Tra poco in video con Gaetano Evangelista - Amministratore unico di Age Italia da Bari: "La fiammata delle ultime settimane é stata inattesa e quindi mea culpa ma é una fiammata che dovrebbe rientrare, sul mercato italiano le prospettive non suggeriscono investimenti a cuor leggero, il rialzo degli indici non é giustificato dai dati economici e le probabilità non sono a nostro favore, il mio atteggiamento rimane di cautela a livello generale e di negatività sul nostro mercato fino a prova contraria" ~ Gli indici azionari degli Stati Uniti registrano nuovi massimi storici, mentre il mercato azionario italiano sale al massimo dell'anno e porta all'83 percento il rialzo dal minimo di due anni fa ~ Il presidente della Banca centrale europea, Mario Draghi non esclude nuove misure di stimolo ma un'espansione del bilancio della Bce non implica necessariamente l'aumento della moneta in circolazione ~ L'indice Euro Stoxx 50 continua a salire anche se le sorprese macroeconomiche della zona euro risultano in prevalenza negative

mercoledì 9 novembre 2011

Un'Italia di sangue, fatica, lacrime e sudore

Il Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi si impegna a rassegnare le dimissioni una volta che il parlamento avrà approvato le riduzioni dei costi promesse all'Europa. L'Italia dovrà produrre un'amministrazione abbastanza stabile da implementare dolorose misure di austerità in un paese che in media ha...
cambiato un governo all'anno dalla seconda guerra mondiale. Berlusconi punta a portare l'Italia alle elezioni anticipate e a candidare l'attuale segretario del Pdl, Angelino Alfano, in completo disaccordo con l'opposizione.

Maurizio Piglia - Direttore investimenti della banca Savings & Investments a Auckland, Nuova Zelanda: "Sangue, sudore e lacrime aspettano l'Italia, il nuovo governo potrà essere di un tecnico che fa il liquidatore a favore delle banche francesi e tedesche, oppure di qualcuno con delle idee originali che tenti di sfuggire alla morsa di Europa, Bce e Fmi".

- La frase "sangue, fatica, lacrime e sudore" è stata pronunciata da Giuseppe Garibaldi il 2 luglio 1849, quando è entrato con le sue forze rivoluzionarie a Roma. Theodore Roosevelt l'ha pronunciata la di fonte al Naval War College Usa il 2 giugno 1897. Winston Churchill l'ha resa famosa pronunciandola il 13 maggio 1940 di fronte al parlamento nel suo primo discorso come Primo Ministro della Gran Bretagna.


29 commenti:

  1. è la germania che deve uscire dall'euro! altrimenti non si salva nemmeno la francia. solo così ritornerebbero competitivi tutti i prodotti a marchio euro. ma quando potrebbe avvenire? credo sia solo questione di tempo.
    franco

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  2. La cosa carina è che oggi la Merkola si sperticava per dire che l'Italia ha fatto molti passi per risanare il debito. Peccato che la signora non abbia pensato nei tempi giusti di fare gli Eurobond,che avrebbero stabilizzato tutti gli Stati a rischio, e agli Stati dell'effetto domino come appunto sarebbe la Germania. Leggevo in forum questa frase...

    "Cmq impressionante la forza degli Hedge USA, sono riusciti nel loro intento apocalittico di mettere in discussione l'Euro. Un disegno storico e politico di respiro mondiale, affondato da pochi soggetti privati.Incredibile."

    E' ovvio che siamo non solo nel mezzo di una crisi economica dovuta al debito allegro, e alle sue leve, ma anche in una guerra finanziaria che, non solo detto alla Piglia, vuole calciare il barattolo più in là, ma sopratutto lo vuole calciare nel campo dell'"avversario". Secondo me, se se ne esce, cosa che non è certa, se ne esce uniti, con gli eurobond...anche se ora, mi sembra un po' tardi per mettere in campo questo strumento. Tutte queste emanfrine sull'EFSF, con due utili idoti a darsi bacetti sulla guancia, escludendo palesemente Italia Spagna ...non hanno fatto un bello spettacolo ed hanno dato tutto il tempo agli speculatori. Fino a che la politica è fatta da maggiordomi idioti, dalla crisi non se ne esce. (N)

    L'

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  3. Ciao Luciano, ciao Piglia.

