio 2012

Il futuro non lo può prevedere nessuno - 10x10=2012

"La cosa certa è che sarà un anno molto volatile a causa di una serie di fattori che hanno poco a che vedere con la redditività delle imprese - dice Maurizio Piglia, Direttore investimenti della banca Savings & Investments a Auckland, Nuova Zelanda - siamo di fronte a temporaneo rimbalzo ma il fatto che gran parte delle manovre Europee siano recessive rende il futuro ancora piuttosto nebuloso con dei risvolti negativi".


14 commenti:

  1. Mah, io credo che il 2012 metterà in luce il fatto che in occidente, chi genera liquidità attraverso il lavoro (dipendente e indipendente), l'impresa, il risparmio è tenuto a pagare chi follemente palleggia liquidità inesistente. Il sistema finanziario è ormai un Golem al quale nessuno riesce più a scrivere in fronte la parola "met" e questo Golem sta distruggendo 'economia reale. Il costo per ripagare la liquidità inesistente, fatta a suon di clic e di leve è insostenibile per l'economia reale e quest'anno sarà l'inizio di un vero corto circuito del sistema. Certamente c'è chi ancora guadagnerà palleggiando liquidità inesistenti, del gioco " money is magic", ma il costo sociale e civile sarà insostenibile. Detto questo c'è anche da dire che in questo hara kiri dell'economia occidentale c'è una vera economia (quella necessaria) che si evolve in paesi che meritano di crescere anche perchè sono paesi con molti giovani, e sono, oltre ai Brics, Colombia, Cile, Equador, Turchia. La fortuna è che le persone, a differenza degli alberi, non hanno radici, e possono lasciare i paesi che ancora chiedono oro e sangue per la Patria ( leggasi per l'economia della liquidità inesistente, ovvero per le banche et similia). Bisogna andarsene da un paese governato e abitato da zombie. Buone valige a tutti. Neriana

    RispondiElimina
  2. Grande Maurizio, sei il migliore come sempre!
    Buon anno
    Pierantonio Fabrizio Maria

    RispondiElimina
  3. Ciao Maurizio, pensi che questa rinnovata forza del dollaro australiano e del dollaro neozelandese sia una opportunità per iniziare a venderli o ritieni che ci sia ancora ampio spazio perchè queste valute si apprezzino ancora?

    RispondiElimina
  4. Maurizio Piglia una sua opinione se è possibile su Unicredit:se l'aumento andrà in porto sarà una delle banche più capitalizzate in Europa e appunto volevo chiederle se per un nuovo azionista lei ritiene che potrebbe essere un buon investimento? (da cassettista) Grazie.

    RispondiElimina
  5. Fuggire, quando si è giovani, è la cosa + semplice e anche + stimolante direi.
    La mia generazione è quella di "on the road", quindi....
    Ma non si può sempre fuggire, i problemi ci sono ovunque e si presenteranno.
    L'ipotesi di affrontarli e cercare delle soluzioni, è chiedere troppo?

    RispondiElimina
  6. Maurizio Piglia8 gennaio 2012 23:26

    @Andrea
    Se parli del cross NZD/Euro....non sarei cosi' ansioso di vendere NZD..l'Euro ha parecchie grosse incertezze di fronte.
    Se parli di NZD/US$ e' in una zona in cui non comincerei a vendere, venderei un eventuale ritorno sopra a 0.80.


    @ gianni
    Ritengo che la favoletta di "banca fra le piu' capitalizzate d'Europa" faccia parte delle PR che accompagnano il sanguinoso aumento di capitale. Se vuoi fare un trade veloce...ci sta, dopo la discesa micidiale pre aumento.....come cassettista...penso che il tempo di incamerare qualcosa e metterlo nel cassetto a lungo termine, in termini di mercati azionari, non sia ancora venuto.

    RispondiElimina
  7. Maurizio Piglia9 gennaio 2012 03:20

    @Andrea

    Per essere piu' preciso sull'NZD/USD Mi aspetto che rimarra'"pesante" nel primo quarter, e da 0.78 di adesso potrebbe scendere anche fino a 0.75 entro Marzo. Da Aprile in avanti, mi aspetto un leeeento apprezzamento fino in zona 0.82.

