Tra poco in video con Gaetano Evangelista - Amministratore unico di Age Italia da Bari: "La fiammata delle ultime settimane é stata inattesa e quindi mea culpa ma é una fiammata che dovrebbe rientrare, sul mercato italiano le prospettive non suggeriscono investimenti a cuor leggero, il rialzo degli indici non é giustificato dai dati economici e le probabilità non sono a nostro favore, il mio atteggiamento rimane di cautela a livello generale e di negatività sul nostro mercato fino a prova contraria" ~ Gli indici azionari degli Stati Uniti registrano nuovi massimi storici, mentre il mercato azionario italiano sale al massimo dell'anno e porta all'83 percento il rialzo dal minimo di due anni fa ~ Il presidente della Banca centrale europea, Mario Draghi non esclude nuove misure di stimolo ma un'espansione del bilancio della Bce non implica necessariamente l'aumento della moneta in circolazione ~ L'indice Euro Stoxx 50 continua a salire anche se le sorprese macroeconomiche della zona euro risultano in prevalenza negative

mercoledì 25 gennaio 2012

Il fenomeno palla di neve

I miliardari del mondo si lamentano delle ineguaglianze sociali che causano la crisi del capitalismo e si schierano a favore di cambiamenti radicali al sistema dal World Economic Forum di Davos in Svizzera. La Banca centrale europea si oppone con fermezza a ogni ristrutturazione del debito greco che possiede in quanto...
acquistato per fini di politica monetaria. Il Presidente del Consiglio Mario Monti vede qualche flessibilità nelle nuove regole europee di riduzione del debito e sottolinea che l'Italia ha iniziato il percorso di uscita dalla crisi.

Roberto Malnati - Responsabile gestione di Global Opportunity Investments a Lugano: "La presa di coscienza di tutti gli italiani sul fatto che non è Monti il cattivo ma che è l'anestetico precedente che ci ha portati a questo punto, dovrebbe essere quello che alle prossime elezioni ci farà capire che il rigore è indispensabile".


6 commenti:

  1. Malnati sei un grande !!! ti stimo tantissimo, la finanza è il centro dell'egoismo e ci insegna a essere egoisti... chiederò a tutti i miei amici di sentirsi le tue parole iniziali. Peccato solo per il commento finale sui Maya, io non credo tanto alla veridicità o piuttosto alla corretta interpretazione della loro "profezia". Però, in effetti, serbo nel cuore la speranza che col fatto che l'umanità più che mai crede in un qualcosa che deve accadere, e che più che mai l'uomo ha BISOGNO di credere, possano, questi semplici fatti psicologici essere la goccia che fa "traboccare il vaso" e portare veramente il necessario cambiamento. D'altronde, cosa credete che accadrà quando il prezzo della benzina salirà a livelli intollerabili ? la gente scenderà in piazza chiedendo che il governo regali la benzina che non c'è ? oppure faremo guerra alla Cina per prenderci le ultime gocce di petrolio ? FORSE, è quello che già sta facendo l'America... e le altre potenze la lascieranno fare ? o ci porteranno in una guerra per l'auto distruzione dell'intera razza umana ? Davvero spero di cuore nell'effetto Nostradamus che esiste veramente ed è in sostanza l'auto avveramento di una profezia da parte degli interessati per il semplice auto convolgimento psicologico nel crederci. O quello o temo seriamente che il prossimo secolo il pianeta terra sarà felice di vivere senza quel terribile parrasita che si chiama uomo !!!

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    1. riguardo le sue riflessioni faccio notare:
      1) nonostante i petrolieri boicottano da più anni, l'auto elettrica e ibrida si stà diffondendo nelle città, parallelamente a sistemi di ricarica solare;
      2)la vita sulla terra esiste da 3800 milioni di anni e durerà per almeno altri 3000 (salvo disatri cosmici di portata immane tipo supernova). L'uomo moderno, cioè noi, esiste da appena 200 mila anni,un attimo fuggente nella complessità del divenire biologico del pianeta. Definirei l'uomo attuale un ingordo, piuttosto che un parassita, infatti il suo peso sulla biosfera è sulla via del tracollo. ma la biosfera, cioè la vita è resiliente e odia gli spazi vuoti. L'ecologia che verrà non si accorgerà della mancanza dell'uomo e della sua economia finanziaria, poiché superflui alla logica del vivente.
      Tony Day

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  2. Complimenti Malnati,
    qualche intervento fa mi aveva colpito la sua traduzione del messaggio di Draghi, con l'operazione LTRO da poco annunciata, che voleva dire in parole spicce io vi do denaro a bassissimo costo banche, voi incomincerete di contro a comprare debito sovrano senza andare a fare acquisti in prodotti speculativi, sennò vi spezzo le braccine... (mi ricordo qualcosa di simile), ebbene sembra che si stia avverando perchè oltre ovviamente a scendere gli interessi dei titoli a breve anche quelli a lunga scendono.
    Hans Castorp

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  3. Quando lei dice Luciano che "il Debito pubblico è enorme e quello privato è basso" vorrei aggiungere che nell'eurozona si sia ormai diffusa la convinzione che la causa fondamentale della crisi di debito sia da ricercare nell’alto numero di paesi che non hanno saputo mettere in ordine il proprio bilancio prima dello scoppio della crisi finanziaria nel 2007-08. In realtà, il tasso di debito pubblico aggregato nell'eurozona è sceso dal 72 per cento nel 1999 al 67 per cento nel 2007. Nello stesso periodo è invece aumentato in modo massiccio il debito delle famiglie e del settore finanziario. (1) L'aumento del debito pubblico si è verificato dopo il 2007, quando i governi europei sono stati costretti a fare due cose: salvare il sistema bancario, che aveva accumulato livelli di debito insostenibili attraverso una leva eccessiva; e sostenere l'attività economica mantenendo livelli di spesa pre-crisi mentre le entrate diminuivano drasticamente proprio a causa della crisi. Così la ragione principale della crisi di debito va ricercata nell'esplosione di un debito privato insostenibile che ha indotto i governi a incrementare il loro debito per salvare importanti comparti del settore privato. L'eccezione è naturalmente la Grecia, i cui governi hanno manipolato i dati e permesso così l'accumularsi di livelli insostenibili di deficit e debito. Ma non si può dire lo stesso per altri paesi dell'eurozona, come l'Irlanda e la Spagna, che hanno ridotto in modo consistente il loro debito pubblico, eppure si trovano oggi nel mezzo di crisi del debito sovrano.

    Tratto da lavoce.info
    IL NUOVO PATTO? NON FUNZIONERÀ

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    1. La nota sul debito pubblico enorme e debito privato basso è chiaramente riferita all'Italia dove, sebbene il debito private tenda ad aumentare, la differenza tra i due rimane evidente.

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  4. Buongiorno,non sono d'accordo con Malnati.Io credo che questo governo sia politicissimo,che stia facendo anche male ma stia facendo e stia soprattutto recuperando autorevolezza a livello globale che è ciò che serve per far abbassare i tassi.I politici non staccheranno la spina,semplicemente perchè il giorno dopo la gente li caccerebbe tutti a pedate.Monti ha quindi un grande potere contrattuale e una grande responsabilità di equità.Coraggio.

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