    Dal video di Piglia una sola cosa può essere estrapolata in modo assai evidente, DIGNITA'.

    Qui non si parla di giusto o sbagliato, ma di essere uomini liberi oppure no. E' giunto il momento di dichiararlo e, grazie a Dio, l'unica cosa che ha sempre fatto rizzare le tribù italiche è stato lo straniero, se poi pure krukko anche meglio.

    Sarebbe anche opportuno smettrla tutte le volte di accusarsi di questo o quel tradimento; perchè la Francia cosa ha fatto in passato, nel recente passato ? la Germania ?

    Nessun popolo nella storia ha fatto cose di non suo interesse, mi pare normale.

    Alcuni son stati più bravi di noi, vedi i francesi che son riusciti a sedersi al tavolo dei vincitori nonostante aver collaborarato con i krukki quando da Noi, almeno, scoppiò la guerra civile.

    La verità, tolte tutte le nostre orrende colpe che, sia chiaro, saranno archiviate solo con una epurazione, è che dal 2007 la Germania ha fatto solo e soltanto i suoi comodi, per essere educati.

    Non si capisce il perchè si accetti un comportamento di questo tipo, le colpe nostre son nostre ma non ribellarsi all'arroganza straniera non ha senso.

    La BCE ha fatto, fino a ieri, solo e soltanto quello che volevano i tedeschi, pure in barba ai francesi.

    Ma di cosa stiamo parlando, quelli fanno i comodi loro con la nostra pellaccia e poi gli si dovrebbe pure dire grazie ? io verso soldi alla Grecia per le banche krukke e dei galli e poi dovrei dire pure grazie ? io verso soldi al Portogallo, all'Irlanda per le banche inglesi e poi dovrei dire pure grazie ???

    Un paese inaffidabile ? si, certo, ma gli altri ? come chiamarli ? infami, traditori, criminali ? non mi pare che nessuno degli anglosassoni abbia chiesto scusa per il casino che hanno fatto.

    Io dovrei rispettare delle regole, del cavolo, scritte da quattro burocrati super pagati quando non ho una banca centrale ? la BCE non è una banca centrale!!! questo è chiaro o no ?

    Io, terzo finanziatore d'Europa, dovrei pagare e stare zitto ? cioè dovrei mantenere un carrozzone, oltre a quello in Patria, e poi non pretendere che i miei soldi ritornino sotto forma di gestione mirata, di miei interessi ?

    Dovrei mantenere una BCE che non stampa ??? non svaluta ???

    Non si capisce del perchè ogni volta che l'Italia cerca di fare i suoi interessi commetta un chissà quale "reato" comportamentale, disonestà ecc...

    Credo che sia giunto il momento, anche per Noi, dopo 60 anni, dopo aver pagato quello che c'era da pagare e zitti e mosca, di iniziare nuovamente a fare i Nostri.

    Cosa vuol dire questo ? che, essendo il paese fondatore dell'Europa e terzo finanziatore, sia giunta l'ora che la BCE faccia anche quello che vogliono gli altri, che di certo non disturberà i francesi anzi, oppure a "fankulo" i krukki e nemici come prima.

    I tedeschi e forse anche alcuni giornalisti ops giornalai, ancora non si sono accorti, i primi così impegnati a colonizzare per la 3° volta l'Europa e i 2° a parlar di calcio o del Berlusconi, che la Germania si sta isolando per la 3° volta.

    Alla fine, forse, per assurdo, ringrazieremo proprio i krukki, per la loro stupidità, poichè sarà merito loro se quello scatto di dignità tanto invocato da molti arriverà.

    Davide.

