Tra poco in video con Gaetano Evangelista - Amministratore unico di Age Italia da Bari: "La fiammata delle ultime settimane é stata inattesa e quindi mea culpa ma é una fiammata che dovrebbe rientrare, sul mercato italiano le prospettive non suggeriscono investimenti a cuor leggero, il rialzo degli indici non é giustificato dai dati economici e le probabilità non sono a nostro favore, il mio atteggiamento rimane di cautela a livello generale e di negatività sul nostro mercato fino a prova contraria" ~ Gli indici azionari degli Stati Uniti registrano nuovi massimi storici, mentre il mercato azionario italiano sale al massimo dell'anno e porta all'83 percento il rialzo dal minimo di due anni fa ~ Il presidente della Banca centrale europea, Mario Draghi non esclude nuove misure di stimolo ma un'espansione del bilancio della Bce non implica necessariamente l'aumento della moneta in circolazione ~ L'indice Euro Stoxx 50 continua a salire anche se le sorprese macroeconomiche della zona euro risultano in prevalenza negative

mercoledì 28 dicembre 2011

Un elemento incoraggiante

L'Italia vende 9 miliardi di euro di obbligazioni a sei mesi e il costo dei finanziamenti cala di oltre il 50 percento dall'asta precedente dopo che il governo ha passato misure finalizzate e ridurre il debito pubblico. I Btp decennali salgono per la prima volta negli ultimi cinque giorni in seguito alle speculazioni sulla...
possibilità che la fornitura di prestiti a tre anni della Bce al settore bancario assecondi la domanda di debito nazionale. Il mercato azionario sale per il quarto giorno, il calo dei rendimenti italiani allenta le preoccupazioni sul peggioramento della crisi del debito.

Gianluca Braguzzi - Direttore gestioni e strategie di Total Return Sgr a Mantova: "È fondamentale stabilizzare i rendimenti su questi livelli, ma se si fa leva solamente su interventi di tipo tradizionale che non consentono alle famiglie di sostenere il ciclo produttivo torneremo al punto di partenza".


9 commenti:

  1. La BCE elargendo somme non da poco alle banche,
    si è preoccupata per prima cosa delle banche e forse del debito sovrano.Il mercato ha prezzato sia la debolezza bancaria che il dubbio beneficio degli Stati.Le imprese sane per riprendersi hanno bisogno di credito e non so come si possa contrastare la recessione se non fornendo anche mezzi alle imprese stesse e mezzi alle famiglie per far lavorare le imprese.Ha ragione Braguzzi a indicare che l intervento della BCE poteva essere articolato diversamente.
    Giorgio.

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  2. Come dice il buon Maurizio Piglia qui non si vuol capire che non si risolve la crisi del debito con altro debito...

    Il problema da risolvere non è il salvataggio delle banche ma dare maggiore liquidità alla popolazione attraverso l'incremento del lavoro e del potere d'acquisto..
    Se i prestiti della BCE non vengono rimessi in circolazione la vedo dura che si possa anche solo sperare di intravedere una ripresa economica..

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  3. Non si capisce più niente ! Questo video confonde le idee se viene guardato dopo le 16 di oggi ed è l'esempio lampante di come la volatilità del mercato disorienti non solo il piccolo risparmiatore ma anche gli addetti ai lavori.
    Viste le chiusure di oggi, e le premesse per l'asta di domani (spread di nuovo su a tutta birra!), forse Luciano potrebbe aver ragione nell'affermare che per le banche è meno sostenibile l'acquisto di un BTP decennale al 7% rispetto ad un CTZ a due anni al 4%, facilmente acquistabile impiegando le linee di credito all'1% a 3 anni offerte dalla BCE.....Mah,domani si vedrà.
    Grazie e complimenti sinceri.

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  4. Il maxiprestito alle banche è servito solo a dar loro una boccata d'ossigeno e a togliersi momentaneamente dai piedi asset svalutati, rimpiazzandoli con liquidità .... come verrà utilizzata è un incognita, nel senso che in una fase di develeraging la domanda di credito è bassa per cui è probabile che rimarrà tutto nel circuito finanziario in ottica speculativa, ma nn è del tutto negativa come cosa, nel senso che probabilmente la miglior speculazione ora è proprio fare il carry trade di cui si è molto parlato, sottoscrivendo nuovi titoli di stato che hanno buoni rendimenti. Oppure potrebbero utilizzare la liquidità disponibile per fare develeraging anche loro e migliorare il rapporto patrimonio/crediti, giusto? E' un'alternativa plausubile?
    Grazie, buone feste
    Pierantonio Fabrizio Maria

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  5. "Bisogna scavalcare le banche nella strategia di salvataggio dell'Euro". Braguzzi. Bravo ~ Verissimo....!

    Ecco il vero nocciolo. La ECB nel voler passare tramite le banche per "acquistare" il debito sovrano, puo' farlo solo accorciando le maturita'del debito creando un enorme debito a breve [ancorando i tasso a quelli del LTRO ~ banche]. Questa non e' una soluzione ne della ristrutrazione del debito sovrano ne del rifinanziamento del fabbisogno delle banche. Mischiando le due cose si crea una situazione peggiore, in quanto non abbiamo idea della vera situazione patrioniale delle banche in quanto il mercato dei "Credit Default Swaps" non e' transparente come non lo era nel fallimento Lehmann. Inoltre le banche hanno guadagnato per anni con il conflitto di interessi insito nel loro business model, [basti pensare agli strutturati, che non aggiungono nn valore e sono fonte di collossale conflitto di interessi]. Per tanto va riformato il business model delle banche.

    In fondo la soluzione e' quella di sempre. Risttrurazione DIRETTA del debito Italia/Spagna/Francia, [swap Debito Italia a breve.... con lungo termine [>10 anni] debito con opzione di conversione in debito garantito da ECB [o ministero delle Finance EZ se questo esistesse] a 25 anni...... Questo in congiunzione con VERA RIFORMA dell'amministrazione pubblica in Italia, [rimozione di Provincie, riduzione del peso amministrativo di migliaia di regolamenti che sono solo fonte di immensa IMPRODUTTIVITA'.

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  6. Gianluca Braguzzi30 dicembre 2011 11:19

    @ Giorgio se la BCE non cambia l'indirizzo di destinazione di almeno parte della liquidità che rende diponibile indirizzandola, a tassi uguali per tutti i paesi dell'area euro, verso aziende e privati (rispettando le vecchie regole del merito creditizio ma senza chiusure strutturali) andiamo verso la più consistente recessione della storia con effetti che è meglio nemmeno intravvedere...

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  7. Gianluca Braguzzi30 dicembre 2011 11:22

    @Paolo : il commento in tempo reale di Luciano è cronaca giornalistica, il fatto che lo spread non ha beneficiato della manovra è un dato incontrovertibile che getta oscuri presagi sul futuro del nostro paese: NESSUN DUBBIO AL RIGUARDO AHIME'!

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  8. Gianluca Braguzzi30 dicembre 2011 11:28

    @il mio amico trend: in un sistema bancario sano: coi conti trasparenti, senza CDS e "ignoti" conduit caraibici, oltrechè comiche cessioni dei crediti inesigibli di fatto solo portatori di rinvii dell'impatto sui bilanci delle insolvenze quello che dici sarebbe perfetto, nella realtà il sitema bancario oggi come oggi rappresenta il vicolo cieco del ciclo economico mondiale. Può essere aiutato (il mio personale parere contrario non conta) ma NON può essere l'uncio canale su cui si dà sostegno.

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  9. Gianluca Braguzzi30 dicembre 2011 14:19

    @Philip : che dire perfetto!!!

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