Tra poco in video con Gaetano Evangelista - Amministratore unico di Age Italia da Bari: "La fiammata delle ultime settimane é stata inattesa e quindi mea culpa ma é una fiammata che dovrebbe rientrare, sul mercato italiano le prospettive non suggeriscono investimenti a cuor leggero, il rialzo degli indici non é giustificato dai dati economici e le probabilità non sono a nostro favore, il mio atteggiamento rimane di cautela a livello generale e di negatività sul nostro mercato fino a prova contraria" ~ Gli indici azionari degli Stati Uniti registrano nuovi massimi storici, mentre il mercato azionario italiano sale al massimo dell'anno e porta all'83 percento il rialzo dal minimo di due anni fa ~ Il presidente della Banca centrale europea, Mario Draghi non esclude nuove misure di stimolo ma un'espansione del bilancio della Bce non implica necessariamente l'aumento della moneta in circolazione ~ L'indice Euro Stoxx 50 continua a salire anche se le sorprese macroeconomiche della zona euro risultano in prevalenza negative

giovedì 10 novembre 2011

Siamo italiani, ma non è questo il punto

Il Senato si affretta a passare le misure di riduzione del debito e apre la strada a un nuovo governo che potrebbe essere guidato dall'ex Commissario europeo, Mario Monti. Le obbligazioni italiane salgono e consentono una pausa alla corsa dei rendimenti dopo l'intervento della Banca centrale europea e...
la vendita di 5 miliardi di euro di debito da parte del governo. L'Italia forza l'Europa a scegliere tra il potenziamento del programma di acquisto di obbligazioni e la possibile rottura dell'euro.

Giordano Martinelli - Vice presidente di AcomeA Sgr a Milano: "Siamo italiani, siamo sempre quelli dai piedi in due scarpe, non decidiamo mai, togliamo i privilegi agli altri e teniamo i nostri, però oggi non ci sono altre alternative che dare garanzia al mercato sulla gestione del debito".

- Risposta a Andrea: "Cosa succede in caso di fallimento della banca in cui hai depositato i soldi e attraverso la quale hai fatto degli investimenti?"

8 commenti:

  1. Va beh, ci sarà anche una sovravalutazione del rischio che condiziona lo spread, ma c'è anche vera e propria speculazione come si evince da quella strana email del 9 novembre 2011, ore 15.20 l’economista americano Warren Mosler riceve e pubblica sul suo sito questa mail.

    On Wednesday, November 09, 2011 5:37 AM, Dave wrote:

    For BTPS & SPGBs all inter dealer screens have gone blank and there is no liquidity left. There are really no quotes for even 10y BTPs …

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  2. Intervento molto chiaro e anche un poco rassicurante. Penso che la situazione italiana sia precipitata per l'inettitudine e incapacita' della classe politica (con l'eccezione del Presidente Napolitano)che ancora oggi invece di guardare al Paese pensa solamente ai propri personali interessi.. Mi auguro che tale situazione di crisi porti ad un rinnovamento e ad una nuova classe Politica onesta e responsabile che faccia l'interesse del nostro Paese.
    marco

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  3. Ciao, ho una domanda per il Sig. Giordano Martinelli. Lei sostiene che abbiamo un problema di fiducia e non di debito. Io mi chiedo: se il problema è la fiducia, significa che il debito può crescere all'infinito a patto che si abbiano i numeri per mostrarsi sempre solventi? nel caso fosse così mi sembra che ci sia qualcosa che non quadri, di innaturale. Bisogna inoltre considerare he si ha perennemente una spada di damocle pronta ad essere brandita per impoverire un paese intero...

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  4. Il problema Marco lo ha già spiegato Andersen anni fa, con la Fiaba del Re Nudo.

    La fiaba parla di un imperatore vanitoso, completamente dedito alla cura del suo aspetto esteriore, e in particolare del suo abbigliamento. Alcuni imbroglioni giunti in città spargono la voce di essere tessitori e di avere a disposizione un nuovo e formidabile tessuto, sottile, leggero e meraviglioso, con la peculiarità di risultare invisibile agli stolti e agli indegni.