    PS: guardando altri vecchi video del 2010, devo dire Luciano che Vloganza ti fa bene, sei parecchio ringiovanito, così a veder dal video. ;)

    Comunque ottimo servizio come sempre e un apprezzamento a Piglia, la carta vetro di Vloganza. (il tempo delle mezze misure è finito...finalmente)

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  4. Uscire dall'euro è una buona idea solo DOPO aver fatto le riforme strutturali, altrimenti si ritorna con il vecchio vizio di spendere e vivere sopra le proprie possibilità con i soldi delle generazioni future. In Grecia se tornano alla Dracma, forse dopo qualche anno si risolleveranno ma poi se non cambiano, ritorneranno nel giro di qualche anno o decennio al vecchio problema. Ovvero vivere sopra delle loro possibilità con l'arma di distruzione di massa (differita) del debito.

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  5. Luciano...non puoi ingabbiare Maurizio Piglia con semplici domande.
    Maurizio e' un fuoriclasse, uno spirito libero...accendilo e lascialo parlare....c'e ne fossero!
    Grazie Luciano

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  6. Accidenti, ma io ho stappato lo champagne per la caduta di B, ora invece sentendo l'intervista al dott Piglia mi sembra quasi di capire che i problemi sono ancora tutti qui e che la soluzione è difficile o impossibile.
    Mah!!!!

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  7. Aggiungo….il piccolo problema, intravisto anche da Maurizio Piglia,è che la crisi c’è con o senza Berlusconi in quanto non esiste un incredibile Ulk,che messo al Governo, risolva il problema del debito. Certo, Berlusconi era ormai la caricatura di se stesso con il suo esagerato ottimismo, usato come leva sull’economia. Ma non dimentichiamo davvero chi viene dopo…quelli che gli stava comunque bene il porcellum ? Quelli che hanno fatto l’indulto anche per i reati finanziari ? Quelli che hanno svenduto l’IRI e che hanno aperto le cateratte nel mercato del lavoro precarizzandolo, chiamando questo flessibilità ? Il Berlusconismo c’è perché c’era un humus culturale che lo permetteva, ed è il proseguo del CAF, e del democristianismo dei “demi-chretien”degli anni ’70. Questi ingredienti, messi davanti ad una crisi globale dell’occidente, con annessa guerra speculativa che serve all’economia vampiresca degli altri Stati Zombi.
    Pensare che bastono le dimissioni di Berlusconi perché tutto andrà bene madama la Marchesa, è da ingenui. Berlusconi ha fatto anche cose buone, come avere improntato South Stream, anche il patto d’amicizia per il petrolio libico, non era una mossa sbagliata, ,o comunque era meglio di vedere sventolare il bleu,blanc,rouge su Tripoli , o anche la telfonata per bloccare il putch di Tiblisi sull’Ossezia durante le olimpiadi di Pekino…Certo, chi ha provato ad avere indipendenza energetica non fa mai una bella fine in italia, e poi il soggetto Berlusconi con i suoi harem di baldracche di periferia ( messe in politica)e le sue battute da sindrome i Sexual addiction , ha dato vita facile ai suoi nemici.
    Ma Berlusconi, ribadisco, non è il problema, e come ha giustamente detto il Dr.Piglia, si richia ora di fare venire non solo i monatti dell’ FMI, ma anche il banchiere liquidatore, magari poi premiato, con tanto di croce ella Legione d’onore francese, che non si è negata nemmeno ad uno scajola per la sua lungimiranza sui contratti EPR.(N)

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  8. maurizo piglia..... un grande

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  9. .. credo che un tentativo di Patrimoniale feroce sugli immobili , aiuterebbe sia una riduzione sostanziale del debito e una rinnovata fiducia dei mercati , mentre i tagli necessari nella P.A. dovrebbero essere indirizzati verso i giovani e le aziende produttive sane.. la ricetta giusta ha però bisogno del medico che detta questa diagnosi..saluto cordialmente M.P. e M.G.

