Tra poco in video con Gaetano Evangelista - Amministratore unico di Age Italia da Bari: "La fiammata delle ultime settimane é stata inattesa e quindi mea culpa ma é una fiammata che dovrebbe rientrare, sul mercato italiano le prospettive non suggeriscono investimenti a cuor leggero, il rialzo degli indici non é giustificato dai dati economici e le probabilità non sono a nostro favore, il mio atteggiamento rimane di cautela a livello generale e di negatività sul nostro mercato fino a prova contraria" ~ Gli indici azionari degli Stati Uniti registrano nuovi massimi storici, mentre il mercato azionario italiano sale al massimo dell'anno e porta all'83 percento il rialzo dal minimo di due anni fa ~ Il presidente della Banca centrale europea, Mario Draghi non esclude nuove misure di stimolo ma un'espansione del bilancio della Bce non implica necessariamente l'aumento della moneta in circolazione ~ L'indice Euro Stoxx 50 continua a salire anche se le sorprese macroeconomiche della zona euro risultano in prevalenza negative

giovedì 26 gennaio 2012

I problemi dell'euro riemergeranno dal cassetto - Forex

Il dollaro cala contro la maggioranza delle principali valute in reazione alle crescenti aspettative su un nuovo giro di facilitazione quantitativa da parte della Federal Reserve, arriva fino al minimo di cinque settimane contro l'euro dopo che il Presidente della banca centrale americana Ben Bernanke, ha...
allungato la promessa di mantenere i tassi di interesse bassi alla fine del 2014. Il dollaro australiano si apprezza in seguito alla possibilità che la Russia decida di comprare l'Aussie come valuta di riserva dall'inizio di febbraio.

Saverio Berlinzani - Presidente di Saveforex.it a Latina: "Il problema è che si sta continuando ad allungare i tempi di soluzione della crisi, per adesso c'è una situazione di calma che segue la dichiarazione della Fed sulla facilitazione monetaria e sembra che i problemi europei siano stati messi nel cassetto, ma riemergeranno".


1 commento:

  1. Complimenti a Berlinzani per l'intervento che ho trovato molto interessante. Molto chiara la spiegazione su "euro debole o euro forte?" e il passo finale sulla necessità degli USA di tenere il dollaro svalutato senza perdere il loro status di moneta strategica.

    Ermanno

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