Tra poco in video con Gaetano Evangelista - Amministratore unico di Age Italia da Bari: "La fiammata delle ultime settimane é stata inattesa e quindi mea culpa ma é una fiammata che dovrebbe rientrare, sul mercato italiano le prospettive non suggeriscono investimenti a cuor leggero, il rialzo degli indici non é giustificato dai dati economici e le probabilità non sono a nostro favore, il mio atteggiamento rimane di cautela a livello generale e di negatività sul nostro mercato fino a prova contraria" ~ Gli indici azionari degli Stati Uniti registrano nuovi massimi storici, mentre il mercato azionario italiano sale al massimo dell'anno e porta all'83 percento il rialzo dal minimo di due anni fa ~ Il presidente della Banca centrale europea, Mario Draghi non esclude nuove misure di stimolo ma un'espansione del bilancio della Bce non implica necessariamente l'aumento della moneta in circolazione ~ L'indice Euro Stoxx 50 continua a salire anche se le sorprese macroeconomiche della zona euro risultano in prevalenza negative

mercoledì 7 dicembre 2011

Un'atmosfera da tregenda

La Germania si oppone alla fusione del Fondo di stabilità con quello permanente e esprime pessimismo sul risultato del vertice europeo del fine settimana. Il mercato azionario inverte l'andamento e chiude in perdita con la diminuzione delle speranze su un accordo che risolva la crisi del debito. Le obbligazioni...
tedesche salgono in reazione all'aumento della domanda a un'asta da oltre 4 miliardi di euro, mentre continua il calo dei rendimenti sul debito italiano. Il segretario al Tesoro degli Stati Uniti, Timothy Geithner, appoggia il piano franco-tedesco per una maggiore coesione economica nella zona euro.

Gianluca Braguzzi - Direttore gestioni e strategie di Total Return Sgr a Mantova: "Rischiamo un fine anno e un inizio 2012 da tregenda, i mercati finanziari danno segnali di incertezza perché sono concentrati sull'esito del vertice europeo, l'aspettativa è molto alta e se dovesse essere delusa potremmo avere delle reazioni molto pesanti".


5 commenti:

  1. No Luciano, le agenzie di rating non fanno il loro lavoro quando i downgrade arrivano dopo che un paese ha messo in cantiere manovre correttive per oltre 100 miliardi in 3 anni, quando prevede un pareggio di bilancio nel 2013 (unici nel mondo occidentale) e quando ha appena cambiato governo mettendoci uno stimato tecnico. Doveva farlo 1 anno fa questo downgrade, ora con gli spread a 400 o 500 sono davero poco credibili e alimentano solo ulteriore speculazione. Perchè un downgrade oggi? Vuol dire che a luglio eravamo un paese solido e oggi no? Che cosa è successo nel frattempo? Nulla, anzi se possibile le cose sono migliorate sul piano dei conti pubblici.

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  2. @attilio, guarda che il mercato è di almeno 3 downgrade avanti alla triade.
    La triade è un po' come l'astrologo di Brozzi (per i non toshani: riconosceva la cacca dal puzzo).
    Buona serata
    Riccardo

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  3. Complimenti a Gianluca per le sue analisi che condivido pienamente. E' vergognoso e immorale questa sottrazione di sudati risparmi ai cittadini per arricchire le solite oligarchie finanziarie.
    marco

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  4. Gianluca Braguzzi9 dicembre 2011 11:08

    @Attilio: rispetto molto il "purismo" di Luciano che senza prove non ammette dubbi sul fatto che non ci siano secondi fini nelle pur strane cose che accadono. Io invece arrivo alle prove per via statistica e anche se non sono giudizialmente rilevanti ne traggo convinzioni che nemmeno Luciano può smontare. Vloganza è forte proprio anche di questa capacità di dare voce a pareri diversi.

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  5. Attilio,

    quelle che tu elenchi sono promesse e non fatti che hanno cambiato lo stato delle cose. Le promesse, almeno al di fuori dell'Italia, non convincono nessuno, sopratutto se vengono da un paese inaffidabile come il nostro. Trovi una risposta più approfondita al tuo commento in questo video: Vloganza.tv: Servi della gleba di un debito impagabile


    Gianluca,

    sono generalmente d'accordo con il tuo commento tranne che per una parola: "convinzioni".

    Come una scelta non si può definire tale se non si conoscono chiaramente gli elementi tra cui scegliere, non si può definire una convinzione un qualcosa che non ha solide basi nella realtà. Quel qualcosa, quello che tu chiami "convinzione" non è altro che una "credenza". Le credenze, sopratutto nei momenti difficili come quello che stiamo vivendo, sono estremamente pericolose perché impediscono la comprensione della realtà, e quindi limitano l'azione del soggetto credente all'interno del sistema, sia che lo si voglia assecondare o combattere.

    Grazie a tutti per i commenti e saluti anche a Riccardo e Marco

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