    FIORENTINO DISPETTOSO

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  10. Io credo che per uscire dalla crisi economica
    Italiana ed Europea l'unica strada sia quella
    che tutti i paesi fondatori dell'Europa cambino
    attegiamento sul dedito Germania in testa ,cioè bisogna tornare a pensare che gli stati e l'Europa esistono per i popoli per dare dei servizzi per creare cultura per vivere meglio e non per un arricchire pochi Banchieri.
    Bisogna che la politica Economica dell'Euro cambi radicalmente,bisogna che la Bce abbandoni questa politica di austerità e torni a stampare moneta,bisogna creare inflazione,questo e l'unico modo secondo me ad oggi per poter iniziare una nuova crescita a livello Europeo e poter far rientrare gradualmente il debito con una tempistica a lungo termine che permetterebbe di non strangolare i singoli stati ,anche perchè se si continua con una politica del rigore tutti gli stati menbri chi prima chi dopo cadranno come i pezzi di un domino.
    E ovvio che quello che ho scritto risulti utopistico(creare debito su debito) purtoppo non ci sono tante altre vie d'uscita,una come è stato detto nel video e quella di uscire dall'Euro cosa che i Ns governanti non ci permetteranno di fare l'altra e quella di ridurre il popolo italiano ed Europeo alla fame con tutto quello che ne cosegue.
    Comunque credo che tutto il popolo Europeo si stia svegliando dall'Inghilterra(studenti in piazza)alla Germania(la quale non permette un referendum sulla politica economica europea)alla Spagna (con i suoi indignatos)e cosi via ,dunque si evince uno scollamento dei vari governi e delle politiche esistenti.
    Mi auguro di tutto cuore che questo inizio di crisi economica non ci porti a una frammentazione di tutto il popolo Europeo mettendoci gli uni contro gli altri ma bensì ci faccia riflettre su cosa sia veramente inportante per l'essere umano.... vita,amore,famiglia,felicità...e non il dio denaro il quale deve tornare ad essere uno strumento di tutti gli uomini e non di pochi come sempre e stato nella storia.

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  11. cantone nordovest9 novembre 2011 18:31

    La ragione per cui è meglio stare alla larga dal debito sovrano italico è questa : esso ha natura endogena (e non esogena)

    La natura endogena del debito sovrano accomuna Italia e Grecia (una faccia .. una razza … una economia)

    Mi spiego : la crisi del debito sovrano Italiota è specularmente opposta alle crisi dei debiti sovrani di Islanda et Irlanda

    In Islanda et Irlanda lo Stato andò in crisi perchè chiamato a salvare le banche (che avevano speculato nei famosi sub-primes USA)

    Nel paese dei vitelli (questa è l’etimologia della parola Italia) , invece , le banche stanno soffrendo perchè chiamate a salvare lo Stato : sono chiamate a rinnovare la gran parte del debito , ad ogni scadenza di tranche

    Voi allora capite bene che il marcio si trova non alla periferia ma bensì al centro del sistema cioè nello Stato , nella classe dirigente e politica avidamente corrotta inefficiente tangentara e sprecona .. il problema è ben più grave !

    In Islanda et Irlanda alla fine lo Stato , dopo aver salvato le banche , giustamente le nazionalizzarono .

    In Italia cosa facciamo ? bancarizziamo lo Stato ?

    Piuttosto , state attenti che le Banche (non tutte) tentano di trasferire debito Italico sui dossiers della clientela privata e sprovveduta (con la scusa che a questi prezzi è un affare) . Almeno , con me ci hanno provato …

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  12. ENORME IMMENSO Maurizio Piglia