    I cortigiani inviati dal re non riescono a vederlo; ma per non essere giudicati male, riferiscono all'imperatore lodando la magnificenza del tessuto. L'imperatore, convinto, si fa preparare dagli imbroglioni un abito. Quando questo gli viene consegnato, però, l'imperatore si rende conto di non essere neppure lui in grado di vedere alcunché; come i suoi cortigiani prima di lui, anch'egli decide di fingere e di mostrarsi estasiato per il lavoro dei tessitori.

    Col nuovo vestito sfila per le vie della città di fronte a una folla di cittadini che applaudono e lodano a gran voce l'eleganza del sovrano. L'incantesimo è spezzato da un bimbo che, sgranando gli occhi, grida: "ma non ha niente addosso!"; da questa frase deriverà la famosa frase fatta« Il re è nudo! »

    Ora, la credibilità è solo l'aspettativa di non trovare il bambino scemo che con una verità fa crollare castelli di carta su cui si regge lintero sistema finanziario d'occidente.(Neriana)

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  5. ecco perché un paese non si può permettere di non crescere... Se fossi sicuro che dopo sorgerebbe il sole, anche se ho qualcosa da perdere, benedirei questa crisi. Grazie Neriana

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  6. Giordano Martinelli18 novembre 2011 10:32

    Gentile Marco,
    Si è proprio così. Per assurdo se uno riesce a far credere di essere solvibile all'infinito può indebitarsi all'infinito.
    Se ci soffermiamo sull'analisi empirica offerta dai mercati finanziari osserviamo come l’Italia conviva da diversi anni con un elevato livello di debito pubblico. Negli ultimi mesi il debito pubblico è rimasto invariato, eppure lo spread è passato dai 170 basis point (bp) dello scorso giugno, agli attuali 500 bp.
    Il debito dello stato tedesco (2 trilioni di Euro), in termini assoluti è addirittura superiore a quello italiano (1,84 trilioni di Euro); il famigerato spread è totalmente determinato della fiducia, infatti è considerato una misura della differenza di fiducia tra Italia e Germania espressa in un preciso momento dal mercato.
    I fondamentali dell'Italia non son cambiati in modo significativo, quello che negli ultimi mesi è cambiato sono appunto le aspettative e la fiducia dei partecipanti al mercato dei titoli di stato italiani.
    I mercati vivono di fiducia che rappresenta il pilastro imprescindibile e quindi di maggior impatto su cui si basa il sistema economico mondiale.
    Nell'ultima nostra newsletter abbiamo affrontato questo argomento, se siete interessati potete visualizzarla al link
    http://www.acomea.it/le-ultime-notizie-di-acomea/63/

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  7. giordano martinelli18 novembre 2011 19:21

    dimenticavo la spada di damocle....purtroppo è proprio così ma vale per chiunque e in qualunque momento e con qualunque livello di debito. Noi come tutti possiamo perdere tutto ma non la fiducia degli altri. Ogni forma di scambio prevede la fiducia...anche quando andiamo al bar e paghiamo prima di consumare un caffè compiamo un atto che prevede fiducia nei confronti del barista. Se si spargesse la voce che dopo aver fatto lo scontrino in quel dato bar non servono il caffè, credo, che quel locale avrebbe vita breve. Attenzione però, non importa che l'informazione sia vera ciò che rileva è se la gente ci crede o no!!!!! Se tutti ci credono e non abbastanza persone si prendono la briga di andare a fare una verifica il barista è fregato.
    Traduco..... Se andiamo dietro a tutto quello che sentiamo alla televisione o leggiamo sui giornali senza fare due conti per provare poi a ragionare ognuno con la propria testa senza seguire il consenso la spada di damocle finesce che ce la tiriamo addosso da soli

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