Tra poco in video con Gaetano Evangelista - Amministratore unico di Age Italia da Bari: "La fiammata delle ultime settimane é stata inattesa e quindi mea culpa ma é una fiammata che dovrebbe rientrare, sul mercato italiano le prospettive non suggeriscono investimenti a cuor leggero, il rialzo degli indici non é giustificato dai dati economici e le probabilità non sono a nostro favore, il mio atteggiamento rimane di cautela a livello generale e di negatività sul nostro mercato fino a prova contraria" ~ Gli indici azionari degli Stati Uniti registrano nuovi massimi storici, mentre il mercato azionario italiano sale al massimo dell'anno e porta all'83 percento il rialzo dal minimo di due anni fa ~ Il presidente della Banca centrale europea, Mario Draghi non esclude nuove misure di stimolo ma un'espansione del bilancio della Bce non implica necessariamente l'aumento della moneta in circolazione ~ L'indice Euro Stoxx 50 continua a salire anche se le sorprese macroeconomiche della zona euro risultano in prevalenza negative

giovedì 19 gennaio 2012

Aspirazioni di tranquillità

Il Presidente della Banca centrale europea Mario Draghi, dice che il 2012 sarà un anno molto migliore per la zona euro grazie alle riforme fiscali dei governi e ai soldi a buon mercato offerti dalla Bce. La Francia e la Spagna vendono €14.6 mld di obbligazioni con rendimenti in calo alla prima asta di debito a medio...
e lungo termine dopo il declassamento di Standard & Poor's. Il mercato azionario americano registra il migliore inizio d'anno degli ultimi 25 anni, gli investitori ritengono che la Federal Reserve abbia fatto abbastanza per isolare l'economia dalla crisi europea.

Vanni Lucchelli - Consulente indipendente e socio di Compagnia Fiduciaria Lombarda: "I mercati finanziari aspirano a una maggiore tranquillità, cominciano ad adottare comportamenti più ragionevoli nella valutazione degli investimenti, promettono di essere meno emotivi di quanto abbiamo visto negli ultimi sei mesi dell'anno scorso".


3 commenti:

  1. Draghi darà anche conforto ai mercati ma le notizie di oggi dall'Ansa che è in grado di anticipare riguardo le stime del Fondo Monetario Internazionale non son proprio rosee:

    Italia in recessione, taglio netto stime 2012/13

    La ripresa globale e' minacciata dalle crescenti tensioni nell'area dell'euro'', considerata come la ''principale ragione'' del deterioramento delle prospettive economiche

    La crescita mondiale sara' di appena il 3,3% quest'anno e del 4% il prossimo, con una revisione al ribasso, rispettivamente, di 0,7 e 0,5 punti percentuali. Per tutta l'area della moneta unica, invece, e' atteso un calo del Pil pari allo 0,5% nel 2012, con una revisione al ribasso di 1,6 punti percentuali. La crescita tornera' invece nel 2013, ma sara' di appena lo 0,8%. Ben peggiore sara' pero' la situazione italiana.

    Per leggere tutto l'articolo:
    http://www.borsaitaliana.it/borsa/notizie/ansa/dettaglio.html?newsId=339468

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  2. Il commento di Piglia manca come l'aria.. E' ormai indispensabile per aprirci la mente.. Ottima Vloganza, sempre piccoli ma costanti miglioramenti settimana dopo settimana. Avanti così Luciano!!

    bruno

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  3. "Il guaio di un Paese sottosviluppato non sta tanto nella mancanza di capitale o nell’arretratezza delle conoscenze tecnologiche quanto nella povertà del suo fattore umano: un Paese sottosviluppato ha imprenditori che valgono poco, operai che valgono meno, professori incompetenti, studenti che studiano poco, governanti che non sanno governare e cittadini senza senso civico. Per questo il Paese resta sottosviluppato. La mancanza di capitali e l’arretratezza tecnologica e amministrativa sono più conseguenze che cause del fenomeno dell’arretratezza." Citazione di Carlo Maria Cipolla.

    Questa citazione mi sembra di averla sempre "respirata". Come tanti me ne andai dall'Italia negli anni 80 perche' le opportunita' di lavoro erano migliori in Gran Bretagna e USA, almeno per me. Quello che pero' e' chiaramente la descrizione della diagnosi corretta, non deve portare al disfattismo. Tutte le situazioni di crisi hanno il seme di una riscossa. Chiaramente in Italia si vive il clou delle scelte scellerate di 25 anni di classi politiche incapaci di essere propositive per il bene del paese. Ma lo stesso paese deve rifiutare di essere preso in giro.

    Quando vado al medico in Italia per una ricetta banale, il medico mi propone sempre un farmaceutico "branded", che costa almeno 3 x tanto il generico. Io chiedo sempre il generico. E mi viene chiesto perche'? Perche' tanto paga pantalone. NON E' VERO. Pago io come contribuente, per uno spreco assurdo di denaro. Il generico e' la stessa molecola. Percio' la gente in Italia deve responsabilizzarsi. Deve esigere responsabilita', la fine degli sprechi. Questi soldi che finiscono in tasca ad una societa' Farmaceutica, o il medico stesso, [non lo so ma se e' cosi. c'e' un enorme conflitto di interesse], poterebbero finanziare una nuova scuola, una rete fognante, una infrstruttura piu' efficiente. Penso ci sia abbanstanza consapevolezza ormai che lo standard minimo, non e' accettabile. Bisogna cercare di essere piu' bravi. Piu' porfessionali. Perche' e' giusto cosi. E piu' efficacie economicamente!

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