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  13. Altro che governo tecnico, Maurizio Piglia for president !
    Approposito di stampaggio o non stampaggio di moneta da parte della BCE,argomento risollevato anche in questo video dal mitico Piglia,ripropongo un post precedente al quale mi piacerebbe avere una risposta,soprattutto in merito ad un quesito in particolare che mi sono posto,e che ancora una volta non ha avuto risposta.Spero che almeno Piglia che é solito rispondere ai post,mi chiarisca una volta per tutte il concetto.
    Penso che la BCE prima o poi dovra' rivedere i suoi piani esclusivamente antinflazionistici ed avvicinarsi sempre piu' ad un azione piu' aggressiva,in stile FED. Credo che in un futuro prossimo un QE europeo sara' probabilmente inevitabile, se si vuol dare una speranza all' Europa, ma soprattutto ai piigs, di uscire da questa situazione.
    Con un QE europeo si svaluterebbe finalmente un euro fin troppo sopravvalutato visti i problemi interni, cosi' facendo con un euro deprezzato e piu' debole, si rilancerebbe l' attuale e sempre piu' in declino economia europea,tanto piu' che con la conseguente crescita data dagli introiti dell' export si aiuterebbero anche i paesi europei ad abbattere pian piano il loro debito.
    La Germania con un euro piu' debole aumenterebbe di fatto le esportazioni,che é cio' a cui preme di piu', percio' i cinesi non solo continuerebbero a comprare in Germania ma ne aumenterebbero pure i volumi commerciali di scambio ; a tal proposito mi chiedo e chiedo gentilmente al signor Piglia o a chiunque voglia rispondere : " ------ PERCHE' LA GERMANIA SI E' SEMPRE OPPOSTA AD UN QE EUROPEO, IN STILE FED , DA PARTE DELLA BCE , QUANDO DI FATTO NE TRARREBBE COMUNQUE VANTAGGIO ? ------ " Mah , forse sbaglio qualcosa io, fatto sta che ad oggi chi puo' stampare naviga senza dubbio in acque meno agitate di chi non vuole o non puo' farlo.Grazie per eventuali risposte,e complimenti al Vlog, con interventi sempre utili ed interessanti.

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  14. Abbiamo un problema…le regole. Ha ragione il sig. Luciano a dire che la credibilità di un paese è data anche dalla capacità di rispettare le regole . Le regole sono di avere un unione monetaria, le regole sono di tenere sotto controllo l’inflazione, le regole sono di rispettare dei parametri, le regole sono che i paesi sono uniti, nella buona e nella cattiva sorte. Se si presentano Francia e Germania a braccetto autoproclamandosi i gestori dell’Euro, c’è un problema di regole non rispettate. Quanto avrebbe fatto bene ai mercati, vedere Germania Italia Spagna Francia, insieme sullo scranno a decidere un fondo salva stati, senza ridicolizzare Italia e Grecia? Allora quello che abbiamo assistito in questi anni, sono la violazione delle regole, a partire dalla fialetta di Colin Powell, all’aggressione della Libia unilateralmente e senza prove di stragi di civili, e senza un accordo europeo.
    Ovvio che nessuno vuole violare le regole in un clima di sana collaborazione, ma se Germania e Francia i ergono contro paesi, mettendone le economie a rischio, o negando degli eurobond ( che garantirebbero veramente un’UNIONE monetaria) . Allora chi ha creato o meglio aggravato un problema, deve assumersene le responsabilità. La risatina , l’assenza dell’Italia, non è tata un bella immagine sui Mercati. Oggi per forza bisogna fare un concordato sul debito, visto che, comunque il crollo delle borse italiane, trascinerebbero anche le economie dei tedeschi e dei francesi…..
    Rinegoziare il debito oggi, sarebbe interessante per tutti visto che se ne ucirebbe con un concordato al 80%, se invece vogliamo aspettare che si diventa come la Grecia, tutti avrebbero da perdere perché si andrebbe incontro ad un vero e proprio default, e allora non saranno solo i cittadini italiani ad essere in m…ma tutta l’Europa, teutoni compresi.

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  15. Secondo me basterebbe spiegare che se l'Italia fa default tutti i pensionati e i dipendenti pubblici vedrebbero ridotte di parecchio le loro pensioni , per assistere ad un discreto sostegno al debito pubblico .
    Ma voi avete sentito nessuno parlarne?

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  16. io la bottiglia la conservo in cantina quando finalmente usciremo dall'incubo euro meglio cavarsi un dente che lasciar marcire tutta la dentatura , siamo sottoposti ad ogni genere di analisi quasi come se avessimo una malattia infettiva , lo sappiamo siamo italiani , l'euro e la globalizzazione sono solo fregature per tutti e ora di svegliarsi e cambiare aria prima che ci fagocitino .

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  17. Stampare stampare solo stampare.

