Tra poco in video con Gaetano Evangelista - Amministratore unico di Age Italia da Bari: "La fiammata delle ultime settimane é stata inattesa e quindi mea culpa ma é una fiammata che dovrebbe rientrare, sul mercato italiano le prospettive non suggeriscono investimenti a cuor leggero, il rialzo degli indici non é giustificato dai dati economici e le probabilità non sono a nostro favore, il mio atteggiamento rimane di cautela a livello generale e di negatività sul nostro mercato fino a prova contraria" ~ Gli indici azionari degli Stati Uniti registrano nuovi massimi storici, mentre il mercato azionario italiano sale al massimo dell'anno e porta all'83 percento il rialzo dal minimo di due anni fa ~ Il presidente della Banca centrale europea, Mario Draghi non esclude nuove misure di stimolo ma un'espansione del bilancio della Bce non implica necessariamente l'aumento della moneta in circolazione ~ L'indice Euro Stoxx 50 continua a salire anche se le sorprese macroeconomiche della zona euro risultano in prevalenza negative

venerdì 16 dicembre 2011

Prima o poi il cambiamento avviene sulla punta delle baionette

Il Presidente del Consiglio, Mario Monti, affronta il voto di fiducia del Parlamento per accelerare il passaggio di un piano di bilancio di emergenza da 30 miliardi di euro, finalizzato convincere gli investitori che l'Italia può ridurre il debito pubblico da oltre 1.900 miliardi di euro. Il Premier ha annunciato di stare lavorando...
a un nuovo pacchetto di misure per stimolare la crescita economica che è stata inferiore alla media europea per più di dieci anni. Il cosiddetto "Piano salva Italia" riceve le aspre critiche di Berlusconi e del suo ex alleato, la Lega Nord.

Maurizio Piglia - Direttore investimenti della banca Savings & Investments a Auckland, Nuova Zelanda: "L'avere inchiodato e ingessato la democrazia e reso il paese un posto in cui i delinquenti sono in Parlamento prima o poi spezza la corda, quando si rende impossibile il ricambio di una casta di corrotti prima o poi il cambio avviene sulla punta delle baionette".


15 commenti:

  1. I loschi "figuri", cioé farabutti, che siedono in Parlamento, si potranno rimuovere solo con l'uso della forza da parte del popolo, finora penalizzato fino alla schiavitù. Almeno qualle parte di popolazione non complice e parassitaria, quella che ha sostenuto il paese finora, ma che ormai è esasperata e stanca. Dubito anch'io fortemente delle "previsioni soft" di Confindustria, la situazione sarà molto peggiore di quanto adducono. Gli interventi contenuti nella manovra di Monti indurrà la gente a non fidarsi e non spendere, soprattutto per aver troppo penalizzato iniquamente le pensioni e spaventato sulle pessime prospettive. Questa manovra serve solo a temporeggiare ma il paese è ormai destinato a fallire innescando un processo a catena. Totalmente d'accordo alla necessità assoluta di tagliare i privilegi della casta, questo sarebbe stato un effetto simbolico efficace, non averlo fatto ha accelerato il fallimento. Ma forse è meglio così, prima si fallisce e prima ci si riprenderà, dopo averli spazzati via. Il Pentagono ha già messo in allerta i loro militari, prevedendo conflitti sociali e sommosse.

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  2. Ha ragione Piglia, il governo e' prigioniero della marmaglia che sta in parlamento. Non si e' visto nessun taglio ai privilegi ne' riduzione di sprechi. Se continua cosi', ha ragione Maurizio Piglia, ho paura che ci saranno moti come in nord africa!
    complimenti per l'informazione libera e trasparente che state continuando a dare.
    marco

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  3. Gianluca Braguzzi16 dicembre 2011 16:33

    Mi dispiace ma pur essendo convinto che si vada e sia necessaria una svolta epocale su tutti i fronti credo anzi sono convinto che la violenza vada ripudiata sempre e comunque. Storicamente non ha mai risolto un problema se non creandone di più rilevanti.

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  4. Mi sembra che il discorso di Piglia, a un certo punto, si contraddica.

    Ottimo quando ricorda che la mancanza di flessibilità estesa a tutti i lavoratori e le corporazioni, sono il vero problema di questo paese. Ancor più dell'evasione e della corruzione, aggiungo io.

    Quando però mette in guardia la classe dirigente da eventuali sommosse, non mi tornano i conti.

    Ogni politico ha sempre fatto gli interessi dei propri elettori. A discapito del resto del paese, certo, ma sempre seguendo le regole della sgangheratissima democrazia rappresentativa (quand'è che la gente abbandonerà la retorica e si renderà conto che è un sistema anacronistico?)

    De Mita è stato decenni al parlamento perché ha fatto la fortuna di un sacco di gente a Nusco.

    La Lega raccoglie un botto di voti tra Veneto e Lombardia, difendendo gli interessi degli allevatori che non pagano le multe per sforare le quote latte e cavalcando le paure della "povera gente".

    Alemanno e la destra sociale proteggono da sempre i tassisti perché da loro ottengono un buon numero di voti.