    RispondiElimina
  8. Mah,vede Roberto, ci sono problemi irrisolvibili perchè talmente incancreniti da non avere più soluzioni accettabili. L'Italia ha deciso di volere dai suoi cittadini oro e sangue per la Patria, ma non ha una classe dirigente con ideali, sono tutti presi a mantenere il loro Status Quo, e a salvare le banche, e le soluzioni proposte da questo Governo di banchieri aumenterà il problema dato che, come ha detto Corsano nel suo ultimo video, non c'è nessuna strategia per una crescita economica, anzi, le misure sono tutte recessive in un Paese che era già in recessione. I giovani hanno l'obbligo di andarsene, visto che la disoccupazione giovanile è da crisi del '29, e gli anziani pure. Con le loro pensioni vivrebbero da signori in paesi come l'Equador o il Marocco per chi vuole stare in questo emisfero, mentre qui sono alla fame. Gli imprenditori con queste condizioni fiscali non possono certo fare impresa concorrenziale, con i costi energetici più alti al mondo ed con una tassazione vessatoria, che non permette margini per reinvestire. Si va dove va l'economia, se non altro si respira un clima più gradevole nel vedere chi passa dalla bicicletta alla Tata, pittosto che vivere in un clima di depressione sociale e culturale come si vive ora in Italia. Chi vuol restare resti, con una buona dose di soma e ambrosia, per vivere in serenità il declino, e lo spostamento delle vie carovaniere dell'economia.

    RispondiElimina
  9. Maurizio Piglia9 gennaio 2012 16:43

    @gianni

    Come vedi, ero stato anche troppo generoso su Unicredit, primo giorno di aumento di capitale...-13%.
    Nemmeno il rimbalzo del gatto morto...il 50% della capitalizzazione sparito in 5 gg.
    Forse e' il fondo...o forse qualche estero ne sfilera' il controllo agli azionisti imbelli...e' il capitalismo ragazzi...funziona se i capitali li hai.

    RispondiElimina
  10. Certo,il time to market non è un concetto teorico e forse un AD di una banca non dovrebbe commettere certi errori di tempistica; sarebbe stato meglio intervenire quandoi mercati finanziari erano più tranquilli.

    RispondiElimina
  11. Ciao Luciano, Maurizio,
    Per prima cosa complimenti per Vloganza Tv che oramai visiono felicemente (insieme ad altri siti informazione) in sostituzione di tg e canali televisivi vari (io che ho sempre masticato poco delle 'cose economiche e che comincio invece or ora ad interessarmi).
    In secondo luogo vi chiedo, da giovane e piccolo risparmiatore (il cui risparmio in euro è esclusivamente costituito da contanti e depositi in conto corrente), come secondo voi procedere per il prossimo futuro: conservare comunque tutti i propri risparmi in conto c ecc. in euro oppure diversificare con valute straniere (meglio c/c o il vecchio materasso?), acquistare beni rifugio da definirsi, o altro....
    grazie anticipatamente

    RispondiElimina
  12. Crollo voluto e pianificato. Se si fosse offerta la sottoscrizione di una azione per ogni azione posseduta a 4 euro la musica sarebbe cambiata... ma se vuoi sfilare (o rifilare) le azioni al parco ti muovi di conseguenza... un massacro annunciato. Peccato che in Italia ci sia divieto di short...

    RispondiElimina
  13. Maurizio Piglia10 gennaio 2012 02:56

    @anonimo
    Ho delle limitazioni di legge, sia Neozelandesi che Italiane a dare consigli sulla gestione del proprio patrimonio ai privati...ma in realta' ho dat parecchi suggerimenti precisi, sia nei video, che in queste risposte ai commenti...anche dettagliati. Scorri i commenti ai miei video..neanche tanto vecchi..e li troverai.

    @Andrea
    Credo tu abbia in parte ragione..ma voluto e pianificato non dal management o dagli attuali azionisti, che rischiano di vedersi sfilare la banca per un tozzo di pan secco...E' il capitalismo, bellezze,si fa coi capitali, se non avete piu' soldi...state a casa.E' finito il tempo delle fondazioni senza il becco di un quattrino "azionisti stabili".

    @ gianni
    Vedo che ti sfugge il punto gianni...non c'e' stato nessun errore di tempistica e nessun "time to market" da concettualizzare. Dovevavo lanciare l'aumento di capitale ADESSO perche' e' adesso che la banca e' , a tutti gli effetti, fallita e insolvente, e l'esito di ieri e dovuto solo ed esclusivamente ad un raro caso di capitalismo al lavoro...per sottoscrivere l'aumento, ci vogliono i soldi..le fondazioni non hanno il becco di un quattrino, li hanno dilapidati...l'AD scelto da loro, e defenestrato da loro li ha distrutti, la Banca , e , conseguentemente, i loro patrimoni e il loro potere.
    Giro di valzer... e un istituto ex di "interesse nazionale" puo' finire in mano a chi ha piu' soldi e piu' azioni, che votera' e scegliera' il consiglio e il management. Non credo che Mediobanca possa o voglia intervenire...qualcosa cambia, per forza di numeri.

    RispondiElimina

Per commentare é necessario un indirizzo email "@gmail.com". Se non ce l'hai puoi farlo qui, oppure iscrivendoti al vlog. Altrimenti puoi usare una delle altre opzioni disponibili nel menù "Commenta come".