    Piglia IMPERATORE

    Rafael

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  18. Maurizio Piglia10 novembre 2011 01:48

    @Leo,
    La Germania e' l'unico Paese europeo occidentale che abbia veramente vissuto un periodo di iperinflazione in quella che allora era la Repubblica di Weimar dal Giugno 1921 al Luglio 1924. L' iperinflazione fu "domata" cambiando il marco con il Rentenmark, e i vecchi marchi furono dati a tonnellate ai riciclatori come carta da macero.
    Fu una storia complessa, che coinvolgeva i danni di Guerra pretesi da Inglesi e Francesi in particolare ( Toh, anche allora c'era chi si comportava da "cravattaro" mettendo in ginocchio Paesi interi...)e molte altre variabili economiche.
    Per farla breve, quel periodo e' rimasto impresso nel DNA dei banchieri centrali tedeschi, ed' e il maggior motivo per cui lo statuto della BCE e' modellato su quello della ex Bundesbank, stabilita' dei prezzi e "solidita" ( alti tassi di cambio) della moneta.

    Questo il motivo per cui devi sparare a un banchiere centrale tedesco perche' si convinca a stampare...anche se siamo in piena deflazione!!
    Un saluto

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  19. E se appunto si cambiassero i Trattati, cioè si facesse anche un Unione Europea Politica con un Governo, indi gli Eurobond con una Banca Centrale che possa esserlo con pieni poteri come quelli della Fed, questa soluzione dott. Piglia lei non l'ha mai messa in conto, cosa ne pensa? sarebbe possibile in uno scenario futuro, diciamo accetterebbe la Germania di perdere un pò di sovranità?
    Comunque sempre complimenti anche per me, Vloganza è oramai un "must" non ne posso fare a meno, e complimenti anche a Piglia.
    Hans Castorp

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  20. Maurizio sei il migliore, sei come una medicina da prendere tutti i giorni, dovresti fare almeno un intervento al giorno. godo quando ti ascolto.
    aahahahahha sei fortissimo bravo e preparato e
    onesto.

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  21. Ciao Luciano, Ciao Piglia

    Seguo tutti i vostri interventi con grande ammirazione....volevo segnalarvi che il video di ieri è stato "linkato" anche su questo sito http://www.byoblu.com/post/2011/11/08/Il-Grande-Golpe.aspx?page=2#id_dd214270-fd5b-439b-af2e-a042fe89cc57

    E' un sito di un blogger indipendente che sa il fatto suo riguardo l'attuale condizione economico politica mondiale. Oggi dovrebbe anche essere prevista una sua apparizione al nuovo canale "serviziopubblico" di Santoro.
    Ultima cosa....voglio Piglia presidente del consiglio.

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  22. Maurizio for President!!!!!!

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  23. Come sempre una lettura franca e chiara di tutta la situazione, grazie Maurizio!

    Mi piacerebbe sapere però se a questo punto la situazione ben più drammatica della Grecia rispetto all'Italia non possa portare davvero i greci fuori dall'Euro, trascinando poi altri paesi in decisioni contro le regole. Ora se da noi si prospettano lacrime e sangue, in Grecia ci sarà l'inferno immagino. La cosa che mi ha lasciato di stucco è che nessuno si è levato in favore del referendum greco, che mi sembrava una mossa coraggiosa del governo Papandreu di far partecipare il popolo greco agli eventi in corso. Economicamente si è verificato il panico totale sulla questione, salvo poi il richiamo di Sarkosì e Merkel del primo ministro greco con successivo retro front e dimissioni.

    Insomma sembra che i cittadini, a cui si chiedono i sacrifici futuri,siano a priori tagliati fuori dai giochi. C'è una soluzione a questo o ci dobbiamo anche qua in Italia rassegnare a ciò che ci verrà imposto dall' esterno? Grazie

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  24. X Luciano.
    mi piacciono molto le tue interviste ma ti faccio una critica (costruttiva): su 30 minuti di intervista ad un ospite, non puoi parlare tu per 15 minuti, è troppo.
    Preferirei che le domande fossero piu' brevi per lasciare piu' tempo all'ospete intervistato nella risposta. (non per la bonta' e la poca precisione del domandante, anzi, ma per questioni di tempo, l'intervistatore non puo' parlare lo stesso tempo dell'intervistato).

