Tra poco in video con Gaetano Evangelista - Amministratore unico di Age Italia da Bari: "La fiammata delle ultime settimane é stata inattesa e quindi mea culpa ma é una fiammata che dovrebbe rientrare, sul mercato italiano le prospettive non suggeriscono investimenti a cuor leggero, il rialzo degli indici non é giustificato dai dati economici e le probabilità non sono a nostro favore, il mio atteggiamento rimane di cautela a livello generale e di negatività sul nostro mercato fino a prova contraria" ~ Gli indici azionari degli Stati Uniti registrano nuovi massimi storici, mentre il mercato azionario italiano sale al massimo dell'anno e porta all'83 percento il rialzo dal minimo di due anni fa ~ Il presidente della Banca centrale europea, Mario Draghi non esclude nuove misure di stimolo ma un'espansione del bilancio della Bce non implica necessariamente l'aumento della moneta in circolazione ~ L'indice Euro Stoxx 50 continua a salire anche se le sorprese macroeconomiche della zona euro risultano in prevalenza negative

mercoledì 14 dicembre 2011

Non c'è soluzione democratica per la crisi del debito

L'Italia paga il massimo degli ultimi 14 anni per vendere debito quinquennale mentre il Parlamento litiga prima di approvare una manovra da 30 miliardi di euro che secondo il Presidente del Consiglio Mario Monti, abbasserà il costo dei finanziamenti. L'euro scende sotto 1,30 dollari per la prima volta da gennaio...
il mercato azionario cala per il secondo giorno negli ultimi tre. Il Presidente della Federal Reserve Ben Bernanke indica che l'economia americana potrebbe avere bisogno di un'altra spinta a causa della crisi del debito europeo.

Philip Corsano - Economista di Gnostam LLC a Seattle, Washington: "Il discorso assurdo è che non si vuole monetizzare le perdite degli obbligazionisti, la monetizzazione si fa solo con l'uscita dall'euro oppure con la stampante della Bce, altrimenti non c'è una soluzione democratica accettabile nella zona euro".


8 commenti:

  1. Usa e Uk hanno svalutato di brutto , magari l'euro ritornasse alla parita'.
    Ci si svaluterebbe tutto il debito .
    Poi il nuovo emesso sarebbe piu' appetibile credo.
    Ma sarebbe troppo facile credo.

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  2. Non c'è nulla da fare: più si va avanti e più mi convinco che i politici ci spremeranno fino all'ultimo centesimo fino a che saremo come la Grecia, proprio per non voler vedere che stare nell'Euro non è più sostenibile. La crescita non ci sarà perchè stiamo entrando in rececessione. Cosa si farà allora, un'altra manovra? Dice bene Corsano: la soluzione ora non dipende dall' Italia ma dalla volontà di risolverla degli altri paesi ed in primis della Germania. Creazione fondi? Piglia lo dice da mesi che son ridicoli! Aggiungere debito al debito...E se lo dice anche Philip Corsano, ti saluto Maria! L' ottusità di questi burocrati è spaventosa...Se la Bce non stampa bisogna uscire di corsa, sempre che non si voglia creare una guerra sociale spaventosa. Cosa che in Grecia è all'ordine del giorno, salvo che i telegiornali ovviamente non ne parlano nemmeno più.
    A questo proposito mi piacerebbe un approfondimento da parte di Vloganza sulla situazione Greca. Non ne parla più nessuno, ma che ne è esattamente della Grecia?
    Complimenti ancora per il canale!

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  3. Si, ma ricorda chi ha in portafoglio il debito sovrano.... Soc Gen, BNP, Intesa, Unicredito. Queste istutuzioni hanno bisogno di un incremento di capitale continuo se la ECB parte con il ciclostile in Euro. Ma forse e' piu' appetible del collasso della zona Euro.

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  4. Si dice bene Venturi. E' uno scandalo che non ci occupiamo nei media di quello che succede on Grecia, forse perche' non vogliamo guardare a quello che potrebbe essere il risulatao di tanta incompetenza... il Ns. futuro. Cito un commento di Amartya Sen, Economista Harvard, premio Nobel che oggi ha dichiarato mentre in visita alla banca centrale Indiana a Nuova Dehli:

    "La corsa irresponsiabile della commissione Europea e della Germania/Olanda nell'imporre una austerita'cosi severa nell EZ periferica, e' una spirale catastrofica che portera' nel vortice del ciclone, non solo gli Stati Uniti, ma anche i paesi emergenti."

    Aggiungo che e' assurdo che abbiamo tassi a 0 negi Stati Uniti, e che estendiamo un swap agreement in $ alla banca centrale Europea, mentre la ECB pare non abbia l'autorita' di agire come banca centrale. Cosa ci sta a fare al ECB. Se non agisce oggi.... Quando? Dopo l'evento catastrofico che viene visto cosi chiaramente da Amartya Sen e chiunque abbia un briciolo di conoscienza economica?

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  5. Maurizio Piglia15 dicembre 2011 05:49

    Phil, se stampano...possono monetizzare, vale a dire comprano il debito dalle banche, a prezzi "di favore" e poi si fanno ridare il contante in repo pagando...che so, l'1 o l'1,5%. Visto che le banche NON lo presterebbero, questo permetterebbe alle banche di restringere la base di "assets" che si svalutano e recuperare un 1/1,5% risk free, senza che il libro gli si disgreghi in mano...se usano il surplus per rimpolpare il capitale invece che in bonus assurdi, il cerchio negativo, nel breve, e' spezzato. Se la BCE non stampa e si ostina ancora un paio di mesi...Ha ragione Alessandro, meglio uscire di corsa.

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  6. A Berlino hanno studiato troppo Weimar e poco il 1929. Sono così ossessionati dall'inflazione che non vedono la depressione che ci aspetta. Aggiungo che l'euro continuerà a svalutarsi fino forse alla parità con il dollaro. Alla fine gli equilibri vengono sempre raggiunti. Ma a questo punto non conveniva agire d'anticipo azzerando i tassi e fare un QE anche in europa? Almeno forse così la recessione si potrebbe ancora evitare...

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  7. L'euro non collasserà. Si stà utilizzando la "scusa" della crisi per "ristrutturare" l'Europa nè più nè meno di come si farebbe con una azienda. Nel momento in cui la fase di "ristrutturazione" sarà completata (costo del lavoro, pensioni, sanità, istruzione, ecc.) la produzione della massa monetaria sarà incrementata, unitamente alla nascita degli eurobond.

    Il vero problema è che l'Unione europea stà procedendo come se fosse un merger aziendale. Si guarda ai numeri ma non alla gente. Il sistema bancario europeo non collasserà.

    E' "garantito" da 350 milioni di once d'oro. Faccio notare che un paio di mesi fà proprio l'italiano Prodi ha proposto la ceazione di un fondo europeo in cui fare confluire le riserve auree con il fine descritto.

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  8. No taxation without representation: in Italia in governo Monti non ha nessuna rappresentanza politica ; può ridurre le spese, non aggiungere o aumentare le tasse.
    201115h1025 CLINT

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