    I sindacati difendono gli iscritti (la cui maggioranza è composta da pensionati ...), non certo il poveraccio col contratto a progetto.

    Avvocati, notai, medici e tutti gli ordini professionali, hanno una rappresentanza trasversale in tutto l'arco parlamentare.
    E così via.

    Chi dovrebbe impugnare le baionette contro chi?

    E' la maggior parte del paese che ha dato incarico ai politici di curare miriadi di orticelli, portandoci tutti (anche la parte minore del paese) a questo punto. Questi "signori" dovrebbero rivoltare contro se stessi le baionette.

    Quelli senza peccato sono gli under 30 (purché non sfilino ottusamente in corteo per difendere i diritti di chi vuole andare in pensione a 57 anni a loro spese) e tutti quei lavoratori autonomi non protetti, quelli che ricadono nella gestione separata INPS, tanto per intenderci.

    Giusto per non farci mancare nulla, arrivano dei proiettili in busta per Monti, Berlusconi e quotidiani. Da chi? Da "Movimenti Armati Proletari". Sembra uno scherzo. Se quelli della Lega sono ciucchi traditi, questi sono proprio mentecatti senza alcuna speranza di recupero. Ma davvero esiste ancora gente che parla di "proletariato" in un paese in deficit demografico da vent'anni?!?

    Questo rende bene l'idea di che razza di paese di pirla è questo.

    I politici sono il problema minore. Diciamolo chiaramente che la colpa è sempre di coloro che si chiudono nel proprio orticello.

    Lo puoi chiamare Padania, lo puoi chiamare PostoFisso, lo puoi chiamare ContributoStatale, lo puoi chiamare TariffaMinima ma se è qualcosa che non obbliga chiunque di noi a conquistarsi QUOTIDIANAMENTE la propria posizione, allora è sbagliato e porta a questa situazione.

    La colpa è di tutti coloro che cercano protezione.

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  5. Mi farebbe piacere sapere se Maurizio Piglia conosce la Modern monet theory (MMT) e se si cosa ne pensa .
    Ringrazio anticipatamente.

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  6. Buongiorno Luciano,grande Maurizio,la crisi è il prodotto del fallimento dell'intera classe dirigente di questo paese(politici di destra e di sinistra,imprenditori,sindacati,ecc...).Chiedere a loro di risolvere i problemi è come chiedere al tacchino di anticipare il Natale.Come uscirne?

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  7. Sulla responsabilità diffusa descritta da Alberto nel commento sopra, non possono sussistere dubbi, fa parte purtroppo del DNA culturale di questo degradato e moralmente corrotto paese, così come auspico in effetti un passaggio dalla falsa e deleteria democrazia rappresentativa a quella partecipata, che sarebbe sicuramente meglio, ma alla quale dobbiamo ancora educare i cittadini, soprattutto i non giovani. In quanto alle potenziazità di comprensione degli italiani, mentalmente "sudditi che tengono famiglia", bisognerebbe ogni tanto rivedere questo video http://www.youtube.com/watch?v=1jRCWOSJYrc in cui Oliviero Beha sintetizza il contenuto del libro ricerca del grande linguista Tullio De Mauro sull'attuale cultura degli italiani, c'è di che mettersi a piangere, da homo sapiens ormai sono divenuti homo videns demens ...

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  8. LUIGI GIRARDINI17 dicembre 2011 20:48

    MAURIZIO SEI MOLTO CHIARO E HO PAURA, SONO VENUTO DALLA ARGENTINA NEL 2001 PERCHE ERA SALTATA PER AREA E HO PERSO TUTTO, SONO QUA E MI SENTO CHE PERDERO TUTTO DI NUOVO, MA QUESTA VOLTA è DIVERSO, HO 4 FIGLI. PURTROPPO è COME DICI TU, BISOGNA CACCIARLI VIA A PEDATE NEL SEDERE.MA IL MIO VERO PROBLEMA è CHE MI SENTO PIU ITALIANO CHE GLI ITALIANI E AMO QUESTA TERRA, MEGLIO SE INIZIAMO A ORGANIZZARCI PER FARE QUALCOSA DI CONCRETTO CONTRO QUESTA CASTA E QUESTO SISTEMA, SEMPRE IN MODO DEMOCRATICO.SALUTI A TUTTI E BUON NATALE

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  9. Ciao Maurizio e Luciano, è da un po' che vi seguo e volevo farvi i complimenti per quello che fate perchè se non ci foste stati voi sarei più ignorante di quello che sono comunque ancora adesso in materia economica. Ringrazio particolarmente Maurizio per i suoi paragoni terra a terra e i suoi modi schietti per far capire anche me che sono ignorante.

    Volevo chiedere a Maurizio se ha mai sentito parlare di Eugenio Benetazzo e se si cosa ne pansa. Grazie ancora.