    Un abbraccio e tanti complimenti, Vloganza è in questi tempi bui, un faro guida.
    Sergio

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  25. Con Monti al governo l'Italia finirà nelle mani delle banche......
    sapete chi è Mario Monti ?
    bocconiano, uomo di fiducia dell'eurocrazia, liberista, egli è anche presidente europeo della Commissione Trilaterale, membro del comitato direttivo del Gruppo Bilderberg, Advisor per Goldman Sachs
    Credo che da lunedi inizi la fase di lacrime e sangue.
    Dovremmo unirci tutti per indire un vero referendum finchè c'è lo permetteranno dopo di che GAME OVER....
    per uscire dall'euro.

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  26. Ringrazio ancora Piglia per la risposta.La speranza é che anche il piu' ostico dei banchieri tedeschi prima o poi si rendera' conto che questo benedetto statuto debba essere per forza modificato in virtu' di una sempre piu'incipiente recessione e di una preoccupante deflazione in arrivo; Il tutto sempre se si vuole dare una speranza all' Europa di uscire da una possibile implosione data dai piigs e non solo.

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  27. Maurizio for President, altro che Monti! Anche se era il mio prof. di Economia Politica nell'87 in Bocconi e lo stimo, è cmq un uomo di Goldman S. e farà gli interessi di qualcun altro, non degli italiani, svenderà le ns aziende migliori e le grandi banche ai francesi e ai tedeschi probabilmente, con Golman S. advisor ovviamente .... vedremo, chi vivrà vedrà.
    Cmq siete un'accoppiata fantastica, bravi Luciano e Maurizio, vi ammiro moltissimo!!!!!!
    Pierantonio Fabrizio Maria

    PS Noto con piacere che molti invocano Maurizio for President, mi fa piacere dato che forse sono stato uno dei primi a dirlo sui commenti, correggimi Luciano se sbagio ... copioni ;)))))))

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  28. Ragazzi, questo è il miglior video in assoluto del duo Luciano-Maurizio, questa volta Luciano ti sei dovuto impegnare non poco per contenere lo tsunami Maurizio! Scherzi a parte credo che come sempre si sia centrato il problema e con la chiarezza divulgatrice di cui è dotato Maurizio anche chi si rifiuta di aprire gli occhi dovrebbe aver capito la situazione, purtroppo critica in cui l'Italia si trova; nel piano di risanamento, tra le altre batoste vi è anche la "svendita" di immobili pubblici, non solo perchè saranno i compratori a decidere il prezzo (quando mai chi ha bisogno detta le condizioni?) ma il pagamento potrà essere effettuato anche con titoli di stato e come dice il buon Maurizio chi è strapieno delle nostre obbligazioni? Spero che la gente si renda veramente conto del rischio "straniero" a cui stiamo andando incontro...uscire dall'euro è contro gli accordi presi?
    @Luciano
    Tutti i Paesi dell'area Euro sono in regola con i parametri per poter restare nell'unione monetaria? Direi proprio di no, perchè allora rimanere dentro "infrangendo" le regole è giusto ed uscirne no? Puri e semplici opportunismi, non credi? Si creano regole per restare e non si prevede una exit strategy in caso di problemi? Suona proprio di presa in giro.
    @Maurizio e Luciano
    Avete mai pensato di pubblicare un libro, una sorta di chiaccherata economica fra voi due da divulgare per colmare l'abissale gap culturale economico che esiste in Italia? I vostri botta e risposta sono netti e precisi ed hanno l'indubbia qualità di far capire le cose, senza necesariamente obbligare chi vi segue a doversi per l'uno o per l'altro, BRAVI!

    Daniele

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  29. Per rilanciare l'economia: uscire dall'euro, stampare lire e triplicare le pensioni.

    Siete troppo forti! Però, rimettete il nome del commentatore anche in prima pagina, mi ero convinto che l'intervento di Maurizio Piglia questa settimana non fosse stato programmato.

    RispondiElimina

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