Tra poco in video con Gaetano Evangelista - Amministratore unico di Age Italia da Bari: "La fiammata delle ultime settimane é stata inattesa e quindi mea culpa ma é una fiammata che dovrebbe rientrare, sul mercato italiano le prospettive non suggeriscono investimenti a cuor leggero, il rialzo degli indici non é giustificato dai dati economici e le probabilità non sono a nostro favore, il mio atteggiamento rimane di cautela a livello generale e di negatività sul nostro mercato fino a prova contraria" ~ Gli indici azionari degli Stati Uniti registrano nuovi massimi storici, mentre il mercato azionario italiano sale al massimo dell'anno e porta all'83 percento il rialzo dal minimo di due anni fa ~ Il presidente della Banca centrale europea, Mario Draghi non esclude nuove misure di stimolo ma un'espansione del bilancio della Bce non implica necessariamente l'aumento della moneta in circolazione ~ L'indice Euro Stoxx 50 continua a salire anche se le sorprese macroeconomiche della zona euro risultano in prevalenza negative

lunedì 5 dicembre 2011

Cala rischio insolvenza Italia, l'azionario allunga il rimbalzo - Analisi tecnica

"Viviamo due tendenze contrapposte sul mercato obbligazionario, quella italiana di ridimensionamento del costo dei finanziamenti e quella dei motori della crescita economica globale, la Germania e gli Stati Uniti, che invece dovrebbero mostrare un aumento dei rendimenti in riflesso al miglioramento congiunturale seguito...
alla scampata recessione americana di qualche settimana fa - dice Gaetano Evangelista, Amministratore unico di Age Italia a Bari -  queste tendenze si abbinano ad una continuazione del rimbalzo di un mercato azionario che pur rimanendo ribassista potrebbe incontrare adesso la sua seconda gamba di rialzo, al cui esaurimento sarà il caso di ripristinare quelle cautele che per ora si possono temporaneamente allentare".


3 commenti:

  1. Complimenti a Gaetano Evangelista, mi ricordo molto bene che due settimane fa dava non più scontata la recessione in America, anzi... ed in fatti i dati ultimi come quello della disoccupazione sono stati migliori delle attese...ed io ci avevo messo un cippetto.
    Hans Castorp

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  2. Ottima e giusta precisazione Luciano riguardo il famigerato spread.
    Malgrado anche io propenda per una visione di medio/lungo termine ribassista, come per altro ho scritto sull'articolo pubblicatomi qui su Bloganza, stò analizzando proprio in questi giorni alcuni dati realtivi alle correlazioni tra strumenti finanziari differenti unitamente all'open interest sull'S&P500. Ci sono ancora alcune informazioni che devo verificare e voglio vedere il riposizionamento successivo alle scadenze di dicembre, ma secondo quanto stà emergendo un prosieguo prolungato del rialzo (incredibilmente!) non sarebbe da escludere.

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  3. Complimenti Gaetano la seguo sempre.
    Ma quante migliaia di indicatori utilizza?!??!!

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