    Ciao a Tutti
    Marco

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  10. @ Gianluca Braguzzi
    forse interpreto male il suo commento, cmq a me non sembra che Maurizio Piglia caldeggi in alcun modo la violenza, le sue espressioni mi arrivano come una dolorosa ammissione, simile a quella condivisa da molti lungo questo mese secondo la quale l'italia corregge i suoi conti solo quando è costretta.
    Colgo l'occasione per ringraziarla delle sue analisi e per l'esternazione delle sue ipotesi, è molto bella l'autonomia intellettuale che vi si respira
    stefania

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  11. Maurizio Piglia19 dicembre 2011 02:56

    @ Gianluca Braguzzi
    Stefania ha ragione, io non caldeggio la violenza come una soluzione, mi limito ad osservare che "chi rende una rivoluzione pacifica impossibile, ne rende una violenta inevitabile" lo scrisse J.F. Kennedy ..non Lenin. Ho la fortuna di avere un vecchio amico partigiano, che aveva 17 anni nel Settembre del '43 quando ando' in montagna, e suo fratello maggiore, a 21 anni, divenne il Comandante della Brigata, e fu ucciso in un'azione a fuoco contro le truppe della Divisione "Hermann Goering" nell'inverno del '44, tutti e due figli di un Regio Carabiniere, che disse ai suoi figli che lui aveva giurato di difendere uno Stato che non c'era piu'... e li mando' in montagna con la sua benedizione. C'era gente comune, in montagna, mi raccontava Giordano, che non aveva mai visto un fucile, che non sapeva cosa fosse una mitragliatrice, e che men che meno si sognava che nella loro vita avrebbero mai ucciso qualcuno...gente pacifica, gli Italiani, ma messi con le spalle al muro, combatterono per riavere una vita libera di scegliere...e non erano nemmeno trattati da soldati, se cadevano prigionieri, ma fucilati come banditi.
    La violenza e' solo l'ultima, estrema risposta dei cittadini quando la loro vita, la liberta' e la dignita' sono messi in un angolo da una violenza piu' grande.
    Gianluca, se quella gente comune che e' andata in montagna nel '43 non avesse imparato suo malgrado, e contro i principi di una vita, a usare le armi, se avessero "ripudiato la violenza sempre e comunque" come dici tu...nessuno di noi sarebbe nato libero. E molti di loro sono morti perche noi nascessimo in un'Italia libera e democratica.

    @ Alberto
    Hai ragione, c'e' una contraddizione di fondo, le corporazioni difendono il loro orticello e raramente scendono in campo per difendere alcunche' di comune..giusta la domanda " chi impugna le baionette contro chi" ?
    La mia speranza e' che , comunque, un punto comune possa essere quello di capire che il tempo degli orticelli e' finito...perche' sono finiti i soldi, e che e' tempo di guardarsi onestamente in faccia e fare qualcosa..non per la corporazione, per il Paese.
    @Pino
    Come uscirne , Pino ? Capire che i sacrifici li devono fare TUTTI e non solo il vicino, e che chi non li ha mai fatti deve farne di piu'. Semplice...a dirsi.
    @ Luigi
    Grazie Luigi, spesso, la patria che scegliamo, la si ama piu' di quella in cui si e' nati...proprio perche' l'abbiamo scelta.
    @ Marco
    Conosco Benetazzo..in rete soltanto. Trovo che spettacolarizzi tutto quanto piuttosto a suo vantaggio, la parte del complottismo sul signoraggio non la condivido...ma alcune delle cose che dice sono giuste.
    Un saluto a tutti

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  12. @Marco: anch'io avevo ascoltato Benettazzo su internet condividendo alcune delle cose che dice...però poi ho trovato un suo video su scie chimiche e signoraggio: me ne son bastati 2 minuti, per carità! Ti consiglio di veder il video di Vloganza "Signoraggio e ciarlatani" con Piglia, in cui indirettamente si parla anche di lui, ciao (http://www.vloganza.tv/2011/06/signoraggio-e-ciarlatani.html)

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  13. Benetazzo è un surrogato surrettizio di Francesco Carbone di Usemlab.com dal quale da parecchi anni secondo me ha tratto ispirazione senza mai riconoscerne meriti e paternità, con la differenza che il primo ha saputo cavalcare la tigre mediatica e si è fatto una fama immeritata, il secondo essendo più schivo e defilato non ha mai avuto accesso ai media ma ha una competenza inarrivabile per Benetazzo, che rispetto a lui è un nano e direi anche piuttosto cialtrone, considerando quante volte ha fatto affermazioni e consigli di investimento poi smentiti o a simulato di aver sempre detto e predetto cose che in realtà non era vero ... L'unico che io sappia che abbia sempre indovinato fin dal 2002 le crisi e le cause è il secondo, il primo è solo un simulacro pro domo sua

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  14. lasciamo stare i partigiani. Quello sono l'esempio peggiore, agivano di nascosto e da sciacalli, non certo un esempio di onore

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  15. Maurizio Piglia20 dicembre 2011 03:11

    Invece la 16a Panzer SS a S. Anna di Stazzema , agiva con onore alla luce del sole...
    Astieniti...del tutto!
    La guerra i nazisti e i fascisti se la sono cercata, han seminato vento, e raccolto tempesta.
    Capitolo chiuso..per loro!

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